<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447</id><updated>2011-07-08T17:49:08.451+02:00</updated><category term='relevant to your interests'/><category term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category term='rigurgiti esistenziali'/><category term='la creatività (è una bella cosa)'/><category term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>Map of My Head</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://daevakun.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>78</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3406301619392800089</id><published>2010-08-31T23:09:00.003+02:00</published><updated>2010-09-01T00:19:12.307+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Un pò di bene.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Aaah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stata una giornata assolutamente stancante e assolutamente gratificante.&lt;br /&gt;Ho preso atto delle mie necessità, e dopo un bel pò mi sono decisa a concentrarmi su me stessa invece che attendere che qualcuno mi porgesse la mano per invitarmi a uscire di casa.&lt;br /&gt;Un mio collega stava organizzando una visita alla cripta del frati Cappuccini presso la Chiesa dell'Immacolata a Via Veneto; avevo accettato l'invito con piacere, e aspettavo notizie. In qualche modo avevo gettato un amo indicando una data per l'incontro, salvo poi ricevere buca dalla comitiva il giorno stesso della prevista gita.&lt;br /&gt;Ora, sarò poco sportiva e vecchio stampo, ma per me un ritardo, o il non presentarsi a un appuntamento sono un buon motivo per ignorare qualcuno fino alla morte: per dire, io adeguo la mia vita a te, nego del relax al mio cervello per condividere il mio tempo con te, e tu liquidi la mia premura, la mia generosità come una piccolezza da rimandare a data da destinarsi..?&lt;br /&gt;Ancora, ho avuto una voglia ingiustificatamente folle di cucina cinese da Dio sa quanto; ho accettato inviti in proposito da parte di parenti e amici, che devono ancora "farmi sapere". Io non posso aspettare i vostri comodi per soddisfare le mie piccole necessità, ve ne rendete conto..? E certo, anche io forzerò me stessa su di voi, con le mie scadenze, le mie date e i miei orari, ma dannazione, è il minimo che si DEVE fare quando si VUOLE fare qualcosa, no?&lt;br /&gt;Seriamente, sono stufa della mancanza di fare piani, di questa tiepida indolenza che caratterizza la capacità dell'uomo moderno di prendere decisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, suonerò arrogante e presuntuosa, ma personalmente non me ne frega un cazzo.&lt;br /&gt;In fin dei conti siamo tutti arroganti o presuntuosi, no? E' la natura umana a farci così, a farci credere tutti unici e fondamentali solo perchè il mondo è visto dal limite del nostro punto di vista, il punto di vista di esseri finiti e incompleti.&lt;br /&gt;Eh beh, io questo lo so. Lo so che gli altri hanno altre ragioni di vita oltre al compiacermi, e comprendo che l'essere ignorati o il non essere presi in considerazione in certi momenti è anche abbastanza ovvio e legittimo, e proprio per questo quando organizzo qualcosa con qualcuno IO mi dedico alla riuscita di un progetto COMUNE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, ieri ho esaudito questi miei due desideri, e l'ho fatto DA SOLA, ed è il motivo portante per cui sono riuscita a farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andata con mio padre la mattina presto a ritirare il nuovo computer (che mi sta già facendo incazzare come una bestia) come adeguatamente programmato, e appena risolta questa pratica mi sono diretta alla chiesa per la visita.&lt;br /&gt;Ero priva di spiccioli per l'offerta, ma dopo mille peripezie per cambiare 5 euro sani (che hanno confermato che la gente fa schifo), mi sono apprestata alla cripta, che mi ha deluso per le ridotte dimensioni, ma sicuramente affascinato per i contenuti.&lt;br /&gt;In un senso, il significato ultimo di un simile luogo non è forse quello di un secchio dell'immondizia per roba ormai inutile?&lt;br /&gt;Le ossa, lo "scarto" ultimo di un corpo umano, qualcosa che non è neanche degno di essere mangiato dai vermi.&lt;br /&gt;Il sito del convento utilizzava un'espressione pregna di significato in questo senso: &lt;i&gt;la fede cristiana nella resurrezione è il messaggio che ha voluto trasmettere chi ha strutturato quest'opera d'arte ornamentale con questo materiale veramente povero.&lt;/i&gt; "Veramente povero".&lt;br /&gt;C'è un motivo se le unghie o i capelli sono considerati "sporcizia" una volta tagliati via dal corpo; il corpo umano, tutto sommato, è un fastidioso ingombro, un involucro destinato alla marcescenza che permette all'anima di interagire con altre anime in questo livello di esistenza... Finchè "vivo" è uno strumento prezioso per la maturazione del nostro spirito in relazione agli altri e a quello che ci circonda, ma una volta finito il suo ciclo, è solo qualcosa di cui disfarsi.&lt;br /&gt;La cripta dei Cappuccini era talmente piena di queste spoglie che non si sapeva più dove metterle. E allora perchè non usarle come "decorazione"? Utilizzare le spoglie di un defunto come arredamento di certo suona indecoroso e perverso nella nostra visione moderna e scema delle cose, ma nella contemplazione spirituale della promessa di una vita eterna, completamente perfetta, non è forse la cosa più ovvia da fare?&lt;br /&gt;Mi viene in mente la plastinazione di Von Hagens e gli scandali di ordine "morale" generati dalla sua affascinante esibizione. Siamo onesti, a nessuno frega niente della dignità dell'essere umano, vedi l'entusiasmo con cui vengono accolte le sperimentazioni sulle cellule staminali, alla gente dà solo fastidio il constatare con i propri occhi la materia, volgare e facilmente riciclabile, di cui siamo composti.&lt;br /&gt;A nessuno piace l'idea di morire, anche se siamo da sempre coscienti di questa inevitabile eventualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo desiderio esaudito riguarda la cucina cinese (e siete liberi di storcere il naso se parlo di cibo subito dopo aver parlato di cadaveri).&lt;br /&gt;Dopo la visita infatti, ho gironzolato per il Centro, e ho optato per un loschissimo ristorantino vicino la Fontana di Trevi per soddisfare il mio appetito, se non altro entusiasta di assaggiare un piatto di spaghetti di soia per 4 euro, dopo aver visto i menu in zona richiedere 12 euro per una pizza Margherita.&lt;br /&gt;--Ho ordinato una porzione di involtini primavera, i succitati spaghetti con maiale, patatine fritte e una bottiglia d'acqua. Ho speso 11.30 euro, e anche questo è indecente, ma se non altro ho posto fine a una viscerale necessità che languiva in me da maledetti mesi.&lt;br /&gt;Tra l'altro non avevo mai mangiato gli spaghetti di soia! E' stato parecchio inquietante, appena c'ho infilato la forchetta e ho visto 'sta matassa solida di filini trasparenti stavo quasi pentendomi della scelta, ma il sapore finale era gradevole! Sono felice che la mia avversione per la soia sia finalmente terminata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il pasto ho girovagato ancora un pò per il Centro per terminare il mio vagare da &lt;b&gt;Feltrinelli&lt;/b&gt;. Anche lì, una piccola vendetta personale: ho letto a sbafo &lt;b&gt;Musica&lt;/b&gt; di Mishima su una delle poltrone "di cortesia" &gt;3&gt; Il ritorno di Scroccodile Dae X'D !&lt;br /&gt;--Uhm, non penso di recensirlo, ma è stata una lettura piuttosto inquietante! La trama in sè era molto volgare, e anche il tema della psicanalisi, ma lo stile di scrittura è sempre raffinato e "distaccato", molto Mishimesco, molto "occidentale".&lt;br /&gt;Mishima è così decadente! Capisco perchè rifiuti così abrasivamente la sua natura intellettuale nei suoi scritti politici! Amo molto la dualità di questo autore... Lo sento molto affine al mio modo di essere e di sentirmi, mi piace identificarmi con lui.&lt;br /&gt;Ecco perchè forse di tutto il libro il mio personaggio preferito è Hanai: il fatto che sia affascinante, impotente e così abituato alla delusione me lo rende uno spirito affine-- Adoro la sua indolenza contrapposta alla sua forza espressiva e il nervosismo di fondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chiudere la giornata, mi sono recata in un negozio di abbigliamento fetish/loli sulla Via Appia, &lt;b&gt;Susie&lt;/b&gt;, per comprare dei corsetti che avevo visto su internet.&lt;br /&gt;Ho deciso di recarmi sul posto invece di affidarmi al loro account su Ebay perchè volevo sincerarmi della qualità del materiale, delle taglie disponibili e di come mi calzassero, me soprattutto per evitare le spese postali, ahah!&lt;br /&gt;Ero partita con l'intenzione di comprare un solo corsetto, alla fine ne ho presi due, uno basso, che stringe solo la vita, molto troiesco in verità, e uno alto, che sorregge il seno, molto più elegante e "vittoriano".&lt;br /&gt;Sono molto felice dei miei acquisti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho concluso la giornata recandomi all'appuntamento con mio padre alla stazione della metro, i piedi doloranti a causa delle lunghe camminate sui sampietrini e il cuore sazio per l'essermi finalmente concessa tutto questo bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3406301619392800089?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3406301619392800089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3406301619392800089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2010/08/un-po-di-bene.html' title='Un pò di bene.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-535678149334465857</id><published>2010-08-19T17:44:00.003+02:00</published><updated>2010-08-19T18:19:01.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>La Spiaggia appartiene a Noi.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Insomma, l'Estate sta finendo e io ve lo dico, nel caso non l'abbiate notato.&lt;br /&gt;Quest'estate per me è stata fonte di grandiose e innumerevoli tragressioni; prima su tutte, sono tornata ad andare al mare.&lt;br /&gt;Ebbene sì, un'otaku con l'abbrozantura (una PESSIMA abbronzatura, tra l'altro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto: visto che lavoro "outdoor" e ho una divisa a maniche corte, la cosiddetta abbronzatura 'da muratore' è stata inevitabile anche quest'anno.&lt;br /&gt;Precedentemente l'ho ignorata o c'ho scherzato su, ma quest'anno mi ha dato DAVVERO FASTIDIO a livello estetico (perchè sì, sono anche un'otaku ESTETA), quindi per "rimettere alla pari" ho frequentato il buon vecchio Apollo, da sola, in compagnia, al mare o in giardino (e mhhh, il Dio del Sole è proprio esigente e rude, quando vuole!).&lt;br /&gt;La mia è fondamentalmente una battaglia persa, perchè evidentemente due rampe di seguito (dicasi "rampa" un'allegra postazione del mio lavoro, ovvero starsene fuori di un aereo e fissarlo) battono una settimana di abbronzatura forzata... Ma in tutto ciò il discorso fatto con una mia commare di asciugamano regge: "Perchè io, abitante del litorale, devo starmene a casa e lasciare che questi turpi villeggianti abusino della mia location?" --E un concetto molto reazionario nonostante tutto, quindi l'approvo.&lt;br /&gt;La spiaggia è mia e la frequento io; poi, se vogliono, i villeggianti possono eventualmente 'adattarsi' intorno a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, deliri campanilistici a parte, frequentare la spiaggia, seppur stancante, è anche rigenerante e positivo: tutto quel sole e quell'aria, beh, credo facciano bene.&lt;br /&gt;L'acqua del mare fa schifo, ma ti dona il più gran refrigerio possibile, e anche quando le temperature sono assurde, la spiaggia è sempre piacevolmente arieggiata dalle correnti marine.&lt;br /&gt;Davvero, avevo dimenticato il piacere di andare al mare, tutto per colpa di qualche zotico rumoroso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, approfittando di un momento di scazzo generale sono fuggita su uno degli ultimi residui di spiaggia libera.&lt;br /&gt;Ho sguazzato tra pezzi di plastica e alghe per un bel pò, e dalla posizione privilegiata del bagnante ho osservato un pò la spiaggia e le dinamiche della sua fauna.&lt;br /&gt;L'abuso invernale di Activia e Kellogg's Special K ha giovato all'apetto degli individui di sesso femminile: le ragazze, e in generale le donne, sono molto più in forma degli uomini.&lt;br /&gt;C'era questo tizio di una tristezza assurda, bianco come una fetta d'Auricchio, disteso in posizione fetale sulla sdraio nel mentre di una "pennica" (anche denominato "riposino pomeridiano")-- Era.. Era davvero un'immagine sconsolante ;_;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche, è incredibile quanto la gente sia "vestita" al mare: io avevo il mio costume (rigorosamente intero), un paio di pantaloncini e l'asciugamano; il resto delle donne si era portato dietro un mini bazar fatto di cappelli, occhiali, parei, vestitini e altra gadgettistica da sfoggio.&lt;br /&gt;Sulla spiaggia c'era un "vù cumprà" munito di carretto che vendeva vestitini: le donne volteggiavano intorno al tipo come avvoltoi su una carcassa di antilope.&lt;br /&gt;Ce n'era un altro che cercava di attirare masse di bambini con degli aquiloni e girandole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--LE GIRANDOLE!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sentita nostalgica-- Volevo comprarne una ma non avevo soldi ;_; La prossima volta l'avrò! Voglio attaccarla alla finestra e fissarla nei giorni di pioggia.&lt;br /&gt;Oh my, HOW LYRIC!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uhm, che altro-- Ah, sto organizzando un viaggio in Giappone con dei colleghi ma ancora non ve ne parlo per scaramanzia, e il mio computer è morto.&lt;br /&gt;Da Agosto gravito sul portatile di mio padre, che come potete immaginare a livello di software e hardware non è un granchè, quindi pausa artistica.&lt;br /&gt;Per ora vado, a risentirci presto con le mie emozionanti avventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..Ora che ci penso vi avevo promesso di grandi trasgressioni ma vi ho raccontato solo del mare... Il resto l'ho dimenticato scrivendo.&lt;br /&gt;LOL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suppongo che non fosse importante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-535678149334465857?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/535678149334465857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/535678149334465857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2010/08/la-spiaggia-appartiene-noi.html' title='La Spiaggia appartiene a Noi.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1326290141674098912</id><published>2010-05-24T23:58:00.004+02:00</published><updated>2010-05-25T00:13:11.815+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Il minimo indispensabile.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-25px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/distrutto.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Quando mi ricordo di comportarmi da brava cristiana e concedo al parroco di sciorinargli i soliti tre peccati che commetto da quando mi sono confessata la prima volta, mi capita spesso di venir rintuzzata moralmente perchè "prego" solo prima di andare a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, pregare prima di andare a dormire è abbastanza ovvio: la mattina non sai neanche di trovarti al mondo prima che suoni la sveglia, durante la giornata si è presi da attività inutili e, beh, la notte sei solo con se stesso, e prima che passi Morfeo a portanti nel suo Campo delle Bianche Cipolle, come non avere a che fare con il seccante raziocinio..?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come stasera, quando dovrei godermi il meritato riposo visto che dovrò svegliarmi tra *uhm* circa sei ore per andare a lavorare, e invece sto qui a bloggare dopo mesi di latitanza perchè continuo a pensare alle sventure nel mondo, e a quanto sono fortunata io ad essere sana e civilizzata e a pensare che no, non è possibile che la normalità sia così una gran cosa, se per la maggior parte del tempo non ci si rende neanche conto di essere incredibilmente fortunati con questo "minimo indispensabile" che ci garantisce di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così-- Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e, se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, Don Massimo... Il minimo indispensabile è già una gran cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1326290141674098912?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1326290141674098912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1326290141674098912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2010/05/il-minimo-indispensabile.html' title='Il minimo indispensabile.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_distrutto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2600675918162154910</id><published>2009-12-30T17:44:00.003+01:00</published><updated>2009-12-30T18:43:07.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Intervista a Dae pt.II, una "Manga Research"</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Mhhh, due post in due giorni, ma non vi starò ubriacando con la mia saccenza..?&lt;br /&gt;Comunque, qualche mese fa sono stata contattata da un utente su &lt;b&gt;y!G&lt;/b&gt; con la richiesta di essere sottoposta a qualche domanda in qualità di persona informata sui fatti per la compilazione di una tesina.&lt;br /&gt;Il tema era "Possono gli artisti manga non giapponesi essere chiamati &lt;i&gt;mangaka&lt;/i&gt; nonostante questa definizione non faccia parte della loro cultura?", e la Dae in uno sfogo di puro narcisismo, vi pare che non si sia gettata sull'occasione come una faina su un pollastro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rendo nota l'intervista su queste pagine, bonariamente tradotta dalla lingua di Albione, perchè credo sia un argomento interessante che meriti di essere trattato su queste pagine (e soprattutto perchè si parla di me).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;1) Prima di tutto, qualche informazione su di te. Scrivi nome, età, nazionalità e (in breve) i lavori che fai/hai fatto e le influenze che ti hanno spinto a disegnare manga.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il mio alias su internet, il posto dove sono più attiva, è Daeva-kun, ho 28 anni e vivo in Italia.&lt;br /&gt;Ho rilasciato svariati doujinshi autoprodotti, alcuni sotto forma di rozzi schizzi mentre altri appropriatamente stampati su carta e recentemente ho iniziato a mettere da parte materiale per la creazione di un artbook/portfolio.&lt;br /&gt;Beh, da quando ero bambina ho sempre preferito l'intrattenimento giapponese alle produzioni occidentali: ero attratta dai personaggi memorabili e i suggerimenti sulle varie "morali delle storie"; mentre la produzione di Hanna&amp;Barbera &amp; Co. era principalmente basata su avventure prive di significato e pessimo humor, serie come &lt;b&gt;Sasuke&lt;/b&gt; (Sanpei Shirato), &lt;b&gt;Minashigo Hutch&lt;/b&gt; (Tatsuo Yoshida) o &lt;b&gt;Princess Sapphire&lt;/b&gt; (Osamu Tezuka), pur essendo ancora destinate a un pubblico infantile, raggiungevano livelli incomparabili per storie e tematiche affrontate. --C'era abbastanza spazio per far nascere una passione, lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2) Consideri te stessa una mangaka o una fumettista? Perchè?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono propensa a considerarmi una mangaka, visto che il mio stile è stato influenzato per lo più dalla cultura anime/manga e uso metodi editoriali tipici di una certa sotto-cultura giapponese (mi riferisco ai doujinshi e altri fanbooks, un prodotto tipicamente editoriale basato sull'autoproduzione... E' la stessa cosa di una fanzine, ma il prodotto finale è un vero e proprio fumetto autoprodotto, senza il supporto tecnico-commerciale di una casa editoriale... E' semplicemente l'artista e il suo bisogno di espressione e condivisione)... Ma probabilmente una simile differenza dal punto di vista terminologico non dovrebbe esistere in primo luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3) Credi che i manga creati da persone non giapponesi devono chiamarsi "manga"? Perchè?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Mhhhh, non so, ma suppongo di sì.&lt;br /&gt;I manga sono compilati seguendo certi canoni: l'uso del bianco e nero e dei retini, una varietà di stili artistici e una certa "libertà" nell'impaginazione delle vignette.&lt;br /&gt;Sono solita pensare che un artista che si avvalga di tali metodi espressivi sia considerabile come un mangaka.&lt;br /&gt;Ma dopotutto, gli artisti coreani usano il termine "manwha" per i loro manga, mentre quando Tezuka decise di prendere in prestito il termine "manga" per i suoi fumetti lo ha fatto tenendo in mente la lezione di Walt Disney piuttosto che quella di Hokusai.&lt;br /&gt;Suppongo che lo "stile manga" si sia sviluppato in Giappone, ma non sia stato mai considerato in termini così "nazionalistici" così come è stato ricevuto in Occidente... Quindi, come ogni stile artistico, è perfettamente esportabile (ad esempio, non credo che pensiate che solo i francesi sappiano produrre arte impressionista o solo i tedeschi dipinti espressionisti)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4) Cosa rende un manga giapponese secondo te? Cosa no?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Vedi la risposta precedente.&lt;br /&gt;Ma ancora, io suppongo che i giapponesi utilizzino il termine "manga" per riferirsi ai "fumetti".&lt;br /&gt;Usano il bianco e nero perchè è più economico e sono fissati con gli occhioni grandi perchè cercavano di copiare il Topolino di Disney o la Betty Boop di Fleischer.&lt;br /&gt;Tutto è iniziato come "la stessa cosa", e in seguito gli autori giapponesi hanno sviluppato questo canovaccio in quello che definiamo "giapponese".&lt;br /&gt;Mentre i fumetti occidentali cercano di diventare più e più realistici, abbandonando questi elementi parodici o "carini" dei loro inizi,  i manga si sono concentrati sempre di più su un certo gusto per lo "stile" tenendo in mente queste loro immature influenze iniziali.&lt;br /&gt;Credo che mentre i fumetti tendano a ritrarre realisticamente concetti fantasiosi (i supereroi), i manga tendono a fantasticare su concetti comuni (i ragazzetti che giocano a pallone calciando palle infuocate che bruciano le mani del portiere attraverso i guanti)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5) Ti "senti giapponese" quando disegni manga?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente no.&lt;br /&gt;Sono italiana e mi sento italiana, europea e occidentale.&lt;br /&gt;Sto semplicemente prendendo in prestito uno stile che trovo più espressivo e intrigante di altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;6) Hai avuto esperienze dove la tua scelta di disegnare con uno stile manga sia stata commentata in maniera negativa/positiva da membri della tua stessa cultura/paese in relazione al fatto che non sei giapponese? Hai ricevuto commenti in proposito da persone giapponesi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sì, ma non per il fattore nazionale, le persone tendono a sottovalutare i manga perchè suppongono siano deformi ed esagerati se paragonati all'arte occidentale.&lt;br /&gt;Manga/Anime sono solitamente relazionati all'intrattenimento per bambini o al porno inquietante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;7) Alcune persone sostengono che qualcuno che riprende qualcosa da una cultura differente per farla propria, sia un "copione" piuttosto che un artista autentico.&lt;br /&gt;Credi che questo si applichi anche alle persone non giapponesi che disegnano manga? Perchè/Perchè no?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai capito questo genere di critiche. Il prodotto di una sensibilità individuale è sempre autentico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;8) Avresti qualcosa in contrario se usassi qualche tuo lavoro come riferimento visuale nello studio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Vai pure XD&lt;/i&gt; &lt;small&gt;(ndD: Spero non usi roba porno...)&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2600675918162154910?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2600675918162154910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2600675918162154910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/12/intervista-dae-ptii-una-manga-research.html' title='Intervista a Dae pt.II, una &quot;Manga Research&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3725561534180632207</id><published>2009-12-29T18:00:00.005+01:00</published><updated>2009-12-29T21:28:48.678+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Dell'inevitabilità del caso</title><content type='html'>Iniziamo questo post elencando le gravi mancanze di chi vi scrive nel suo ruolo di blogger; ho mancato di commentare fatti politici salienti accaduti recentemente, non vi ho impartito il classico post educativo sullo spirito natalizio, ho saltato il compleanno di questo blog (caduto il 19 Dicembre 09) e non vi ho neanche intrattenuto sulle bellezze dei cenoni festivi... Sono ancora in tempo per farvi gli auguri del nuovo anno, ma conoscendomi, dubito che ve li farei in ogni caso.&lt;br /&gt;Così, dopo questa disonesta abluzione di coscienza, andiamo al sodo di questo post.&lt;img src="http://libri.shop.it/locandine/media/neve-di-primavera-85922.jpg" align=right&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci crederete mai, ma ho finito di leggere &lt;b&gt;Haru no Yuki&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Neve di Primavera&lt;/i&gt;) by Yukio Mishima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, lo so... Stento a capacitarmene io stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, il romanzo tratta delle vicende borghesottemente amorose del giovane Kiyoaki, giovane di splendido aspetto ma dal carattere apatico e sprezzante, rampollo di una famiglia samurai convertitasi allo status "nouveau-riche" con la riforma Meiji, del suo assurdamente tormentato rapporto con la bella Satoko, amica d'infanzia e figlia unica del nobile casato degli Ayakura, delle idiosincrasie di un giappone che pensa che "Occidentale è bello" e amicizie virili, intrighi di palazzo, OH! Quanta carne al fuoco!&lt;br /&gt;Aldilà del tragico minestrone, cotto nel sontuoso stile della narrativa ottocentesca inglese che tanto solletica la scrittura di Mishima, fatta di sofisticate terminologie ed evocazioni visuali di prim'ordine, i punti cardinali per un'interpretazione che superi la mera constatazione "Occidente vs Oriente", vanno trovate nelle riflessioni di due personaggi di questo romanzo: il devoto amico Honda e la severa badessa di Gesshu.&lt;br /&gt;Non a caso Honda è annoverato tra i personaggi principali sebbene le sue apparizioni siano poche e il suo ruolo nella vicenda relativamente pregnante, tuttavia le sue riflessioni sono fondamentali nella comprensione del libro.&lt;br /&gt;In quanto aspirante giurista e figlio di un giudice, Honda passa molto tempo leggendo testi giuridici stranieri; dopo la passione inculcatagli dal padre per il diritto tedesco, il giovane "rinfresca" le sue aspirazioni con lo studio del &lt;i&gt;Codice di Manu&lt;/i&gt;, antico testo di natura politico-sociale indu, esposto sotto la forma di dialogo tra il semidio e un gruppo di saggi.&lt;br /&gt;Non mi soffermo sui contenuti del Codice di Manu perchè ne so quanto voi, mi limito a sottolineare ciò che ne trae Honda, e perciò lo stesso autore, nel libro stesso.&lt;br /&gt;Il confronto è col diritto romano, o comunque occidentale, e queste &lt;i&gt;"leggi caratterizzate da mirabile spontaneità&lt;/i&gt;: mentre il sistema di pensiero occidentale pungola le corrispondenze tra microcsmo/macrocosmo, Manu suggerisce una visione più unitaria del mero generale/particolare, indicando come sostanza unificatrice il concetto di &lt;i&gt;trasmigrazione delle anime&lt;/i&gt;: il raziocinio dell'uomo ha ben poco potere rispetto alle leggi cosmiche inaccessibili (vi rimando ai miei post su &lt;b&gt;La Fenice&lt;/b&gt; di Tezuka per un ulteriore raffronto) regolate dal divino, laddove il divino è un concetto decisamente estraneo alla natura umana, nonostante ne sia quotidianamente &lt;i&gt;vivificato&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'uomo capace di tenere a bada la parola, il corpo e la mente nei confronti di ogni essere vivente, l'uomo che sappia tenere a freno i suoi desideri e la sua collera, perverrà al pieno conseguimento di se stesso. A lui competerà la totale liberazione."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il raziocinio occidentale è qui sostituito da un più schietto concetto di obedienza orientale. Il che non significa necessariamente mortificare la propria individualità (come fa paradossalmente Kiyoaki nel negare i suoi sentimenti), ma sostanzialmente "arrendersi" davanti l'inesplicabilità di certi avvenimenti (come &lt;i&gt;non&lt;/i&gt; fa Honda nella ricerca di una spiegazione) e attenersi alla Legge per evitare almeno infezioni karmiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laddove Honda fantastica e ci ammalia con le sue discussioni profonde ma ingenue, la badessa ci soffoca con aneddoti e informazioni lì per lì slegati dal contesto della trama, ma fieramente ancorati al corpus metaforico del romanzo e della tetralogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo primo intervento è quello della parabola di Yuan Hsiao e della bevutina notturna da un teschio umano; incosciente del fatto che il suo calice fosse un teschio umano e la deliziosa bevanda che lo sollazzò durante la sete notturna l'acqua ristagnatasi al suo interno, una volta fattasi mattina ed avendo sotto gli occhi il corpo del misfatto, il povero Yuan non potè far a meno di vomitare e sentirsi male.&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;Coscienza di Sè&lt;/i&gt; è segnalata nel buddismo come il primo strumento di conoscenza e al tempo stesso il più basso e fuorviante: le sue basi sono il desiderio, e le distinzioni che compiamo nel raggiungerlo; quando questa coscienza di sè è soppressa, possiamo accontentarci di bere acqua stantia da un teschio, e farcela persino piacere. Il disgusto infatti nasce dalla consapevolezza che il teschio appartenga a un cadavere e non alla sua legittimità di recipiente.&lt;br /&gt;Il secondo intervento della badessa appare sul finale; durante l'ultima udienza concessa a Honda sull'argomento Kiyoaki/Satoko, ne approfitta per intossicare un demoralizzato Honda con una dissertazione sul concetto di casualità secondo la dottrina Hossu.&lt;br /&gt;La badessa parla dell'&lt;i&gt;Alaya&lt;/i&gt;, che condivide lo status di "forma di conoscenza" con la Coscienza di sè, o &lt;i&gt;Mana&lt;/i&gt;, ma fa parte di un livello molto più alto e misterioso di percezione, che si ritrova nel concetto di "durata".&lt;br /&gt;L'Alaya è paragonata a un fiume che scorre in continuazione e la sua interazione con una tale Legge di Polluzione (non chiedetemi cosa sia...Sta di fatto che sembra avere il potere di "interrompere" il flusso dell'Alaya creando il concetto di "tempo") fa sì che si creino delle "microfratture" nella "rete d'Indra" (l'ineluttabile destino degli uomini)  identificabili come "casualità" in quel determinato "attimo esistente" appena formatisi.&lt;br /&gt;Ecco quindi che il destino dell'uomo è un continuo spezzarsi e spezzettarsi, un frammentarsi di fili che tuttavia compone la resistente rete che avvince l'uomo nella sua corda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo sia un caso che Mishima metta a confronto questi personaggi molto insistentemente.&lt;br /&gt;Nel primo caso della parabola del teschio, è Honda a fantasticare e lasciarsi incuriosire dal suo messaggio, cercando di coinvolgere l'amico perso in ben altri problemi esistenziali (ed è anche divertente che il lettore sia più affascinato egli stesso dalle turbe di Kiyoaki piuttosto che dalle riflessioni di Honda-- A discapito del messaggio stesso del libro, ovviamente), mentre il secondo fa parte di una sorta di "epilogo intellettuale" del libro, dove la devozione di Honda per Kiyoaki e la premura della badessa per Satoko si danno ultimamente battaglia-- E ovviamente vince "l'avvocato" il cui cliente è più "puro", ovvero la badessa, che spinge Honda a uno sbrigativo ma compito ossequio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggendo il libro in questa ottica, si vede quanto questi temi siano pregnanti e distintivi nella vita dei personaggi: il protagonista, Kiyoaki, vive la sua vita all'insegna del capriccio, salvo poi trovarsi invischiato in questi "innocenti desideri" che concederanno finalmente una "vera felicità" al suo essere ma lo porteranno anche alla disfatta finale a causa della sua ostinazione e del fin troppo accentuato egoismo... Tante piccole microfratture nel corso naturale delle cose (l'amore per Satoko) porteranno il giovane a trovarsi il destino che si merita, ma lo renderanno anche cosciente di una cosa, la sua prossima incarnazione, di cui rende prontamente partecipe l'amico Honda durante il delirio febbrile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazione a parte voglio dedicarla al titolo del libro; i momenti salienti della vita di Kiyoaki avvengono durante delle vitali nevicate primaverili (nello specifico, nel mese di febbraio).&lt;br /&gt;Nella prima, Kiyoaki concede a Satoko un incontro in carrozza, dove i giovani si scambiano un appassionato quanto profondo bacio, segnando l'inizio della loro relazione dal punto di vista felicemente carnale.&lt;br /&gt;Nella seconda, Kiyoaki si trascina febbricitante al monastero di Gesshu nella speranza di poter incontrare Satoko, ma ricevendo totali e assoluti rifiuti.&lt;br /&gt;Cosa rappresentano queste nevicate-- Forse l'interazione tra Alaya e Legge della Polluzione, o forse qualcosa di più viscerale e profondo? in entrambi i casi, Kiyoaki è spinto da una forza vitale e una passione a lui finora sconosciuti, una determinazione che quasi commuove il lettore.&lt;br /&gt;Il retro di copertina del libro dell'edizione italica recita: &lt;i&gt;"Il manto gelato della neve maschera sotto una purezza transitoria il male profondo della vita"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La scelta di questa frase di "male profondo della vita" è piuttosto singolare, ed apre degli interrogativi sè stessa. C'è infatti qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel vivere? O quello che Mishima vuole condannare qui è davvero semplicemente un "certo" modo di vivere..?&lt;br /&gt;--All'autore delle note nel retro copertina l'ardua sentenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo questo post con una mini-chicca, un "sunto" di un film del 2005 basato proprio sul libro di Mishima; è interessante per visualizzare i personaggi, l'algida bellezza di Satoko e i deliziosi gakuran di Kiyoaki e Honda *squeee!*&lt;br /&gt;Naturalmente il footage si concentra sull'aspetto romantico della faccenda, ma il tutto è comunque molto gradevole...&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="245"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0hdSOncvokw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0hdSOncvokw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="245"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3725561534180632207?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3725561534180632207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3725561534180632207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/12/dellinevitabilita-del-caso.html' title='Dell&apos;inevitabilità del caso'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-8593048968614215716</id><published>2009-12-14T21:14:00.001+01:00</published><updated>2009-12-14T21:14:55.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>No Comment.</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;img src="http://fc02.deviantart.net/fs70/f/2009/348/9/1/No_Comment_by_daevakun.png"&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-8593048968614215716?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8593048968614215716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8593048968614215716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/12/no-comment.html' title='No Comment.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-5658197081837555342</id><published>2009-12-05T23:13:00.003+01:00</published><updated>2009-12-05T23:23:15.851+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Aaaah--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ho appena finito di vedere &lt;b&gt;The Hours&lt;/b&gt; su Rai4... Un bellissimo film, mi piace come abbia saputo cogliere le sfumature dell'animo femminile... Tuttavia, non riuscirò mai a capire o simpatizzare per i personaggi mentalmente instabili.&lt;br /&gt;Quoto completamente le impressioni di Leonard: per me, si tratta per lo più di ingratitudine. L'impressione che ho sempre avuto da questi soggetti è che si crogiolino nel loro sconforto, presupponendo che questo li renda-- Non so, più sensibili degli altri? Cosa credono che si nasconda dietro il disprezzo dei sani, se non un'eguale fuga dalla sofferenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace compiacermi di me stessa.&lt;br /&gt;Mi considero una persona relativamente "animalesca", che riconosce tra i vari ma superficiali aspetti della propria personalità solo la paura come unica minaccia a uno stato d'animo sereno.&lt;br /&gt;Io sono molto fiera di me.&lt;br /&gt;E se credete che una persona "sana" non comprenda la natura della vostra sofferenza-- Beh, siete davvero molto stupidi oltre che patetici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-5658197081837555342?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5658197081837555342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5658197081837555342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/12/aaaah.html' title='Aaaah--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2536249303693767494</id><published>2009-11-20T22:49:00.004+01:00</published><updated>2009-11-20T23:28:27.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Letture recenti: Sidooh 11</title><content type='html'>Ok, avevo detto che mi sarei occupata di questo post il 19 ma ho avuto tempo di andare a comprare &lt;b&gt;Sidooh 11&lt;/b&gt; solo oggi, ok (non è vero) &gt;_&gt; ?&lt;br /&gt;Ed è stato anche particolarmente ORRENDO comprarlo, sono uscita di casa alle 17.15 e sono tornata alle 18.45 D: Ormai è impossibile andare ad Ostia da Fiumicino in macchina... Siamo nel XXI secolo, che aspettate a inventare il dannato teletrasporto D': ?!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, &lt;i&gt;ciancio alle bande&lt;/i&gt; e andiamo al sodo:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più va avanti la storia, e più ho l'impressione che il ruolo di Gentaro sia finire in situazioni omoerotiche, o omoeroticamente suggestive. Davvero, Tsutomu Takahashi lo fa finire in pasto alle prostitute solo per un pò di par condicio D:&lt;br /&gt;Sarà che è quello su cui l'azione è concentrata più di frequente... Dopo volumi di serio anonimato, anche a Shotaro viene concesso di perdere le staffe per un pò.&lt;br /&gt;E mentre Gentaro scopre che dietro l'attentato a Ootsu c'è l'odiato Rugi e gli Hakufu Boys si armano contro gli anarco-insurrezionalisti del bishoulicious Shinsaku, l'odiosa Mozu persiste nel prendere più screentime di quanto necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Ci vengono mostrati ancora i due gemelli trendy al servizio di Rugi, Urara e Arara (io credo sia "Harara", ma vabbeh--).&lt;br /&gt;Sfortunatamente uno incappa in Toshizo Hijikata. E' stato bello conoscerti, Urara.&lt;br /&gt;Mostrano anche i loro occhi! Hanno pupille feline, ooooh ;3;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_3.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Shotaro action!!!! No, non è come pensate (o come pensate che mi piacerebbe pensare!), i due stanno semplicemente, FINALMENTE, litigando come due dannati fratelli si suppone che facciano D:&lt;br /&gt;Purtroppo il memorabile e meraviglioso momento di sanguigna espressività famigliare è interrotto dall'inutile Mozu.&lt;br /&gt;Probabilmente l'avrò già detto, ma adoro come Takahashi rende i movimenti &lt;3 Sono dei combattimenti semplici, ma molto efficaci, graficamente parlando!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_4.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Fa la sua comparsata anche Ryoma Sakamoto, che qui sembra ritratto come un borghesotto.&lt;br /&gt;Eheh, interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_5.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Ritorna sui nostri schermi anche il sempre più sfavillante Shinsaku!&lt;br /&gt;Guardatelo apparire dal nulla e assumere un'adorabile posa plastica per le fangirls! (tra cui dobbiamo annoverare anche Gentaro, che sicuramente fappa sulla somiglianza che c'è con il sempre venerato Kyozo).&lt;br /&gt;&lt;small&gt;(...Cosa avete da guardare? E' COSI'!)&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, i Bakufu Boys formano un'altra spedizione per andare a insegnare agli anarco-insurrezionalisti di Shinsaku che col Bakufu non si scherza. Il Bakufu ovviamente non ha nessuna considerazione per il detto "I nemici dei miei nemici sono miei amici".&lt;br /&gt;Bravi Bakufu Boys, la Dae approva!&lt;br /&gt;Comunque, gli uomini scelti per la missione sono Gentaro, Shotaro, Hijikata, Okita e altri extra.&lt;br /&gt;Il capo dei Bakufu Boys chiede a Shotaro di portare anche Mozu.&lt;br /&gt;Gentaro dà voce ai miei pensieri:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_6.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sì, dobbiamo averla ancora tra le palle =_=&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sidooh11_7.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco un pò di fanservice per i lettori di sesso maschile.&lt;br /&gt;Che personaggio odioso quanto ben disegnato... Quale sarà il suo ruolo nel gruppo? Oh, lasciatemi immaginare, scatenare gli ormoni di ogni essere di sesso maschile ed eventualmente fare da esca sexy per i cattivi &gt;_&gt; ?&lt;br /&gt;Speriamo che stavolta schiatti così ce la togliamo dalle palle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2536249303693767494?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2536249303693767494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2536249303693767494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/11/letture-recenti-sidooh-11.html' title='Letture recenti: Sidooh 11'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-7410603118224646866</id><published>2009-11-14T15:21:00.006+01:00</published><updated>2009-11-14T17:35:29.662+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Letture recenti</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ieri mi sono arrivati, a sorpresa, i volumetti de &lt;b&gt;La Fenice&lt;/b&gt; che avevo ordinato online tempo fa.&lt;br /&gt;Dico a sorpresa perchè il sito millantava l'invio di una mail di conferma per l'ordine e il prezzo che non è mai arrivata, e ieri mi si è presentato questo corriere seccato, non avevo i soldi e sono dovuta andare ad elemosinare per il vicinato &gt;_&gt;; Che razza di situazioni-- Comunque, YAY, I miei volumetti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/fenice-1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Ho ordinato solamente &lt;b&gt;Il Libro del Futuro&lt;/b&gt; e i due volumi de &lt;b&gt;Il Libro del Mito&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il primo perchè lì Rock è uno dei personaggi principali, e io ADORO Rock, il secondo perchè è considerato il sedicente gekiga di Tezuka e l'ho comprato per onore al genere.&lt;br /&gt;Ci sarebbe molto da dire, ma per ora mi limiterò a cenni generali perchè non mi va di sprecare tempo con dei lettori del cazzo come voi più di tanto.&lt;br /&gt;Dando per scontato che sappiate la trama di base de &lt;b&gt;La Fenice&lt;/b&gt; di Tezuka senza farmi dilungare inutilmente in spiegazioni inutili, &lt;b&gt;Il Futuro&lt;/b&gt; tratta dell'ipotetica fine del mondo, la condizione umana e come i tre protagonisti della storia vivono questo momento: Rock, l'inflessibile guerriero a capo della città sotterranea di Yamato, condizionato nelle sue scelte dal Computer Madre Alleluia, il professor Saruta, eremita che vive in una torretta sull'ormai abbandonata e disastrata superficie terrestre cercando di scoprire il segreto per la riproduzione degli esseri viventi per ripopolare il pianeta, e infine Masato, ex-sottoposto di Rock che sfugge da Yamato con la sua moopi Tamami (una creatura aliena che può assumere svariate forme... Tamami ha la forma di una ragazza umana) perchè la ragazza è perseguitata da Alleluia in quanto aliena.&lt;br /&gt;Rock è ovviamente il personaggio più brillante e intrigante dell'intera storia: parte come suddito devoto di Alleluia, ma quando la macchina dichiara guerra alla vicina città di Lengud, Rock se ne dissocia e scappa anche lui per la superficie. Qui approda alla torretta di Saruta, dove incontra anche Masato, che ora lavora come suo assistente.&lt;br /&gt;Anche qui Rock non riesce a stare fermo: pianifica di scappare per lo spazio, e prima cerca di convincere Masato a scappare con lui, poi si concentra su Tamami, che pur essendo un essere inferiore è per sempre una ragazza, ma viene bloccato da Masato.&lt;br /&gt;Tamami è un pò il pomo della discordia qui, un pò tutti vogliono averla: Masato, ovviamente perchè la ama, ricambiato, Rock per farne la sua compagna sullo spazio, e Saruta, che se ne innamora e al tempo stesso è affascinato dalla sua struttura che crede potrà essere d'aiuto alle sue ricerche per la creazione della nuova vita.&lt;br /&gt;Quando scoppia la guerra e le città sotterranee vengono tutte distrutte contemporaneamente, lì la Fenice inizia a fare i suoi conti: dona a Masato il dono dell'immortalità così che possa vegliare sulla nuova umanità come una specie di Dio.&lt;br /&gt;Rock viene a saperlo, e negli ultimi attimi di vita del pianeta compie nuovamente qualcosa di imprevedibile: abbandona la torretta, e aspetta la fine sui bordi del vulcano prossimo all'eruzione, affermando su come sia gradevole morire con quel bel paesaggio che lo circonda, le sue risate che lentamente si trasformano in un pianto dissennato... Una delle scene più emotivamente toccanti di sempre.&lt;br /&gt;Anche Saruta muore, e prima di lasciare il mondo dei vivi analizza il corpo di Tamami, distruggendone la forma umana, ma riuscendone a trarre un rapporto per le future ricerche di Masato, che però si rivela inutile.&lt;br /&gt;E' davvero inquietante la scelta della Fenice. Perchè diamine sceglie Masato, uno che spende il suo tempo libero in allucinazioni provocategli dai poteri mentali di Tamami, che cerca di uccidersi una volta ricevuta l'immortalità perchè odia restare solo e che non si dedica mai seriamente alle ricerche lasciatogli da Saruta?&lt;br /&gt;Masato è un personaggio dalla mentalità piccina che vuole semplicemente essere felice con la sua donnina artificiale, e osserva i progressi della nuova umanità e l'evoluzione della vita con distacco e noia. ...Probabilmente la Fenice qui ha premiato la natura prettamente "umana" del ragazzo e magari ha anche previsto che la sua indolenza fosse la qualità migliore per aiutare l'evoluzione dell'umanità, lasciandola quindi a sè stessa a riflettere sui propri sbagli: possiamo solo immaginare quali disastrosi scenari sarebbero usciti se il "dio" fossero stati Rock o Saruta, con la loro determinazione e quell'inquietante forma di egoismo coercitivo che li caratterizza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Mito&lt;/b&gt; invece si concentra sul tema prettamente religioso, ovvero sulla critica di Tezuka alla questione della "religione di Stato", laddove cioè la religione è utilizzata semplicemente per dimostrare il prestigio di un governo che decide di farne uso.&lt;br /&gt;E' una religione che non è religione in quanto forma per avvicinarsi al divino, ma un mero strumento di autoreferenzialità politica: per questo gli stessi simboli religiosi vengono deprivati del loro significato e considerati "inutili" se non dannosi.&lt;br /&gt;Protagonisti di questa storia sono due scultori dalle vite completamente differenti, il devoto Akanenomaru e l'eremitico Gao.&lt;br /&gt;Gao, costretto da un destino avverso a un aspetto orribile ha scelto la strada del brigante; durante una delle sue incursioni ferirà a un braccio Akanenomaru, rendendogli impossibile scolpire statue.&lt;br /&gt;In seguito Gao farà conoscenza di un monaco che lo inizierà al buddismo, ma soprattutto gli spiegherà della verità dietro le lusinghe delle cose mondane; la conoscenza di tali sopprusi e la sofferenza che comportano spingono Gao a diventare uno scultore egli stesso, e a renderlo un famoso artista per l'espressività delle sue opere, nonostante il pessimo carattere.&lt;br /&gt;Nel frattempo Akanenomaru, sempre grazie a un monaco, è riuscito a ritrovare fiducia in sè, ed ha imparato a scolpire con la mano sinistra; a causa di un ricatto viene costretto ad indagare sulla Fenice, rimanendo affascinato da questa figura che rinvigorisce la sua ispirazione.&lt;br /&gt;I due si ritrovano durante una gara per la costruzione di alcune tegole decorative per il tempio Todaiji note come onigawara.&lt;br /&gt;Gao crea l'opera migliore, ma Akanenomaru, che tempo prima aveva perdonato Gao, adesso roso dall'invidia e dagli onori cui non vuole rinunciare, lo denuncia come il criminale che gli aveva deturpato il braccio, condannandolo quindi al taglio dell'unico braccio rimastogli (Gao ha un braccio, un occhio e un naso orribile corroso da un'infezione).&lt;br /&gt;Akanenomaru quindi solidifica il suo rapporto con l'autorità, ma un giorno scoppia un incendio nel Todaiji, e Akanenomaru per difendere le sue opere d'arte perde la vita.&lt;br /&gt;Nel frattempo Gao si è ritirato sulle montagne come eremita e continua a scolpire statue di Budda con la bocca.&lt;br /&gt;Una ragazza innamorata di Akanenomaru, l'imprevedibile Buchi, porta le ossa a Gao perchè preghi per loro e manifesta l'intenzione di viverci accanto.&lt;br /&gt;I tre spariscono quindi nella foresta, ingoiando la leggenda del grande monaco scultore Gao.&lt;br /&gt;Anche qui molta carne al fuoco, e un'abilità narrativa molto intensa dove Tezuka prende per mano il lettore guidandolo lungo la maturazione dei personaggi le cui parti vengono incredibilmente rovesciate: un crudele brigante diventa un bonzo "illuminato" mentre un promettente e onesto artista viene corrotto dai vezzi della nobiltà e condannato a rinascere come un verme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, quello che caratterizza &lt;b&gt;La Fenice&lt;/b&gt; è questa idea di "ciclo continuo", installato anche nell'idea cosmica che Tezuka si fa del "divino", non identificabile come una vera divinità, ma come la forza vitale che guida l'universo.&lt;br /&gt;I suoi personaggi si danno da fare per cercare un punto stabile, correre dietro l'illusione di prestigio o potere, ma alla fine viene privilegiato l'atteggiamento prettamente contemplativo di chi accetta non solo la transitorietà delle cose, ma corre il rischio di gettar via un pò della sua dignità individuale per riconoscersi come semplice e stupito spettatore del miracolo della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, arrivederci al 19 per l'uscita del numero 11 di &lt;b&gt;Sidooh&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-7410603118224646866?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7410603118224646866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7410603118224646866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/11/letture-recenti.html' title='Letture recenti'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4626819194585400280</id><published>2009-11-13T20:54:00.006+01:00</published><updated>2009-11-13T23:49:46.907+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Il Più Grande Robot del Mondo</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/pluto.jpg"&gt;&lt;/div&gt;HERRO! Avevo in forno questo post da un bel pò, ma ho deciso di dedicarmi a un pò di storie e disegni lasciati a languire nella parte bassa del mio cervello... Ma stasera eccomi qui a parlarvi di &lt;b&gt;Pluto&lt;/b&gt;, manga di Naoki Urasawa basato sull'episodio "Il Più Grande Robot del Mondo" del &lt;b&gt;Tetsuwan Atom&lt;/b&gt; (noto in occidente come &lt;b&gt;Astroboy&lt;/b&gt;) di Tezuka-sama... O meglio, eccomi qui a proporvi una comparazione tra i due, che più che interessante a livello prettamente filologico, è interessante per alcune riflessioni caotiche prettamente moderniste...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trama della storia originale (che non tutti conosceranno), molto brevemente, è questa: il sultano Chochi Chochi Ababa III vuole diventare l'uomo più potente del mondo, e per raggiungere questo obiettivo ordina al suo scienziato Abra di costruire il robot più grande del mondo, laddove per "grande" si intende ovviamente "forte".&lt;br /&gt;Il compito di questo robot sarà distruggere i robot più potenti della Terra e quindi dimostrare la superiorità del sultano rispetto ai capi delle altre nazioni.&lt;br /&gt;Pluto procede obbedientemente finchè un giorno non incappa in Uran, la sorellina di Atom, mentre è sulle tracce di quest'ultimo per sfidarlo.&lt;br /&gt;Uran, a conoscenza della sfida di Pluto, decide di affrontare lei stessa il gigantesco robot e dopo un siparietto comico, Pluto decide di rapirla e portarla con se per attirare Atom.&lt;br /&gt;Atom sopraggiunge puntualmente e, ignorando le proteste della sorella che vede Pluto come un essere tutto sommato gentile, si ripromette di distruggerlo.&lt;br /&gt;Atom chiede al dottor Ochanomizu di potenziarlo così da poter combattere contro il nemico ad armi pari, ma il professore si rifiuta: non solo i robot non sono nati per distruggere, ma per aiutare il genere umano, ma soprattutto con la violenza non si ottiene nulla: un cuore giusto è molto più forte di cento muscoli.&lt;br /&gt;Ad arrivare in soccorso di Atom però, c'è il dottor Tenma, il creatore originale del robottino, che gli dona la necessaria potenza per sconfiggere il temibile nemico.&lt;br /&gt;Alla resa dei conti, Atom e Pluto si affrontano nei pressi di un vulcano dal suggestivo nome "Montagna delle Lacrime" sotto gli occhi del sultano Chochi Chochi, Abra e il dottor Ochanomizu tenuto in ostaggio.&lt;br /&gt;Il combattimento è però interrotto dall'eventuale eruzione del vulcano: Atom si prodiga per tapparlo con dei massi, mentre Pluto vuole tornare a combattere.&lt;br /&gt;Atom rimprovera Pluto: sarà pure più forte di lui, ma nella vita c'è molto di più oltre al combattere!&lt;br /&gt;Toccato dalle parole di Atom, anche Pluto decide di essere d'aiuto e si ribella agli ordini del sultano, scatenando la sua furia.&lt;br /&gt;Abra introduce quindi Bora, un ulteriore sofisticatissimo robot da combattimento con cui mettere alla prova Pluto.&lt;br /&gt;Il sultano incita Pluto alla vittoria, ma il robot soccombe, non senza però far promettere a Atom di dire a Uran di non dimenticarlo ;_;&lt;br /&gt;Bora si scaglia contro Atom per ordine di Abra e il nostro eroe è evidentemente in difficoltà.&lt;br /&gt;Utilizzando il cervello però, Atom riesce a entrare nel corpo di Bora e comprometterne i circuiti, portandolo all'autodistruzione.&lt;br /&gt;Il sultano piange sui rottami di Pluto, e Abra a sorpresa ringrazia Atom: lo scienziato è in realtà un robot lui stesso.&lt;br /&gt;Essendo un servitore del sultano ha voluto aiutarlo a costruire Pluto, ma dopo aver visto che il suo utilizzo era incentrato sulla mera distruzione, ha pensato di costruire Bora per dimostrare l'inutilità di una corsa al potenziamento.&lt;br /&gt;Abra elogia Atom: pur essendo piccolo il suo senso di giustizia e la sua onestà ne fanno il più grande robot del mondo.&lt;br /&gt;Compilato negli anni '70, quest'episodio non è altro che un richiamo all'inutilità della guerra e ai rischi della corsa agli armamenti, un invito al buon senso alla luce del progresso nel vero senso della parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il remake &lt;b&gt;Pluto&lt;/b&gt; è invece più moderno, e quindi più complicato.&lt;br /&gt;Oltre all'ovvia critica alla guerra, qui rappresentata anche dal punto di vista delle vittime, ci sono analisi intimiste ed esistenziali che ormai fanno parte del sunto più intimo della fantascienza: cosa differenzia la "vita" normale da quella artificiale?&lt;br /&gt;Ovviamente c'è un sacco di carne al fuoco, probabilmente anche più di quanto ne sia necessaria: scambi di persone, trasferimenti di microchip da un corpo a un altro, giganteschi cervelli elettronici a comando di nazioni (una citazione a &lt;b&gt;La Fenice : Il Libro del Futuro&lt;/b&gt;, forse?), sette "razziste" contrarie ai diritti dei robot, e nonostante il messaggioo di fondo sia chiaro, alcuni punti della trama rimangono confusi... Ad esempio, quando si spiega il trasferimento dell'umano Abra nel corpo del super-robot creato dalla collaborazione Tenma/Abra, si mostra Tenma inserire il microchip di Abra nel nuovo corpo, convinto che le emozioni del dottore serviranno ad aiutare l'AI a definire la propria personalità nella simulazione delle "6 miliardi di personalità"-- Beh, se Abra è un umano da dove esce fuori quel microchip che dovrebbe conservare le sua esperienze..? E il viaggio in Giappone prenotato anni prima da Gesicht e sua moglie e poi cancellato e sostituito con memorie virtuali di un viaggio in Spagna..? E come può il Bora che ha segnato una così forte impressione su Wassily essere lo stesso che giace sul fondo del vulcano del parco degli "Stati Uniti di Tracia"..? E perchè hanno chiamato questo robot con lo stesso nome della spedizione che doveva accertarsi della costruzioni di armi di massa in Persia? Non aggiunge che confusione ad altra confusione &gt;_&lt; !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui per "grande" si intende "evoluto", ovvero quanto di più simile a un umano: con questo si intende quindi un robot capace di uccidere un umano..?&lt;br /&gt;In questo universo i robot sono praticamente indistinguibili dagli umani, e conducono vite sempre più simili a loro, formando famiglie o godendo di diritti inalienabili sulla loro esistenza e dignità.&lt;br /&gt;Il protagonista della storia è qui Gesicht (nell'originale Gerhardt), l'investigatore fatto di Zeronium, una lega indistruttibile, che durante le indagini per scoprire chi c'è dietro l'uccisione non solo di robot celebri, ma anche di personalità note nella robotica, farà i conti con le sue emozioni, il suo passato e il segreto che vi si cela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma introduciamo i vari personaggi adeguatamente, con le loro controparti originali come riferimento (tra parentesi i nomi del remake di Urasawa):&lt;br /&gt;&lt;table width="400" border=0&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/montblanc.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Montblanc&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Montblanc è un potente robot prodotto in Svizzera e che abita le foreste elvetiche dove si occupa di lavoretti di manutenzione.&lt;br /&gt;Nel remake è un robot pacifico che ama la natura; dopo l'esperienza della guerra, Montblanc si è dedicato con grande passione a cause ecologiche e naturalistiche, diventando una vera celebrità adorata da tutti.&lt;br /&gt;E' il primo robot che viene ucciso in entrambe le versioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/north2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;North #2&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;North #2 è un robot maggiordomo, residente in Scozia e al servizio del suo padrone scienziato. Il suo corpo contiene svariate armi mortali e quando le sguaina ha l'aspetto di un gigantesco insettone.&lt;br /&gt;Nel remake è il maggiordomo di un musicista cieco che ha perso l'ispirazione; North #2 diventerà appassionato di musica lui stesso, e dopo il contrasto iniziale aiuterà il musicista a fare i conti con un passato ignorato e a fargli ritrovare l'amore per la musica e l'ispirazione tramite l'insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/atom.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Atom&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Atom è il bambino robot considerato a ragione il robot più sofisticato esistente.&lt;br /&gt;Vive in Giappone con la sua famiglia robotica, composta da madre, padre e sorellina Uran.&lt;br /&gt;Nell'originale è il paladino del bene che si ripropone di aiutare gli esseri umani e ad agire sempre nel giusto, nel remake probabilmente l'unico che è in grado di "comprendere la vita", stupendosi per il miracolo dell'esistenza.&lt;br /&gt;Entrambi i personaggi sono caratterizzati da un'impronta molto ingenua e infantile a sottolineare la loro fondamentale "innocenza".&lt;br /&gt;Nel remake Pluto riesce a uccidere Atom, ma il ragazzo viene riportato in vita in virtù del potenziamento dell'AI dal dottor Tenma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/brando.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Brando&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Brando è un robot lottatore di origine turca.&lt;br /&gt;Il suo aspetto originale di goffo robottone è stato sostituito dal remake da una corporatura robusta, il cui aspetto originale è rievocato nell'armatura da combattimento (sostanzialmente, i lottatori combattono in tute potenziate dall'aspetto di giganteschi robot).&lt;br /&gt;Mentre nell'originale ha vita breve, e compare solo per sfidare Pluto per vendicare la morte dell'amico Montblanc e perire in pochi secondi non senza danneggiare gravemente Pluto, nel remake viene sottolineata anche la sua volontà a condurre una vita il più "umana" possibile, tant'è che vive nel calore di una famiglia numerosa, con una moglie e svariati figli robot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/gerhart.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Gerhardt (Gesicht)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il robot di fabbricazione tedesca, noto per essere costruito nell'invincibile lega Zeronium e per essere un detective di fama mondiale.&lt;br /&gt;Nell'originale viene sbrigativamente ucciso da Pluto, nel remake è invece il protagonista e la sua storia è più travagliata e contorta.&lt;br /&gt;Mentre Gesicht indaga sulle morte dei robot infatti, indaga anche su una serie di strane immagini che offuscano i suoi pensieri, come veri e propri incubi, ed evidentemente legati a un fatto accaduto anni prima e cancellato inappropriatamente dalle autorità.&lt;br /&gt;Alla fine anche Gesicht morirà ucciso da Pluto; il microchip della sua AI sarà utilizzato da Tenma per sbloccare la simulazione delle personalità multiple in Atom, così come aveva fatto con la versione robottizzata di Abra anni addietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/hercules.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Hercules (Heracles)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Hercules è un robot "cavaliere" greco, e il suo ruolo è proteggere la sua nazione dalle minacce come Pluto.&lt;br /&gt;Nel remake è un lottatore, tecnicamente collega e rivale di Brando.&lt;br /&gt;Heracles fa della morte di Pluto un suo punto d'onore, ma sfortunatamente fallisce nonostante l'utilizzo della sua armatura potenziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=100 valign=top&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/epsilon.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width=* valign=top&gt;&lt;b&gt;Epsilon&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Epsilon è un robot di fabbricazione australiana che si occupa di un orfanotrofio.&lt;br /&gt;Il suo particolare potere è che il suo sistema di sostentamento energetico dipende dalla luce del sole: i suoi sono attacchi a energia fotonica.&lt;br /&gt;Pluto lo uccide approfittando di un giorno di pioggia e utilizzando contro di lui il punto debole di proteggere un bambino capitato sul campo di battaglia.&lt;br /&gt;Nel remake Epsilon è un robot pacifista, che contrariamente agli altri robot non ha partecipato al 39° conflitto persiano, ma che è stato ugualmente presente sul posto col compito di "ripulire" una discarica di robot frutto di esperimenti falliti.&lt;br /&gt;Epsilon è l'ultimo robot a morire in tutte e due le versioni.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Quello che stupisce di queste versioni moderne è come l'autore si sforzi di dare impronte caratterizzatrici prettamente umane molto marcate ai robot: l'amore per la natura, la vita, la musica, i rapporti interpersonali... Urasawa non si limita alla critica bellica qui, e anzi usa la guerra come un pretesto per far fare ai robot i conti con se stessi, con la loro percezione di "morale" e di "cosa conta davvero nella vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un certo senso, il tragico conflitto in Persia porta tutti i robot a vivere il cambiamento che il solo Pluto ha subito nella serie originale col supporto di Atom.&lt;br /&gt;Interessante poi come viene interpretato il concetto di potenziamento cui abbiamo brevemente accennato sopra: nella serie originale Pluto ha la potenza di 1 milione di cavalli, e Atom viene modificato da Tenma per raggiungerli a sua volta; nel remake invece il potenziamento non riguarda la "forza" ma l'AI, e nel caso più specifico la "personalità" del robot: tramite una simulazione, vengono inserite nell'AI le versioni di 6 miliardi di personalità (il totale degli abitanti umani del pianeta, in pratica) per giungere all'AI definitiva che ne è un sunto. Il problema è che questo tipo di stimolo genera simulazioni infinite per una semplice AI da gestire, gettando il robot in un loop esistenziale e quindi in un "coma"... Solo la forza polarizzante di emozioni forti, come l'odio o il dolore, riescono a sbrogliarne la matassa.&lt;br /&gt;Quindi, emozioni negative che sono intese come un'evoluzione.&lt;br /&gt;Anche il taboo estremo, l'uccisione di un essere umano di un robot non è altro che la rappresentazione della "perfezione" umana cui ambiscono gli esseri artificiali... E questo ci riporta al senso della guerra, che nasce appunto dall'odio e dalla paura... Urasawa cerca forse di dirci che nella guerra, in fondo, c'è il segreto dell'evoluzione? Un altro loop di una trama coinvolgente ed emozionante ma non molto lucida nella sua "morale della storia", probabilmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-4626819194585400280?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4626819194585400280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4626819194585400280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/11/il-piu-grande-robot-del-mondo.html' title='Il Più Grande Robot del Mondo'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1334398367484882456</id><published>2009-11-08T17:33:00.007+01:00</published><updated>2009-11-09T12:21:31.914+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Tra "Sixth Children" e Filler Characters... Evangelion nel XXI secolo</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mari.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Avrei dovuto fare questo post in concomitanza con la visione di &lt;b&gt;Evangelion 2.0&lt;/b&gt; al Romics un mese fa, ma visto che il mio secondo nome è "Procrastinare" ve lo impongo today.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea per questo post mi è stata (ovviamente involontariamente) suggerita da &lt;b&gt;UrielMatt&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;CaskaLangley&lt;/b&gt; durante alcune discussioni su questo inutile personaggio, introdotto nel trendissimo remake cinematografico della mitica serie del 1995, tale &lt;b&gt;Mari Illustrious Makinami&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mari è quella che nell'universo di fanfictions dedicate a &lt;b&gt;Evangelion&lt;/b&gt; eravamo soliti denominare con la sarcastica etichetta &lt;b&gt;"Sixth Children"&lt;/b&gt;, quando la sontuosa definizione MarySue/GaryStu non era ancora celebre e probabilmente neanche esisteva.&lt;br /&gt;Un Sixth Children era appunto un nuovo personaggio, rigorosamente straniero o di sangue misto, spesso e volentieri proveniente dal paese d'origine dell'autore, che era normalmente dotato di tutto quello che questi "imperfetti" Children canonici si sognavano: palle e carisma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che in questi anni Anno si sia chiuso in camera a leggere badfics, ecco come se ne è uscito con il nuovo Evangelion.&lt;br /&gt;Ma concentriamoci su Mari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mari è la Children della base americana, e il film si apre con l'attivazione della sua unità.&lt;br /&gt;Senza alcun motivo apparente, un Angelo attacca la base USA, costringendo Mari all'attacco con un'unità ancora imperfetta.&lt;br /&gt;Naturalmente Mari vince, ma l'Eva e l'Angelo si autodistruggono nel mentre, distruggendo anche la base come da copione.&lt;br /&gt;Naturalmente Mari si è salvata chiudendosi in una capsula come Misato ai tempi del Second Impact, e fa commenti sarcastici sulla stupidità degli adulti.&lt;br /&gt;Senza un chiaro motivo, la rivediamo in Giappone, atterrare sull'edificio della scuola di Shinji, più precisamente SOPRA Shinji, con un paracadute.&lt;br /&gt;Un altro commento figo, poi sparisce nel nulla.&lt;br /&gt;La ritroviamo poi molto più tardi in procinto di pilotare l'Eva02 al posto di Asuka come pilota sostitutivo.&lt;br /&gt;Mari è "speciale" rispetto agli altri, e per dimostrarlo gli autori mostrano la sua arma vincente, il "Beast Mode", una specie di "berserk lucido" che le permette di tralasciare la sua natura umana e utilizzare le capacità dell'Eva al 100%.&lt;br /&gt;Naturalmente nello scontro contro uno Zeruel fighizzato Mari ha la peggio ma la sua vera missione inizia qui: nonostante sia mezza morta infatti, riesce a raggiungere Shinji nel momento Emo della sua vita e a convincerlo non solo a tornare a combattere, ma anche a fare i conti con le sue responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo vedere in questo breve riassunto degli eventi che riguardano Mari alcuni tratti fondamentali del Sixth Children, ma anche alcune curiose "anormalità" che identificano Mari come un personaggio, nonostante gli sforzi del merchandising a farci credere il contrario, semplicemente "riempitivo".&lt;br /&gt;Innanzittutto, ecco il carattere multi-etnico di Mari (presentata come un ibrido nippo-americano) a imporre una certa "originalità presupposta" al personaggio, abusando di quella sensazione di "esotico" che otteniamo da questo tipo di personaggi (e che per alcuni consiste in un vero e proprio fetish), che originariamente appartiene ad Asuka.&lt;br /&gt;L'internazionalità del tutto, si ritrova anche nel design dell'EVA americano: se infatti i robottoni giappo si rifanno alle mitiche armature dei samurai nel loro design, così accade per l'Eva05, che ha un'alabarda, quattro zampe e un elmetto accuminato, proprio come un cavaliere occidental... A me piace il design dello 05 :/&lt;br /&gt;Ecco poi il carattere assertivo, volitivo e in un certo senso innocentemente ingenuo che, più che lo standard del pilota mecha classico (pensiamo a Ryoma di &lt;b&gt;Getter Robot&lt;/b&gt;, o al Koji di &lt;b&gt;Mazinger&lt;/b&gt;, senza evitare confronti col più moderno Kamina dell'attuale &lt;b&gt;Gurren-Lagann&lt;/b&gt;), fa pensare alla reazione tipica di un fan che si trovasse coinvolto nell'universo di Eva.&lt;br /&gt;Naturalmente non avrebbe tempo di riflettere sulle tragedie dell'umanità ma risolverebbe il tutto in un "OH CHE FIGATA, PILOTO UN ROBOT DI 60 METRI PER PROTEGGERE L'UMANITA', YOOOOO, FACCIAMO IL CULO AGLI ANGELI!!, pretendendo inoltre di influenzare gli altri personaggi con questa sua forma mentis insegnandogli "le cose belle della vita" (= pilotare un robot alto 60 metri, uccidere i nemici, insegnare l'"amore" a uno dei personaggi principali).&lt;br /&gt;Il preteso "senso di superiorità" di Mari rispetto a questi children bamboccianti è evidente: lei non frequenta la scuola con gli altri, vive una vita indipendente e si sente talmente protetta psicologicamente da permettersi di fare osservazioni su Shinji, volontariamente ambigue ma sempre plot-oriented (che senso ha quel "Sei un tipo interessante" verso Shinji? E' più patetico del solito! Tsk, hai già addocchiato il protagonista della serie, ne, volpona?).&lt;br /&gt;Che Mari si interessi a Shinji senza un motivo apparente e ne abbia a cuore la crescita emotiva e il ruolo di "eroe" è tipico del Sixth Children, che oltre a quello di "personaggio carismatico a priori", ha il compito intrinseco di far maturare il personaggio canon a cui si affeziona il suo autore, raggiungendo punti del suo cuore che nessun'altro riesce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Differenziazione, individualismo, empatia... Queste le caratteristiche del Sixth Children che si pone automaticamente come perno di una più avvincente e rinnovata interpretazione di Evangelion.&lt;br /&gt;Qui però, Mari non ha abbastanza preponderanza e consistenza per essere definita un vero e proprio Sixth Children, e credo vada vista come un mero &lt;b&gt;Filler Character&lt;/b&gt; o "personaggio riempitivo", nell'ottica moderna del "allunghiamo il brodo finchè possiamo" con episodi legati ma pur sempre slacciati dalla serie principale e personaggi ideati all'uopo, espediente cui siamo stati fin troppo abituati da serie animate "eterne" come &lt;b&gt;Naruto&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Mari ha in effetti rapporti solo con il protagonista, e la sua presenza ed esistenza è praticamente ignorata da un pò tutti gli altri personaggi.&lt;br /&gt;Il fatto che non frequenti la scuola di Shinji e che non sia mai vista in atteggiamenti "privati" se non una sporadica apparizione a suggerire il suo coinvolgimento come nuovo pilota dello 02 tramite telefonata a casa, sottolinea il fatto che gli autori non vogliono che lo spettatore si affezioni alla sua presenza in quanto personaggio di una qualche rilevanza drammaturgica.&lt;br /&gt;Mari è apparsa in questo episodio, ha fatto quello che doveva fare e ora può sparire dalla circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, tirando le somme, c'era bisogno della Mari o si poteva lasciare Asuka così com'era?&lt;br /&gt;Io so la risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;i&gt;"We'll leave aside the matter of crimes or responsibility on your part."&lt;br /&gt;"But there is no need for you to create a new scenario."&lt;/i&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1334398367484882456?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1334398367484882456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1334398367484882456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/11/tra-sixth-children-e-filler-characters.html' title='Tra &quot;Sixth Children&quot; e Filler Characters... Evangelion nel XXI secolo'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3804743160063393318</id><published>2009-11-03T21:05:00.004+01:00</published><updated>2009-11-03T22:33:40.128+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Quando la Cultura danneggia moralmente</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Se avete un televisore ancora funzionante e la buona abitudine di seguire un telegiornale, sicuramente non vi sarà sfuggita l'ultima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi sapete che sono cattolica e credente (se ancora non l'avevate capito siete degli idioti, eh), e questa del crocifisso "proibito" è una delle tante scemenze che si vedono nei paesi democratici pieni di tempo libero che ha il potere di strapparmi uno schietto "Ma vattene affanculo!" all'indirizzo dell'innocuo -e innocente- apparecchio televisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia visione della religione, come ho già spiegato in altre sedi, non è basata su un mero concetto di esistenza divina (che è ovvio), ma fondamentalmente ancorato su principi culturali: per me un italiano che si professa shintoista, induista o buddista è ridicolo, perchè non è vissuto, nato e cresciuto nelle realtà geografiche dove si sono sviluppate quelle religioni, quindi quelle "visioni del mondo", e perciò non può presupporre che quegli stili di vita facciano per lui.&lt;br /&gt;Osserviamo che lo stesso cristianesimo ha mille facce, a seconda delle circostanze nazionali in cui si è sviluppato: il materialistico calvinismo, il patetico protestantesimo, quei poveracci dei mormoni, gli esaltati lefebvriani.&lt;br /&gt;Mi viene da indicare la religione come un fatto antropologico, un'evidente manifestazione delle nostre radici culturali, non solo italiane ma anche e principalmente mediterranee.&lt;br /&gt;Quindi, è praticamente ovvio che per me il crocefisso sia &lt;i&gt;simbolo della storia e della cultura italiana e di conseguenza dell'identità del Paese&lt;/i&gt;, non perchè me lo dice la Bibbia, ma perchè me lo dice la nostra cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atei o no, la verità è questa: non è il cattolicesimo ad avervi imposto "un certo modo di pensare", in realtà la religione altro non è che l'espressione di una determinata identità culturale.&lt;br /&gt;Quando per esempio pensate che i ricchi siano tali perchè disonesti, questo è un retaggio della religione cristiana, così come quello che la forza fisica e la violenza non siano i metodi migliori per ottenere giustizia o prestigio personale.&lt;br /&gt;La maggior parte della nostra ammirabile produzione artistica ricopre temi religiosi, ed è sempre stupefacente ed emozionante vedere l'interpretazione sentimentale di cui queste opere, piene o di spiritualità, o di velata sensualità o di spudoranta magniloquenza, sono pervase.&lt;br /&gt;Il turista che guarda &lt;b&gt;La Pietà&lt;/b&gt; di Michelangelo ne rimane emozionato, ma di certo non si sente offeso dal fatto che stia guardando un'opera religiosa.&lt;br /&gt;Non si pretende certo di togliere i dipinti di Caravaggio da &lt;b&gt;San Luigi dei Francesi&lt;/b&gt; perchè sono opere d'arte e quindi appartengono a un museo, e di certo non si fanno petizioni o ricorsi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, ripeto, &lt;i&gt;Corte europea dei diritti dell'uomo&lt;/i&gt;, perchè un ateo per vedere &lt;b&gt;gli affreschi di Giotto&lt;/b&gt; deve entrare in una basilica e quindi essere violentato psicologicamente e moralmente.&lt;br /&gt;Certo, paragonare la &lt;b&gt;Maestà&lt;/b&gt; del Duccio a un miserabile crocifisso di età contemporanea è quasi criminale, ma il concetto è lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in casa mia ho un quadretto raffigurante Padre Pio e degli amici atei o mussulmani venissero a trovarmi a cena dovrei toglierlo per non offenderli?&lt;br /&gt;Mentre se un ateo considera arte una rana crocifissa allora è tutto ok, e se qualcuno si oppone allora si tratta di medievale &lt;i&gt;potere oscurantista&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Ma non sarà invece che anche il rimuovere un crocifisso sia un'azione &lt;i&gt;oscurantista&lt;/i&gt;, o forse il mio sconcerto vale di meno perchè provvisto di approvazione papale (quindi "ecclesiastica", quindi "non laica", quindi "anti-democratica")?&lt;br /&gt;Non so, nessuno ha mai pensato di sottoporre le buffonate di Kippenberger alla &lt;i&gt;Corte europea dei diritti dell'uomo&lt;/i&gt;, probabilmente perchè non tutti abbiamo il tempo libero della signora Lautsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai, dai! Siamo tutti a un passo dal diventare un agglomerato grigio fatto di politically-correct, e nervi a fior di pelle per ideali di gommapiuma in un sistema morale astratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora sarò io a citarvi per stress emotivo, pupazzi!&lt;br /&gt;--Chissà se allora la &lt;i&gt;Corte europea dei diritti dell'uomo&lt;/i&gt; costringerà il governo italiano a sborsare 5000 euro per danni morali anche per me :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3804743160063393318?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3804743160063393318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3804743160063393318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/11/quando-la-cultura-danneggia-moralmente.html' title='Quando la Cultura danneggia moralmente'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1760694302660690378</id><published>2009-10-25T14:26:00.005+01:00</published><updated>2009-10-25T15:00:46.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>--MA COME?!</title><content type='html'>Una domenica che finalmente mi ricordo di guardare &lt;b&gt;Passpartout&lt;/b&gt;, mi scombinate il palinsesto con la telecronaca di demenziali sport invernali?!&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="324"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oXgJ5CuGMcM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oXgJ5CuGMcM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="324"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ancora non lo fate, venerate &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4f5894de-2c0a-4119-9095-b4c10426b248.html?p=0" target=new&gt;quest'uomo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1760694302660690378?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1760694302660690378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1760694302660690378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/10/ma-come.html' title='--MA COME?!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6486123412098943282</id><published>2009-10-22T12:11:00.008+02:00</published><updated>2009-10-25T14:15:38.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>"Tutto ha inizio da una perdita."</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu1.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Visto che sono reduce da un incidente stradale sul lavoro e quindi costretta a casa con un numero imprecisato di punti in testa, l'unico sollazzo che mi rimane è guardare anime e leggere manga.&lt;br /&gt;Con la proverbiale tempistica del destino, il giorno dell'incidente è uscito &lt;b&gt;Shigurui 12&lt;/b&gt;, che ho potuto ottenere solo giorni dopo dopo aver sguinzagliato mio cugino all'acquisto, quindi, rimpinguata moralmente dalla lettura, oggi sono in vena di parlarvi di questa serie di Yamaguchi-sensei, che ormai gira nelle italiche edicole da quasi tre anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il manga è basato sul primo capitolo del romanzo &lt;b&gt;Suruga-jō Gozen Jiai&lt;/b&gt; ("Il Torneo delle Arti Marziali al Castello di Suruga [al cospetto del Signore]") su una serie di incontri tra i migliori spadaccini della regione indetto per il proprio diletto dal giovane e sadico governatore della provincia dell'epoca, Tadanaga Tokugawa.&lt;br /&gt;La particolarità di questo torneo è che, al contrario della pratica usuale, i contendenti utilizzeranno spade con lame vive, non le classiche spade di legno utilizzate solitamente per i duelli dell'epoca: la conclusione dell'infame torneo, una delle poche crudeltà di Tadanaga attualmente documentate, apre il romanzo e suona come un vero e proprio bollettino di guerra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Numero totale di contendenti:&lt;br /&gt;22, divisi in 11 gruppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 sono morti nella sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 si sono uccisi tra di loro durante lo scontro nello stesso momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 furono giustiziati dal plotone d'esecuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 sopravvissero, 2 dei quali gravemente feriti."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt; si basa sul primo capitolo di questo Grand Guignol di epoca Edo, &lt;b&gt;Mumyo Sakanagare&lt;/b&gt; ("Corrente Contrastante dell'Oscurità", ovvero il nome dello stile di spada sviluppato da Seigen, uno dei protagonisti), che si concentra sul feudo di Kakegawa e sulla discordia tra due ex-compagni della stessa scuola di spada Kogan-ryu, l'austero Gennosuke e il virtuoso Seigen, coinvolti in una spirale di vendetta fino al loro ultimo, definitivo scontro nel suddetto torneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vi avranno ripetuto fino alla nausea, il termine "Shigurui" che dà il titolo all'opera, proviene da un brano dell'&lt;b&gt;Hagakure&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"La Via del Samurai consiste in questo: incedere come &lt;b&gt;folli accanto alla morte&lt;/b&gt;. Una persona che si comporti così non potrà essere uccisa neppure da dieci avversari."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine originale "Shigurui" è composto da due kanji, "Morte" e "Pazzo", e viene qui inteso come un individuo talmente ebbro di "Morte" da agire come a voler non solo gettar via la sua vita per sfidarla, ma soprattutto ad usarla per gettar via la vita dei suoi nemici: una condizione di "ubriachezza da violenza" tale da farci dimenticare di essere mortali, e di correre dei rischi durante uno scontro diretto.&lt;br /&gt;Credo sia il termine migliore per descrivere lo stato d'animo con cui si apprestava a combattere con spade vere, rischiando la morte, solo per divertire il proprio padrone... Perchè per la rigorosa etichetta Edo, combattere in una battaglia o per divertire il tuo signore era praticamente la stessa cosa: l'obbedienza non permetteva proteste.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Un gran numero di masochisti&lt;/i&gt; erano ben lieti di sottostare ai capricci di &lt;i&gt;un piccolo numero di sadici&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Tuttavia questo particolare "stato mentale" implica anche un'istintività fuori dal comune: i colpi dei protagonisti ispirati da questo "incedere come folli davanti alla morte" sono imprevidibili, letali, ed esistono anche se non direttamente legati a una sovrastruttura etica o morale come può essere la fedeltà a un padrone o un ideale: in parole povere, si diventa "shigurui" laddove l'azione si lascia dietro il pensiero, laddove la carne nella sua animalesca e profonda istintività supera la velocità delle sinapsi mentali nel manifestare se stessa.&lt;br /&gt;E questa manifestazione di "istintualità mortale" coincide, sempre e ovviamente, con la morte dell'avversario.&lt;br /&gt;...Claro, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccovi ora una rapida carrellata dei protagonisti della tragedia con alcuni accenni di trama; ve li metto in ordine di "plot" (non di "narrazione"), così da rendervi più chiaro il corso degli eventi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu-kogan.jpg" align=left&gt;&lt;b&gt;KOGAN Iwamoto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Kogan è il maestro dei due protagonisti, un vecchio pazzo ormai afflitto da demenza senile che passa la maggior parte della sua vita vigile a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Pisciarsi addosso&lt;br /&gt;2. Accoppiarsi con la sua amante&lt;br /&gt;3. Mangiare schifezze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti della scuola si riferiscono a questo stato di demenza come "torpore"; in certi intervalli di tempo infatti, Kogan ritorna lucido e in quei periodi si occupa di impartire insegnamenti ai suoi allievi e lasciare ordini per la gestione della palestra.&lt;br /&gt;Gli studenti di Kogan sono completamente, totalmente e assolutamente devoti al loro sensei, in punte che sfiorano il misticismo e la totale sudditanza: essendo mentalmente instabile, Kogan è doppiamente pericoloso perchè sempre capace di eseguire perfettamente le tecniche con cui è diventato famoso degli anni e al tempo stesso completamente ignaro di cosa succede attorno a lui.&lt;br /&gt;Quando Kogan è "in sè" si comporta in maniera violenta, tremendamente autoritaria e irrispettosa dei benchè minimi scrupoli morali tra esseri umani: i suoi allievi, specialmente quelli più vicini a lui, vengono umiliati, picchiati e abusati dal vecchio senza esclusione di colpi; il suo carattere è diffidente, nervoso e impaziente di natura, quello di un brutale padre-padrone per vocazione.&lt;br /&gt;La scuola di Kogan è considerata la scuola "ufficiale" del feudo, e per l'estrema abilità dei suoi allievi e l'originalità del suo stile è definita "impareggiabile" e quindi "imbattuta".&lt;br /&gt;L'allenamento considera parte principale del proprio fondamento lo scontro con rivali di scuole avversarie, i cui rappresentati vengono tenuti in grande considerazione dagli allievi di Kogan: per ordine perentorio del maestro, costoro non vanno mai uccisi ma necessariamente "abbelliti", ovvero privati di un occhio, un orecchio o il mento da tremende stoccate punitive; far portare agli avversari i "segni" del trattamento Kogan-ryu è un modo efficacie per "publicizzare" l'effettiva imbattibilità del loro stile.&lt;br /&gt;Kogan è un uomo che, come molti samurai attivi nel periodo Sengoku, "si è fatto da sè", e cerca di inculcare questa "urgenza della sopravvivenza" anche nei suoi allievi con allenamenti al limite del mortale.&lt;br /&gt;In giovinezza, Kogan si è fatto un nome sfidando di volta in volta i migliori spadaccini della provincia, tra cui anche il leggendario Munenori Yagyu.&lt;br /&gt;I due ebbero un duello prima dell'assegnazione della carica di maestro di spada dei Tokugawa, e Kogan riuscì a battere Munenori, ma ammise un pareggio per non mettere in imbarazzo il samurai di rango molto più elevato in cambio di favori.&lt;br /&gt;Munenori si offrì di presentare Kogan al futuro shogun, ma la vecchia volpe gli suggerì, notando la deformità caratterizzatrice delle mani di Kogan, di nascondere il suo sesto dito durante l'incontro per non offendere la vista dei sofisticati samurai d'alto rango; facendo così, però, scatenò la furia del vassallo che avrebbe dovuto intervistarlo per un eventuale impiego:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Miserabile. Taiko-sama&lt;/i&gt; (Toyotomi Hideyoshi, allora reggente) &lt;i&gt;ha il tuo stesso numero di dita. Cosa ti fa pensare che la loro vista sia fonte di offesa?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso nella moralità di Kogan; a causa di questo tiro mancino cui fu vittima, la consapevolezza di essersi fatto sfuggire fama e ricchezza per un soffio, l'ha spinto verso forme di misantropia e puro e semplice disprezzo per il prossimo ancora più estreme.&lt;br /&gt;L'autore dice che Kogan è il vero "cattivo" della storia, ma è evidente che la sua cattiveria è il risultato di un'ingiustizia subita, la perdita causata dall'impossibilità di approfittare di un'occasione, tema più e più volte rivangato durante la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu-mie.jpg" align=left&gt;&lt;b&gt;MIE Iwamoto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Mie è l'unica figlia di Kogan.&lt;br /&gt;Essendovi fatti un'idea del padre, potete ben immaginare come costui veda nella figlia nient'altro che un utero con le gambe destinato a produrgli eredi.&lt;br /&gt;L'interesse e l'importanza che Kogan dà a sua figlia è praticamente pari a zero, e non poche volte manifesta il suo disprezzo per una tale "erede di serie B", implicando che, come ogni famiglia guerriera, un maschio sarebbe stato l'erede ideale e preferito per mandare avanti il buon nome della famiglia.&lt;br /&gt;A causa di questa figlia inutile, Kogan è costretto non solo a rimandare la presentazione del nuovo erede alle autorità competenti, ma anche prendersi la briga di selezionare un marito degno tra gli allievi della scuola.&lt;br /&gt;Mie è perfettamente conscia del suo ruolo, nel casato Iwamoto così come nella società dell'epoca: i matrimoni allora erano atti puramente sessuali incentrati sulla produzione di un erede; questa consapevolezza così come la presenza costante di maschi nella sua proprietà, ha reso Mie totalmente indifferente al corpo umano maschile e ha contribuito a indebolirla psicologicamente; il giorno che il suo futuro marito fu esplulso e punito dal padre, la ragazza si ritrovò vittima di una forma acuta di anoressia che la costrinse carne ed ossa.&lt;br /&gt;Il suo corpo ormai inadatto ad ospitare vita come riflesso di questo "rifiuto" cui è stata costretta dal destino: molto presto i suoi sentimenti d'amore si muteranno in odio, non per sua volontà ma per volontà dell'etichetta: la morte del padre per mano del suo ex-futuro-marito metteranno Mie in una situazione in cui la razionalità dell'odio le si presenterà come unico appiglio per suo già precario equilibrio mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu-iku.jpg" align=left&gt;&lt;b&gt;IKU&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Iku è l'amante di Kogan.&lt;br /&gt;Un tempo lavorava in un negozio di stoffe per kimono, ma il ruolo di amante "della Tigre" e le chiacchiere secondo la quale avvicinarla portasse alla morte perchè portatrice di sfortuna, l'hanno spinta a relegarsi in casa nell'attesa delle chiamate o dei regali di Kogan.&lt;br /&gt;Bella quanto sottomessa, Iku è il ritratto della "donna del boss" cui chi si avvicina è destinato alla morte: inizialmente Iku è ignara che dietro la serie di omicidi cui rimangono coinvolti i suoi legittimi fidanzati ci sia lo zampino degli stessi allievi di Kogan, ma quando Seigen, il nuovo arrivato, glielo spiegherà, la donna inizierà non solo a nutrire e ricambiare sentimenti al limite dell'ossessivo per il giovane che la vede come una "normale donna", ma anche l'ovvio risentimento verso Kogan.&lt;br /&gt;In realtà, regista degli omicidi è il suo fidato discepolo Gonzaemon, che si occupa della vigilanza di Iku e si accerta a punire chiunque le si avvicini.&lt;br /&gt;Gonzaemon inizia a dubitare di Seigen, e lo prende da parte invitandolo a lasciar perdere Iku per ovvie ragioni, ma Seigen nega spudoratamente un qualsiasi coinvolgimento con la donna.&lt;br /&gt;Visto che Kogan è pazzo ma non scemo, si rende conto del tradimento di Iku e organizza un bel festino per i due, fatto di pestaggi e stupri, non dopo essersi occupato personalmente della debilitazione di Seigen, circostanza che naturalmente infervorerà ancora di più i due ad ottenere vendetta.&lt;br /&gt;Iku è naturalmente odiata da Mie per il suo ruolo, ora di amante del padre, ora del suo futuro marito, e infine di complice per l'assassinio del padre.&lt;br /&gt;Formalmente simili, le due donne si pongono istantaneamente come poli opposti della stessa medaglia (una "sessuale", l'altra fondamentalmente pura, una matura e affascinante, l'altra giovane e graziosa, una comune cittadina, l'altra erede di una famiglia di samurai...), che è l'utilitaristico ruolo della donna in quel periodo.&lt;br /&gt;Pedina sacrificabile nelle mani ora di Kogan, ora di Seigen ora di chiunque altro ci dorma insieme, Iku è sicuramente il personaggio più psicologicamente supino dell'intera serie, quello modellato in maniera più efficacie dalle convenzioni dell'epoca, nonostante dentro di lei brucino roboanti passioni che la donna non sa come affrontare: mentre Mie è caratterizzata da questa certa "instabilità" a renderla in un certo qual senso profonda seppur superficiale, Iku ha la consistenza di un panno umido sul pavimento, ed è in un certo qual senso questa sua insipida inutilità a renderla affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu-seigen.jpg" align=left&gt;&lt;b&gt;SEIGEN Irako&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ed eccola, la pietra dello scandalo di &lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt;!&lt;br /&gt;Seigen è introdotto come un fascinoso ronin che un bel dì decide di sfidare la scuola di Kogan; dopo averne umiliato l'allievo provetto Gennosuke rompendogli due dita dopo aver usato la sua stessa tecnica contro di lui, è però sconfitto dal maestro Gonzaemon, e dopo questa sconfitta rivelatrice decide di diventare anche lui allievo di Kogan.&lt;br /&gt;Seigen si introduce come figlio di ricchi mercanti, ma in realtà è il figlio di una prostituta, niente più che carne morta dalle umilissime origini; nutrito dall'odio per la superiore classe dei samurai, il bellissimo quanto abile Seigen decide di arrampicarsi sulla scala sociale e superare chi lo guardava dall'alto in basso attraverso la sua abilità e furbizia.&lt;br /&gt;La sua entrata nella scuola di Kogan è di certo l'inizio per questa sua straordinaria carriera.&lt;br /&gt;Durante l'inizio del suo addestramento inizia ad addocchiatre le proprietà di Kogan, la figlia e l'amante: seduce Iku e ne fa la sua donna alle spalle del maestro, e poi inizia a muoversi per vincere i favori di Kogan con l'obiettivo di diventarne erede.&lt;br /&gt;Gli basta poco più di un anno per imparare tutte le tecniche della scuola e surclassare il devoto ma modesto Gennosuke agli occhi di Kogan, che impressionato dall'innegabile talento di Seigen lo insignisce immancabilmente suo erede e quindi promesso sposo di Mie.&lt;br /&gt;Ora a Seigen resta solo di attendere l'insegnamento della tecnica finale segreta, e allora il suo benvenuto nel clan Iwamoto sarà effettivo... Purtroppo per lui però, Kogan svela il tradimento di Iku e si prepara per la vendetta contro Seigen con l'aiuto dei suoi fidati discepoli, Gennosuke e Gonzaemon in testa.&lt;br /&gt;La sera della cerimonia per l'insegnamento della mortale e segretissima "Nagareboshi", Kogan fa gonfiare di botte Seigen dai suoi discepoli, poi lo tortura con Iku, e infine gli mostra la tecnica, ma usandolo come bersaglio, privandolo della vista.&lt;br /&gt;Ridotti due cenci, Gonzaemon indirizza i due in un tempio per ricevere protezione, solo per rivelare che si tratta di una trappola: lì Iku viene stuprata e Seigen pestato da alcuni balordi.&lt;br /&gt;Dopo quest'ulteriore trattamento, i due cercano di trovare salvezza attraverso la foresta; altri balordi li circonderanno, ma stavolta Seigen cercherà di difendersi nonostante la cecità: la sua spada rimarrà incastrata nel tronco di un albero, e nella mania di liberarsi e difendersi, nel contraccolpo della liberazione della lama, falcia gli opponenti con una forza straordinaria: così nacque la base per la sua tecnica "Mumyo Sakanagare", che poi dà il titolo al capitolo del romanzo originale.&lt;br /&gt;Forte di una nuova tecnica, nuovi potenti alleati e un traditore all'interno del dojo, Seigen si appresta alla sua vendetta: prima elimina tutti gli allievi di Kogan, e poi, accertatosi di aver allontanato Gennosuke e Gonzaemon, si muove per uccidere l'odiato Kogan.&lt;br /&gt;In un tremendo combattimento, Seigen ha la meglio e sparisce dopo essersi vendicato, lasciando Mie zuppa del sangue del padre nel suo vestito da sposa e Gennosuke fuori di sè a fare la respirazione bocca a bocca al cadavere mutilato del suo adorato maestro.&lt;br /&gt;A causa dello spettacolo indecente, la scuola viene sigillata e Gennosuke viene imprigionato dal prefetto della città.&lt;br /&gt;Il giorno dopo Gonzaemon riesce a tornare, ma è troppo tardi: le sue grida lancinanti contro le porte bloccate del dojo risuonano nelle orecchie di Mie e Gennosuke.&lt;br /&gt;Forte della vittoria, dell'approvazione di Tadanaga e della protezione del cieco Kengyou, dottore privato di Tadanaga e capo supremo dell'organizzazione dei ciechi Toudouza, Seigen se la sta passando in un castello con servitori e donnine a disposizione, ma nonostante si sia liberato di Kogan non può fare a meno dall'essere seccato dalla tenace esistenza di Gennosuke. Nel frattempo, Mie invia una lettera di vendetta al governatore del feudo, chiedendo la possibilità di vendicare la morte del padre: dopo un iniziale rifiuto, in cui verrà rivelato a Gennosuke di essere stato scelto da Kogan come sue erede da un bel pò di tempo a questa parte, il governatore cambia idea e acconsente al duello dopo che Gennosuke trancia la fronte del tizio in graduatoria per essere il nuovo "maestro di spada della città" dopo che questi ha insultato la memoria del suo maestro.&lt;br /&gt;Seigen sarà vincitore anche qui, priverà Gennosuke del braccio sinistro e riuscirà anche a uccidere Gonzaemon; la sconfitta spingerà Mie e Gennosuke, ormai teoricamente marito e moglie, in realtà i casti verginelli di sempre, a vivere nel disonore e nella povertà, sotto lo sguardo divertito e sereno del samurai di rango superiore Seigen.&lt;br /&gt;Ma un decreto speciale di Tadanaga e il duello al castello di Suruga sono nell'aria...&lt;br /&gt;Seigen è un personaggio con cui si potrebbe simpatizzare, visto che il suo odio e comportamento sono stati sollecitati proprio dal rifiuto di fondo nei suoi confronti di Gennosuke, ma il suo carattere arrivista, narcisista ed egoista lo rendono del tutto incompatibile con l'idea classica di "povero che si prefigge una scalata sociale" cui appartiene lo stesso Kogan, e che di solito aiuta a simpatizzare con un personaggio.&lt;br /&gt;Durante la lettura, Seigen è paradossalmente caratterizzato come un "antagonista", una particella impazzita nella vita "serena" di Iwamoto &amp; Co, anche se tutto sommato non fa nulla per meritarsi l'odio del lettore, anzi.&lt;br /&gt;Il suo paragone con la sua nemesi Gennosuke è palese e cocente: da una parte, l'austero e stoico pupillo di Kogan, dall'altra, un uomo che fa delle sue passioni e ambizioni il carburante della sua vita.&lt;br /&gt;Laddove Gennosuke è rigido e fedele, Seigen è dinamico e intraprendente; Seigen considera Gennosuke un idiota, Gennosuke considera Seigen un codardo.&lt;br /&gt;Convinto che sia di origini samurai, Seigen detesta Gennosuke perchè esempio di ciò che lui ha sempre detestato: una persona che gli si considera superiore per diritto di nascita; il bisogno di umiliare Gennosuke parte proprio da questo complesso di inferiorità di Seigen, un senso di "mancanza" immediata che lo concentra sul successo materiale prima che spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu-gennosuke.jpg" align=left&gt;&lt;b&gt;GENNOSUKE Fujiki&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gennosuke è, puro e semplice, l'esatta nemesi di Seigen.&lt;br /&gt;Onesto e devoto, di poche parole, rispettoso e ossequioso, incarna dalle dita dei piedi alla punta dei capelli il codice d'onore dei samurai.&lt;br /&gt;Essendo di poche parole e non dimostrando interesse per le cose mondane, viene considerato ritardato dagli abitanti della città, ma gli altri allievi così come il suo fidato amico e maestro Gonzaemon, sanno perfettamente che Gennosuke più che un bravo ragazzo è l'incarnazione pura e cristallina della fredda crudeltà di Kogan, una "Tigre tra le Tigri".&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto crede Seigen, Gennosuke altro non era che il terzo figlio di una miseranda famiglia di contadini, considerato già scemo dai suoi genitori.&lt;br /&gt;Un giorno, dopo essere stato picchiato dal figlio del feudatario per futili motivi, decise, così, come spinto da uno strano istinto a lui ancora incomprensibile, a sfracellare la testa del moccioso contro un muro, uccidendolo.&lt;br /&gt;Uccidere l'unico figlio maschio di una famiglia di samurai non era davvero una grande idea all'epoca, così, i genitori di Gennosuke, cercando di pararsi il culo, ben decisero di appendere Gennosuke a testa in giù al pino davanti casa, mostrando il loro cordoglio per le sconsiderate azioni del loro figlio deficiente.&lt;br /&gt;Caso volle che il samurai incaricato delle indagini per la morte del piccolo stronzo fosse proprio Kogan: dopo essere arrivato al cospetto del pino, aver sentito i piagnistei dei genitori ed essersi accertato che fosse stato proprio Gennosuke a "castigare" l'erede del clan Fujiki-- liberò il bambino dalle funi con un colpo di spada e lo prese con sè.&lt;br /&gt;Liquidò la morte del marmocchio come un incidente e suggerì ai Fujiki di allevare Gennosuke come loro figlio; poi, una volta raggiunta l'età giusta, fece in modo che il ragazzo venisse affidato a lui come suo discepolo.&lt;br /&gt;Gennosuke, rinato come samurai grazie all'intervento di Kogan, è l'allievo a maggior ragione più attaccato e affezionato all'instabile vecchio: si occupa della sua cura e igiene personale come fosse suo padre, e quando dorme gli brunisce adeguatamente le spade... La mentalità chiusa e samuraiesca di Gennosuke non è altro che la manifestazione della sua gratitudine verso Kogan; prima che la sua felicità, il suo vero obiettivo è preservare il benessere e buon nome del clan Iwamoto: riconoscendone il futuro in Mie, rispetta e onora la ragazza come garante dell'eredità del clan.&lt;br /&gt;Anche Gennosuke, come Seigen, ambisce a diventare erede di Kogan, e l'enfasi con cui lo desidera, sempre seppur dietro il velo del suo silenzio, è rivelatrice del lato umano del ragazzo.&lt;br /&gt;Contrariamente a Seigen però, Gennosuke non ambisce all'eredità di Kogan per semplice goduria personale o bisogno di sentirsi migliore degli altri: l'idea di poter mescolare il suo sangue a quello del suo benefattore lo riempie di gioia, contribuire al prestigio del clan Iwamoto lo riempie di orgoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Irako, Fujiki Gennosuke nacque samurai. Un samurai è come questa conchiglia. L'unica strada per un uomo nato nella casata samurai è proteggere quella casata. Questo è tutto."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere stato declassato per essere "sopravvissuto" al duello vendicatore contro Seigen  e aver costretto il suo protettore alla morte per l'errore di valutazione dei medici, Mie e Gennosuke, ora eredi di nulla, si apprestano a suicidarsi nell'ultimo giorno in cui gli è permesso soggiornare nella vecchia residenza Iwamoto... Tuttavia, un messo del governatore, li allerta del fatto che Gennosuke è costretto a riaffrontare Seigen per pareggiare il conto, dopo la sua disonorevole sopravvivenza.&lt;br /&gt;Gennosuke e Mie si rifiutano, dicendo che per loro va bene così e Seigen è troppo forte per le loro possibilità, ma il tizio spiega che è ordine diretto dei Tokugawa, implicando l'obbedienza assoluta.&lt;br /&gt;Mie e Gennosuke iniziano quindi una vita miserevole in campagna, in affitto da un contadino, circondati dal disprezzo dei villici, che ora non temono di infierire su chi un tempo li dominava dall'alto, in attesa dello scontro decisivo.&lt;br /&gt;Finalmente ricevono l'invito a Suruga per il torneo al palazzo Sunpu, e qui ha inizio l'atto finale della vendetta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, come Iku, anche Gennosuke è una pedina: ora di Kogan, ora di Mie... Ma la sua forza e determinazione gli danno un'aura positiva che lo riconoscono come "eroe" anche se in fondo non è meno ossessionato e crudele di Seigen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shigu2.jpg"&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;La narrazione alterna la storia vera e propria a numerosi flashback incastonati l'un l'altro, a rivelare ora piccoli frammenti su questo o quel personaggio aiutandoci nella comprensione della caratterizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trama di Nario è naturalmente ben strutturata e organizzata, e lo stile di Yamaguchi danno sostanza e solidità alle evocazioni storiche del romanzo.&lt;br /&gt;Come di consueto, è predominante la narrazione in terza persona rispetto ai dialoghi, ma le sapienti scelte ritmiche dei layout delle pagine creano un senso di leggerezza e semplicità, quindi i brani trascritti non suonano mai pesanti o troppo lunghi, o peggio ancora, "ingombranti" rispetto ai dialoghi, che in effetti sono pochissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile di Yamaguchi è sempre solido e dettagliato, grottesco più che realistico.&lt;br /&gt;Espressioni come dettagli ambientali sono sempre resi con una meticolosità certosina che tendono a sfigurare ciò che vorrebbero rappresentare, impregnando il tutto di una miscela scura e viscerale che ben si intona, non solo alle frattaglie esibite in più pagine, ma soprattutto alla violenza sociale prima che fisica, di quell'epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt; è certamente una serie cruda e crudele nel suo cinico ritratto, non solo della società dell'epoca, ma anche dei legami gerarchici su cui si fonda tutta l'etica della società nipponica, e che hanno ovviamente la manifestazione più alta nella definitiva codificazione del bushido operata dai Tokugawa.&lt;br /&gt;Molti si soffermano sulle numerose scene di smembramento e squartamenti che corollano l'opera come una marcescente cornice, identificandovi il nonplusultra della "violenza" di questo manga in senso stretto, ma secondo me non è così.&lt;br /&gt;La vera violenza di questo lavoro è psicologica: la sudditanza degli allievi di Kogan, l'ambizione di Seigen, il ruolo delle donne che si vedono realizzate solo in vista del loro matrimonio, l'arrendevolezza che i grandi uomini devono mostrare di fronte ai personaggi di rango più alto di loro.&lt;br /&gt;Ma non ci si limita a "incolpare" le cariche più alte di un determinato ceto sociale; in &lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt; costoro sono come "giustificati" da una strana "follia" che li caratterizza: abbiamo l'esempio evidente della demenza di Kogan, contrappasso della sua innegabile genialità marziale, ma anche nei comportamenti "surreali" di Tadanaga, non dipinto come un "cattivo" in quanto tale che semplicemente ama sottomettere gli umili, ma un cattivo prettamente sadico che vede nelle torture, fisiche o psicologiche, inflitte a chi lo indispone, una qualche forma di "bellezza".&lt;br /&gt;La crudeltà, la sofferenza e la "violenza" quindi, non sono nel semplice "display" di frattaglie e squartamenti, ma nella sofferenza morale e spirituale dei suoi personaggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Anche se gli spettatori dicono che è apparso un toro demoniaco, che il demone ha ammazzato tre lancieri con un solo colpo di una spada di legno, che il demone ha spolpato in due un samurai con le sue sole mani, tutte queste sono mere illusioni.&lt;br /&gt;Questo tipo di allucinazioni non possono raggiungere i miei occhi.&lt;br /&gt;Tu ti stai dibattendo. Non importa cosa pensano gli altri, tu ti stai dibattendo, diversamente da come farebbe un vero samurai."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel lavoro c'è anche un'interpretazione originale del concetto di "sessualità", inteso come fattore di eccitazione; riprendendo il riferimento a masochismo e sadismo, l'autore impregna i rapporti tra i personaggi con queste velate suggestioni erotiche: Mie sogna di essere uccisa da Seigen a mani nude, dopo che l'ha denudata e afferrata per i seni, Gennosuke spruzza del seme mentre i medici cercano di segargli l'osso del braccio per suturargli la ferita, Gonzaemon mangia il capezzolo di Iku tagliatole da Kogan, poi c'è l'effetto del "profumo" di Seigen sugli allievi di Kogan il giorno del suo arrivo al dojo...&lt;br /&gt;Al tempo stesso però, i veri e propri rapporti sessuali sono trattati con tocco grottesco se non prettamente negati: fermo restando le scene tra Kogan/Iku, Seigen/Iku e Seigen/Ogni-ragazza-del-paese, c'è una sorta di castrazione tra i rapporti giudicati "importanti": vedi la madre di Mie che si suicida, la castrazione "letterale" di Gonzaemon una volta che ha detto addio al suo vero amore per concentrarsi sugli insegnamenti di Kogan, della stessa "casta" prima notte di Gennosuke e Mie finalmente soli... C'è un "pudore", che più che pudore in senso innocente, è un'altra forma di sadismo dell'autore verso i sentimenti "puri" dei protagonisti, più simile alla repressione che una castità coscientemente scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norio è uno scrittore di sinistra, noto per la "crudeltà" dei suoi lavori e per la cura storica nelle sue ricostruzioni; punendo i suoi personaggi punisce anche le convenzioni cui essi si aggrappano: li illude che l'avanzamento sociale sia un metodo di riscossa, ma essendo la società stessa ad essere marcia, non si può fare a meno di marcire con lei, e anzi, più in alto di sale, più male ci si fa quando ci si sfracella -giustamente- alla terra cui si appartiene.&lt;br /&gt;Yamaguchi lo conosciamo, ama le storie a lieto fine e ama gli eroi: in questo lavoro compie uno sforzo sovrumano a non darci nessuno spiraglio di salvezza o speranza; l'approccio con questi samurai, "veri", fatti di passioni e paure viscerali e istintive, è totalmente differente da quello con cui gestisce gli eroi che cercano di opporsi a un nemico definito ma ancora "salvabile" grazie alla forza della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt; non c'è giustizia, nè speranza.&lt;br /&gt;Solo la "perdita", e l'impossibilità di diventarne consapevoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6486123412098943282?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6486123412098943282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6486123412098943282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/10/tutto-ha-inizio-da-una-perdita.html' title='&quot;Tutto ha inizio da una perdita.&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-812567745922757148</id><published>2009-10-10T08:55:00.004+02:00</published><updated>2009-10-11T02:53:23.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Letture recenti - Romics 2009</title><content type='html'>E così, reduce dal &lt;b&gt;Romics&lt;/b&gt; di quest'anno, vi risparmio il report sulla convention (se vi interessa sto scrivendo &lt;a href="http://tomoe-daeva.livejournal.com" target=new&gt;un paio di post&lt;/a&gt; in proposito sui due giorni da me frequentati, con alcune recensioni dei film trasmessi-- Naturalmente il tutto in albionico idioma) e decido di intrattenermi con voi con gli acquisti cartacei che mi sono regalata, un pò per piacere un pò per dovere e un pò per curiosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/manga3.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo col primo acquisto, &lt;b&gt;Shigurui 10&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Naturalmente già conoscevo la storia perchè me l'ero già procurata online, ma è sempre piacevole rileggere questo volume, cruento, violento e al tempo stesso silenziosamente surreale (e poi volete mettere avere il prodotto cartaceo sottomano..? I retini di Yamaguchi sono POESIA).&lt;br /&gt;Prendete il primo capitolo, ad esempio, "Senza Esitazione": l'autore riesce a veicolarci le passioni e i sentimenti estremi di Seigen SENZA USARE NEANCHE UN DIALOGO.&lt;br /&gt;Un fantastico capitolo muto.&lt;br /&gt;Il motivo per cui avevo bramato questo volumetto tuttavia, è per l'intervista all'autore a fine volume.&lt;br /&gt;Ho il testo originale dell'intervista, sono 100 domande rivolte a Yamaguchi dai suoi lettori. Sul volumetto italico ce ne sono solo 88.&lt;br /&gt;Tra le domande non pubblicate, ce n'era una sul condottiero dell'epoca Sengoku preferito da Yamaguchi; la sua risposta è stata Sanada Yukimura.&lt;br /&gt;Di seguito una piccola selezione delle mie risposte preferite:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Cosa ne pensa della guerra?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da quando esiste l'essere umano, non c'è mai stata un'epoca senza guerre. Penso che le battaglie non finiranno mai. Anch'io devo continuare a combattere nel mondo dei fumetti, e voglio vincere. Perciò credo che la soluzione sia creare delle regole internazionali che limitino i tipi di attacco e osservarle rigorosamente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quale pensa sia il compito per l'umanità del ventunesimo secolo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come ho detto prima, credo che dovremmo stabilire delle regole universali, come non usare un determinato tipo di armi batteriologiche o non usare l'energia nucleare in un certo modo. Però so anche che le regole spesso non vengono osservate. Quindi non saprei.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa teme di più?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il nichilismo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual'è la cosa che desidera di più adesso?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. Desiderare penso che sia come riconoscere una mancanza, dunque la propria insufficienza. E visto che non mi viene in mente nulla da desiderare, probabilmente significa che non rifletto abbastanza su me stesso.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tra le sue opere qual'è quella che preferisce?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tutte. Nessuno dei miei fumetti è noioso. Sono tutti bellissimi. Lo penso davvero.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Esiste un modello da cui ha preso ispirazione per Kogan?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando ho incontrato il maestro Nanjo mi sono detto: "Ah... Era qui". Kogan è l'incarnazione della genialità del maestro Nanjo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non le fanno impressione le scene violente che disegna?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per niente. Anzi, non le considero violente. Le scene violente le scarto discutendone col redattore. Ritengo sempre che il mio sia un fumetto tranquillo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attraverso i fumetti che ha disegnato finora esiste un tema o un messaggio comune che vorrebbe trasmettere?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Credo di sì, ma se i lettori non lo capiscono leggendolo, è inutile che ne parli.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual è il talento più importante per diventare fumettista?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La forza di credere nelle cose invisibili. Se vuoi disegnare dei mostri che vivono nei sotterranei, non puoi disegnarli se non ci credi veramente. Devi avere determinazione. Si tratta di cose che non riesci a vedere in quel momento, ma a cui devi credere per realizzarle.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo ora all'immenso &lt;b&gt;Black Jack&lt;/b&gt; dell'immenso Tezuka.&lt;br /&gt;Ho comprato il volume 20 perchè è il volume in cui c'è l'episodio dedicato a Rokuro Makube, l'amico d'infanzia di Black Jack "preso in prestito" dall'identità di Rock Holmes-- E se non sapete a cosa mi sto riferendo, date un'occhiata al mio post precedente su &lt;b&gt;MW&lt;/b&gt;, quando parlo dello "Star System" tezukiano e &lt;a href="http://tezukainenglish.com/?q=node/121" target=new&gt;a questo illuminante saggio da &lt;b&gt;Tezuka in English&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;: c'è da innamorarsene.&lt;br /&gt;Ammetto con vergogna che, visto il prezzo osceno, ho collezionato solo i volumi di &lt;i&gt;Black Jack&lt;/i&gt; con i "punti importanti" della storia: l'introduzione di Pinoko e le sue sventure, l'infanzia di Kuroo, la triste storia d'amore con Kei, l'arrivo di Kiriko e via discorrendo... Con questo volume aggiungo un importante tassello alla vita di Kuroo.&lt;br /&gt;Un tassello molto interessante, tra l'altro.&lt;br /&gt;Anche in questo episodio Rokuro è rappresentato come un personaggio negativo, che era relativamente negativo anche da piccolo: ignorato dai compagni di classe perchè bugiardo, fa parte degli "outcast" con Kuroo, e stranamente vi ci si affeziona... Mi chiedo come abbia fatto Kuroo, che è un cattivo all'apparenza ma ha sostanzialmente un buon cuore, ad andare d'accordo con Rokuro, bello fuori ma amaro dentro... Suggestivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ho trovato il coraggio di spendere 10 euro 10 per l'acquisto di &lt;b&gt;Akame&lt;/b&gt; del maestro Shirato.&lt;br /&gt;Onestamente ne avrei evitato volentieri l'acquisto, ma ho visto il volume lì, ho pensato che è l'unica opera tradotta in italiano pervenutaci di Shirato-sensei e che diavolo, l'ho comprato anche se è una comunistata assurda.&lt;br /&gt;Vedete, quello che mi infastidisce di Shirato e un pò tutti gli autori del suo tempo, è che hanno questa visione del potere così assurdamente violenta e grottesca che-- Ok, critica sociale e via discorrendo, ma non credo che negli anni '60 la classe dirigente giapponese si divertisse a sventrare donne incinte per poi sventrarne i feti effetto matrioska... Insomma, a volte ho l'impressione che Shirato utilizzi queste metafore storiche per descrivere la situazione in cui verte la società nipponica del tempo un pò indiscriminatamente: sostanzialmente sembra solo che voglia infiammare gli animi contro l'autorità.&lt;br /&gt;Che dire poi quando critica la gente che segue le religioni..? &lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Io a tutt'oggi sono ateo, e non ho mai creduto, nè tantomeno venerato, alcun dio o budda"&lt;/i&gt;, dice Shirato-sensei.&lt;br /&gt;Eh beh, lo si capisce dai finali di merda che riservi a tutti i protagonisti dei tuoi manga D: !&lt;br /&gt;Comunque, nonostante queste visioni estreme dell'autore, il lavoro è decisamente intelligente e interessante, e ci presenta un'insolito quanto efficace stratagemma alternativo per l'attuazione di una spudorata vendetta.&lt;br /&gt;Una vendetta lenta, assoluta, sacrosanta.&lt;br /&gt;Dopo aver ucciso lo psicopatico signorotto locale (il cui hobby è uccidere e torturare la sua forza lavoro principale, non dimentichiamolo) e vendicato l'ingiusta morte della moglie, Matsuzo sparisce all'orizzonte trascinandosi la testa del suo aguzzino lungo la strada, morto dopo essere stato appropriatamente torturato, lasciandosi alle spalle gli sguardi incerti dei contadini... Vittoriosi ma sconcertati.&lt;br /&gt;Un altro spunto interessante sono i richiami naturalistici di Shirato, collegati a un'altra sua opera, basata sugli studi del naturalista Ernest Thompson Seton.&lt;br /&gt;Una lettura stimolante, nonostante tutto.&lt;br /&gt;...Ho anche trovato il tempo di immaginarmi situazioni Yaoi tra il perfido Nobuhira e l'altrettanto perfido Ikkaku.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In chiusura, &lt;b&gt;La Fenice 1&lt;/b&gt; del sempre grandissimo Tezuka.&lt;br /&gt;A quanto pare &lt;i&gt;La Fenice&lt;/i&gt; può essere considerata la sua opera omnia, in cui l'autore ha voluto comprimere tutte le sue convinzioni "cosmiche", in una narrazione che coincidesse con la narrazione della stessa storia umana in un alternarsi indiscriminato tra passato e futuro.&lt;br /&gt;Punto fisso dell'opera, la figura mitologica della Fenice, che come simbolo di vita eterna e saggezza è ritratta ora come bersaglio della cupidigia umana, ora come dispensatrice di doni o terribili punizioni a seconda della situazione.&lt;br /&gt;Dio? Messagero? Alieno..? Non c'è dato saperlo, ma rimane comunque come una metafora di assoluto cui l'uomo tende, spinto dalla sua piccolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ma perchè tu non muori e noi esseri umani sì? Perchè questa ingiustizia?"&lt;br /&gt;"Ingiustizia? Cos'è più desiderabile, il potere di non morire o la felicità di vivere?"&lt;br /&gt;"Ecco, veramente non lo so! Ma credo saremmo felici se anche noi non morissimo!"&lt;br /&gt;"Nagi, guarda ai tuoi piedi.&lt;br /&gt;Guarda gli insetti. Anche loro vivono, ma solo per pochi giorni.&lt;br /&gt;L'effimera ha un'esistenza brevissima. Anche quando dà alla luce dei piccoli, muore dopo tre giorni, eppure non si lamenta!"&lt;br /&gt;"Ma che vuoi che capisca un verme?!"&lt;br /&gt;"Gli insetti, nella loro breve esistenza crescono, si nutrono, amano, fanno le uova e muoiono contenti!&lt;br /&gt;Voi esseri umani vivete più a lungo degli insetti,  dei pesci, dei cani, dei gatti e delle scimmie.&lt;br /&gt;Se durante la vostra esistenza riusciste a scoprire la gioia di vivere, non sarebbe la felicità?"&lt;br /&gt;"Non so perchè, ma non capisco quello che dici! Ad ogni modo, io ti ucciderò!"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo volume, &lt;i&gt;Il Libro dell'Alba pt.I&lt;/i&gt; (e il secondo che ovviamente non ho comprato perchè avevo finito i soldi, &lt;i&gt;Il Libro dell'Alba pt.II&lt;/i&gt;) interpreta l'epoca mitologica degli albori della civiltà.&lt;br /&gt;Tezuka riscrive i miti e le figure folkloristiche giapponesi con cipiglio comico ma anche sottile critica e ironia... Il senso del comico è innato nel tratto di Tezuka, e la disinvoltura con cui gioca col mezzo fumettistico è sempre sconvolgente-- Guardate questa tavola ad esempio, col personaggio che salta di vignetta in vignetta "fisicamente", parodiando la struttura stessa del concetto di inquadratura:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/fenice.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato presumo che dovrò comprare anche &lt;i&gt;La Fenice&lt;/i&gt; selettivamente visti i prezzi ASSURDI degli albi.&lt;br /&gt;Conto di ordinare il volume 2 (&lt;i&gt;Il Libro dell'Alba pt.II&lt;/i&gt;), il 3 (&lt;i&gt;Il Libro del Futuro&lt;/i&gt;) e il 5 e il 6 (&lt;i&gt;Il Libro del Mito&lt;/i&gt;)... Vabbeh, restate in ascolto, vi aggiornerò prontamente sulle mie sventure fumettistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che non aspettate altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-812567745922757148?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/812567745922757148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/812567745922757148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/10/letture-recenti-romics-2009.html' title='Letture recenti - Romics 2009'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1774477883100625851</id><published>2009-10-07T20:55:00.002+02:00</published><updated>2009-10-25T14:18:13.153+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Bello da morire</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-01.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;"Capo, ma che stai dicendo... Non sarai mica --pazzo?"&lt;br /&gt;"Effettivamente lo sono. Grazie per essertene accorto."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente ho avuto occasione di leggere &lt;b&gt;MW&lt;/b&gt; di Osamu Tezuka.&lt;br /&gt;Indicatomi dalla mia venerabile sensei come uno Yaoi tezukesco e un must-read, ho deciso di dargli una chance sebbene il plot non mi attirasse particolarmente.&lt;br /&gt;E... WOW.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi conosce Tezuka per il suo tratto fanciullesco e le storie feconde di messaggi costruttivi sarà molto sorpreso nell'avere a che fare con &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt;, non solo per i disegni relativamente realisticizzanti, ma soprattutto per il tono caustico della narrativa, e la tormentata seppur fredda caratterizzazione dei suoi personaggi.&lt;br /&gt;Sembra che Tezuka in quel periodo se la passasse piuttosto male, gli editori gli bocciavano i lavori, la vita privata faceva schifo, e il gekiga si andava a imporre come genere "di classe", destinando i manga ai mocciosi e ai disillusi.&lt;br /&gt;In questo lavoro Tezuka fa suo lo stile narrativo prettamente gekiga nella sua forma più caustica e dissacrante, come a voler sfogare tutta la sua frustrazione e disprezzo verso il genere umano, usando un genere a cui era sostanzialmente avverso per le prerogative elitiste.&lt;br /&gt;Che &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt; vada interpretato come una parentesi a sè stante non è semplicemente dato dallo stile più adulto e l'uso della violenza fine a sè stessa, ma anche, &lt;a href="http://tezukainenglish.com/?q=node/46" target=new&gt;come notano saggiamente gli autori di &lt;b&gt;Tezuka in English&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, dal fatto che i protagonisti di &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt; non compaiono in altre pubblicazioni dell'autore, al contrario di quanto siamo soliti aspettarci dal suo "Star System" (ovvero la tendenza di Tezuka, poi ripresa da altri autori, di proporre personaggi ricorrenti o cammei di altre serie in serie estranee-- Può quindi capitare che Rokuro sia il protagonista di &lt;i&gt;Vampiri&lt;/i&gt;, ma anche l'amico d'infanzia di Kuroo in &lt;i&gt;Black Jack&lt;/i&gt;), implicando che &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt; non è altro che un cerchio chiuso e a sè stante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serie (pubblicata in Italia dalla &lt;a href="http://www.hazardedizioni.it/serie/mw/1.html" target="new"&gt;Hazard Edizioni&lt;/a&gt; in tre volumi a un prezzo relativamente ragionevole) è fondamentalmente un thriller dai toni noir, il cui fulcro è un incidente accaduto su un'isoletta giapponese, lacui  popolazione -umana e animale- fu annientata da una letale arma biologica, l'MW appunto, utilizzata dagli americani negli anni della guerra in Vietnam, e conservata sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-05.jpg" align=left&gt; Unici testimoni in vita dell'accaduto sono il tormentato padre Garai, all'epoca uno sbandato in cerca di soli facili, e il bel Yuki, un bambino sequestrato da Garai e dai suoi amici malfattori con l'intenzione di chiedere un succulento riscatto in quanto fratello minore del celebre attore kabuki Tamanojo.&lt;br /&gt;I due si salvarono dalle esalazioni tossiche perchè a riparo in una grotta, dove Yuki era tenuto in ostaggio e Garai a vegliare su di lui.&lt;br /&gt;Purtroppo però, scendendo a valle per capacitarsi dell'accaduto, Yuki si dimostra comunque sensibile alla sostanza restandone intossicato; non morirà, ma l'MW intaccherà le sue cellule cerebrali, trasformandolo da docile e dolce bambino in un essere privo di scrupoli e morale.&lt;br /&gt;Traumatizzato dall'accaduto, Garai si convertirà al cristianmesimo e si farà prete, mentre Yuki troverà impiego in una banca, portando avanti la sua doppia vita di affascinante e acuto impiegato e criminale senza scrupoli.&lt;br /&gt;I due, negli anni, hanno instaurato un perverso legame affettivo, non privo di affettuosi incontri sessuali: Garai è devastato dal rapporto morboso ma profondo che ha con Yuki, e mentre da un lato detesta le azioni orripilanti del ragazzo non può fare a meno di occuparsi di lui, mostrandosi genuinamente preoccupato per la salvezza della sua anima, suo malgrado spesso collaborando nei suoi crimini, più che altro per sincerarsi che il ragazzo non "esageri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-03.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo però, Garai non può tenere sempre sott'occhio le azioni di Yuki, e ben presto, messo di fronte alla totale follia del ragazzo che ambisce a impossessarsi dell'MW per distruggere l'intera razza umana, deciderà di andargli contro, svelare la verità dietro il letale MW e soprattutto evitare che Yuki si comprometta ben più di quanto già non abbia fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho notato che nonostante Garai ricopra un ruolo "positivo" nella storia, cercando di redimere Yuki, sentendosi responsabile per la sua condotta immorale ed essendogli sinceramente affezionato, Tezuka dona alla sua caratterizzazione un retrogusto di grottesco e "patetico".&lt;br /&gt;E' infatti inizialmente Garai a sedurre Yuki quando questi è poco più che un bambino, e nonostante i voti persiste nell'accettarne effusioni e sesso nonostante le ipocrite proteste; ammette di amare Sumiko solo quando questa è ormai nelle grinfie di Yuki; persiste nel presumersi destinato al fuoco e al supplizio eterno e a descrivere Yuki come "posseduto dal demonio" come a voler supplire con metafore fideistiche a una fondamentale mancanza di responsabilità; più e più volte minaccia di rinunciare ai voti per poter uccidere Yuki o svelarne i misfatti, ma questo non accade mai, non solo perchè in fondo non vuole affatto nuocere al ragazzo, ma perchè si compiace nel suo ruolo di "martire", contribuendo al precipitare degli eventi.&lt;br /&gt;Nel finale in cui Garai sceglie la morte gettandosi dall'elicottero con l'MW, l'uomo urla un inquietante "Ecco Yuki, ora ho salvato la tua anima!", presumendo che bloccare Yuki in una semplice contingenza del momento corrisponda all'immobilizzarlo per l'eternità in una condizione di salvezza... Ma non per la gravità dei suoi piani sventati, ma soprattutto perchè Garai STESSO MUORE per impedire che vengano messi in atto: morendo è come se la malvagità di Yuki morisse con lui, e se questo è un modo di pensare prettamente autoreferenziale e quindi distorto, d'altro canto mostra anche quanto Garai si senta responsabile per il crudele fato di Yuki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-02.jpg" align=right&gt;Yuki, d'altrocanto, è un personaggio meraviglioso.&lt;br /&gt;Naturalmente non per le azioni che compie (infanticidio, truffa, assassinio, stupro, efferatezze sessuali e psicologiche che sconvolgerebbero persino De Sade, terrorismo e un tentativo di genocidio), ma per come è costruito e gestito, vero e unico protagonista di &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Tezuka caratterizza Yuki come una persona estremamente vuota, narcisista e sadica, intrinsecamente nichilista e irresponsabile.&lt;br /&gt;Si può dire che la sua bellezza e attraenza siano direttamente proporzionali alla sua malvagità, un fascino cui NESSUNO sfugge, dalla timorata Sumiko al ruvido Generale americano.&lt;br /&gt;Emblematica è la scena in cui si prepara per il suo matrimonio d'interesse canticchiando una strofa di un'opera kabuki, e constatando che il suo bellissimo fratello attore sta invecchiando, di come si rallegrerebbe nel vedere le sue carni sode e lisce arrendersi alla putrefazione.&lt;br /&gt;Qui Tezuka fa qualcosa di affascinante: mescola al thriller &lt;a href="http://daevakun.blogspot.com/2009/08/sakura-gari-e-il-mito-del-bishounen.html" target=new&gt;le "maledizioni" dello shojo&lt;/a&gt;; ma visto che è un uomo, e in questo momento un bastardo, non punisce la bellezza di Yuki con la morte, ma anzi, fa della sua bellezza la sua salvezza, andando contro tutti i canoni classici e persino contro le sue stesse abitudini, sinceramente terrorizzando i suoi fans di vecchia data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-04.jpg" align="left"&gt; Paradossalmente però, rispetto alla pletora di personaggi "piccoli piccoli" dell'universo di &lt;i&gt;MW&lt;/i&gt;, con le loro meschinità e debolezze, Yuki è un personaggio fondamentalmente onesto e "puro" nel suo nichilismo.&lt;br /&gt;Yuki è quella parte in ogni essere umano che vive con leggerezza e appagamento ogni piccolo fatto della sua vita perchè fondamentalmente scevro da quelle che potrebbero essere considerate limitazioni, ma in realtà caratterizzano la nostra identità umana: scelte religiose, credo politici, identità sessuale, moralità.&lt;br /&gt;Destinato comunque alla morte a causa dell'MW, ben pensa di porre fine a tutta l'umanità con sè: come Garai pensava che la sua vita bastasse a salvarlo, così Yuki presume che perdere la sua vita sia un evento talmente importante da dover coinvolgere il destino dell'intero pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Tezuka calca la mano in modo piuttosto evidente nel caratterizzare Yuki come un super-cattivo, al tempo stesso gli concede delle attenuanti non da poco.&lt;br /&gt;Prima di tutto, il fatto che Yuki non sia malvagio per sua scelta, ma per colpa degli altri: come da copione la "maledizione" del bishounen, la corruzione di uno spirito puro proviene sempre dall'esterno, dal mondo degli adulti, e non è innata.&lt;br /&gt;Yuki agisce così perchè l'MW sta lentamente e inesorabilmente distruggendo "il suo cervello e il suo cuore"; per dirla con parole di Garai, la sua "anima": il suo comportamento non è pienamento volontario, e può essere paragonato a uno stato permanente di "incapacità di intendere e di volere" ovvero a quello di un malato mentale, situazione di cui Yuki è pienamente cosciente e di cui, anche se non lo ammette mai con Garai -probabilmente perchè questi già lo sa-, non tarda mai a dannarsene coi responsabili del misfatto, mostrando una sincera rabbia per il destino che gli è stato inflitto dall'altrui leggerezza.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mw-06.jpg" align="right"&gt;Oltre a questo fattore di "involontarietà", che sicuramente non giustifica le azioni orribili di Yuki ma di certo contribuisce a vederne il carattere sotto un'altra ottica, Tezuka si accerta di condire Yuki con un amore profondo e dolce per Garai, un sentimento totale e onesto che contrasta completamente con la maniera in cui il ragazzo tratta gli altri suoi tanti amanti, sia donne che maschi.&lt;br /&gt;A prima vista in effetti si tenderebbe a classificare i sentimenti di Yuki per Garai come un'altra fandonia da psicopatico, o a una relazione malata tra vittima e aguzzino.&lt;br /&gt;Ma a una lettura più approfondita è evidente che i sentimenti di Yuki sono vividi e reali quanto quelli di Garai, seppur in un'ottica distorta di esclusività e gelosia: Yuki ha l'accortezza di distruggere ogni legame affettivo che possa traviare Garai dall'interesse nei suoi confronti, è preoccupato dalla possibilità che Garai possa rompere il loro legame ma al tempo stesso è anche certo dei sentimenti dell'uomo nei suoi confronti, quindi prende le sue minacce con pochissima serietà... Quando Yuki parla della sua "prima volta" con Garai usa una terminologia molto sensibile e "umana", rappresentando i suoi sentimenti con sincerità e realismo palpabili... Quando viene colto dal primo grave malore fa il nome di Garai nel delirio, e quando Garai muore gettandosi dall'elicottero, Yuki piange per la prima volta in tutto il manga, singhiozzando il nome dell'amato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una nota di chiusura, è anche interessante notare come Tezuka contrapponga alla critica sociale "impegnata" del tempo una risposta sì, anch'essa critica, ma fondamentalmente nichilista (solo in questo lavoro, ovviamente).&lt;br /&gt;L'umanità di Tezuka non merita alcun riscatto sociale; come testimoniano la crudeltà della bomba atomica, i sopprusi territoriali degli alleati, l'inettitudine della classe dirigente e la stessa vacuità dei capopopolo rivoluzionari, l'umanità è vittima inconsapevole della stessa marcescenza che la compone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale eroe merita, quindi, se non uno psicopatico nichilista al servizio del fatalismo più becero..?&lt;br /&gt;In fondo Yuki è bellissimo: gli possiamo perdonare tutto, no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1774477883100625851?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1774477883100625851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1774477883100625851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/07/mw-bello-da-morire.html' title='Bello da morire'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-8889828794824752652</id><published>2009-10-01T02:14:00.003+02:00</published><updated>2009-10-01T02:24:13.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>Sakura Mishōzo - Completato</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ebbene sì, stanotte, esattamente a mezzanotte ho pubblicato l'ultima pagina di &lt;b&gt;Sakura Mishōzo&lt;/b&gt;, la mia breve ma intensa trotterellata personale nel genere gekiga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni cosa che porto a termine, la conclusione e l'andazzo generale della serie sono parecchio deragliati dai miei propositi iniziali: in effetti la figura di Mitsubachi non avrebbe dovuto avere tutto quello "screentime", e la trama era più semplicemente focalizzata sul rapporto tra Nobunaga e Ranmaru-- Poi gli altri personaggi e il "minimum plot" ninja hanno preso il sopravvento, e ora non sono più tanto sicura di cosa diamine sia diventato XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ancora non l'avete fatto, &lt;b&gt;please&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://sakurazo.smackjeeves.com/comics/631751/devils-pg-00/" target=new&gt;leggetelo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi interessa sapere il vostro parere in generale :3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, vi avverto che ci sono contenuti pesantemente YAOI e qualche suggestione SHOTA.&lt;br /&gt;--Ma anche se non vi piacciono i generi leggetelo lo stesso XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-8889828794824752652?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8889828794824752652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8889828794824752652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/10/sakura-mishozo-completato.html' title='Sakura Mishōzo - Completato'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4774389344852425301</id><published>2009-09-29T19:40:00.009+02:00</published><updated>2009-10-06T19:49:16.678+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>--SVENTRAMENTO IN PARADISO!</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Scombinando i miei piani originari, eccomi qui a parlarvi de &lt;b&gt;Kakugo no Susume&lt;/b&gt; ("La Raccomandazione di Kakugo", reso nell'edizione italiana con il meno emblematico &lt;b&gt;Il Destino di Kakugo&lt;/b&gt;), l'unico lavoro di Yamaguchi giuntoci in Italia oltre all'immenso &lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt;, rilasciato dalla Dynamic nell'inverno del 1998... E come riassumervi la mia reazione una volta conclusa la lettura senza parafrasare &lt;a href="http://www.albardellosport.net/2006/12/10/il-destino-di-kakugo/" target="new"&gt;un'altra recensione&lt;/a&gt; (questa negativa, per mera parcondicio telematica) rintracciabile sul web:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Che figaaaataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Che FIGAAAATAAAAAAAA!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine.&lt;br /&gt;Nonostante in Italia sia famoso per &lt;b&gt;Shigurui&lt;/b&gt;, dramma storico dai toni pulp, Yamaguchi è relativamente celebre in patria per la sua vena sci-fi, solitamente agglomerata a tematiche, appunto, samuraiesche o semplicemente dal gusto folk.&lt;br /&gt;Anche &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt;, datato 1994, appartiene a questa categoria; la serie è un mix di stilemi sentai ("il supereroe mascherato"), post-apocalittici ("Siamo alla fine del XXI secolo--") farciti di etica samurai e grottesco.&lt;br /&gt;Non è una serie facile, ed è sicuramente di difficile analisi laddove non si pretenda di lasciarsi andare nella lettura, giudicandola gretta e semplicistica.&lt;br /&gt;Tuttavia &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; non è un lavoro semplicistico, e, nonostante il tono faceto, è pregno di riflessioni interessanti.&lt;br /&gt;Innanzitutto, Yamaguchi è uno che ama vedere i buoni trionfare (&lt;i&gt;Shigurui&lt;/i&gt; a parte... Ma lì già c'è in ballo il pungolo sinistrorso di Norio Nanjo). Dota i suoi protagonisti di doti morali sovrumane e di etica ai limiti del paradossale, è un autore che ama la carnalità, e adora far sovrapporre il sacrificio fisico alla tempra spirituale, si compiace di una certa ironia e critica modernista, ma poi ci dà sempre la storia d'amore a lieto fine e il finale "e vissero tutti felici e contenti".&lt;br /&gt;Sotto molti punti di vista, Yamaguchi è molto simile a Nagai, e in vari punti, anche &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; ha moltissime affinità con il manga di &lt;i&gt;Devilman&lt;/i&gt;, dove però si diverge totalmente nei propositi finali: se Nagai concludeva il suo lavoro con un finale il cui messaggio fondamentale era l'incomunicabilità tra Bene e Male nonostante le sostanziali similitudini, Yamaguchi afferma che è compito del "buono" non solo punire, ma in primo luogo cercare di "redimere", perchè in ognuno c'è fondamentale bontà e sete di Giustizia, anche in chi compie il Male.&lt;br /&gt;Detto questo però, &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; è anche e soprattutto una satira continua sulla maggiorparte delle tendenze moderne, dove di contraltare mette l'anacronistica ma sempre affascinante etica del bushido; non a caso, il protagonista si rispecchia nell'etica dell'Hagakure (che naturalmente è anche il suo cognome), scritto proprio durante i tiepidi tempi di pace dell'epoca Edo come protesta verso l'indole "effemminata" della classe guerriera dell'epoca: laddove il lusso suggeriva una vita lunga e insozzata da pratiche mercantili, Yamamoto invitava all'esaltazione della morte, della sofferenza e del "duro lavoro" senza un ineffabile senso di fondamentale nichilismo: qui Kakugo contrappone questa ferrea "legge marziale interiore" agli sbandi e alle esagerazioni criminali dei "nemici", che incarnano proprio dei miti (l'amore, la longevità, la pietà, l'individualità...) falsi non per le qualità intrinseche, ma perchè interpretati con perversione ossessiva, rendendoli perciò "minacce tangibili" per il genere umano che è il loro "nutrimento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fattore interessante è il legame di Kakugo con la propria armatura, Zero.&lt;br /&gt;Come in altre serie sci-fi di gusto prettamente nipponico, da Kamen Rider a Guyver, l'"eroe" Kakugo è tale in funzione della sua armatura o "travestimento": ottenere l'"approvazione" dell'armatura per essere indossata è infatti l'ultima prova che consacra Kakugo a "degno guerriero" a coronamento di anni di duro lavoro e sacrificio.&lt;br /&gt;Questa dell'armatura senziente è una trovata interessante: la vestizione infatti è solo una fase, che deve portare le anime di Kakugo e Zero sulla stessa sintonia; l'approvazione dell'armatura ha un non so che di epico in cui ottenere l'oggetto mitico era non solo una prova di forza ma soprattutto di virtù; basti ricordare in proposito la leggenda di Re Artù.&lt;br /&gt;Di conseguenza, ciò che Zero protegge in Kakugo non è la mera forma fisica, ma soprattutto la sua interiorità: di solito usiamo la metafora di una "corazza esteriore" quando vogliamo descrivere qualcuno che esternamente sembra invincibile ma ha in fondo un animo vile e meschino; qui la corrazza è invece manifestazione più pura e verace di ciò che si trova dentro: così come Zero protegge l'interiorità di Kakugo, e quindi la sua anima, così è omaggio quasi mishimiano ma soprattutto classico alla corrispondenza tra forma e sostanza, all'"ideale" eroico, qui appunto coniugato nella figura di un essere che coniuga a una forza sovrumana una sovrumana morale ed etica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; un prodotto ottimistico e moraleggiante seppur nel suo aspetto più grottesco, tra le varie apologie al coraggio, alla speranza e alla necessità di aderire a un ideale di bontà, non ci si poteva esimere dal dire la propria sul tema dell'amore.&lt;br /&gt;L'"amore", inteso in tono prettamente romantico, ha un trattamento particolare in questa storia; inizialmente, Kakugo rifiuta di ammettere i propri sentimenti per Tsumiko perchè questo contrasterebbe con la sua missione, che ovviamente non trova spazio per meri individualismi.&lt;br /&gt;In seguito però, i sentimenti di Kakugo diventano evidenti e forti, tant'è che alla fine il ragazzo si trova costretto non solo a esternarli, ma soprattutto a combattere per essi, con totale disappunto di Zero stesso.&lt;br /&gt;Abbiamo visto nei "demoni" introduttivi del manga rappresentazioni di "facezie" umane tramutate in ossessioni e quindi pericolosi nemici: tra questi l'amore e il sesso la fanno da padroni, e si esplicano in figure ridicole farcite di individualismo ed egotismo; quello che alla fine l'etica guerriera condanna non è l'amore in sè, sentimento sano e umano che permette al mondo di andare avanti, se non nel solo senso genetico, ma l'esaltazione cieca e oppressiva dei propri istinti, la necessità egoistica di soddisfare i propri bisogni prima che quelli della persona amata: Kakugo è deciso a sacrificare la sua stessa vita per la salvezza di Tsumiko, certo che grazie al suo sacrificio, in virtù della purezza dei sentimenti di lei, la ragazza sarà in grado di "risvegliarsi" dal perfido "incantesimo" dei nemici: la "realtà" di Tsumiko Demone da Combattimento è infatti solo apparenza e superficie; Kakugo e i suoi compagni sanno che l'essenza di Tsumiko, proprio come quella di un guerriero, è immutabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa pretestuosa introduzione due cenni sulla trama e poi analizziamo insieme qualche tavola tra le mie preferite ^o^&lt;br /&gt;Uhm... Ok.&lt;br /&gt;Siamo intorno al 2015 in quel di Neo-Tokyo e il pianeta Terra è uno schifo: inquinato e venefico al punto che sono previsti bagni di "disinfettazione" per evitare che la popolazione si ammali semplicemente respirando, insetti orripilanti sembrano governare il mondo laddove i terribili "Demoni da Combattimento" non fanno le loro comparsate/banchetti alla ricerca di qualche umano da ciancicare.&lt;br /&gt;Unica istituzione ancora funzionante sembra essere la scuola, dove i ragazzi possono interagire tra loro con normalità, difendersi l'un l'altro nei pericolosi rientri a casa e soprattutto sperare di essere in grado di costruirsi un futuro.&lt;br /&gt;Un bel dì fa la sua comparsa nell'Istituto di Scuola Superiore Gyakujuji un nuovo studente, taciturno e serioso, Hagakure Kakugo, che cela l'identità di Zero, l'Arma Umanoide da Combattimento.&lt;br /&gt;Compito di Kakugo/Zero è quello di difendere i più deboli con le sue tecniche marziali superiori, residuo post-bellico del caro nonnino Shiro, terribile criminale di guerra che sviluppò tutta la gingillagine di cui è dotata la famiglia Hagakure alle spese di milioni di vittime innocenti (tra l'altro mi si deve spiegare perchè Shiro effettua i suoi esperimenti in Cina, implicando che usi soldati nemici e civili come cavie ma alla fine le vittime sembrano essere proprio e solo gli stessi giapponesi--).&lt;br /&gt;Rinnegando le perverse pratiche e ideali del nonno, Oboro, padre di Kakugo e Harara, ha allenato fin da bambini i suoi adorati figli, con lo scopo ultimo di farne probi guerrieri al servizio dell'umanità e della giustizia.&lt;br /&gt;Oboro inizia i figli prima alla pratica dell'Arte Marziale Biozero, poi al potenziamento fisico grazie alle Sfere di Metallo Biozero e infine, come ultimo dono di una scomoda eredità, dona ai due gli Esoscheletri di Potenziamento.&lt;br /&gt;Gli esoscheletri sono armature senzienti, e perciò dotate di anime, anime piene di rancore poichè provenienti dalle vittime sacrificate per la loro creazione; sincronizzarsi e "farsi accettare da esse" è praticamente impossibile, e Oboro è ben conscio del rischio che corrono i suoi figli.&lt;br /&gt;Kakugo, col suo animo gentile e simpatetico conquista Zero, la sua armatura, offrendogli da prima il calore del proprio corpo, e in seguito un seppuku riparatore dopo aver udito le tremende verità che si celano dietro la sua creazione.&lt;br /&gt;Harara, il dotatissimo e avvenente fratello maggiore di Kakugo invece, deve vedersela con la ben più astiosa Kasumi: posseduta dallo spirito di una madre "morta per odio" dopo che il suo bambino era stato sacrificato per la creazione dell'armatura col pretesto dell'utilizzo di "materiale puro", Kasumi detesta il genere e umano e ancor di più gli uomini: dopo essere stato ridotto in pezzi dalle interiora di Kasumi, Harara accetta la sfida e si "ricompone" (con l'aiuto delle Sfere) in un corpo femminile, affermando che anch'egli condivide l'odio per i meschini esseri umani: Kasumi e Harara formano un giuramento di Vendetta.&lt;br /&gt;Dopo aver capito le intenzioni di Harara, Oboro cerca di ucciderlo, ma ha la peggio sulle straordinarie abilità del figlio; da allora Kakugo ha promesso di uccidere il fratello (Harara ha un corpo femminile e parla di sè usando il femminile, ma è indubbiamente un "maschio"), rappresentante della perversione umana, e il suo sentimento si rinforza dopo essere venuto a conoscenza del fatto che dietro gli attacchi dei Demoni da Combattimento c'è proprio Harara, che a capo delle truppe mostruose si fa chiamare "Il Demone Umano".&lt;br /&gt;Mentre i combattimenti procedono e uno alla volta gli sgherri di Harara cadono sotto la forza di spirito e le colossali botte di culo di Kakugo, iniziamo a guardare anche Harara e il suo punto di vista in maniera non poi così scontata: lo stesso autore nel combattimento finale che vede i due fratelli fronteggiarsi afferma che i due sono depositari di "Due Verità" ugualmente legittime: laddove Kakugo rappresenta la dignità umana, Harara si prefigge infatti di proteggere la dignità dell'intero creato, dall'uomo continuamente calpestato per il suo egoismo e l'insita violenza.&lt;br /&gt;Alla fine Kakugo ha la meglio sia su Harara che su Kasumi, di cui riesce a liberare i cuori dall'odio e dalla violenza che accecava entrambe, con atti di umanità e misericordia prima che di violenza.&lt;br /&gt;Ma non c'è il tempo di respirare che già Kakugo e Co. devono vedersela con un nuovo inaspettato nemico, nientepocodimenoche Hagakure Shiro in carne ed ossa!&lt;br /&gt;Shiro è tornato per poter mettere in atto il suo delirante sogno di "Impero", ma è bloccato da Kakugo e Harara, che dopo il sacrificio estremo di un suo consigliere è nel frattempo potuto ritornare in vita dalle sue carni.&lt;br /&gt;I due fratelli quindi, dopo essersi finalmente riconciliati decidono di collaborare nella creazione di un nuovo mondo dove finalmente le speranze degli esseri umani possono svilupparsi all'ombra della sicurezza e felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..Ora dritti filati sulle mie scene preferite:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000hw4wh"&gt;&lt;br /&gt;Tsumiko è la cicciottella protagonista femminile, dotata di animo generoso e gentile e follemente innamorata di Kakugo (naturalmente ricambiata, ma in pudico riserbo).&lt;br /&gt;E' apparentemente modellata sulla cantante Mitsuko Horie, di cui è la primaria fonte di ispirazione e di cui è la seiyuu nell'OVA.&lt;br /&gt;Dopo aver subito un colpo nello stomaco da Zero, il Demone da Combattimento di turno svomitazza il suo pasto umano-- Tra i cadaveri uno però non è ancora morto!&lt;br /&gt;Tsumiko e gli altri riconoscono un loro compagno di classe, che, moribondo, si lamenta del freddo e del dolore... Tsumiko, istintivamente, corre verso il ragazzo, e nonostante i succhi gastrici le brucino la pelle e i vestiti, lo tiene in un caldo abbraccio, confortandolo con parole di sostegno nei suoi ultimi minuti di vita.&lt;br /&gt;E' una scena che tocca profondamente anche Kakugo, che si convince ancor di più che difendere gli esseri umani sia un bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k57qh"&gt; &lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k62bd"&gt; &lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k7f5q"&gt;&lt;br /&gt;In questa scena Oboro "spara" le Sfere Metalliche Biozero nel corpo dei suoi figli: il dolore di una sola sfera è capace di uccidere un essere umano, ma Kakugo ne accetta dentro di sè ben 8, ringranziando il padre del dono mentre vomita sangue.&lt;br /&gt;Harara pretende che, in quanto fratello maggiore, debba averne almeno il doppio, e non pago del dolore invita il padre a sparargli da distanza ancora più ravvicinata: Harara è il membro della famiglia Hagakure con più sfere impiantate in corpo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il vero guerriero non si accontenta di vincere il dolore, il vero guerriero combatte fino a dominarlo."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito, uno speciale &lt;b&gt;Kakugo/Zero&lt;/b&gt;, perchè Kakugo e Zero sono evidentemente gay per entrambi:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000hx532"&gt;&lt;br /&gt;Kakugo, non sapendo come approcciare l'armatura decide di comunicare con Zero condividendo con lui il calore del suo corpo.&lt;br /&gt;Dopo averlo privato di tepore fino a farlo cadere in uno stato di incoscienza, finalmente Zero si "apre" per mettere alla prova lo spirito del ragazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000hyqgb"&gt;&lt;br /&gt;Scosso e commosso dalle disavventure di Zero, Kakugo per rendersi degno di lui si prefigge di raggiungere lo stesso livello di sofferenza, commettendo seppuku e poi decapitandosi: le anime dei 4000 guerrieri morti che risiedono in Zero sono talmente toccate dalla luminosa gentilezza e generosità di Kakugo da accettarlo con vigoroso entusiasmo e commozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000hzrsr"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k090t"&gt;&lt;br /&gt;Due paginette in cui si dà risalto al sapore "sessuale" dell'unione tra Kakugo e Zero; nel manga ci sono anche delle battute dei compagni di classe di Kakugo in proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k167h"&gt;&lt;br /&gt;Un altro fanservice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisogna però pensare che gli atti di devozione riguardino solo Kakugo.&lt;br /&gt;In questa scena, un'altra delle mie preferite, Zero mette la sua devozione prima della sua stessa felicità:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k3259"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k4waz"&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere stato esorcizzato da un nemico, Zero si ritrova in Paradiso.&lt;br /&gt;Dotato di un corpo unico e perfetto, assiste alla pace del Paradiso, un luogo dove le anime si completano e amano all'infinito.&lt;br /&gt;Quando però le altre anime si avvicinano a lui per renderlo partecipe della pace eterna, lui le allontana sprezzante: &lt;i&gt;"Io sono un soldato! Non desidero la felicità, io desidero compiere il mio dovere, e il mio dovere è riportare la pace nel desolato mondo abitato da Kakugo!"&lt;/i&gt;, e commette un seppuku, rendendosi impuro e dicendo per sempre addio alla salvazione della sua anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k24z5"&gt;&lt;br /&gt;Epilogo della scena precedente: Zero torna da Kakugo e lo trova a sostenere il corpo sfinito dell'amata Mitsuko; disgustato dalla debolezza del suo partner gli chiede come osa preferire la salvezza di una femmina al Dovere per cui lui stesso ha sacrificato la sua anima, e Kakugo, dopo aver deposto Tsumiko su un giacilio ed essersene accertato della sicurezza, si spoglia e risponde &lt;i&gt;"Le parole non sono sufficienti per esprimere ciò che provo! Sarà il mio stesso corpo a risponderti!"&lt;/i&gt; e i due finalmente si ricongiungono&amp;sim;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine non possiamo spendere due parole per l'adorabile &lt;b&gt;Harara/Kakugo&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k81g6"&gt;&lt;br /&gt;A sorpresa, colpita dai notevoli progressi di Kakugo, Harara decide di farne un suo vassallo, piegandolo a sè con la forza di un bacio.&lt;br /&gt;La cosa finisce con un nulla di fatto, perchè il pensiero di Kakugo per Tsumiko impedisce a Harara di insinuarsi nella sua psiche, ma queste tavole mi hanno mandata in visibilio *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000k9s5x"&gt;&lt;br /&gt;Una simpatica metafora samurai nello scontro finale tra Kakugo e Harara agli occhi di Tsumiko.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://pics.livejournal.com/tomoe_daeva/pic/000ke6ga"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Uccidere gli uomini... Vorrei che questa fosse stata l'ultima volta."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Harara si scioglie, sfortunatamente Kasumi no D:&lt;br /&gt;Il cruento abbraccio tra i due è semplicemente adorabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Harara è anche un personaggio interessante, ma ho notato una discordanza fondamentale nella sua caratterizzazione, dando l'idea che, rispetto al finale, Yamaguchi abbia iniziato &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; con un evidente impostazione da "work in progress".&lt;br /&gt;Se infatti inizialmente la posizione dell'autore è abbastanza chiara, nel definire le ragioni di Harara e nell'esplicarle nel corso della serie Yamaguchi va un pò nel pallone.&lt;br /&gt;Nei capitoli iniziali dedicati al tradimento di Harara infatti, quello che si deduce dal suo comportamento è che lui e Kasumi abbiano rifiutato gli insegnamenti di Oboro perchè questi cozzavano contro le ragioni iniziali dell'istituzione delle armi Biozero.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Chi padroneggia l'arte marziale Biozero è stato prescelto dal Cielo e ha il dovere di utilizzare il suo potere per riportare la bellezza e l'ordine nel mondo!"&lt;/i&gt; è ciò che grida Harara alla volta del fratello quando questi proclama la sua fedeltà agli ideali paterni.&lt;br /&gt;Sullo sfondo appare Shiro Hagakure, a testimoniare che Harara ha fatto suoi gli insegnamenti del bisnonno.&lt;br /&gt;Invece, in seguito, Harara verrà rappresentato simile al Satana devilmaniano, dalla parte dei Demoni da Combattimento e contro gli umani, odiati per la loro viltà e al cui apice c'è proprio il detestato Shiro, fonte dell'odio sovrumano da cui è mossa la stessa Kasumi, in una specie di paccottiglia ecoterrorista.&lt;br /&gt;Solo nel combattimento finale contro Kakugo, ma soprattutto dopo il sacrificio del fidato Rai e dell'impavido Bolt, Harara sarà iniziato a essere rappresentato sotto la luce di un personaggio "con sete di Giustizia pari a Kakugo" e difficilmente condannabile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo le recensioni di Kakugo che si trovano in giro, mi viene piuttosto semplice discordare su svariati punti, messi come Leit Motiv della serie: il primo è quello del Bushido; solitamente si pretende di spiegare tutto il lavoro come un post-moderno omaggio al bushido; mentre certamente i riferimenti al bushido, nella sua forma più decadentista dell'Hagakure sono ovviamente presenti, azzardare che tutta l'opera ruota intorno ad esso è un pò azzardato e semplicistico; in &lt;i&gt;Kakugo&lt;/i&gt; infatti si loda anche lo spirito semplice delle persone normali, e di come siano esse quelle nelle cui mani si trova la salvezza della Terra: &lt;i&gt;"Biozero è un'arte marziale. Biozero dona la morte. Biozero soffoca il respiro, ferma il cuore, lacera le carni. Ma anche trascorressero cento o mille anni, Biozero lascerà dietro di sè solo un fiume di sangue e una montagna di cadaveri. L'umanità intera lotta nell'oscurità profonda di questo pianeta distrutto. Io non saprò mai condurla fuori di questo mare di tenebre. Tu invece sei in grado di farlo!"&lt;/i&gt; ammette Kakugo all'amata Tsumiko.&lt;br /&gt;Un altro punto da chiarire è la presunta apologia al "fascismo", intuita da alcuni lettori e suggerita dall'abbondare di saluti marziali e ideali guerrieri di sacrificio e abnegazione.&lt;br /&gt;Credo che se così fosse stato si sarebbe data più importanza al ruolo di Shiro Hagakure, il personaggio più "fascistico" della serie e non a caso l'unico vero "cattivo assoluto".&lt;br /&gt;L'obiettivo di Shiro è portare gloria al Giappone e all'imperatore, obiettivi neanche mai accennati da Kakugo o Harara, concentrati verso mete più assolute e ideali del becero nazionalismo anacronistico.&lt;br /&gt;Interessante anche notare che, come l'etica samurai sia basata sulla gerarchia e faccia dell'obbedienza al proprio padrone uno dei punti cardine, sia Kakugo che Harara non abbiano di per sè alcun "padrone", e agiscano mossi da un forte temperamento morale personale piuttosto che da "ordini" impartitagli da un superiore.&lt;br /&gt;Certo, uno potrebbe utilizzare Oboro e Kasumi come deferenti dei due, ma credo che il ruolo svolto da queste figure sia più tradizionale e motivazionale che strettamente gerarchico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--E ok, questo è tutto.&lt;br /&gt;Scusate il post poco professionale, ma ho davvero amato questa serie... Fonde a una semplicità morale disarmante un'efferatezza altrettanto disarmante.&lt;br /&gt;Grandiosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-4774389344852425301?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4774389344852425301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4774389344852425301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/uccidere-gli-uomini-vorrei-che-questa.html' title='--SVENTRAMENTO IN PARADISO!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-666137138574188081</id><published>2009-09-26T11:58:00.005+02:00</published><updated>2009-09-26T16:15:41.024+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Vie del Samurai a confronto--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Come vi avevo accennato tempo fa, mi sono procurata delle versioncine economiche del &lt;b&gt;Gorin no Sho&lt;/b&gt; ("Il Libro dei Cinque Anelli") di Musashi Miyamoto e &lt;b&gt;Hagakure&lt;/b&gt; ("Nascosto tra le Foglie") di Tsunetomo Yamamoto (anche noto come Jouchou Yamamoto, ad esempio nel commentario di Mishima del quale vi parlerò forse domani o dopodomani).&lt;br /&gt;Un acquisto un pò tardivo (mi ero ripromessa di procurarmi il &lt;i&gt;Libro dei Cinque Anelli&lt;/i&gt; già quando lessi il romanzo &lt;b&gt;Musashi&lt;/b&gt; di Eiji Ishikawa, ma per un motivo o per un altro ho sempre procrastinato nel nome di nuovi interessi o spese più urgenti), ma naturalmente doveroso vista la mia passione per il Giappone, soprattutto nella sua sfera marziale.&lt;br /&gt;Oggi mi intratterò quindi nel parlarvi un pò di questi due libri, dei loro autori e delle possibili interpretazioni (o insegnamenti) che ne possiamo addurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, è doveroso specificare che questi scritti non sono gli unici dispensari di saggezza samurai, così come non sono manuali definitivi o "totali" di quell'insieme di morale e etica guerriera nota col nome di &lt;b&gt;Bushido&lt;/b&gt;: il Bushido esiste da quando esiste la casta guerriera dei samurai e nel corso degli anni e delle battaglie, tutti i grandi signori della guerra giapponesi si sono più o meno interessati a lasciare dei loro commentari sulla questione, sotto forma di lettere, saggi o semplici narrazioni di eventi accaduti sotto la loro giurisdizione.&lt;br /&gt;Tra questa molteplicità di punti di vista e materiali, i testi di Musashi e Yamamoto sono quelli che, nel nostro tempo, godono di più fama e successo, soprattutto per le interpretazioni che ne sono date postumamente, sul campo bellico (la lettura di &lt;i&gt;Hagakure&lt;/i&gt; era particolarmente consigliata ai militari durante la Seconda Guerra Mondiale, e si dice che una copia non mancasse negli abitacoli degli Zero kamikaze) così come in quello manageriale (&lt;i&gt;Gorin no sho&lt;/i&gt; è tuttora presunto come il "libro guida" del management giapponese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/haga.jpg" align=right&gt;Miyamoto Musashi nasce come Shinmen Takezo, figlio di un samurai di basso rango.&lt;br /&gt;Ancora adolescente partecipa alla battaglia di Sekigahara, sfortunatamente dalla parte dei perdenti.&lt;br /&gt;Senza padre e senza padrone inizia il suo percorso formativo sulla Via della Spada, e attraverso combattimenti, l'interazione con nemici, l'approccio con la cultura e lo studio privato, diventa la colossale leggenda dello spadaccino "invincibile sotto i Cieli".&lt;br /&gt;Musashi compone &lt;i&gt;Gorin no Sho&lt;/i&gt; nel 1645, col fine di puntualizzare ed esplicare alcuni punti del suo stile di battaglia e di spada, nella traduzione da me comprata reso con "Due Spade : Una Scuola" (&lt;i&gt;Ni-Ten Ichi Ryu&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;L'impressione che se ne ha, specialmente nei libri dedicati alle tecniche di combattimento vere e proprie (Acqua e Fuoco), anche a causa dei continui richiami di Musashi a studiare ed applicarsi nell'allenamento, è che questo testo sia di supporto all'allenamento pratico: Musashi spiega cosa c'è dietro un movimento effettuato, e perchè viene insegnato in quel modo, ma non si dilunga troppo sulla spiegazione del movimento in sè o su determinati concetti.&lt;br /&gt;Il Leit Motiv di questo manuale per l'invincibilità è la "Strategia", da Musashi tenuta più in considerazione persino dell'inclinazione verso la cultura o il talento con la spada:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Si dice che il guerriero pratica una via duplice: la cultura e le arti marziali. Egli dovrebbe mostrare inclinazioni per questa via duplice. Tuttavia, benchè un uomo non risulti versato per queste due vie, può diventare comunque un guerriero applicandosi assiduamente nella strategia, indipendentemente dalla classe sociale di provenienza."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musashi è un guerriero dell'epoca Sengoku: le guerre civili e il traballante sistema sociale permettevano a un contadino di ritrovarsi samurai, e magari anche daimyo.&lt;br /&gt;Musashi è un uomo pratico, testardo, e le asprezze che lo hanno reso coriaceo e "competente" sono vibranti e vive nei suoi scritti. In un epoca in cui se vivevi vincevi e se morivi perdevi, la gretta praticità di Musashi che paragona lo stratega al carpentiere è particolarmente significativa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il generale, come un capomastro carpentiere, conosce la regole della propria casa, le regole della propria provincia e le regole dello Stato. Questa è la via del condottiero.&lt;br /&gt;Il capomastro carpentiere memorizza la struttura di templi e torri, e conosce i progetti di palazzi ed edifici. Per costruire le case, si serve di manovali. il capomastro carpentiere è come il condottiero di una casata militare. I principi che regolano il comportamento di entrambi sono identici. [...]&lt;br /&gt;Se il capomastro carpentiere sa come impiegare e distribuire i suoi uomini, il lavoro verrà svolto in maniera rapida ed eccellente. [...]&lt;br /&gt;Poichè si conoscono le risorse e gli stati d'animo disponibili, si stimolano tutti i manovali, facendoli lavorare di buona lena. Sono queste le abitudini di un capomastro. Il principio che vale per la strategia è lo stesso."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salta anche agli occhi come gli industriali giapponesi abbiano visto in questo modo di pensare, individualista ma anche fortemente improntato verso "l'esterno", le basi per il managing moderno, e quali sono i presupposti anche dell'attuale economia nipponica.&lt;br /&gt;Vision, Brainstorming, Motivation, sono concetti aziendali che, con nomi ed esempi differenti, ritroviamo passo passo nei paragrafi propedeutici alla Vittoria di Musashi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vittoria come obiettivo quindi, e l'Avanzamento (laddove è vitale non solo bloccare il colpo nemico, ma anche anticiparlo) come strategia.&lt;br /&gt;Nelle note del libro, il curatore della traduzione e del commentario usa spesso metafore o riferimenti musicali, sottolineando l'uso di Musashi per il concetto di "Ritmo".&lt;br /&gt;Lo stesso Musashi si avvale di riferimenti musicali per dettare i tempi di movimento della spada o dei passi durante il cambio di guardia.&lt;br /&gt;Un altro punto che sottolinea la praticità e la multisfaccettatura culturale del lavoro.&lt;br /&gt;Va da sè che se il Ritmo è una componente fondamentale della strategia (pensate all'importanza della tempistica non solo nel combattimento corpo a corpo, ma anche nella conduzione delle battaglie, dall'attacco alla ritirata) e mantenerlo e gestirlo è il segreto per una mente fulminea e un corpo pronto, il nemico va annientato cercando di rompere questo ritmo, distruggendone la concentrazione o la continuità d'azione.&lt;br /&gt;Musashi, tra gli altri, illustra questo particolare concetto nel paragrafo denominato "Comprimere un cuscino":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il significato dell'espressione "comprimere un cuscino è questa: non si permette al nemico di sollevare il capo. Nella via della lotta strategica è un grave errore lasciarsi dominare dal nemico, lasciando che sia lui a guidare il duello. [...]&lt;br /&gt;Nella strategia è necessario contenere l'assalto nel nemico. Dovete comprimere i suoi slanci, e sapervi districare quando egli tenta di afferrarvi. [...]&lt;br /&gt;La mia tecnica consiste in questo: consentire al nemico le azioni inutili e vietargli le utili. In questo consiste la peculiarità della strategia."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, con gli occhi fissi ai movimenti del nemico e il corpo teso nel saggiare il peso della propria arma, per il guerriero di Musashi l'interiorità non ha altro utilizzo che quello utilitaristico della lucida analisi gestionale dell'azione..?&lt;br /&gt;L'ultimo libro, l'emblematico omaggio al Vuoto si occupa di questo ultimo, cruciale dilemma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Nel nostro tempo, la gente diffonde una convinzione erronea, considerando il vuoto come l'indistinto. Questo non è il vero vuoto, e tutte queste visioni sono soltanto l'espressione di una mente confusa."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musashi paragona il Vuoto a un cielo &lt;i&gt;"del tutto chiaro, senza alcun offuscamento o la minima nube"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Per Musashi il Vuoto è la Chiarezza: ciò che non si ha all'inizio di un cammino, ma si procede per acquisire, una facoltà prettamente intellettiva, metafisica ma al tempo stesso fisica, in quanto alla portata delle nostre capacità organiche.&lt;br /&gt;La potenza e il fascino del &lt;i&gt;Gorin no Sho&lt;/i&gt; è nella sua incrollabile linearità; a una lettura iniziale può risultare noioso o eccessivamente rigoroso, ma in questo stà la sua forza: Musashi è un vincente, e vuole fare dei suoi stessi seguaci dei vincenti, e la Vittoria per Musashi è tale solo se comporta dei risultati, un arricchimento materiale che coincide con quello spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/hagakure.jpg" align=left&gt;Dalla parte opposta del fiume, Yamamoto ci sussurra le sue considerazioni da "scemo di guerra in tempo di pace" nell'intimo &lt;b&gt;Hagakure&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Vista la fama kamikaze e la tetra catch-phrase &lt;i&gt;"Ho scoperto che la via del Samurai è nella Morte"&lt;/i&gt;, questa raccolta di aforismi e considerazioni del monaco Jouchou è solitamente considerato un testo cupo e "nichilista".&lt;br /&gt;In realtà &lt;i&gt;Hagakure&lt;/i&gt; è molto ironico e sarcastico, pungente e ricettivo riguardo le tendenze sociali e morali della sua epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matsugame Yamamoto nasce in una famiglia di samurai, vassalli del clan Nabeshima.&lt;br /&gt;Ci troviamo nel periodo Genroku (1688-1704), l'epoca d'oro del periodo Edo: le cruente battaglie per la sopravvivenza del periodo Sengoku sono ormai un lontano ricordo, e quello che ci si aspetta dai samurai ormai è solo fedeltà e l'abilità a sbrigare pratiche di tipo economico o giurisdizionale.&lt;br /&gt;I vassalli dipendono direttamente dal loro daimyo e ricevono uno stipendio in &lt;i&gt;koku&lt;/i&gt;, le leggendarie balle di riso, e non più in terre.&lt;br /&gt;Nascono le scuole di spada dove ci si esercita con spade di bambù, e la lama viva, da venerare come una parte di sè, serve solo a impaurire i contadini o i delinquenti.&lt;br /&gt;In questo periodo di pace e prosperità, le possibilità di eroismo per un samurai sono ben poche e ovattate dalla dignità del suicidio rituale.&lt;br /&gt;Tsunetomo è un samurai acculturato, e per lungo tempo lavora sotto i Nabeshima come bibliotecaio; poi la morte del suo padrone, il divieto di suicidarsi per un decreto dello shogun e lo stato di ronin, portano l'uomo, ormai stroncato delle sue ambizioni, a ritirarsi a vita monastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tsunetomo detta i suoi aforismi al discepolo Tashiro tra il 1709 e il 1716; in seguito i testi verranno compilati in 11 volumi, e resi pubblici molti anni dopo la sua morte nel 1719.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei paragrafi che compongono l'opera è facile leggere il tono di un uomo che disprezza l'epoca in cui vive e ciò che i samurai rappresentano, personaggi con &lt;i&gt;"lo sguardo furtivo del borsaiolo"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;C'è amarezza nelle constatazioni di Tsunetomo, ma anche la consapevolezza che "i bei tempi andati" sono belli che andati per davvero, e una lotta per ritornare a cento anni fa sarebbe ridicola oltre che anacronistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se con Musashi abbiamo parlato di Strategia, con Tsunetomo parliamo di Rimpianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rimpianto di aver perso "un treno" ed essersi trovati bloccati alla fermata precedente, il rimpianto di vivere in un'epoca di mediocrità dove è facile eccellere, ma solo nelle trivialità... E soprattutto lo sconcerto di rendersi conto che quella fermata da noi irraggiungibile è alla portata degli altri, che però persistono nell'ignorarla.&lt;br /&gt;Tsunetomo non è un buon buddista; si è ritirato a vita monastica solo perchè gli è stato proibito di morire, quindi ha scelto per sè un altro tipo di morte, quella dell'Azione.&lt;br /&gt;Azione, nel suo perfetto connubio e coincidenza tra interiorità ed esteriorità, che è ancora alla portata di chi vuole ascoltare le sue parole e le gesta dei Nabeshima, suoi venerati superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando penso a Tsunetomo nella sua capanna di foglie in compagnia di Tashiro, me lo immagino sì, pieno di rimpianti, amarezza e delusione, ma anche dotato di un energico cipiglio sarcastico e un'acutezza che gli permettono di essere un ottimo osservatore del suo tempo e in un certo senso un inaspettato chiaroveggente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il mondo peggiora gradualmente. Quando l'oro si esaurisce, l'argento diventa prezioso; finito l'argento, si fa tesoro del rame. [...]&lt;br /&gt;Il un'epoca di grandi uomini è arduo farsi un nome. Quando il mondo va in malora è relativamente facile eccellere."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe facile farsi prendere dallo sconforto e decidere di voltare le spalle al mondo moderno, o ancora più semplicemente adeguarsi alla mediocrità che ci circonda.&lt;br /&gt;Tsunetomo invece rifiuta di considerarsi vinto, rifiuta di tacere.&lt;br /&gt;L'invito a non temere la morte e considerarla un antagonista da affrontare a testa bassa va letto sotto questo punto di vista: la morte in questo senso assume i connotati della Protesta; se non c'è differenza, tanto vale scegliere una fine subbitanea e negare con veemenza &lt;i&gt;"il Bushido dei mercanti di Osaka"&lt;/i&gt; che pensano al profitto piuttosto che alla dignità e lodano la furbizia invece che la saggezza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ho scoperto che la Via del Samurai è la Morte. Un dilemma di vita o di morte va risolto, semplicemente, scegliendo una subita morte. Non v'è nulla di complicato in ciò. Fatti animo, e procedi. C'è chi dice che morire senza aver compiuto la propria missione è morire invano, ma questa non è altro che l'etica pseudo-samurai, calcolatrice, dei mercanti di Osaka, arroganti."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una morte vana quindi è accettabile, perchè la morte è sempre una certezza, e se in un momento di crisi inevitabile (pensate a una situazione tipo, che so, siete bloccati nella cabina di una nave che sta per affondare) si preferisce vivere a morire non si manifesta altro che una condizione di confusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa definirebbe invece una vita dignitosa? Come "vive" un samurai?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Hagakure&lt;/i&gt; è particolarmente prodigo di consigli pratici sotto questo aspetto: si predilige la cura del corpo e la pulizia, una vita scandita da orari regolari, accortezza e gentilezza verso il prossimo, la collaborazione e l'ascolto dei pareri differenti dal nostro per ampliare i nostri orizzonti cognitivi.&lt;br /&gt;Queste piccole azioni hanno un minimo comun denominatore: la risolutezza.&lt;br /&gt;Un samurai deve essere rigoroso nelle sue decisioni, che siano una promessa fatta a voce o la compilazione degli impegni per il giorno dopo durante la sera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"In ultima analisi, l'unica cosa che conta è la risolutezza del momento. Un samurai prende una risoluzione dopo l'altra, finchè queste si assommano alla sua vita intera. Una volta che se ne sarà reso conto, non sarà più impaziente, non dovrà cercar altro che aldilà del momento attuale. Vive semplicemente la sua vita concentrato sulla sua risoluzione. Si tende tuttavia a scordare questo, e a credere che esista qualcos'altro di importante. [...]&lt;br /&gt;Se si fissa ferreamente una sola risoluzione, di rado ci si sentirà confusi. Questa è fedeltà alla propria fede."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spaccato che si ottiene è quello di un uomo volitivo e impetuoso, da &lt;i&gt;"un aspetto reverente eppur severo, contegnoso".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;C'è un brano illuminante in proposito, che descrive perfettamente come vivere la vita tenendo in considerazione la morte, mescolare impetuosità, risoluzione e serenità d'animo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"C'è una cosa chiamata "atteggiamento sotto l'acquazzone". Quando scoppia all'improvviso un temporale, uno può, per cercare di non bagnarsi, spiccare una gran corsa per andare a cercare riparo sotto qualche tettoia nei pressi: sennonchè uno s'inzuppa lo stesso. Se, invece, fin dall'inizio si è mentalmente predisposti a bagnarsi, non ci si sentirà minimamente sconfitti, quando ciò effettivamente avviene. Un tale atteggiamento è vantaggioso in qualsiasi circostanza."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate a quanto stress e frustrazione un simile atteggiamento eliminerebbe dal nostro organismo.&lt;br /&gt;Non è un mesto "arrendersi alla sconfitta", ma essere coscienti che esiste una tale eventualità, e che una situazione avversa non è necessariamente presente per "nostra colpa" ma per i disegni del destino, su cui abbiamo un controllo relativo, e piuttosto che tergiversare o scegliere incerte scorciatoie, è preferibile affrontare le avversità con risolutezza, a muso duro e testa alta.&lt;br /&gt;In chiusura, sempre sul connubio vita/morte, un'ulteriore negazione della morte come "autodistruzione" ma come fatalità esistenziale volta semplicemente a chiudere un ciclo, che è la nostra stessa breve vita, ma anche e soprattutto un sarcastico richiamo all'affannoso stile di vita dell'uomo moderno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"La Vita umana non dura che un istante. Si dovrebbe trascorrerla a far quello che ci piace. A questo mondo, fugace come un sogno, vivere nell'affanno, facendo solo ciò che spiace, è follia. Siccome ciò potrebbe rivelarsi nocivo, se mal interpretato, ho deciso di non rivelare questo segreto del mestiere ai giovani. Mi piace dormire. Visto come vanno oggi le cose nel mondo, resterò a casa a dormire."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Stamattina mi è arrivato il pacco con gli 11 numeri de &lt;b&gt;Il Destino di Kakugo&lt;/b&gt;... &lt;a href="http://tomoe-daeva.livejournal.com/292294.html" target="new"&gt;FUCK YEAH!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-666137138574188081?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/666137138574188081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/666137138574188081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/vie-del-samurai-confronto.html' title='Vie del Samurai a confronto--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2576820053594681750</id><published>2009-09-24T22:32:00.010+02:00</published><updated>2009-09-25T00:15:47.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Un contributo del "Duce" in materia di razzismo</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Ma come, io mi impicco per mettere i commenti al blog e voi li ignorate ;_; ? Tanto vale che li disabiliti, così consultare le novità sul mio blog diventa meno demoralizzante D:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte di voi lo ignorerà, ma stasera a Roma è stata promossa una fiaccolata contro &lt;b&gt;ogni forma di discriminazione, intolleranza e razzismo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Suppongo che tali richiami siano dovuti più al bisogno di sicurezza che a quello di tolleranza, ma di certo non troverete parole di rifiuto riguardo questa manifestazione su questo blog... Io mi sono sempre (ok, non sempre!) definita di "estrema" destra, ma devo ammettere che non sono mai riuscita a tollerare o accettare i sopprusi o le discriminazioni verso le minoranze perpetrati da sedicenti "camerati", fossero a spese di barboni, extracomunitari o gay.&lt;br /&gt;Non credo di essere più "disponibile" di altri su questo argomento, semplicemente credo che i problemi che affliggono l'umanità hanno ben altro a che spartire con colori della pelle, usi e costumi o gusti sessuali di chicchesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, in nome della giornata contro ogni razzismo, me la sento anch'io di dare il mio contributo. Inquietante e inaspettato - in puro Dae Style -, ma pur sempre un contributo a favore.&lt;br /&gt;Ricordavo di aver letto qualcosa in proposito di particolarmente intrigante da parte di un tale &lt;b&gt;Benito Mussolini&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;In un'esplosione di umanitarismo, condivido con voi questi brevi articoli comparsi su un certo &lt;b&gt;Popolo d'Italia&lt;/b&gt; negli anni '30, riguardo alcune "preoccupanti tendenze germaniche"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ci fu un periodo subito dopo il concordato del '29, in cui da varie parti si faceva accusa al Governo Fascista di avere asservito la Chiesa di Roma ai propri fino politici-nazionali.&lt;br /&gt;Oggi, dopo il Concordato del settembre '33 fra Santa Sede e Germania, ci vien fatto di ricordare quei tempi e quegli avvenimenti con un intimo senso di umorismo. La Germania, salda e pesante sulle sue rotaie, fatto il Concordato, non ha perso tempo, e dopo aver tentato di unificare le numerose chiese saltando a piè pari quelli che potevano essere gli ostacoli dati dalla tradizione e dalle rivalità secolari, sta ora cercando di costituire una chiesa nazionale che distingua in modo ancora e sempre più netto il popolo tedesco da tutti gli altri popoli.&lt;br /&gt;E' naturale, è logico tutto ciò. Quando si è partiti da un presupposto come quello che il popolo tedesco è l'unico superstite della civiltà atlantide, e conseguentemente la civiltà tedesca è la benemerita dell'umanità, il punto d'arrivo non è dubbio.&lt;br /&gt;Razzismo al cento per cento. Contro tutto e tutti: ieri contro la civiltà cristiana; oggi contro la civiltà latina; domani, chissà, contro la civiltà di tutto il mondo!&lt;br /&gt;Ma una politica di questo genere, una politica che non può non essere oscurantista, così come già è esclusivista, sciovinista e imperialista, non può essere politica da ventesimo secolo.&lt;br /&gt;E' strano e doloroso, come alla nazione e allo spirito dei tedeschi, pur tanto quadrati, manchi quasi del tutto il senso d'equilibrio: dal militarismo sfrenato della Prussia passa a un liberalismo ancora più sfrenato (Berlino è la civiltà più rossa dopo Mosca); ed ora, improvvisamente ed impetuosamente, a questo razzismo nazionalsocialista, così carico di bellicosità appiccicaticce.&lt;br /&gt;Ma che una politica che doveva rimanere temperatamente e oculatamente nazionale, trasportata in Germania, non potesse persistere nella sua giustezza e quindi nella sua efficacia è cosa naturale. Questa politica infatti presa dalla Germania razzista ed esclusivista, derivava da una civiltà e da una nazione latina. E il razzismo-teutonico-atlantide non potrebbe mai venir meno a se stesso riconoscendo nella propria politica una politica di importazione.&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Il Popolo d'Italia, #124, 26 Maggio 1934, XXI&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tema di razzismo gli scienziati non vanno, a quanto sembra, d'accordo coi politici: s'intende che il dissidio assume forme palesi e documentarie soltanto oltre i confini della Germania nazista. Ma ciò non toglie, anzi aggiunge interesse e sapore all'urto fra Cultura e Kultur.&lt;br /&gt;Un esempio: pochi giorni orsono, il famoso antropologo sir Grafton Elliot Smith, parlando a un consesso di scienziati europei, non si è fatto scrupolo di dichiarare che le dottrine razziste sulla "razza pura", o ariana che dir si voglia, "cadono in flagrante conflitto con i riconosciuti insegnamenti della scienza antropologica".&lt;br /&gt;C'è di più. Sir Grafton ha voluto circostanziare le proprie affermazioni dicendo che, per quanto tutte le opinioni non siano concordi nel determinare i luoghi ove sorse primieramente la civiltà, tutti sanno che le rive del Mediterraneo sono state, secondo una frase memorabile, "la culla del genere umano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Coloro i quali- ha continuato il celebre antropologo - insistono sulle qualità morali e intellettuali degli ariani e parlano di cultura primitiva ariana dovrebbero ricordare che è molto dubbio che gli ariani abbiano inventato la cultura primitiva senza importarla da Babilonia. Se si pensa alle esposizioni della fallacia ariana fatte nel 1890 da Huxley, si ha ragione di ridere quando taluno misconosce la verità dei fatti antropologici fino al punto di applicare l'attributo di ariano agli elementi non ebraici."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui sir Grafton. La scienza, dunque, non garantisce la "purità" del sangue di nessuno. Grave, gravissimo fatto. I nuovissimi "civilizzatori" del Nord possono benissimo  avere degli sconosciuti parenti magari entro le mura di Tel Aviv.  Anche se la Kultur lo smentisce, la cultura lo ammette. E' un bel caso e una severa lezione.&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Il Popolo d'Italia, #192, 14 Agosto 1934, XXI&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta peregrina del "passaporto degli antenati" che avrà probabilmente applicazione in Germania socialnazionalista, è la più recente manifestazione di "razzismo" che imperversa da quelle parti. (Non si sa perchè nessuno ha fatto ancora osservare che il "razzismo" è tutto ciò che di più "semita" e "giudaico" si possa immaginare. Il semita fa perno sulla tribù, intesa come chiuso aggregato razziale, e non ha nella sua lingua niente che possa definire lo Stato o qualcosa di simile. Questa parentesi è chiusa per il momento, ma l'argomento sarà ripreso in altra sede).&lt;br /&gt;Il "passaporto degli antenati" è il documento con cui il tedesco potrà o dovrà dimostrare l'autenticità del suo sangue ariano e la verità della sua appartenenza alla razza germanica.&lt;br /&gt;Ma quale razza? Esiste una razza germanica? E' mai esistita? Esisterà mai? Realtà, mito o fumisteria dei teorici? (altra parentesi: il teorico del razzismo è un francese al cento per cento: Gobineau).&lt;br /&gt;Ebbene, rispondiamo, una razza germanica non esiste. Movimenti diversi. Curiosità. Stupore. Confermiamo. Non esiste. Non lo diciamo noi. Non lo dicono gli scienziati. Lo dice Hitler.&lt;br /&gt;In quel Vangelo, anzi in quella specie di interessante Nuovo Testamento del nazionalsocialismo che è il Mein Kampf e decisamente a pagina 69 dell'edizione italiana, si legge quanto qui trascriviamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Purtroppo - dice Hitler - la nostra nazione tedesca non è più fondata su un nucleo razziale unitario. Il processo di fusione dei diversi elementi originari non è tanto progredito, però, che si possa parlare di una nuova razza da esso formata. All'opposto! Le intossicazioni del sangue sofferte dal corpo della nostra nazione, specialmente dopo la guerra dei trent'anni, decomposero non solo il sangue tedesco, ma l'anima tedesca. I confini aperti della nostra patria, il fatto di appoggiarsi a corpi estranei non germanici lungo i territori di confine, ma soprattutto il forte continuo afflusso di stranieri nell'interno del Reich, afflusso sempre rinnovato, non lasciarono tempo disponibile per un'assoluta fusione. Non fu prodotta una nuova razza, ma gli elementi razziali rimasero gli uni accanto agli altri, col risultato che, in modo particolare nei momenti critici, nei quali ogni armento suole adunarsi, il popolo tedesco si disperde in tutte le direzioni. Gli elementi razziali sono diversamente stratificati, non solo nei diversi territori, ma anche in ogni singolo territorio. Accanto a uomini nordici, si trovano uomini orientali; accanto agli orientali, dei nordici; accanto a costoro, uomini occidentali, e, fra tutti, miscele umane. Ciò è di grave danno: manca al popolo tedesco ogni sincero istinto di armento fondato sull'unità di sangue."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la questione dell'armento, più riferibile a pecore che a uomini (però...), Hitler, scrivendo queste cose nel 1926, ha fotografato la realtà.&lt;br /&gt;La Germania si compone di diverse razze, più o meno felicemente miscelate fra loro come ognuno può constatare girando in Germania.&lt;br /&gt;Vedremo se il nazismo riuscirà a trarne un "armento" di sangue puro.&lt;br /&gt;Nella migliore delle ipotesi, secondo i calcoli degli esperti nella materia, occorrono dei secoli, fra matrimoni razziali e non meno razziali castrature.&lt;br /&gt;C'è tutto il tempo quindi per riparlarne, con calma, riposatamente.&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Il popolo d'Italia, #204, 29 Agosto 1934, XXI&lt;/small&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto, purtroppo, è storia, e il sagace osservatore dei suoi tempi di cui sopra si tramutò nel fantoccio del Fuhrer trascinandoci in svariate miserie.&lt;br /&gt;E' comunque interessante notare l'attualità di questi scritti, e come le critiche sarcastiche di tali modi di pensare e agire fossero fin troppo lungimiranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito coloro che fanno parte del mio stesso schieramento politico a rileggere questi testi e farne tesoro, così che possiamo finalmente essere identificati come persone civili e non pietosi delinquenti repressi... Daaaai, io sono stufa di vergognarmi per colpa vostra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2576820053594681750?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2576820053594681750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2576820053594681750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/sul-razzismo.html' title='Un contributo del &quot;Duce&quot; in materia di razzismo'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6969438474855860857</id><published>2009-09-24T21:51:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T22:30:57.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Una volta tanto è la Madonna ad andare in pellegrinaggio--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-27px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Sicuramente non lo saprete, ma da qualche giorno la celebre Statua della &lt;b&gt;Madonna di Loreto&lt;/b&gt; è in visita da queste parti, per la gioia dei fedeli del Lazio.&lt;br /&gt;La statua è arrivata in quel di Fiumicino con un volo locale, e dopo la messa aeroportuale è stata trasferita nella sfigatissima parrocchia intitolata a San Luigi Gonzaga, in quel di Focene.&lt;br /&gt;La statua è stata portata in processione a piedi lungo la via principale, per poi approdare al palco prontamente allestito sul campetto da calcio dei ragazzini dell'oratorio.&lt;br /&gt;Da qui, è stato celebrato un interessante Vespro Solenne presieduto dal vescovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, la Dae era lì.&lt;br /&gt;Non pienamente conscia di cosa mi aspettasse e convinta di lasciare il loco per le 8 di sera in nome della sacra Cena, mi sono appostata in una delle sedie in prossimità del palco in compagnia del mio signorile padre.&lt;br /&gt;Il nostro arrivo, mezz'ora prima del presunto orario del Vespro, è stato subito animato dall'intrattenimento di Giove Pluvio, che aveva ben deciso di partecipare alla gioia dei fedeli in processione.&lt;br /&gt;La pioggia crea sempre un pò di sconcerto nella gente, specialmente quando ci si trova in luoghi aperti: si scrutano le nuvole, si saggia a distanza la potenza di un fulmine-- Si constata che tutta la tettoia e struttura del palco è in ferro--&lt;br /&gt;Visto che la cosa si preannunciava lunga, ho ben deciso di passare il tempo a guardarmi intorno.&lt;br /&gt;Mentre lo staff della parrocchia cercava di districarsi tra le varie prove microfono e appostamenti luminosi, lo zoccolo duro delle "donne" si era già scatenato in un arrogante rosario, cui uno, automaticamente, partecipava.&lt;br /&gt;Bellissimi i tecnici che facevano il classico "uno, due, tre, prova" e le tipe lo fulminavano con lo sguardo XD&lt;br /&gt;Esasperato, il tipo alla tastiera si è preso la briga di ricordarci che c'era la processione cui far parte-- Un modo elegante per invitarci a sloggiare.&lt;br /&gt;Insomma, le Donne del Rosario sapevano davvero come imporsi, ma non avevano fatto i conti con lui, il Tizio del Coro che suona la Chitarra.&lt;br /&gt;Non so come si chiami costui, ma io l'adoro: quando i ritardi iniziano a farsi sentire e la gente non riesce più a nascondere l'irritazione, salta fuori lui che costringe l'assemblea a provare le canzoni che "animano" la Santa Messa.&lt;br /&gt;..Appena l'ho visto sul parco, ho capito che il ritardo del Vespro sarebbe stato piuttosto estremo.&lt;br /&gt;E così abbiamo iniziato a provare tutti i canti, antifone e salmi, per la gioia del Tizio, che secondo me dovrebbe fare il motivatore nelle aziende o l'animatore nei villaggi turistici... E' onestamente un genio delle pubbliche relazioni.&lt;br /&gt;Mentre ci stavano gasando a provare l'intonazione dell'antifona al Magnificat (ammirevole-- Davvero ammirevole) l'arrivo della Municipale, Guardia di Finanza e addettaglia degli Aeroporti di Roma ci ha segnalato l'arrivo della processione ergo della statua.&lt;br /&gt;Naturalmente ci si alza tutti in piedi e si mormora.&lt;br /&gt;La processione si ferma sotto l'altare.&lt;br /&gt;I poveri sacerdoti, chierichetti e Co. hanno tutto l'aspetto di chi è annegato camminando, e dopo qualche problema logistico per la deposizione della statua sull'altare, finalmente smette di piovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente quando finisce la processione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento del parroco: "Evidentemente ce la siamo meritata."&lt;br /&gt;Awww-- Mi ha fatto quasi sentire in colpa.&lt;br /&gt;Sono le 8 di sera e mio padre mi sfida ad andarmenme: naturalmente rimango; non ho fatto le prove dei canti per nulla, e già che ci sono mi è sempre gradito intrattenermi in attività gratificanti per lo spirito.&lt;br /&gt;Tra l'altro, visto che sono mesi che non vado in chiesa a causa del lavoro, mi sembra il minimo partecipare almeno una volta a un Vespro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, la celebrazione procede con tranquillità, così come la mistica contemplazione della misteriosa statua...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'esperienza interessante e gratificante a livello spirituale; mi piacerebbe fare la saccente e spararvi qualche citazione sulla "Volontà generale che adora sè stessa" a proposito di questa come tante altre manifestazioni popolari, ma sarebbe ingiusto quanto limitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono molte persone, che, sbagliando, fanno della religione una questione di vero o falso.&lt;br /&gt;Vero o falso, che modo gretto di classificare la qualità dell'esperienza umana.&lt;br /&gt;Io sono dell'avviso che, così come una insradicabile dose di superstizione, non sia possibile scindere la religione cristiana, e in questo caso cattolica, dall'intima cultura del nostro popolo.&lt;br /&gt;E non mi sto riferendo alle cazzatule su cui piagnucolano le zecche, sulle campane che non fanno dormire la domenica o la difficoltà con cui ci si intrattiene in aborti o divorzi in nome di una "civiltà" che tutela non so quali diritti inalienabili dell'uomo (probabilmente quello a fare cazzate), ma di CULTURA in quanto IDENTITA', sullo stesso piano dello sviluppo architettonico dell'edilizia ai tempi dei Romani, del Rosso Tiziano e di un buooon Chianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dannazione, gente.&lt;br /&gt;Fatevi un pò di cultura e credete in Dio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6969438474855860857?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6969438474855860857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6969438474855860857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/una-volta-tanto-e-la-madonna-ad-andare.html' title='Una volta tanto è la Madonna ad andare in pellegrinaggio--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3705873570074023973</id><published>2009-09-19T19:14:00.003+02:00</published><updated>2009-09-19T21:29:58.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>"Ma dove finiscono le Stelle di giorno..?"</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-25px"&gt;&lt;img src="http://images.rottentomatoes.com/images/movie/custom/17/1166217.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ohohoh! Probabilmente lo ignorate, ma oggi esce nelle sale il film di &lt;b&gt;Kamui Gaiden&lt;/b&gt; basato sull'episodio di Suguru.&lt;br /&gt;Naturalmente potenziali download sono al momento inaccessibili, quindi ho pensato di "festeggiare", o se non altro prepararmi dignitosamente all'attesa, guardando un altro film di ninja basato su un manga piuttosto popolare e longevo di Yu Koyama (lo conoscete in Italia perchè è l'autore di &lt;b&gt;Forza, Sugar!&lt;/b&gt; tra gli altri), &lt;b&gt;Azumi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Azumi è ambientata agli sgoccioli del periodo Sengoku, qualche anno dopo la battaglia di Sekigahara che vide le truppe di Tokugawa vittoriose contro gli alleati di Toyotomi.&lt;br /&gt;In un periodo dove le forze destabilizzatrici sono ancora numerose e un futuro pacifico è del tutto incerto, assassinare i daimyo nemici per il profitto di questo o quest'altro daimyo è ancora il mezzo più rapido per raggiungere il successo.&lt;br /&gt;Consapevole di ciò, dopo essere sopravvissuto al proprio figlio sul campo di battaglia e ispirato dalle parole del monaco Tenkai, Gessai, un samurai di Tokugawa, decide di allevare dieci orfani trovati durante il suo girovagare e farne un'impeccabile squadra di assassini.&lt;br /&gt;I ragazzi crescono insieme con Gessai come guida (da loro "affettuosamente" chiamato "Jii", che suona più o meno come "Vecchio" o "Nonno"), con poca conoscenza sul mondo esterno ma il chiaro obiettivo di affrontare una non specificata "Missione" per la quale sono nati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla vigilia del compimento di questa Missione, Jii mette alla prova i suoi pupilli: un vero assassino ha un cuore d'acciaio e non prova sentimenti umani; i ragazzi vengono invitati a fare coppia col loro amico preferito e quindi-- Ucciderlo.&lt;br /&gt;Dopo un iniziale sgomento i ragazzi obbediscono e uccidono i loro amici: questa è la prima volta che Azumi uccide qualcuno con la sua tecnica di spada; la sua prima vittima è Nachi, compagno cui era particolarmente legata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mattino seguente, il ninja Nagato recapita a Gessai la "Missione" da parte di Tenkai: uccidere Asano Nagamasa, Kato Kiyomasa e Sanada Yukimura, i condottieri che al momento sono i nemici più temibili di Ieyasu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qual'è la vera distinzione tra bene e male, e come distinguere prontamente ciò che è giusto da ciò che è sbagliato? Perchè la Missione, che dovrebbe liberare il mondo dalle guerre e le persone cattive, non permette di difendere un villaggio dai predoni o di soccorrere un amico ferito..?&lt;br /&gt;Dopo l'ennessima contraddizione morale la compagnia si sfascia, e mentre Gessai, il gelido Ukiha e il confuso Nagara decidono di portare avanti il loro compito, Azumi e il vivace Hyuga decidono di prendere una strada alternativa, ma altri nemici li convinceranno del contrario.&lt;br /&gt;Azumi, ormai messa di fronte al fatto che non può fare altro che combattere per difendere sè stessa e le persone a lei care, decide di riunirsi e andare in soccorso di Gessai, messo in una terribile situazione dall'arguto Kanbei, fedelissimo servitore di Kiyomasa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto recensioni relativamente pessime di questa pellicola che, nonostante non brilli di originalità narrativa, risulta comunque una visione gradevole e non poi così terribilmente scontata.&lt;br /&gt;Alcune scelte della fotografia sono molto originali e interessanti: estremamente colorati e permeati di "horror vacui" gli scenari sono a volte angustianti nel loro "ammucchiamento", ma decisamente pittorici ed evocativi dell'epoca.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi01.jpg"&gt;  &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi02.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi03.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi09.jpg"&gt;&lt;/center&gt;Ecco, una cosa che spesso e volentieri mi seccava erano le scene notturne, a mio avviso troppo numerose e incomprensibili (ma a questo posso dare la colpa anche al mio scrauso monitor), ma per il resto il film scorre gradevolmente, tant'è che le due ore abbondanti di cui è composto non pesano allo spettatore più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi07.jpg"&gt;  &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi10.jpg"&gt;&lt;/center&gt;C'è anche un uso coreografico decisamente efficace del ralenti e della velocizzazione dell'azione, qui non usata (almeno, non così tanto da esserne degna di nota) con uno scopo drammatico, ma per suggerire le acrobazie innaturali e letali dei ninja in erba; nel combattimento finale tra Azumi e il supercattivo Bijoumaru c'è l'uso di un particolare dolly (almeno credo sia un dolly) che gira intorno ai due sfidanti, in equilibrio schiena a schiena su una trave di legno a suggerire tensione e confusione: è un accorgimento carino, ma dopo i primi dieci secondi la regia avrebbe dovuto realizzare che allo spettatore viene da vomitare &gt;_&gt;&lt;br /&gt;Parlando di ralenti, e connettendo questa tecnica alla recitazione, ho particolarmente detestato le scene in cui muore la gente, specialmente i personaggi principali: avete presente le classiche battute emblematiche pronunciate durante la lenta agonia che si conclude con un "thump" del corpo che finalmente "come corpo morto cade"--? Ecco. Odio queste scene-- Sono così false e innaturali, e di certo la recitazione giappo (sempre e comunque "stilizzata", checchè se ne dica) non aiuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cast figurano una sfilza di idol giapponesi, da Aya Ueto nel ruolo di Azumi fino a &lt;a href="http://jaredinnakano.files.wordpress.com/2009/08/narimiya_hiroki.jpg" targhet=new&gt;quel gran pezzo di gnocco&lt;/a&gt; di Hiroki Narimiya nel ruolo dell'emblematico Ukiha (dico emblematico perchè è OVVIO che è GAY per Gessai... Non guardatemi così, è vero D': !!); non mi sembra che la loro recitazione sia stata poi così pessima: certo, la Azumi Uetesca è molto più "moe" del necessario, travisando l'infantile innocenza di Azumi in una versione più appetibile per l'audience maschile, ma tutto sommato è credibile come ragazzina educata a non provare sentimenti che, sfortunatamente, di sentimenti ne prova eccome, anche se non è in grado di dargli un nome.&lt;br /&gt;Joe Odagiri nello psicomane Bijoumaru è delizioso, terrificante e esilarante al tempo stesso, a me questo personaggio piace tanto ;_;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi04.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi05.jpg"&gt;  &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi08.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi06.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi13.jpg"&gt; &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi14.jpg"&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe poi un B-movie se non fossimo deliziati da effetti CG a caso o sofisticazioni fai da te: il classico effetto ninja del guerriero che salta fuori dalle foglie spazzate dal vento è reso qui molto bene con l'inserimento di pagliuzze argentate tra il fogliame ad amplificarne il movimento, mentre sul finale del film non ci facciamo mancare spettacolari esplosioni o incendi, o, perchè no, spade che prendono fuoco perchè sono state inzuppate nella brace.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi11.jpg"&gt;  &lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/azumi12.jpg"&gt;&lt;/center&gt; &lt;b&gt;Azumi&lt;/b&gt; è spesso citato anche per le scene violente, ma a mio avviso non sono poi così truculente-- Personalmente le ho trovate relativamente realistiche, laddove non si voleva indugiare nell'espediente della suspance (vedi la lentezza con cui Bijoumaru scopre di essere stato decapitato-- Continua a urlare anche dopo che la testa è caduta giù dal corpo XD)...Insomma, definire Azumi un film celebre per "le sue scene splatter" mi sembra un pò fuorviante ed eccessivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In chiusura, due parole per la colonna sonora, relativamente insipida ma tremendamente atroce in alcune parti-- E mi riferisco ai riff di chitarra elettrica che fanno da apertura alle scene in cui ad Azumi rompono particolarmente i cabbasisi-- Capisco il sapore moderno del lavoro, ma l'effetto generale è piuttosto ridicolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, una pellicola divertente ed evocativa, farcita con un pò troppa azione ed eventi in tempi relativamente ristretti, ma che grazie a ciò scorre gradevolmente per due ore e passa.&lt;br /&gt;Non so se consigliarlo agli amanti del genere, perchè lo stile di regia è piuttosto moderno, ma gli appassionati di manga lo troveranno senz'altro divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Penso che il film di Kamui somiglierà moltissimo a questo di Azumi... Che Yoichi Sai ce la mandi buona!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3705873570074023973?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3705873570074023973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3705873570074023973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/ma-dove-finiscono-le-stelle-di-giorno.html' title='&quot;Ma dove finiscono le Stelle di giorno..?&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_azumi01.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3248716171401265783</id><published>2009-09-19T00:41:00.003+02:00</published><updated>2009-09-19T01:15:48.176+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Apologia del Buon Sonno</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-25px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricar pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare davanti alla divina incoscienza degli occhi chiusi o la saggia follia dei sogni?&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Marguerite Yourcenar&lt;/small&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--E' un pò paradossale fare un post dedicato al sonno a quest'ora, ma posso sempre dare la colpa al caffettino espresso che ho preso qualche ora fa senza pensare alle conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è capitato spesso di sentire critiche alla salutare attività del dormire.&lt;br /&gt;Nella vita moderna sembra che il sonno sia un attività inutile, che anzi toglie "vita" e produca uno "spreco di esistenza".&lt;br /&gt;Anche voi avrete sentito cose tipo "Già la vita è breve, pensa a quanto altro tempo sprechi dormendo!" o visto i vostri giovani colleghi sembrare zombie a lavoro perchè hanno passato la notte precedente a far bagordi in discoteca-- Non sia mai che "sprechino" il sabato sera dormendo!&lt;br /&gt;Nel passato invece, si tendeva a assimilare il Sonno alla Morte, tant'è che le due divinità sono nientepocodimenoche fratelli nella mitologia classica: senz'altro una forma di riverenza, ma comunque qualcosa a cui si guarda con un pò di sconcerto rispetto alla serena lucidità delle ore diurne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso fare a meno di alzare uno sconcertato sopracciglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo che il riposo sia uno spreco, e non credo affatto che il sonno "tolga" tempo alla nostra esistenza mortale; l'impressione che ho io è che come ogni attività fisiologica, il sonno non vada solo rispettato, ma soprattutto non ostacolato nelle sue manifestazioni quotidiane.&lt;br /&gt;E' evidente che sia indietro con molti progetti, ed è anche vero che molto spesso non trovo passare il pomeriggio a spennicare moralmente gratificante, ma se il mio organismo comanda, io devo per ragione di cose obbedirgli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini dormono molte ore perchè questo comporta crescita fisica e intellettiva: anche se sembra che non succeda nulla, nelle ore di sonno il nostro organismo si rigenera e ristora.&lt;br /&gt;Ulteriore prova ne è la sonnolenza di quando ci si ammala: molto spesso per sconfiggere un'influenza o un raffreddore è semplicemente necessario passare due giorni a letto, al caldo, a dormire.&lt;br /&gt;Chi non dorme abbastanza ha sbalzi di umore, i nervi a fior di pelle, è irritabile, gli risulta difficile concentrarsi ed ha problemi di peso perchè l'equilibrio metabolico va a farsi benedire.&lt;br /&gt;La carenza di sonno rende distratti e poco produttivi: è difficile non solo fare programmi, ma anche attenervicisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, credo che dormire aiuti non solo a renderci mentalmente equilibrati, ma anche più in salute, 'fisicamente' parlando.&lt;br /&gt;La Bella Addormentata sembra essere bella proprio perchè dormiente, e quando si fantastica di teorie fantascientifiche, quando si vuole sconfiggere il tempo non si può fare a meno di associarvi la criogenia o altri espedienti che riguardano il sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dovrebbe smetterla di ficcare il profitto materiale in ogni aspetto dell'esistenza umana e guardare le cose per quello che sono.&lt;br /&gt;Non mi stupisco se guardando il telegiornale il mondo mi sembra sovrapopolato di nevrotici...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3248716171401265783?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3248716171401265783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3248716171401265783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/apologia-del-buon-sonno.html' title='Apologia del Buon Sonno'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6934026703088293367</id><published>2009-09-10T19:26:00.003+02:00</published><updated>2009-09-10T20:46:31.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Traffic Rant, l'Euro fa schifo e Che Bella la Libreria ristrutturata di Ostiaaa ^o^ !</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Non ho parole. Sono da poco ritornata da una "spedizione" al vicino paese di Ostia (ogni volta che mi intrattengo su descrizioni toponomastiche del luogo in cui vivo sembra &lt;s&gt;che vi stia prendendo per il culo&lt;/s&gt; che viva nel vecchio West... In un certo senso E'ESATTAMENTE COSI') e sono ancora ALLIBITA.&lt;br /&gt;Ma è normale che si impieghino 50 MINUTI per percorrere una tratta in cui ne servono al massimo 20?!&lt;br /&gt;Ogni volta è così, dalle tre del pomeriggio in poi quella strada E' IMPERCORRIBILE. Sarò stata imbottigliata talmente a lungo nel traffico da iniziare a cantare le canzoni che sentivo per radio per rimanere sveglia!&lt;br /&gt;Poi, naturalmente, già che stavo in fila da ore perchè non condire il tutto con i soliti dementi che infestano le italiche carreggiate?&lt;br /&gt;Quanto ODIO i motociclisti che pretendono di sorpassarti a destra quando sei in fila ANCHE QUANDO LO SPAZIO NON C'E'. Io capisco che hai la moto e te la sei fatta per svincolarti dal traffico, ma devi per forza rompermi il cazzo rischiando di graffiarmi la macchina con quell'ammasso di ferraglia dove poggi il culone?! Giuro che quando vedo questi bifolchi mettere in pratica la manovra paracula devo trattenermi dallo sbattergli lo sportello addosso per farli sfracellare addosso al guard-rail. --E non lo faccio solo perchè altrimenti rovinerei lo sportello, non perchè ho paura di fargli male, IN FONDO HA TORTO VISTO CHE MI SORPASSANO DA DESTRA.&lt;br /&gt;Altra gente che odio sono quelli che ti sorpassano quando stai facendo del tuo meglio per mantenere la distanza di sicurezza (questo ovviamente non si applica quando si è in fila. A volte mi chiedo davvero come fanno le macchine a tamponarsi quando si trovano in fila. Seriamente, COME FANNO a 20 KM ALL'ORA?!)-- Tu sei lì, mantenendo una velocità decente e una distanza ottimale, ed ecco il genio che ti sorpassa e ti si butta davanti, FRENANDO (perchè ovviamente c'è un'altra macchina davanti a te) e FACENDOTI FRENARE A TUA VOLTA (avrò qualche problema Ossessivo-Compulsivo, ma DETESTO FRENARE quando quello davanti a me rallenta. Sto mantenendo una velocità costante-- Se freno vado sottogiri e consumo più benzina Dx)... ARGH.&lt;br /&gt;Tuttavia la colpa non si può dare del tutto agli automobilisti; secondo me alcuni limiti di velocità sono obsoleti e alcune sanzioni in proposito decisamente eccessive.&lt;br /&gt;Naturalmente, siamo tutti d'accordo che l'ubriaco che va a 120 Km all'ora nel Centro di Roma e investe tre pedoni alla fermata dell'autobus vada multato, linciato e gettato in prigione a putrefarsi, ma se io sto andando a 80 Km su una SS deserta circondata da campagne (e anche asfaltata a cazzo) perchè devi farmi una multa di 450 euro D: ? Neanche stessi fumando in faccia a una donna incinta!!&lt;br /&gt;Come vi rivelavo in un precedente post hanno farcito Coccia di Morto e altre vie limitrofe di autovelox.&lt;br /&gt;Geniale.&lt;br /&gt;Sapete cosa succede quando si rispetta la velocità per non venire multati--? Si formano delle file.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusa questa parentesi polemica se ne apre un'altra.&lt;br /&gt;Approfittando del giorno di riposo e del clima decente ne ho approfittato per fare un pò di compere.&lt;br /&gt;Avrete notato che non sto rilasciando nuove pagine di &lt;a href="http://sakurazo.smackjeeves.com/" target=new&gt;Sakura Mishouzo&lt;/a&gt; da qualche giorno-- E' perchè ho finito le penne per inchiostrare ;_;&lt;br /&gt;Ogni singolo trattopen, rapidograph e pennarello in questa stanza E' FINITO.&lt;br /&gt;A un certo punto ho iniziato ad usare le penne a sfera-- Il risultato era decente ma la carta si rovinava troppo quindi ho dovuto arrendermi e muovere le chiappe fuori di casa.&lt;br /&gt;Mi sono recata dal fido Buffetti, dove ho acquistato il materiale che vedete sotto:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/penne.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Sapete quanto ho speso? 11,50 EURO.&lt;br /&gt;Vale a dire circa 23.000 lire della vecchia valuta D: ! Per tre penne, un pennarello e una gomma!&lt;br /&gt;Converrete con me che NON E' UNA COSA NORMALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa il cui prezzo è rimasto, tutto sommato, lo stesso, è quello dei libri (anche se anche qui siamo spesso testimoni di rincari ASSURDI).&lt;br /&gt;Ricollegandoci allo sproloquio iniziale, sono andata a Ostia perchè avevo ordinato un libro alla recentemente ristrutturata Libreria Europa, all'inizio di Via delle Baleniere.&lt;br /&gt;--Posso dire che si tratta di un luogo meraviglioso ;_; ? E' stata ampliata SU TUTTI I LATI, ed hanno aggiunto nuove sezioni, tutte fornitissime-- Certo, quei sei metri quadrati di "Letteratura per Ragazzi" è ovviamente uno spreco, ma sia la sezione sull'arte che sulla saggistica sono state ampliamente espanse e arrichite per la gioia della Dae &lt;3&lt;br /&gt;Comunque, ecco i miei recenti acquisti:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/mishima1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto &lt;b&gt;Hagakure&lt;/b&gt; mi andava di leggerne l'interpretazione di Mishima, uno degli scrittori moderni che sento più affine al mio modo di pensare, per questo mi ero ripromessa di recuperarne il suo &lt;i&gt;Hagakure Nyūmon&lt;/i&gt;, un breve saggio in cui l'autore rilegge il testo settecentesco con la sua sensibilità moderna.&lt;br /&gt;La versione in italico idioma è edita da Bompiani col titolo &lt;b&gt;La Via del Samurai&lt;/b&gt;. Ho provato a comprarlo la scorsa settimana ma non c'era, quindi l'ho ordinato-- Oggi era prontamente sul suo scaffale e l'ho agguantato a mò di faina.&lt;br /&gt;La scorsa settimana ho comprato &lt;b&gt;Sole e Acciaio&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Taiyō to Tetsu&lt;/i&gt;), un testo meraviglioso per chi aspiri a un'etica della bellezza, con riflessioni incredibilmente ispiranti su come l'autore ha vissuto il rapporto col suo corpo e la sua intellettualità. Sono arrivata a leggerne solo la prima metà, perchè sto cercando di gustarmelo, ma in realtà vorrei finirlo immediatamente ;_;&lt;br /&gt;Visto che avevo dei soldi in surplus e già che ero in libreria e c'avevo messo 50 MINUTI per arrivarci tanto valeva comprare qualcos'altro, ed ecco aggiungersi al malloppo il fantomatico &lt;b&gt;Neve a Primavera&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Haru no Yuki&lt;/i&gt;); ho letto &lt;b&gt;Cavalli in Fuga&lt;/b&gt; qualche anno fa, e da allora mi ero sempre ripromessa di procurarmi gli altri volumi della tetralogia del "Mare della Fertilità"... Sembra avere dei risvolti molto interessanti, appena avrò finito il romanzo (ma anche qui conto di prendermela comoda) ne farò una recensione ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora vado-- Probabilmente prima di andare a letto leggerò un pò &gt;_&gt;;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6934026703088293367?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6934026703088293367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6934026703088293367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/traffic-rant-leuro-fa-schifo-e-che.html' title='Traffic Rant, l&apos;Euro fa schifo e Che Bella la Libreria ristrutturata di Ostiaaa ^o^ !'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-5210839264625883060</id><published>2009-09-10T10:54:00.006+02:00</published><updated>2009-09-10T15:39:19.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Quando un maschio disegna Yaoi--</title><content type='html'>--A quanto pare si ha lo stesso identico risultato di quando se ne occupa una femmina XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float: right; width: 229px; padding: 5px;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/yaoi_male.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Una delle illustrazioni nella rivista &lt;i&gt;BexBoy&lt;/i&gt; per &lt;i&gt;Uchi no Tantei Harimasenka&lt;/i&gt; ("Conosci il mio Detective?"), di Kisaragi Hirotada&lt;/small&gt;&lt;/div&gt; Qualche giorno fa una tizia su y!G ha postato un journal in cui richieva notizie sull'esistenza di qualche YAOI mangaka di sesso maschile.&lt;br /&gt;Naturalmente la prima cosa che è balzata nella mente di tutti è stato il mondo del &lt;b&gt;Bara&lt;/b&gt; o del più comune &lt;b&gt;Gei Comics&lt;/b&gt;, ma no, la tipa chiedeva proprio di Yaoi: il classico genere "da femmine per le femmine".&lt;br /&gt;E qualche nome è fioccato nei commenti, così come qualche suggerimento sui lavori prodotti...Alchè mi sono messa in movimento anch'io, non tanto per soddisfare le necessità della tizia ma per mia personale curiosità.&lt;br /&gt;Così, dopo qualche ricerchetta su Google, forum di vario genere e la certosina consultazione del sempre utile &lt;b&gt;Manga-Updates&lt;/b&gt; (link nella colonnina a destra), sono riuscita non solo a trovare qualche autore Yaoi di sesso maschile, ma anche recuperare alcuni dei loro lavori...&lt;br /&gt;In questo post analizzerò alcune delle opere di questi artisti che ho particolarmente gradito, cercando di sottolineare quanta poca differenza ci sia con i lavori delle artiste di sesso femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo col mio autore preferito, &lt;b&gt;Takatsuki Noboru&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Mi ero prefissa di recensire un solo lavoro per autore, ma nel caso di Takatsuki è stato impossibile, perchè una volta finito un lavoro ho dovuto fiondarmi su tutti gli altri, ormai totalmente dipendente dal suo stile morbido ma al tempo stesso solido...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ren'ai Shinan!&lt;/i&gt; ("L'Amore è Difficile!") è l'unico lavoro la cui traduzione è al momento completa, e come di consueto si tratta di una serie di one-shots più o meno lunghe pubblicate in varie riviste in tempi diversi e poi raccolte in un singolo volumetto di lusso.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ren'ai&lt;/i&gt; è composto da tre racconti: nell'omonimo &lt;i&gt;Ren'ai Shinan!&lt;/i&gt;, la storia principale che dà il nome al volume, Hatano decide di aiutare il suo abilissimo ma otakuesco capo Honjo ad avere successo con le ragazze; dopo una ripulita e un nuovo taglio di capelli Honjo diventa popolarissimo, ma ben presto si accorge di provare sentimenti per Hatano dopo che questilo aveva baciato per scherzo durante una delle sue "lezioni", ed anche Hatano è turbato per i branchi di femmine allupate che corrono dietro il "suo" nuovo Honjo.&lt;br /&gt;Alla fine i due cambieranno lavoro a causa di un incidente che ha avuto per protagonista figlio del Direttore, Oohashi, e sotto richiesta di Hatano, Honjo recupererà un bel pò del suo otaku look per non scatenare insicurezze e gelosie nel suo sottoposto nel nuovo ambiente lavorativo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Love Trial&lt;/i&gt; è sempre ambientata in un "Office Scenario", e stavolta i protagonisti sono Kiriya, appena abbandonato dal suo fidanzato e l'insistente ma attraente Hiura, un suo collega.&lt;br /&gt;Dopo un incidente in metropolitana, dove una gal accusa Kiriya di averla tastata e Hiura lo bacia per dimostrare che Kiriya ha ben altre tendenze, Hiura si accorge di amarlo e glielo confida.&lt;br /&gt;Kiriya decide di dare un'opportunità al collega, che trova attraente nonostante il carattere estroverso e "appiccicoso" che reputa il suo totale opposto-- Fatto sta che Hiura è un fidanzato gentile e devoto e finora non si è mai azzardato a sfiorare Kiriya neanche con un dito, con visibile frustrazione dell'uomo.&lt;br /&gt;Una sera, durante un festino di lavoro, Hiura si ubriaca, e cambiando totalmente personalità assalta uno stupito quanto piacevolmente sconvolto Kiriya: il mattino dopo Hiura è in lacrime mentre implora il perdono di Kiriya; quando infatti si ubriaca, la sua personalità cambia totalmente, diventanto coercitiva e insistente.&lt;br /&gt;Kiriya tuttavia è felice di venire a conoscenza di questo lato del suo amante, e non esita a costringere il buon Hiura a ubriacarsi qualora necessiti di un pò di "movimento" (fermo restando che Hiura è perfettamente in grado di soddisfarlo anche da sobrio!).&lt;br /&gt;L'ultima storia, &lt;i&gt;Renjo Sketch&lt;/i&gt;, parla di un ragazzo appassionato d'arte, Yoshino, che, ispirato dal suo mito, il pittore Miya Keigo, vorrebbe intraprendere la carriera artistica, ma non può perchè povero.&lt;br /&gt;Mamiya, un professore della scuola d'arte Yayoi se lo ritrova a far da modello alla sua classe per raccimolare un pò di denaro, e decide di usarlo anche lui "privatamente".&lt;br /&gt;Dopo una serie di fraintendimenti e litigi, finalmente Mamiya rivela i suoi sentimenti a Yoshino, i due diventano amanti e-- Colpo di scena TOTALMENTE prevedibile (anche gli altri personaggi lo dicono, l'unico a non accorgersene e Yoshino!), Miya Keigo è in realtà lo pseudonimo del suo prof, il cui nome completo, è, ovviamente, Mamiya Keigo...&lt;br /&gt;Tra gli altri lavori vi segnalo anche il divertentissimo &lt;i&gt;Oku-san Nomousouteki Nichijou&lt;/i&gt; ("Le Fantasie Quotidiane di Oku-san"), che tratta delle improbabili fantasie di Oku sul fattorino Sudou e &lt;i&gt;Cafe Relish Ni Oide&lt;/i&gt; ("Benvenuti al Cafe Relish"), dove l'ex-host Ookami si prefigge di aiutare l'attività di ristorazione dei fratelli Inui tramutando l'anonima bisteccheria in un Maid Cafe in versione maschile.&lt;br /&gt;Takatsuki è anche particolarmente famoso per il character-design e la CG art di BL videogame, tra cui &lt;i&gt;Hanamichi Monogatari&lt;/i&gt; ("Il Racconto della Via dei Fiori") e il fantasy &lt;i&gt;Silver Chaos&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Oltre all'assurda bellezza dei suoi disegni, la cura nei retini e morbidezza del tratto, anche le storie, solitamente un mix di commedia, smut e classici momenti Yaoi (tutti amiamo la nonchalance con cui i protagonisti si ritrovano attratti dal co-protagonista di turno-- "Mi piace quando Tizio-san mi tocca... Ma allora-- Io AMO Tizio-san D: *blush* ?!" credo sia un trademark narrativo Yaoi XD) non solo sono piacevoli da leggere, ma sanno coinvolgere il lettore dosandone saggiamente l'ansia per la coppia che non decolla con il compiacimento per quanto i due sono carini insieme-- Ma soprattutto, con la presenza di ottimi personaggi secondari è in grado di ispirare ciò che lo Yaoi dovrebbe sempre: coppie alternative e inedite.&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 5px; width: 400px;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/yaoi_male3.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Una scenetta dall'esilarante &lt;i&gt;Oku-san Nomousouteki Nichijou&lt;/i&gt; ("Le Fantasie Quotidiane di Oku-san"), di Takatsuki Noboru&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;Suonerà un pò inquietante, ma lo scopo principale dello Yaoi sembra essere la sollecitazione della "dissolutezza": lo dice non solo la strutturazione dei plot, in cui la coppietta deve non solo dare il tempo all'uke recalcitrante di comprendere a pieno i suoi sentimenti per coronare il sogno d'amore del seme (le storie iniziano sempre con "un amore a senso unico", molto spesso del seme verso lo sprovveduto uke) ma soprattutto la presenza di personagggi secondari, di volta in volta attratti o relazionati ai due protagonisti, il cui unico scopo è spezzare per sempre la coppia: fratelli, tutori possessivi, vicini di casa (le cui finestre danno puntualmente sull'appartamento della loro "preda"), amici d'infanzia, professori o colleghi di lavoro sono sempre all'erta per approfittare di ogni debolezza, dissapore o litigio nella coppia principale per spuntare come funghi al "momento propizio".&lt;br /&gt;La presenza di questi personaggi, tuttavia, non si limita al loro ruolo drammaturgico, ma si estende alla fantasia del lettore, stimolandone l'immaginazione.&lt;br /&gt;E che sia in modo "illecito" poco importa: fedele al suo principio di "Niente plot, niente climax, niente caratterizzazione" lo scopo principale dello Yaoi è questo, non limitarsi al dato di fatto della "One True Pairing", ma scatenare le associazioni più peccaminose, e magari farle sfociare in un bel doujinshi della serie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro maestro in questo genere di triangoli, quadrati e poligoni amorosi è l'eccellente &lt;b&gt;Kisaragi Hirotada&lt;/b&gt;, autore di manga popolarissimi come &lt;i&gt;Kyoudai Gentei!&lt;/i&gt; ("La Restrizione dei Fratelli", noto in occidente come "Brother x Brother") e celebre per il suo contributo al manga &lt;i&gt;Blood+&lt;/i&gt; con il suo volume autoconclusivo &lt;i&gt;Blood+ 'Yakou Joushi'&lt;/i&gt; ("Blood+ 'La Città dei Vagabondi Notturni'")... Kisaragi sa sicuramente cos'è la qualità, e cosa ama il pubblico femminile; oltre a serie Yaoi, è infatti autore di shounen manga dal retrogusto romantico ed ha rilasciato anche parecchi doujinshi della serie &lt;i&gt;Prince of Tennis&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Kisaragi ammette di avere un debole per le storie che hanno fratelli come protagonisti, e credo che l'opera più eclatante in questo senso sia proprio &lt;i&gt;Kyoudai Gentei!&lt;/i&gt;, che vede come protagonisti tre fratellastri  alle prese con una seccante clausola del testamento di loro "padre": la casa dove i tre hanno abitato con lui sarà ereditata a chi riuscirà a viverci per più di un mese-- Praticamente forzando i tre a un'insofferente convivenza, che a poco a poco li unirà come veri fratelli e non sconosciuti, secondo i desideri del defunto e amato "padre".&lt;br /&gt;E uso le virgolette per "padre" perchè due dei fratelli non hanno con lui relazioni di sangue, ma sono semplicemente, Masato, il figlio della sua seconda moglie, e Kaname, il figlio di una sua cugina che ha adottato, mentre il terzo, Souichiro, è stato abbandonato con la madre all'età di dieci anni dopo il primo divorzio... Tra Souichiro che odia il padre, Masato che invece ne era innamorato, e Kaname a cui assomiglia terribilmente, i tre fanno davvero un bel gruppo--&lt;br /&gt;Un altro lavoro degno di menzione è &lt;i&gt;Uchi no Tantei Shirimasenka&lt;/i&gt; ("Conosci il mio detective?"), che sposta l'azione dalle tragedie famigliari al mondo della yakuza e del "vagamente poliziesco", con le avventure del bellissimo -ma perfido- Shigure e l'energico quanto gentile Ryuunosuke, detective squattrinato e suo malgrado erede del rinomato clan yakuza Onizuka... C'è inoltre &lt;i&gt;Tsukiya&lt;/i&gt;, racconto folk-sovrannaturale di un samurai decaduto che si lega a un demone per portare avanti la sua vendetta, che salta all'occhio perchè realizzato completamente a colori, e rende merito alle sublimi capacità coloristiche di Kisaragi...&lt;br /&gt;Questo autore predilige plot complessi e sofisticati, e un'analisi dei personaggi e del loro carattere se non un pò troppo estremo nella "drama" decisamente curato e accattivante: come di norma Yaoi ha una fissazione per il lato "doloroso" e "drammatico" dei personaggi e il loro rapporto col passato, ma è spesso portato con naturalezza verso il "lieto fine" e il trionfo dei buoni sentimenti.&lt;br /&gt;Lo stile grafico di Kisaragi lascia senza parole; non è dettagliato e "pieno" come quello di Takatsuki, ma senza dubbio elegante e sofisticato secondo lo stile moderno delle "maestre" del BL: il paragone con Yuki Kaori ma soprattutto Yamane Ayano è istantaneo... rispetto a queste autrici però, lo stile di Kisaragi è più fresco e dinamico, a sottolineare l'esperienza col genere Shonen.&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 5px; float: left; width: 200px;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/yaoi_male4.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Illustrazione per &lt;i&gt;Dakara Nan Da Yo&lt;/i&gt; ("Per questo ti chiedo, che cos'è?"), di Haiji Sakura; lo stile di questo autore è molto più "shojo" di quello dei suoi colleghi, evidentemente più influenzati dallo stile dei videogiochi che non quello dei manga classici&lt;/small&gt;&lt;/div&gt; Oltre a questi, ho trovato anche altri autori degni di menzione seppur non tra i miei preferiti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Haiji Sakura&lt;/b&gt;, un misterioso mangaka di cui si sa solo che è nato nell'Era Showa, spicca tra questi per il suo stile molto più classicamente shojo, quasi abbozzato e docilmente acquarellato con sottili veli di retino, e le storie dal sapore più prettamente romantico e "doki-doki".&lt;br /&gt;Di questo autore mi è particolarmente piaciuto il volumetto &lt;i&gt;Oaji Wadou Desuka&lt;/i&gt; ("Che sapore ha?"); le tematiche affrontate dall'autore sono più che altro relegate al mondo scolastico e comunque a scenari di delicata emotività "Slice of Life", dove l'accento è posto sugli equilibri vacillanti dell'attrazione sviluppatasi in un contesto di quotidianità e famigliarità, tant'è che i personaggi stessi sono quasi sempre istantaneamente consci dei loro ovvi sentimenti, e questo è sicuramente inaspettato in un genere che fa spesso e volentieri del tergiversare e del conflitto interiore l'unico elemento di sviluppo diegetico.&lt;br /&gt;A chi interessa, Haiji è sbarcato anche in Italia con il suo &lt;i&gt;Omoi Shire&lt;/i&gt; ("Accorgiti dei miei Sentimenti", tradotto come "Ma è così!"), il cui "prequel" è contenuto nel volumetto &lt;i&gt;Kannou Kissaten&lt;/i&gt; ("Legami Notturni").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudiamo infine questa breve ma succulenta panoramica con &lt;b&gt;Kujou Aoi&lt;/b&gt;, un altro autore che predilige storie realistiche di amori tra parentaglia e colleghi.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Touch Blue&lt;/i&gt; è la storia del fragile rapporto tra Junjya e Kyouichi, che da sconosciuti si ritrovano fratellastri e poi amanti.&lt;br /&gt;E' un racconto molto ben strutturato e toccante, dove è particolarmente interessante vedere la crescita di Kyouichi, non solo a livello sentimentale e di maturazione caratteriale, ma soprattutto fisica-- Chi si sarebbe aspettato che il marmocchio saccente avrebbe superato il suo fratello maggiore anche in altezza e prestanza fisica ò_o ?!&lt;br /&gt;Kujou è un bel mix tra gli artisti che abbiamo analizzato precedentemente: ha un tratto dignitoso e morbido, ma anche leggero ed essenziale come quello di Haiji, con cui condivide la predilezione per il lato "soft" del rapporto tra i personaggi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, il fatto che siano uomini, rende queste storie "diverse" da quelle delle autrici di sesso femminile con cui condividono l'ambiente lavorativo?&lt;br /&gt;A un'attenta analisi, direi proprio di no.&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 5px; width: 400px;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/yaoi_male2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Momento di imbarazzo "pratico" tra i protagonisti di &lt;i&gt;Ren'Ai Shinan!&lt;/i&gt; ("L'Amore è difficile!") di Takatsuki Noboru&lt;/small&gt;&lt;/div&gt; Tutto quello che solitamente si rimprovera alle autrici femmine è puntualmente eseguito anche dai maschi, e ciò che ci si potrebbe aspettare non c'è.&lt;br /&gt;E' ovvvio che questi autori amano il genere, e aldilà del loro sesso o preferenze sessuali (nei vari forum spesso si vagisce su come gli autori sono ovviamente gay-- Io ne dubito.. Ma ho qualche dubbio su Kujou, se non altro per il suo abuso di mollettine per i capelli XD) quello che producono sono Yaoi, ovvero manga erotici omosessuali destinati a un pubblico femminile, e quello che traspare dai loro lavori non sono altro che gli stessi stilemi e archetipi del genere, fissi per chiunque vi si addentri e decida di farsene portavoce.&lt;br /&gt;Quindi, anche qui, seme virile e prevaricatore, uke femminei e sorpresi, personaggi alti che sottomettono quelli bassi (anche se quello alto è il più giovane!), "No ti prego smettila!" che va letto come "Oh, sì, mi piace, ancora!" e via discorrendo.&lt;br /&gt;Anche dal punto grafico, non si vedono molte differenze, anzi: lo stile di questi autori, anche se ovviamente personale, non contrasta, ma anzi, si pone a un livello di omaggio e continuità con quello delle loro colleghe.&lt;br /&gt;--Insomma, questi uomini non fanno nulla per distanziarsi dal genere o interpretarlo secondo la loro sensibilità, tant'è che spesso il 99% delle loro lettrici non si rende neanche conto che siano uomini (e il 1% lo sapeva in anticipo XD)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggere queste storie di autori uomini mi ha tranquillizzata e in un certo senso fatta sorridere.&lt;br /&gt;Accorgersi delle sfumature è quello che fa questo genere prezioso e divertente da seguire.&lt;br /&gt;Sono molto orgogliosa della mia abilità di cogliere queste sfumature, anche quando non ci sono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-5210839264625883060?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5210839264625883060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5210839264625883060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/quando-un-maschio-disegna-yaoi.html' title='Quando un maschio disegna Yaoi--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1695962766730087413</id><published>2009-09-02T13:52:00.003+02:00</published><updated>2009-09-02T14:18:18.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>La Tradizione del Tatuaggio</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Le notti a lavoro sono lunghe e noiose, e quando non devo correre dietro ai bagagli o recuperare qualche supervisore al parcheggio, a volte incappo in qualche giornale e inizio a leggerlo, in attesa che i "check-in agents" si decidano ad aprire gli sportelli...&lt;br /&gt;L'altro giorno ho trovato questo numero di Panorama e ho deciso di dargli una guardata; sia chiaro, leggere Panorama per me è come inghiottire un frullato di chiodi viste le cazzate di cui è imbottito, ma ho trovato un articolo interessante sulla tradizione dei tatuaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono un'appassionata di tatuaggi, mi piace molto a livello di grafica e cultura, specialmente quelli orientali, ma non credo che me ne farò mai uno perchè, boh, non la sento come una via d'espressione adatta a me, ma soprattutto perchè sembra un linguaggio ormai logorato dal consumismo...Riporto alcuni brani dell'articolo, solo ciò che a mio avviso rispecchia al meglio i miei pensieri sull'argomento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Le spiagge di Agosto sono affollate di persone che sfoggiano la loro ignoranza, portando sulla pelle i segni dei propri limiti, mostrando l'assenza di rispetto verso la cultura e la tradizione. Ma soprattutto testimoniano una mancanza di rispetto verso sè stessi. Per me, educato alla sacralità del tatuaggio, camminare in mezzo a loro è una specie di tortura. Il trionfo di una cultura globalizzata che non è più cultura. Di più, è un modo di costruire il futuro rifiutando il rapporto con il passato, con i nostri valori, con quella storia che può aiutarci a capire il mondo. Invece tutti rubano immagini superficiali, strappandole da un catalogo di luoghi comuni. [...]&lt;br /&gt;Nella mia visione del tatuaggio c'è una categoria ancora più terrificante: quella che io chiamo "gli spensierati". Si disegnano addosso di tutto, senza curarsi del significato. Immagini tribali, elementi botanici, corpi celesti, fate, lucertole, scrivono il loro nome forse per non dimenticare come si chiamano, infilano date di nascita, stelle di ogni forma e grandezza. Non gli importa: vogliono solo farsi vedere e somigliare a modelli visti in TV. Essere uguali, non peggio e non meglio di altri, saper ben integrarsi nella massa, non uscire fuori dal gregge per nessun motivo, esserre come tutti. Così finiscono insieme, sulla spiaggia, con gli stessi loghi addosso.&lt;br /&gt;Non riesco a capire perchè non vengano presi dalla tristezza. Forse per loro è troppo difficile comprendere l'importanza della loro identità. Oggi le persone "normali" sono più rare da incontrare che quelle "speciali".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore, Nicolai Lilin, è un tatuatore siberiano che ora vive in Italia; sembra che abbia scritto anche un libro, ma non è affar mio propagandarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1695962766730087413?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1695962766730087413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1695962766730087413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/la-tradizione-del-tatuaggio.html' title='La Tradizione del Tatuaggio'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3622222121200586561</id><published>2009-09-01T21:01:00.007+02:00</published><updated>2009-09-02T06:07:46.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Kichiku Megane fangirling spot∼</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Un altro post Yaoi.&lt;br /&gt;Scusate la monotematicità ma è doveroso per questioni di tempistica che eventualmente spiegherò più in basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sapete io non spendo il mio tempo con i videogiochi per questioni di gestione di tempo libero, quindi raramente mi capita di affezionarmi o anche solo interessarmi ai personaggi o le storie di questo particolare media (a meno che il videogioco non venga seguito da un anime xD Vedi il MAESTOSO &lt;b&gt;Kimi ga Nozomu Eien&lt;/b&gt;--Ma in ogni caso non è che mi ci metta a giocare in ogni caso--) ma qui ho dovuto fare un'eccezione per &lt;b&gt;Kichiku Megane&lt;/b&gt; (comicamente traducibile come "Gli Occhiali della Brutalità" o "Gli Occhiali Brutali", ma credo vada interpretato come "Il Brutale Personaggio con gli Occhiali").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto iniziò quando, mentre guardavo video su Youtube su &lt;b&gt;Vocaloid&lt;/b&gt; (un altro videogioco a cui hanno cercato inutilmente di farmi appassionare per i personaggi metrosessuali -di cui uno vanta come doppiatore "nientedimeno" che Gackt), incappai nella sigla del videogioco:&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="324"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/10egMostrc4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/10egMostrc4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="324"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;--In pratica, ecco il plot: Katsuya è un impiegato sfigato prossimo al licenziamento, ma una bella sera (...) incontra tale Mr R in un parco che gli porge degli occhiali: è un amuleto portafortuna che potrà aiutarlo a cambiare la sua vita-- Ma come tutte le cose, non deve abusarne.&lt;br /&gt;Un pò sconcertato ma incuriosito, Katsuya prova gli occhiali, e da timido e impacciato uke si trasforma in un efficiente e sadico seme.&lt;br /&gt;La traccia di base è questa, ed è un pò cretina, ma al tempo stesso accattivante e interessante: si può decidere infatti di affrontare la storia e gli svariati partner come seme o come uke, e usare o meno gli occhiali col loro "fattore di brutalità" più o meno spesso, garantendosi uno spettro di caratterizzazioni e situazioni molto ampio.&lt;br /&gt;Oltre alle naturali "happy ending" ci sono svariate "bad ending", e dopo lo sblocco di più scene e personaggi è possibile accedere a dei deliziosi "extra".&lt;br /&gt;Nella prima versione del gioco quelli finora conosciuti sono questi:&lt;br /&gt;1. &lt;b&gt;Kioku no Kajitsu&lt;/b&gt; - Un prequel che mostra l'infanzia di Katsuya, come da bambino brillante si è chiuso in sè stesso dopo un episodio di bullismo perpetrato da quello che pensava essere il suo migliore amico, e il suo primo incontro con Mr R.&lt;br /&gt;2. &lt;b&gt;Manonaka no Rajitsu&lt;/b&gt; - Una scenetta extra che ci mostra Megane!Katsuya assaltare Normal!Katsuya in ufficio... Mhh, SELFCEST XD&lt;br /&gt;3. &lt;b&gt;Saigo no Rajitsu&lt;/b&gt; - Un'altra scena selfcest, dove stavolta Normal!Katsuya viene "assaltato" in camera sua.&lt;br /&gt;4. &lt;b&gt;Varie ed Eventuali&lt;/b&gt; - brevi clips su alcuni dettagli del gioco: dalle pubblicità sul prodotto che i nostri eroi devono vendere con successo all'opinione che Megane!Katsuya ha di Normal!Katsuya e viceversa (esilaranti XD)--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente a parte il titolo e il nome dei personaggi non sapevo nulla di questo gioco, così, curiosando su Google ho scoperto che NE ERA STATO REALIZZATO UN MANGA. E QUESTO MANGA ERA ATTUALMENTE IN SCANLATION.&lt;br /&gt;Oggi &lt;a href="http://www.blissful-sin.com/" target=new&gt;Blissful-Sin&lt;/a&gt; ha rilasciato proprio l'ultimo capitolo del primo volume, il che spiega l'esistenza di questo post, a quanto pare ogni volume sarà dedicato a una coppia, e naturalmente a Megane!Katsuya.&lt;br /&gt;Se vi interessa &lt;a href="http://www.blissful-sin.com/current/kichiku.php" target=new&gt;potete trovarne i downloads qui&lt;/a&gt;; è stato appena completato il volume dedicato a Midou (ovviamente il mio personaggio preferito &amp;hearts;), ed è in traduzione quello su Honda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, come potete immaginare, il manga non era ancora abbastanza per me, e così, dopo un'ulteriore ricerca su YouTube incappo in &lt;a href="http://www.youtube.com/profile?user=yaoilover019" target=new&gt;questa santa donna&lt;/a&gt; che ne posta i vari walkthroughs con sottotitoli (in puro e semplice ENGRISH, ma sempre meglio del giapponese XD)--&lt;br /&gt;Attualmente la tipa ha finito il percorso &lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=A2C83C9CDF53053B" target=new&gt;Honda/Katsuya&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=E1B551F204A8003D" target=new&gt;Katsuya/Midou&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Al momento stà traducendo &lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=FBD97B5629106E45" target=new&gt;Midou/Katsuya&lt;/a&gt; (il mio preferito &lt;3 Ma aspetto il finale per pronunciarmi seriamente!).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=577D047BC44CBE5D" target=new&gt;Qui&lt;/a&gt; potete trovare i video subbati degli "extra" di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto la Dae può sfoggiare una certa competenza, ma non è tutto.&lt;br /&gt;Trova &lt;a href="http://www.megaupload.com/?d=5U5FPL6X" target="new"&gt;un download su una specie di artbook&lt;/a&gt; dedicato agli schizzi del videogioco, e mentre consulta le pagine trova i profili di alcuni personaggi a lei sconosciuti-- Non è possibile!&lt;br /&gt;Effettua una ricerca su internet e non si sa come riesce a risalire all'identità dei due tizi.&lt;br /&gt;Effettua un'ulteriore ricerca e scopre che sono dei personaggi di &lt;b&gt;Kichiku Megane R&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Sì, ne hanno fatto UN SEGUITO.&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="324"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GeBcB1UQYZI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GeBcB1UQYZI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="324"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;La base di gioco è sempre quella, ma stavolta avete già i vostri "fidanzatini" e vi si chiede di dare stabilità alla coppia.&lt;br /&gt;Come potete intravedere dal trailer sopra, stavolta, rispetto alla versione precedente, Katsuya dovrà avere a che fare con degli "avversari" che cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote dei suoi rapporti: questi personaggi appaiono solo a seconda della modalità di gioco o del personaggio selezionato:&lt;br /&gt;1. &lt;b&gt;Sawamura Noritsugu&lt;/b&gt; - Nientemeno che il famoso "presunto miglior amico" che tradì Katsuya da bimbino, spingendo altri ragazzi a bullizzarlo per invidia.&lt;br /&gt;Adesso Sawamura è un pezzo grosso di una ditta rivale, motivato a rendere la vita di Katsuya un inferno.&lt;br /&gt;Questo personaggio è presente sono se scegliete di giocare con Megane!Katsuya dall'inizio.&lt;br /&gt;2. &lt;b&gt;Matsura Hiroaki&lt;/b&gt; - Un compagno di università di Honda e Katsuya, ha avuto un diverbio non ben specificato con Honda e da allora è un pò ai ferri corti col ragazzo-- Purtroppo non ne so molto di più.&lt;br /&gt;Questo personaggio appare nello scenario Honda/Katsuya.&lt;br /&gt;3. &lt;b&gt;Honjo Shiro&lt;/b&gt; - Un vecchio concorrente di Mido, suo rivale giurato since for evah. Non sono disponibili ulteriori dettagli sul suo ruolo destabilizzatore... Probabilmente cercherà di sedurre Katsuya per fare un dispetto a Midou.&lt;br /&gt;Appare nello scenario Midou/Katsuya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eeeeh, vabbeh, credo sia tutto.&lt;br /&gt;Vi lascio ai link dei siti ufficiali:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Kichiku Megane&lt;/b&gt; - &lt;a href="http://spray.product.co.jp/product/megane" target=new&gt;http://spray.product.co.jp/product/megane&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Kichiku Megane R&lt;/b&gt; - &lt;a href="http://spray.product.co.jp/product/megane_r" target=new&gt;http://spray.product.co.jp/product/megane_r&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3622222121200586561?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3622222121200586561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3622222121200586561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/09/kichiku-megane-fangirling-spot.html' title='Kichiku Megane fangirling spot&amp;sim;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1463441227366767931</id><published>2009-08-31T12:50:00.005+02:00</published><updated>2009-08-31T15:50:35.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Sakura Gari e il mito del bishounen maledetto--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/sakuragari.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ohohoh, salve a tutti! In questi giorni non ho aggiornato molto perchè, come avrete capito, ho trasferito il mio blog su &lt;a href="http://www.blogger.com" target=new&gt;Blogger&lt;/a&gt; :D Incredibile, dopo anni di vagabondaggio ritorno sulla prima, vecchia piattaforma che vide i miei primi rigurgitini da blogger nel lontano 2002, quando il blogging ancora non era popolare e non esistevano nè commenti nè etichette-- AH, che bei vecchi tempi!&lt;br /&gt;Comunque, come avrete intuito, ora i commenti funzionano perfettamente, e in questa nuova versione avrete pure la possibilità di esprimere la vostra opinione in modo più velato grazie alla funzione "reazioni" a piè post... E ora la smetto, perchè altri cinque minuti con questo tono e toglieranno il posto a Mastrota per farmi vendere i materassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo post, quindi! ENTUSIASMATEVI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dì vi proporrò una serie manga che sto seguendo da tempo, e di cui ho sempre procrastinato la propaganda; è una serie anomala e totalmente stereotipica del genere, quindi apre la possibilità a una discussione più ampia, e l'analisi di alcuni temi narrativi che mi stanno particolarmente a cuore...&lt;br /&gt;La serie in questione è &lt;b&gt;Sakura Gari&lt;/b&gt; della celebre e celebrata autrice &lt;b&gt;Yuu Watase&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Ed ecco la prima anomalia: la Watase è un'autrice rinomata per le sue tipiche storie shojo; è infatti la creatrice di &lt;b&gt;Fushiji Yuugi&lt;/b&gt; ("Gioco Misterioso"), &lt;b&gt;Hayashi no Ceres&lt;/b&gt; ("Ceres degli Spiriti"), &lt;b&gt;Alice 19&lt;/b&gt; e, tra i più recenti successi, &lt;b&gt;Zettai Shonen&lt;/b&gt; ("Il fidanzato perfetto").&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sakura Gari&lt;/b&gt; è invece uno Yaoi, comunque serializzato in &lt;b&gt;Rinka&lt;/b&gt;, una rivista per ragazze con demografica principalmente indicata come &lt;b&gt;Josei&lt;/b&gt; (fondamentalmente, uno shojo destinato a lettrici mature).&lt;br /&gt;Il target femminile di tali lavori non deve stupire: &lt;b&gt;Kaze no Ki no Uta&lt;/b&gt; ("Il Poema degli Alberi e del Vento"), un manga incredibilmente simile per tematiche e "sapore" a &lt;i&gt;Sakura Gari&lt;/i&gt; (e a merito considerato il "precursore" del genere Yaoi) è non solo denominato sotto lo stesso target, ma anch'esso pubblicato su riviste prettamente shojo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma procediamo nel darvi un'infarinatura della trama: Masataka, un giovane e diligente studentino dell'epoca Taisho, decide di abbandonare il villaggio di nascita per scoprire la sua via nella vita, già pronto alla poco invitante prospettiva di doversela cavare da solo nella sconosciuta Tokyo-- Qui fa la conoscenza del bellissimo e malinconico Souma, erede di una nobile casata.&lt;br /&gt;Masataka viene invitato a entrare a far parte della famiglia Saiki come apprendista (una pratica educativa molto in voga nel primo Giappone moderno, molto simile alle "case famiglia" nostrane per lo studio all'estero), e suo malgrado, non solo inizia a provare dei sentimenti di sincero affetto per Souma, ma viene anche a conoscenza di turpi segreti di famiglia che non solo mineranno l'immagine dei Saiki agli occhi del ragazzo, ma soprattutto muteranno radicalmente l'idea che Masataka si era fatto del "maledetto" Souma; quest'ultimo, risponderà finalmente ai sentimenti del ragazzo, ma in una situazione completamente differente dall'inizio: adesso Masataka non solo lo disprezza, ma ne è anche disgustato a causa delle continue violenze cui viene sottoposto dal suo "amante" e dalle "tragedie" che sembrano colpire gli altri psicotici amanti del bel Souma...&lt;br /&gt;Si tratta di una serie graficamente molto bella e curata dai toni cupi, disperati, e a volte caustici e claustrofibici: le passioni dei personaggi sono estreme, violente, e l'unica via d'uscita -volontaria o involontaria- sembra esserne la morte, opportunamente dispensata -direttamente o indirettamente- dal bel Souma.&lt;br /&gt;Souma qui riprende una figura centrale della simbologia letteraria yaoi, da ritrovare in fondo nell'intimo della cultura nipponica, che è quella di quello che potremmo denominare "il bishounen maledetto": un ragazzo la cui straordinaria bellezza è fonte di maledizione perchè la sua forza destabilizzatrice corrompe il cuore degli uomini, che si macchiano di tremendi crimini per ottenere i suoi favori.&lt;br /&gt;La cosa più inquietante poi, è che il bishounen è consapevole di questo suo potere, il che lo rende un essere ancora più diabolico e pericoloso.&lt;br /&gt;Oltre al già citato &lt;b&gt;Kaze to Ki no Uta&lt;/b&gt;, un buon esempio di questo archetipo risiede nel giovane &lt;b&gt;Sozaburo&lt;/b&gt;, oggetto del desiderio nel film di Oshima &lt;b&gt;Gohatto - Taboo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Tuttavia, però, la "colpa" di questi bishounen non risiede in loro stessi, la loro "diabolicità" non è innata; il seme della perversione viene innestato in queste innocenti creature proprio dagli "altri" che li circondano: per il Serge di &lt;i&gt;Kaze&lt;/i&gt; è lo zio Auguste, che ha rispecchiato nel giovane i suoi perversi ideali di bellezza abusandone così come il fratello aveva fatto con lui, per Sozaburo i commilitoni che dovrebbero indirizzarlo verso il bushido, ma vengono invece travolti dal fascino sensuale del giovane, per Souma gli svariati personaggi che gli sbavano dietro, dal dottore, allo studente di arte ospite della casa alla perversa sorellina albina --E questi personaggi si adattano a questo modo di essere percepiti: Serge diventa crudele e sfacciato nella sua sessualità, Sozaburo accetta di giacere con altri uomini per riceverne favori criminali, Souma dispensa favori sessuali a chiunque glieli chieda, senza però mai provare nulla... Sono le conseguenze di una ricezione perversa del mondo esterno, ma in primo luogo della presenza stessa di questo "segnale perverso" emesso da "noi" probi cittadini, che una sensibilità particolarmente acuta è incapace di schivare e finisce per assorbire a suo discapito, alimentando la visione "aliena e misteriosa" che gli "altri" hanno di lei.&lt;br /&gt;E' una contingenza e sovrapposizione di "forma" e "apparenza" molto interessante e sottile, che sostanzialmente permea tutta la cultura e filosofia giapponese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le storie succitate sfociano (scusate se ve le spoilerò!) nella morte del bishounen, con connotati e significati differenti a seconda di ciò che il personaggio rappresenta nella storia: Serge, morendo, pone fine alla sua pietosa esistenza, un'esistenza in cui non è stato neanche capace di coltivare e portare serenità all'uomo amato; Sozaburo muore per mano dell'uomo che amava, nel disperato tentativo di quest'ultimo di ristabilire quell'ambito bushido prossimo dall'essere spazzato via dai tempi moderni (ma al tempo stesso la morte di Sozaburo indica anche la fine di quello stesso bushido, espresso metaforicamente dalla cesura dell'arbusto di ciliegio in fiore da parte di Toshizo)-- Per quanto riguarda Souma, la possibilità che il personaggio finisca tragicamente è molto probabile-- Vedremo quanto la Watase se la sentirà di omaggiare il genere in questo suo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Nel caso vogliate approfondire questa tematica vi lascio alla lettura di &lt;a href="http://www.aestheticism.com/Visitors/Manga/gohatto/index.htm" target=new&gt;Gohatto&lt;/a&gt;, una recensione del film estrapolata da &lt;a href="http://www.aestheticism.com/" target=new&gt;Aestheticism&lt;/a&gt; con degli spunti molto interessanti in materia di "bishounen maledetto"... Se poi (come spero) vi ho stuzzicato e volete intrattenervi nella lettura di &lt;B&gt;Sakura Gari&lt;/b&gt; per poi condividerne con me le vostre opinioni, vi rimando &lt;a href="http://www.mangafox.com/manga/sakura_gari" target=new&gt;alla lettura online su MangaFox&lt;/a&gt;&amp;sim;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1463441227366767931?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1463441227366767931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1463441227366767931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/08/sakura-gari-e-il-mito-del-bishounen.html' title='Sakura Gari e il mito del bishounen maledetto--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6794459624313287239</id><published>2009-08-31T12:49:00.004+02:00</published><updated>2009-08-31T15:50:17.179+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Manga recentemente letti--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Ho deciso che d'ora in poi vi ammorberò sui manga scrupolosamente da me seguiti, o acquistati in un momento di sconforto.&lt;br /&gt;Questo tipo di posts saranno fondamentalmente incomprensibili a chi non segue le serie, e visto che saranno "vasi immondi" per lo più farciti di fangirling senza filo logico-- Beh, non me la sento di non consigliarvene la lettura in ogni caso XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, questo mese sono uscite le nuove releases di due manga preferiti dalla vostra Dae; trattasi del numero 24 de &lt;b&gt;L'Immortale&lt;/b&gt; dell'immenso Hiroaki Samura (ma sapevate che si diletta in guro? Qui una breve &lt;a href="http://gelbooru.com/index.php?page=post&amp;s=list&amp;tags=hiroaki_samura" target=new&gt;cernita dei suoi lavori&lt;/a&gt;-- Ovviamente le tematiche adulte e violente vietano ai marmocchi di accederne alla visione è_e --Giù le mani dal link, minorenni!) e il 10 di &lt;b&gt;Sidooh&lt;/b&gt; del sempre interessante Tsutomu Takahashi...&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/comics.jpg"&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Allora, vediamo-- Il volume 24 è il volume di Shira! WAAAAH! A volte mi dispiace davvero che sia il mio personaggio preferito-- Davvero, vorrei essere una fan di Anotsu o Manji ma-- GGHGJGJGJGH Shira è così malato, psicotico e leale al tempo stesso ;_; !! Come non si può amare uno spadaccino monco che squarta le sue vittime mentre le violenta perchè gli piace come i muscoli delle loro parti basse si avviluppano attorno al suo membro a causa delle convulsioni per il dolore--? A chi non piacerebbe incontrare un simile gentleman, eh?!&lt;br /&gt;Ok, ritorniamo al volume-- Credo che alla fine il motivo per cui Shira mi piace tanto è il povero piccolo Renzo.&lt;br /&gt;Oh, sì, Renzo-- Così come l'ho praticamente ignorato durante la morte di Araya (altro personaggio che ho adorato-- ODDIO, COSA C'E' DI SBAGLIATO IN ME Dx ?!!) così ho ignorato Shira fino all'episodio della prigione (quello delle "Prigioni" è stato l'arco più pietoso e penoso cui mi abbia mai sottoposto un manga-- Davvero, non vedevo l'ora che morissero tutti, ne avevo piene le palle di mutilazioni e esperimenti T_T !!)-- Ovvero fino a quando non me li hanno mostrati insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARGH, siano maledetti i subtext yaoi D'x !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, in questo volume, tanti momenti Shira/Renzo (OMMIODDIO quando Shira chiede a Renzo se "ora è contento" dopo che si suppone la morte di Manji e Rin-- Santo Cielo, Shira ha un'espressione UMANA, e sembra sinceramente interessato a vendicare Renzo-- Certo, magari invece sta solo ironizzando, ma ne dubito, guardate quel sorriso mesto, e le sopracciglia-- Samura è un genio dell'espressività) e succulenti flashback in proposito, spiegazioni sugli esperimenti di Burando (NO, ANCORA D'x), la prova del nove per il Manji/Rin e l'inzio del duello tra Shira e Tai-tai+Meguro, con cui si chiude il volume. --Anzi, il volume si chiude con un'illustrazione per il lancio della serie animata (datata Estate 2008-- Pensate un pò &gt;_&gt;;) e una serie di 4koma dedicati a Ryo, la figlia illegittima di Habaki, e la sua perversa passione per lo Yaoi (MA PERCHE' X'DDD)-- Anche Arashino/Habaki?!! FIGLIA DEGENERE X'D !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo lo stile di Samura: è sintetico, ma al tempo stesso incredibilmente realistico, descrittivo e curato-- Il suo metodo di inchiostramento ne fa il mio venerato sensei, e le storie, ah &amp;hearts;, seppur un pò troppo perverse e truculente, sono ADORABILI.&lt;br /&gt;Ha una gestione dei personaggi eccelsa, riesce a farti appassionare allo psicotico o burocrate di turno con tre battute in due vignette, grandioso, davvero--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlando di stile, come non parlare di Tsutomo Takahashi, il cui &lt;b&gt;Sidooh&lt;/b&gt; è stato un'inaspettata quanto gradita sorpresa-- n questo volume accade di tutto: il futuro Shinsengumi decide di spassarsela a Kyoto invece di tornare a Edo, e qui incontrano (o meglio ri-incontrano) la cricca dei nostri eroi.&lt;br /&gt;Prima di tutto l'inutile Mozu, l'inutile sgualdrina infatti finisce per sedurre anche quel beota di Toshizo-- Ti prego, Tsutomu, falla morire (ma mi dispiacerebbe per Sho-chan D':), o renditi conto che stà diventato un personaggio odioso e smettila di falla flirtare con CHIUNQUE. --Ma soprattutto smettila di far innamorare tutti di lei Dx !!&lt;br /&gt;Dicevamo--? Ah, sì, dopo Mozu, i bravi pre-Shinsengumi boys, incontrano "Quelli di Aizu", ovvero i nostri protagonisti, che hanno deciso di scortare lo shogun Iemochi nel suo viaggio non so dove (HYSTORICAL FAIL!).&lt;br /&gt;--Lo scontro Toshizo/Shotaro è immediato, ma alla fine finisce tutto tarallucci e vino IN THE NAME OF TOKUGAWA SHOGUNATE.&lt;br /&gt;E lo mostrano! Mostrano finalmente Iemochi Tokugawa che, UDITE UDITE, è un adorabile e femmineo bishounen!&lt;br /&gt;Naturalmente il gay-radar di Gentaro (kiku-chan a parte si vede che Gentaro è gay fino a un miglio-- Uno che và in giro con un kimono tappezzato di farfalle fa capire subito quali sono i suoi gusti!) si mette subito in funzione e gli giura tempestivamente fedeltà senza fargli dimenticare chi è il seme tra i due-- Adesso, Toshizo, anche tu, dimentica Mozu e servi fedelmente il tuo Shogun!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Il volume si chiude con l'attentato alla cittadina dove si trovano i nostri eroi da parte dell'orribile Rugi e la sua cricca di anarco-insurrezionalisti-- E la promessa che chi ammazza più nemici ha diritto a un pranzo offerto dal perdente al ristorante di Mozu tra Toshizo e Shotaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E ora ho caldo, mi sconnetto XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6794459624313287239?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6794459624313287239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6794459624313287239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/08/manga-recentemente-letti.html' title='Manga recentemente letti--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6397290121139025643</id><published>2009-08-27T04:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:50:55.585+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Report sulla mostra dedicata a Hiroshige</title><content type='html'>La settimana scorsa, spronata dall'invito di mio cugino che mi ha allettata con la prospettiva di un passaggio in macchina guarnito di aria condizionata, ho deciso di prendere finalmente parte alla mostra di stampe di &lt;b&gt;Utagawa Hiroshige&lt;/b&gt;, artista nipponico del XIX secolo.&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/hiroshige-poster.jpg"&gt;&lt;/center&gt;La mostra è stata allestita nel prestigioso Museo della Fondazione Roma a Via del Corso, e vi si può accedere al relativamente modico prezzo di 9 euro.&lt;br/&gt;Già mentalmente deturpati dall'afa capitolina (nonostante ci fossimo presentati alle 1800 per evitare l'afa-- Ma più che altro perchè quel pezzente di mio cugino alle 1600, ora del nostro appuntamento, stava ancora DORMENDO) non abbiamo potuto fare a meno di apprezzare l'abuso di aria condizionata del locale.&lt;br/&gt;Bisogna ammettere che, nonostante la cialtroneria di alcuni dettagli, lo staff che si è dedicato all'allestimento della mostra si è dato un bel da fare: finti scenari ed effetti sonori accompagnano il visitatore lungo il percorso della mostra, che pur non essendo enorme vanta un'ottima e nutrita selezione di materiale che valgono di certo il prezzo del biglietto.&lt;br/&gt;Il percorso espositivo è diviso in quattro sezioni tematiche: &lt;b&gt;Il mondo della Natura&lt;/b&gt;, dove Hiroshige ci delizia con immagini di impronta naturalistica, soggetti che spaziano dai falchi ai branzini imbevuti di spirito di osservazione spesso certosino (io e mio cugino abbiamo fappato sulla stampa di una carpa il cui colorito era sfumato dal grigio al rosa carne e persino ogni scaglia era trattata con dovizia di particolari) e una poesia e sensibilità compositiva fuori dal comune; &lt;b&gt;Cartoline dalle Province&lt;/b&gt;, deliziosi quadretti di costume dedicati alle più significative località nipponiche, anche qui, piccoli riassunti grafici arricchiti del colore locale che solo gli occhi di un connazionale sanno cogliere al meglio; &lt;b&gt;La via per Kyoto&lt;/b&gt;, diario di viaggio durante il percorrimento della via da Edo a Kyoto, dove si possono apprezzare le tavole delle &lt;i&gt;53 Stazioni di Posta del Tokaido&lt;/i&gt;, e infine &lt;b&gt;Nel Cuore di Tokyo&lt;/b&gt;, dedicato alla vedutistica di Edo, l'antica Tokyo, col suo fermento popolare e culturale catturato nelle scene cittadine di tutti i giorni.&lt;br/&gt;In chiusura alla mostra, una piccola sezione dedicata al contributo di Hiroshige per la fotografia vedutistica dell'epoca e all'esperienza di Van Gogh nella riproduzione dei lavori di Hiroshige come esercizio di stile...&lt;br/&gt;Devo dire che siamo stati molto soddisfatti dalla mostra: ovviamente il materiale esposto era sublime, e la cosa è stata gestita abbastanza bene, nonostante la dozzinalità di alcune scelte (le donnine "di guardia" vestite in pseudo-kimono con calze nere e scarpe col tacco-- UGH), ed è sempre gradevole, almeno per la Dae, avere a che fare con la cultura nipponica.&lt;br/&gt;Una delle cose che più mi colpiscono della produzione giapponese è la ricorrenza del "tema numerico" per la definizione di una raccolta; per dire, le "100 vedute del Monte Fuji", le "50 Fasi della Luna" e via discorrendo, dove i soggetti dei titoli non sono i veri soggetti, ma fanno più che altro da suggestiva cornice a scene di tutt'altra natura-- Mi piace molto, è come se l'artista "fuorviasse" l'attenzione dell'osservatore, lasciando che poi il vero tema dell'opera fluttui con una strana consapevolezza nel suo inconscio... Per dire, "Guarda, un quadro con due cavalli in primo piano!" quando poi il soggetto è il monte fuji intravisto in un mini-spicchio sullo sfondo... E' una scelta a livello di narrazione dell'opera molto suggestivo.&lt;br/&gt;Nelle informazioni stampate sui muri si ripeteva spesso come Hiroshige sia considerato il "Maestro della Natura" per la sua abilità nel rendere gli elementi atmosferici; la neve e la pioggia nei suoi lavori, seppur ovviamente stilizzati, sono dotati di un'espressività disarmante-- Mio cugino diceva quanto questa resa fosse "fumettistica" ed è evidente che "da cosa nasce cosa", e dove risiedono le radici della poetica grafica del manga...&lt;br/&gt;Tornando alle opere, le mie preferite sono state senz'altro due stampe, una di un fagiano e l'altra di un gallo (sfortunatamente non ne ho appuntato i titoli e non sono stata in grado di ritrovarle su internet) che mi hanno particolarmente colpita per la raffinata impostazione e &lt;a href="http://www.univie.ac.at/rel_jap/bilder2/kitsune_baum_hiroshige.jpg" target=new&gt;Fuochi delle volpi nella notte di Capodanno all'olmo bianco di Õji&lt;/a&gt; per la tematica soprannaturale sempre di un certo fascino--&lt;br/&gt;Un'altra chicca di certo apprezzabile è il video che spiega la realizzazione di una stampa giapponese, dalla fabricazione delle matrici alla trattazione del disegno-- Un vero lavoraccio, credetemi o_o&lt;br/&gt;Mio cugino si lamentava delle stampe, perchè essendo riproducibili in più copie, sono, a suo parere, meno pregiate di un'opera singola-- Ma dopo aver visto quanto lavoro c'è dietro una stampa, la collaborazione tra artista, incisore ed editore, mi sembra il MINIMO che ne vengano stampate più di una..!&lt;center&gt;&lt;br/&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/hiroshige_diario.jpg"&gt;&lt;/center&gt;Qui sopra potete ammirare il mio "diaro di viaggio" XD Ad ogni sezione della mostra si poteva timbrare questo fogliettino a testimoniare il proprio "passaggio"... E' una carineria ai visitatori ispirata alla visita ai templi giapponesi, e la vostra Dae non è potuta non fiondarsi sulla cosa.&lt;br/&gt;In origine si sarebbe dovuto fare un timbrino per ogni pagina, ma io li ho fatti tutti sulle pagine esterne così da conservarne più immediatamente il ricordo... I timbrini vanno interpretati da destra verso sinistra e dall'alto in basso, e sono ovviamente basati su delle opere di Hiroshige presenti alla mostra.&lt;br/&gt;Per i primi due mi sono fatta trascinare dall'impeto della novità, e non ho prestato neanche caso al fatto che li stessi usando al proverbiale "cazzo di cane"... Per il soggetto del timbrino azzurro c'ho riflettuto per un buon minuto cercando di identificarlo-- La coda di una balena? Un geyser..? In realtà è solo una veduta dell'onnipresente monte Fuji.&lt;br/&gt;Oltre a questa gioiosa iniziativa c'era uno spazio dedicato alla calligrafia in cui il visitatore si cimentava nella riproduzione di alcuni kanji-- Sfortunatamente un idiota aveva scarabbocchiato le piastrine con dell'inchiostro, quindi l'esercizio risultava illegibile Dx&lt;br/&gt;La cosa divertente è che si utilizzava della semplice acqua invece di inchiostro... E vedevo mio cugino intento a sovrascrivere sempre lo stesso segno:&lt;br/&gt;&lt;small&gt;Dae: Ma che fai? Devi essere istintivo, un tratto e via!&lt;br/&gt;Cugino: Ma non si vede niente!&lt;br/&gt;Dae: E grazie, stai usando dell'acqua!&lt;/small&gt;&lt;br/&gt;...&lt;br/&gt;E' stato un bel momento.&lt;br/&gt;Infine, grazie all'immancabile sezione commercial-gadgettistica, sono venuta a conoscenza di questa "giapponeria" &lt;b&gt;Sakurasho&lt;/b&gt;, presso la fermata Re di Roma-- Prima o poi dovrò farci un salto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per chiudere la giornata siamo poi passati da Remainders e Feltrinelli perchè mio cugino si era gasato ed era ora alla ricerca di un libro sui Preraffaelliti.&lt;br/&gt;Anche io ho giovato della visita, e ancora ebbra di atmosfere nipponiche mi sono sparata le (ovviamente) versioni economiche dell'&lt;b&gt;Hagakure&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;Libro dei 5 Anelli&lt;/b&gt;:&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/books.jpg"&gt;&lt;/center&gt;&lt;br/&gt;...Ah, ora sento il bisogno di acquistare qualche saggetto di Mishima e il &lt;b&gt;Bushido Shoshinshu&lt;/b&gt;--!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6397290121139025643?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6397290121139025643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6397290121139025643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/08/report-sulla-mostra-dedicata-hiroshige.html' title='Report sulla mostra dedicata a Hiroshige'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1976162210091962161</id><published>2009-08-27T01:10:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:48:01.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Ohohoh, intervista--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;E' finalmente giunto il momento per la Dae di godere delle luci della ribalta!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;--No, vabbeh, &lt;b&gt;queenseptienna&lt;/b&gt; ha aperto con un'amica una fanzine sulle fanfictions et similia sotto forma di blog, e mi ha chiesto se ero disponibile per un'intervistina-- E visto il mio smisurato ego come potevo rifiutarmi?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nell'intervista parlo di disegno, &lt;b&gt;Sakura Mishouzo&lt;/b&gt; e alcuni progetti in cantiere-- Potete trovarla &lt;a href="http://satisfictionzine.wordpress.com/2009/08/25/intervista-a-daeva-kun/" target="new"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;Per quanto riguarda la fanzine invece, doveroso è il link a &lt;a href="http://satisfictionzine.wordpress.com" target="new"&gt;Satisfiction&lt;/a&gt; &amp;hearts;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1976162210091962161?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1976162210091962161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1976162210091962161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/08/ohohoh-intervista.html' title='Ohohoh, intervista--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4095811519634887166</id><published>2009-08-16T02:15:00.002+02:00</published><updated>2009-08-28T22:45:02.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Remake? Retake!</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/retake_cover.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Come la maggior parte di voi saprà, è da qualche anno iniziata l'ennessima riproposizione della versione alternativa dell'anime culto &lt;b&gt;Neon Genesis Evangelion&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;Hideaki Anno, regista originale della serie, mai pienamente soddisfatto dell'andamento della serie per le ristrettezze economiche, dopo essersi dilettato con l'impietoso &lt;b&gt;The End of Evangelion&lt;/b&gt; procurandosi non pochi insulti da chi la serie originale l'aveva amata (Dae inclusa)è ritornato all'attacco con una nuova riproposizione della serie che, udite udite, questa volta propone VERAMENTE materiale originale, con tanto di inserimento di nuova personaggistica.&lt;br/&gt;Vi dirò la verità, sono curiosa di vedere cosa succede nel secondo episodio (il primo film, "You are (not) alone" l'ho saltato perchè sembra la riproposizione di ciò che accade nei primi episodi della serie originale), e per questo motivo sto ignorando i RAW e le anteprime in giro su internet per godermi il prodotto finale subbato, ma non sono particolarmente entusiasta della cosa.&lt;br/&gt;Francamente, l'idea di voler ancora sfruttare il "buon nome" di Evangelion mi ha rotto un pò il cazzo, e dopo l'ennessima invasione di gadget e modellini della nuova protagonista (battezzata con il dubbio nome di "Mari Illustrious Makinami") il 90% delle mie Fiamme di Anticipazione Otaku si sono un bel pò affievolite.&lt;br/&gt;I commenti sulla nuova protagonista della tifoseria maschile, tra l'altro, non fanno altro che accentuare questa mia "intolleranza" o più che altro "mancanza di aspettative"... Presa da un momento di sconforto/anticipazione mi sono sentita in vena di intrattenimento di tipo nostalgico, ed è così che quando sono capitata sulle scanlations della serie di doujinshi dedicati ad Evangelion intitolata &lt;b&gt;RETAKE&lt;/b&gt;, mi sono ricordata dei bei vecchi tempi (l'ossessiva ricerca su internet di immagini sull'amata Rei, la compilazione di improbabili e altisonanti saggi dedicati all'approfondimento psicologico dei personaggi, le infinite guerre a suon di FLAMES sui forum dedicati tra i sostenitori di personaggi-- Le liti sul perchè Gendo/Rei fosse molto più attendibile e sensato di Shinji/Rei e l'insonne e maniacale scrittura di fanfictions per sottolineare e diffondere le opinioni che si avevano di certi personaggi e relazioni) e di quanto la nostra cricca di Eva fans sbavasse particolarmente dietro questi doujinshi, pur non capendo nulla della trama visto che in quei tempi non vi esistevano traduzioni, per, non solo la sua interpretazione arguta del canon, ma anche l'evidenziazione delle cose che più ci piacevano (nel caso specifico, la coppia Shinji/Asuka e il nostro infantile desiderio che i due fossero felici).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;RETAKE&lt;/b&gt; è una serie di doujinshi che in sostanza si ingloba nel plot originale della storia (comprensiva di manga e "End of Evangelion") ma in pratica lascia la trama libera di evolversi nel più classico dei "What if?" grazie a un saggio stratagemma: il sogno premonitore.&lt;br/&gt;Shinji si risveglia dopo essere stato recuperato dal Mare di Dirac innescato da Leliel nell'episodio 16, realizzando che tutto ciò che accade nelle puntate seguenti così come in "End of Evangelion" non è stato altro che un sogno a cui ha contribuito "l'inquinamento mentale" da parte di Leliel.&lt;br/&gt;Di conseguenza, Shinji decide di fare in  modo che il finale apocalittico cui ha assistito non si proponga nella "vita reale", e cerca perciò di comportarsi in modo di garantire la felicità propria e di chi ha capito di amare, Asuka.&lt;br/&gt;Quindi, inizia ad evitare Rei, è più cognitivo in battaglia ed evita le cazzate da bamboccio che ci propone nell'anime a causa della sua insicurezza.&lt;br/&gt;Tuttavia, il suo subconscio sembra non gradire questa nuova interpretazione del proprio fato, e partorisce una visione dell'Asuka in "End of Evangelion" a ricordargli quanto inutili siano i suoi buoni propositi, visto che il suo futuro è destinato in ogni caso alla miseria, e quanto vile e ignobile sia in realtà...&lt;br/&gt;Questo il punto di partenza di una storia ricca di colpi di scena e analisi dei personaggi pressochè perfetta: un plot ben costruito, dei personaggi realistici e tangibili grazie alla resa tridimensionale  di una caratterizzazione convincente--&lt;br/&gt;Seriamente, se siete fan o nostalgici di Evangelion, leggetelo, non può farvi che bene:&lt;br/&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/6430598/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_1.zip" target=new&gt;RETAKE 1&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/6432307/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_2.zip" target=new&gt;RETAKE 2&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/6438688/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_3.zip" target=new&gt;RETAKE 3&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/6428599/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_0.zip" target=new&gt;RETAKE 0&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/6444619/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_4.zip" target=new&gt;RETAKE 4&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://rapidshare.com/files/97932324/_Studio_KIMIGABUCHI__RE-TAKE_5_-_AFTER.zip" target=new&gt;RETAKE AFTER&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Enjoy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-4095811519634887166?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4095811519634887166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4095811519634887166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/08/remake-retake.html' title='Remake? Retake!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4326269398105604565</id><published>2009-07-26T03:32:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:41:57.356+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Dell'Odio Stagionale e Letture recenti</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ah, ogni anno che arriva l'estate non posso fare a meno di ricordarmi che ODIO L'ESTATE.&lt;br/&gt;Oggi, chiacchierando con una collega, mi sono ritrovata a elencare il perchè l'estate è una punizione inflittaci dall'Altissimo per ricordarci del peccato originale:&lt;br/&gt;- Fa' caldo.&lt;br/&gt;- E' pieno di insetti nocivi che attentano alla tua salute.&lt;br/&gt;- C'è il rischio di colpi di sole, bruciature e disidratazione.&lt;br/&gt;- La gente è più numerosa e odiosa del solito.&lt;br/&gt;- --Ho già detto che fa caldo..?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Acuta controrisposta della mia collega: "Vabbeh, ma d'inverno fa freddo--"&lt;br/&gt;Dae: "Sì, ma se fa freddo puoi coprirti-- Se fa troppo caldo che fai, ti strappi la pelle--?"&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi dispiace un pò per questa introduzione, perchè ora mi rilegherà nell'alcova dei personaggi emo che odiano la vita e quindi odiano l'estate perchè c'è il sole e tante orribili canzoni pop... Vi giuro che non è così, io amo la vita e amo le giornate serene, mi piacciono anche i fiori e le farfalle, LO GIURO, ma l'estate, questa Stagione del Rosolamento no, la odio.&lt;br/&gt;Ok, cerco di salvarmi in calcio d'angolo, datemi un attimo che vi cito un frammento decisamente esplicativo del mio stato d'animo dal "Metafisica dei Tubi" della Nothomb--&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;--E chiudiamo il tutto in "FALLIMENTO", perchè mi sono appena resa conto che ho prestato il libro a qualche stronzo e la mia libreria ne è perciò sprovvista.&lt;br /&gt;Che bel figurino.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma posso ancora stupirvi, sì, posso farlo, sciorinandovi le letture con cui mi sono intrattenuta in questi mesi.&lt;br/&gt;Come ben potete immaginare, recentemente non ho più il tempo di frequentare una libreria decente, quindi mi arrangio come posso: leggendo i libri che la gente dimentica sugli aerei.&lt;br/&gt;La maggior parte dei titoli stuzzicanti è in albionico idioma, quindi si tratta anche di un buon esercizio-- In questi miei mesi di scroccaggio, mi sono intrattenuta tra una pausa e l'altra con questi gingilli (che probabilmente non sono disponibili in Italiano):&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Dave Eggers - "A Heartbreaking Work of Staggering Genius"&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;Credo che questo romanzo biografico condito di humor nero e sarcastica autocommiserazione affronti il tema della morte, in correlazione al suo ruolo di tragica ma ironica badante esistenziale, ma soprattutto di ciò che rimane dei vivi una volta che si sono fatti i conti con l'evidenza.&lt;br/&gt;Dave Eggers, una volta messo di fronte alla morte del padre per un tumore e dopo una trentina di giorni con quella della madre, sempre per un tumore, agli occhi del lettore non fa un grandissimo lavoro nel fare i conti con l'evidenza.&lt;br/&gt;Il libro, nonostante la comicità e il sarcasmo, ha un qualcosa di tremendamente patetico, e la maturazione di Dave, che all'improvviso si trova tutore del fratello minore, pur essendo lui stesso un prodotto immaturo e irresponsabile dei tempi moderni, è penosa e pietosa in più punti.&lt;br/&gt;Questo libro mi è piaciuto moltissimo; è divertente e al tempo stesso riflessivo, e nonostante il caso limite in cui si è trovato l'autore, è facile ritrovarsi in molte descrizioni di stati d'animo comuni a tutti gli esseri viventi che sono nati con la triste consapevolezza di dover, un giorno o l'altro, morire.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Bernhard Schlick - "The Reader"&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;Come il precedente libro parla di morte, questo qui parla di olocausto. Ma anche di amore, e morale.&lt;br/&gt;Ma in un modo molto più interessante e intelligente della narrativa comune sul genere.&lt;br/&gt;Bernhard è all'epoca un ragazzino malaticcio, che in procinto di collassare sulla via di casa viene aiutato e rimesso in sesto da una donna, forte e sanguigna, che lavora come bigliettaia su un tram.&lt;br/&gt;Tra una vicissitudine e l'altra, il ragazzo inizia ad innamorarsi della donna e ben presto i due iniziano una difficile ma appassionata parentesi amorosa nonostante la differenza d'età e di status sociale. Ma un brutto giorno, l'energica Hannah sparisce dalla cittadina senza lasciare nulla dietro di sè, tranne un giovane Bernhard col cuore infranto.&lt;br/&gt;Gli anni passano, Bernhard si iscrive a giurisprudenza e inizia a frequentare altre ragazze.&lt;br/&gt;I crimini del Nazismo vengono messi alla luce e partono gli interminabili processi a capi e capucoli dei ranghi nazisti; Bernhard inizia a seguire una serie di processi con altri studenti per un progetto accademico e durante uno di questi, il ragazzo ritrova l'amata sul banco degli imputati: Hannah era una guardia in un campo di concentramento.&lt;br/&gt;La donna viene condannata, e Bernhard continua a struggersi, se non per amore, per una semplice questione morale.&lt;br/&gt;Ricorda di come Hannah amasse farsi leggere poesie e romanzi, e così decide di scriverle, o meglio, spedirle delle cassette con la registrazione di svariate letture di libri...&lt;br/&gt;Si tratta di un racconto modesto, ma decisamente interessante e stimolante per la qualità delle domande che fa porre al lettore, sui sentimenti e la loro forza nonostante l'implicita vacuità, sulle ragioni della morale e del perdono, sulla profondità dell'animo umano spinto verso la bellezza della narrativa e la creazione artistica nonostante le brutture contingenti, ma soprattutto sull'impossibilità di capire fino in fondo chi è altro da noi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Tucker Max - "I hope they serve Beer in Hell"&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;Sempre rimanendo nel biografico, un altro romanzo di un presunto genio americano che si fa vanto di essere uno stronzo senza morale il cui unico hobby è scopare come un ricco e ubriacarsi.&lt;br/&gt;Ma scusate, sono DUE hobby, e non uno.&lt;br/&gt;Sembra di leggere Porkies ma con una voluminosa spruzzata di sarcasmo e autocompiacimento.&lt;br/&gt;E' un libro molto divertente-- Nonostante la sua causticità Tucker e la sua mandria di amici sembrano quasi simpatici... Ma non c'è dubbio che a conoscerli dal vivo li prenderesti a pizze ogni due secondi senza ripensarci.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E questo è quanto.&lt;br/&gt;--Su un forum di Storia Giapponese mi è stato consigliato l'acquisto di &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/japonius-tyrannus-japanese-warlord-oda/book/9789074822220" target="new"&gt;Japonius Tyrannus&lt;/a&gt; per saziare la mia bramosia su Nobunaga.&lt;br/&gt;Visto il prezzo, aspetto che qualcuno se lo perda su un aereo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-4326269398105604565?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4326269398105604565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4326269398105604565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/07/dellodio-stagionale-e-letture-recenti.html' title='Dell&apos;Odio Stagionale e Letture recenti'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-7388310765569725860</id><published>2009-05-06T08:01:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:37:38.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Aggiornamenti Personae e il fantastico mondo del processo creativo--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Aaah, ciao pezzenti&amp;sim; Era da un pò che non ci si sentiva, eh? Perdonerete la carenza di aggiornamenti, ma in questi giorni sono stata presa da molte cose.&lt;br/&gt;Prima di tutto il lavoro: ad Aprile hanno fatto del loro meglio per privarmi di tutto il mio beneamato tempo libero, così quando non ero a beccare pioggia sotto gli aerei ero sotto le coperte a dormire... Questo mese sembra che i miei turni siano stati rigorosamente ristretti: pessima notizia per la mia busta paga ma ottima prospettiva per i miei progetti futuri... Ora, devo solo rientrare nel mio classico ritmo produttivo. La bella stagione NON aiuta. Cosa c'è di più piacevole di un sonnellino con 23 C° fuori dalla finestra..?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre questo, la mia neonata passione per l'epoca Sengoku (maledetto internet!! Io stavo solo cercando di mettere su un sito informativo sui ninja e tu mi bersagli con personalità straordinarie, complotti di corte e deliziosa pederastia!) mi costringe ORE al PC senza concludere nulla.&lt;br/&gt;Oltre al sitozzo sui ninja (tristemente arenatosi alla pagina delle mini-biografie) sono tentata di fare un mini fansite su Nobunaga, con particolare risalto per la sua relazione con Ranmaru... Credo che farà da pendant con il mio attuale progettino originale, l'unico mio alibi di una presunta attività artistica, &lt;b&gt;Sakura mishōzo&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;Se l'idea di un intrigo di corte con pretestuose simbologie poetiche orientali e buttsex gratuito vi aggrada, potete seguirne la serializzazione sul &lt;a href="http://yaoi.y-gallery.net/club/8189/" target=new&gt;club apposito su y!G&lt;/a&gt;; please note che dovete registrarvi al sito per poter vedere le scene hard (quindi, un buon 40% del fumetto XD)-- Naturalmente la registrazione è totalmente gratuita, dovete solo essere maggiorenni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Parlando di &lt;b&gt;Sakurazo&lt;/b&gt; (trattasi della contrazione di "Sakura mishōzo"-- Contrarre i titoli delle serie in questo modo fa molto figo in Giappone XD), passiamo al secondo punto esplicitato nel titolo di questo post...&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente non credo che questo blog goda di talmente tanta fama da farmi supporre che vi freghi qualcosa di come la mia mente macini fumetti, ma visto che non ho niente di meglio da dirvi (tranne mio padre che entra in camera e mi chiede "Ah, sei qua..?" --Dove diamine dovrei essere &gt;_&gt; ?!) tanto vale sbattervi in faccia i miei prestigiosi "segreti artistici"...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Credo che la cosa più difficile riguardo il processo creativo sia veicolare l'ispirazione e le decine di "immagini" che scaturiscono casualmente nella nostra mente nella linearità di una robusta cornice narrativa.&lt;br/&gt;In parole povere e con una metafora cinematografica, trasformare una "visione" in un film, una scena in un plot.&lt;br/&gt;Il processo diventa difficile già quando si tratta di un semplice testo scritto, figurarsi quando abbiamo a che fare con la visualità del racconto, una sequenza che deve trasmettere non solo "la storia", ma soprattutto dettarne il ritmo.&lt;br/&gt;"Ritmo" è la parola chiave dell'impostazione del layout di una pagina. Si parte col visualizzare una breve sequenza nella propria mente, come un novello registra ci si focalizza su questo e quel dettaglio, questa o quella ripresa-- E poi si fanno i conti con la carta.&lt;br/&gt;Uno spazio così ristretto e limitato-- Sono sempre affascinata dalla capacità di dar vita a un'immagine nell'angusta bidimensionalità di un pezzo di carta... Mi vengono in mente i disegni di Leonardo, la straordinaria espressività del carboncino e la grafite-- Ma non andiamo oltre un discorso già privo di determinati punti d'appoggio...&lt;br/&gt;Dicevo, la carta. Personalmente l'impostazione di una pagina è la parte più stressante dell'intero lavoro, così come l'inchiostrazione è quella più faticosa.&lt;br/&gt;Ma naturalmente è anche la più gratificante e importante: quando i miei visitatori si complimentano per le mie storie e mi chiamano una "grande narratrice" (usano termini spropositati, ma di certo non me ne lamenterò ne farò la modesta XD) lo so che non lo fanno per merito del porno (ma anche! Credetemi, disegnare scene porno convincenti non è affatto uno scherzo-- E non mi sto riferendo a questioni anatomiche. Trasportare in lettore nella passione dei personaggi tramite una convincente e lineare scena di sesso è davvero un lavoraccio!) o perchè ho preso in esame i loro personaggi preferiti, ma perchè la storia "regge", perchè se pur per qualche minuto o un paio di settimane sono riuscita a trasportarli nel mio mondo, nel mio punto di vista.&lt;br/&gt;Non so spiegare quanto sia gratificante per qualcuno, aldilà dei complimenti o commenti ricevuti (che possono anche non esserci), portare a termine un lavoro simile.&lt;br/&gt;Quando guardo le tavole dei miei doujinshi conclusi, o quelle dei racconti ancora in prosecuzione non posso fare a meno di sentire un certo orgoglio, una strana sensazione di "evoluzione".&lt;br/&gt;Tutto sommato ho grande stima della facoltà di comunicare.&lt;br/&gt;Dal vivo lascio parecchio a desiderare, ma sono felice di avere la possibilità di poter esprimermi a chi è altro da me tramite il disegno.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;...Chissà se chi guarda le mie galleries e legge le mie storie si rende contro di quanto gli sono grata XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-7388310765569725860?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7388310765569725860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7388310765569725860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/05/aggiornamenti-personae-e-il-fantastico.html' title='Aggiornamenti Personae e il fantastico mondo del processo creativo--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2856434226063293312</id><published>2009-04-22T02:25:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:34:56.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>Natale di Roma</title><content type='html'>--Un giorno scriverò qualcosa di interessante e appropriato su queste pagine, per ora godetevi un pò di celebrazioni cittadine XD&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.deviantart.com/deviation/119998365/"&gt;&lt;img src="http://th01.deviantart.com/fs43/150/f/2009/111/d/7/21_APRILE___Natale_di_Roma_by_daevakun.jpg" alt="" /&gt;&lt;br/&gt;21 APRILE - Natale di Roma&lt;/a&gt; by ~&lt;a href="http://daevakun.deviantart.com/"&gt;daevakun&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://www.deviantart.com/"&gt;deviant&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.deviantart.com/"&gt;ART&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2856434226063293312?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2856434226063293312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2856434226063293312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/04/natale-di-roma.html' title='Natale di Roma'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-793045978778994740</id><published>2009-04-07T03:51:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:33:38.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Eventuali terremoti.</title><content type='html'>--Sì, abbiamo avuto echi delle scosse del terremoto abbruzzese anche qui in quel di Fiumicino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come la Dae ha vissuto il tutto:&lt;br/&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/tragedy5_ita.png"&gt;&lt;/center&gt;...&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che ero talmente assonnata e WTF che non ero neanche certa che si trattasse di una serie di attuali scosse o dei deliri di una mente svegliata di soprassalto.&lt;br/&gt;--Notate che mi sono svegliata perchè sentivo la libreria cigolare; ho acceso la luce, mi sono guardata intorno, ho guardato l'ora-- E mi sono rimessa a dormire.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Sono venuta a sapere dell'attuale terremoto una volta arrivata a lavoro, perchè ne stavano discutendo dei colleghi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"Ah, allora era davvero un terremoto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-793045978778994740?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/793045978778994740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/793045978778994740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/04/eventuali-terremoti.html' title='Eventuali terremoti.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-9013404297664292944</id><published>2009-04-03T23:32:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T11:31:58.280+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>(inserire titolo evocativo qui)</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/distrutto.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ah-- Scusate l'assenza, sono certa che vi sono mancata in questo persistente silenzio forzato da cause maggiori--&lt;br /&gt;Ma ora eccomi nuovamente qui, a rischiarare le vostre miserabili vite con le mie strabilianti avventure!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto, stamattina mi sono recata col mio genitore a portare la macchina dal meccanico perchè ho sfondato una sospensione. ALEEEE'! 250 euro volano via così.&lt;br /&gt;Ultimamente la mia macchina è abbastanza tribolata: recentemente ha sofferto di gomme deformate, svariate strusciature (mea culpa, mea culpa) e altre amenità tecniche che di certo non ricordo. Mi dispiace, perchè mio padre crede che la mia macchina sia così disastrata perchè non ci tengo, visto che non l'ho pagata io. Il fatto è che non ci tengo perchè trovo le macchine una delle cose meno interessanti che i possano essere D: Io lo so-- Lo so che dovrei controllare l'olio o preoccuparmi del livello di acqua per il tergicristalli ma, ma-- Seriamente, è già tanto se mi ricordo di fare benzina.&lt;br /&gt;Io ho una mentalità piuttosto limitata su queste cose: l'importante per me è che l'automezzo cammini.&lt;br /&gt;Tra l'altro, fatemi discolpare: io lo sto dicendo da giorni che la macchina faceva un rumore strano quando facevo le curve (notare come liquidassi il casino che faceva quando prendevo una buca dando la colpa al terreno--) ma viste le mie scarse capacità descrittive in materia (o forse troppo fantasiose?) nessuno (ovvero mio padre) ha mai dato peso alle mie lamentele (visto che mi lamento in continuazione. Specialmente sulla macchina. Vedete che mi importa XD ?)-- Tra l'altro, vi faccio notare che qualche settimana fa è stata revisionata (altre 60+ euro), è possibile che il tizio non si sia accorto della situazione critica delle sospensioni (perchè, NO, lo giuro, non ho preso marciapiedi/voragini che ne abbiano potuto causare l'instantanea distruzione-- Vivo a Fiumicino perdinci, mica sull'Himalaya!)..?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non pensiamoci più. Non pensiamoci più e ringraziamo il cielo che &lt;s&gt;ce ne siamo&lt;/s&gt; mio padre se ne è accorto mentre sono off dal lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, sì, il lavoro fa schifo. &lt;br /&gt;La "solita gente" è più insopportabile del solito, gli straordinari sono all'ordine del giorno (e quando ho bisogno di fare straordinari mi cancellano i voli. Alèè!), il tempo è avverso, in questi tre mesi a causa dei cazzi dell'Alitalia non ho guadagnato un cazzo (mi scuso con i bambini in ascolto per il linguaggio scurrile).&lt;br /&gt;Oggi che sono di riposo c'è il sole. Domani che lavoro, naturalmente, PIOVERA'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non è un messaggio divino non so cos'altro sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AH! Ricordate il progettino gekiga di cui vi ho parlato? Sono finalmente riuscita ad addestrarmi un pò e definire il design e le personalità dei personaggi ("personalità dei personaggi"? Potevo anche dire "disegni del design" già che c'ero XD)... Ho postato qualche &lt;a href="http://tomoe-daeva.livejournal.com/276564.html" target="new"&gt;breve esercizio&lt;/a&gt; su Livejournal tempo fa, e ieri ho finalmente terminato il &lt;b&gt;characters sheet&lt;/b&gt; definitivo:&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.deviantart.com/deviation/117901494/"&gt;&lt;img src="http://th06.deviantart.com/fs44/150/f/2009/092/3/5/Sakura_misho_zo___characters_by_daevakun.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Sakura misho zo - characters&lt;/a&gt; by ~&lt;a href="http://daevakun.deviantart.com/"&gt;daevakun&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://www.deviantart.com/"&gt;deviant&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.deviantart.com/"&gt;ART&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Potete trovare ulteriori note nell'Artist's Comment :3&lt;br /&gt;Devo ammettere che sono abbastanza soddisfatta del risultato... Sto anche elaborando il plot (per ora solamente per via mentale XD) e mi piace come le cose stanno prendendo forma-- Oggi ho intenzione di lavorare su alcuni ritratti formato cartolina dei protagonisti-- Conto di metterle in vendita su DevART, ma anche se nessuno le comprerà andrà bene lo stesso, sono molto entusiasta di questo nuovo progetto, spero che chi segue le mie peripezie artistiche online ne sia ugualmente intrigato ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Parlando di sospensioni sfondate, in mezzo alla strada che divide il neonato cantiere da casa mia hanno posizionato delle tavole di legno per proteggere un tubo dell'acqua-- Credo che molti altri oggi soffriranno le mie stesse pene automobilistiche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-9013404297664292944?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/9013404297664292944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/9013404297664292944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/04/ah-scusate-lassenza-sono-certa-che-vi.html' title='(inserire titolo evocativo qui)'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_distrutto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2022568766255857026</id><published>2009-03-25T04:50:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:28:04.051+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Di solito mi deprime parlare di lavoro, ma--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Oggi mi sono presa cura di una posizione piuttosto ostica, e fortunatamente è andato tutto bene! Sono felice di aver passato questa sottospecie di battesimo del fuoco-- Ora probabilmente la rifarò tra cinque mesi ma fa nulla, è comunque piacevole avere la sensazione di avere una competenza in più (rende più difficile il licenziamento-- Mwahah) ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scenetta divertente:&lt;br /&gt;&lt;small&gt;*i supervisori fanno fare il giro d'orientamento ai nuovi entrati*&lt;br /&gt;*dae fa la persona professionale*&lt;br /&gt;*Uno dei tizi del carico avvicina un supervisore indicandomi* Ah! Questa ragazza è veramente bravissima, sveglia, veloce--!&lt;br /&gt;Supervisore: Sì, sì, lo sappiamo ù_u !&lt;br /&gt;Dae: Ah, ogni tanto si riconoscono i miei pregi!&lt;br /&gt;*i supervisori e la marmaglia si allontanano*&lt;br /&gt;Tizio: --Ora mi devi un caffè &gt;_&gt; !&lt;br /&gt;Dae: Ma-- D: !!&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*gigglesnorts*&lt;br /&gt;...Uff, non voglio lavorare sulle commissioni-- Voglio disegnare fanart equivoche di &lt;b&gt;Karate Shokoshi Kohinata Minoru&lt;/b&gt; D': !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2022568766255857026?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2022568766255857026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2022568766255857026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/di-solito-mi-deprime-parlare-di-lavoro.html' title='Di solito mi deprime parlare di lavoro, ma--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3552711599384407013</id><published>2009-03-19T05:54:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:25:21.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>--Facciamolo Gekiga!</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;...Ok, come NON saprete sono reduce da una laringo-tracheite (suona inquietante-- Lo scriverò ancora in questo post per dargli un tocco di clinico-macabro) piuttosto bastarda che mi ha costretta a ben 5 giorni di malattia (che avranno conseguenze tragiche sul mio budget mensile-- Già lo so), ma come ben potrete immaginare, in una costante che mi perseguita dall'infanzia, quando il corpo è immobilizzato la mente vaga senza freni e senza limiti nei meandri della creatività più sfrenata... Così, anche invitata dalla lettura di &lt;a href="http://manga.animea.net/path-of-the-assassin.html" target=new&gt;Hanzo no Mon&lt;/a&gt; e dalla mia neonata "debolezza" per &lt;a href="http://uk.geocities.com/rainforestwind/oda.htm" target=new&gt;Nobunaga&lt;/a&gt;, ho deciso di dedicarmi a un breve fumetto gekiga.&lt;br /&gt;In questo momento sto svolgendo una ricerchetta su internet per trovare esempi stilistici interessanti da usare per esercitarmi: guardando i miei disegni è palese quanto io DETESTI inchiostrare, e l'inchiostratura dinamica e drammatica è di certo uno dei punti forti di questo stile grafico... Sì, dovrò prenderci la mano. A rigor di logica dovrei anche rispolverare il pennino, visto che certi tratti con i vari rapidograph/trattopen non li riprodurrei MAI ma, ahah, non lo trovo più XD ...D'altraparte sono mesi che mi ripropongo di addestrarmi all'inchiostratura ma persisto nel procrastinare... AH, CHE CARATTERE DI MERDA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, credo vorrete sapere in cosa consisterà la storia-- Niente di incredibilmente sofisticato in verità, solo un episodio di gay love that Nobunaga e &lt;a href="http://uk.geocities.com/rainforestwind/mori.htm" target=new&gt;Ranmaru&lt;/a&gt; &gt;3&lt;br /&gt;Meh, probabilmente di "gekiga" avrà solo l'inchiostratura &gt;_&gt; Ovabbeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahah, sì, tra l'altro, &lt;b&gt;Hanzo no Mon&lt;/b&gt; è farcito di scene di sesso completamente inutili. Quest'idea delle donne come gavettoni di lussuria gettati addosso ai vari protagonisti è decisamente triste ma credo sia in perfetta linea con i tempi; tra l'altro, permettetemi di ridere alle "geniali" tecniche ninja di Hanzo: come quando lascia interdetto Kato Danzo perchè preferisce smexarsi la moglie piuttosto che combatterlo, oppure blocca l'attacco delle tre kunoichi/miko iniziando a far sesso con quest'altra tizia, così da scioccarle e renderle un bersaglio più semplice per i suoi colleghi... MA DAI! E pensate che per quest'ultima pensata costringe la donna a prendere questo potentissimo afrodisiaco Iga (...) per una settimana intera, questo per rendere il loro intercorso più realistico! AHAHAH X'DDD&lt;br /&gt;--Comunque, dicevo, fanno sesso nei momenti più assurdi, e finora avevo visto le attività erotiche di &lt;b&gt;tutti&lt;/b&gt; (persino Shingen, SANTISSIMA MISERICORDIA Dx) tranne che di Nobunaga. E sapete, in cuor mio ero contenta, mi piaceva questa idea del signore della guerra asessuato e focalizzato solo nelle tattiche militari o su come bistrattare i suoi sottoposti (a un certo punto schiaffeggia Akechi Mitsuhide e Toyotomi perchè non sono d'accordo con lui su una strategia di battaglia. MOLTO MEGLIO DI UNA SCENA DI SESSO), poi, nell'ultimo capitolo disponibile online si mostra il nostro eroe in intimità con-- &lt;a href="http://manga.animea.net/path-of-the-assassin-chapter-60-page-220.html" target=new&gt;IL SUO RAGAZZETTO NINJA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E quella è stata l'apoteosi. In effetti, mancava un personaggio con l'amante maschio: quale esempio migliore Nobunaga, il supermalvagio per eccellenza &amp;hearts; ? Tra l'altro non riuscivo a capacitarmi dell'assenza di Ranmaru, ed ora è tutto spiegato: è stato cambiato nell'efebico &lt;b&gt;Itomaru&lt;/b&gt; (in qualche senso è la controparte "felice" di Taroza: lui è un ragazzo ma si traveste in donna e usa tecniche kunoichi quando combatte, mentre Taroza è una donna ma è costretta a comportarsi da uomo per far fronte alle necessità del clan di cui è capo... PER FORTUNA POI ARRIVA HANZO con la sua MAGICA BACCHETTA a portare gioia e orgasmi di qualità alla donnina-- Comunque, in breve, Taroza è tribolata nella sua ambiguità sessuale, Itomaru invece è un ragazzo felice.)-- Sembra che un ninja sia più intrigante come figura di un valletto :/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vabbeh, speriamo che tra commissioni e esercizi riesca a far fronte a tutto nel migliore dei modi, sempre considerando che da domani torno tristemente a lavoro... Sigh, la mia drammatica carenza di stamina sarà il mio maggior problema: più che la laringo-tracheite (alè!) quello che mi ha devastata sono stati gli antibiotici... Oddio, non sono più abituata a sentirmi così di merda XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3552711599384407013?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3552711599384407013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3552711599384407013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/facciamolo-gekiga.html' title='--Facciamolo Gekiga!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-604426245142592792</id><published>2009-03-13T01:45:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:22:20.846+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>AWWWWWW∼</title><content type='html'>Stavo frugando nella community di &lt;a href="http://community.livejournal.com/hetalia/" target="new"&gt;Axis Powers Hetalia&lt;/a&gt; per ottenere ulteriori scanlations quando in una discussione "Ma il Sacro Romano Impero è la Germania da bambino--?" ho trovato questo filmato tra i commenti:&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/39Vt_hZ0Cy4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/39Vt_hZ0Cy4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Oddio, forse mi sto rammollendo con l'età ma mi sono quasi commossa (ah, il vero filmato inizia intorno a 00:56... Ignorate l'inquietante introduzione giappo all'inizio XD) ;_; Che poi l'evoluzione in-- Uhm... che sono, Stato della Chiesa e... "Lanzichenecchi" &gt;_&gt; ?! è così carina  e storicamente corretta ;_; Inoltre appaiono anche Prussia e Austria, il che è un must XD ...ENJOY!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-604426245142592792?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/604426245142592792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/604426245142592792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/awwwwww.html' title='AWWWWWW&amp;sim;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-5729753802850019451</id><published>2009-03-10T13:20:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:20:49.588+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>HISTORICAL CRUSH all'orizzonte--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Dannazione, è esattamente l'1.47 e tra circa quattro ore dovrei andare a lavorare ma non riesco a dormire A CAUSA DI UNA DEVASTANTE HISTORICAL CRUSH.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, andiamo con ordine: sto per compilare un sito informativo sui ninja (una banale scusa per introdurre le masse ignoranti all'opera di Shirato, lo ammetto) e oggi mi sono dedicata a raccogliere materiale per le parti prettamente storiche delle vicende che andrò a trattare.&lt;br /&gt;Ho sentito il bisogno di studiarmi un pò Ieyasu e Nobunaga perchè sono i "cattivi" principali (anche se per lo più offscreen) rispettivamente in Sasuke e Ninja Bugeicho, quindi ho iniziato a spulciarmi Wikipedia per un pò di informazioni. Dopo aver accumulato un pesante mal di testa (P-Perchè questa gente cambia nome così di frequente ;_; ? Seriamente, la pagina su Toyotomi stava per farmi piangere dalla disperazione Dx) ho dedotto che non era ABBASTANZA. Dovevo saperne di più, e in pochi secondi ho iniziato a deragliare dal mio principale obiettivo già persa nella più totale ossessione--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Oda Nobunaga.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che cacchio di personaggio.&lt;br /&gt;Seriamente, non morirò felice se nella mia sedicente vita di fumettista non sarò riuscita a dedicargli un manga biografico che si rispetti.&lt;br /&gt;Tutto ciò che riguarda questo tizio è PROFONDAMENTE AFFASCINANTE. La sua infanzia travagliata, il suo carattere di merda, le persone di cui si circonda, le sue fisse e le sue fobie. O MIO DIO.&lt;br /&gt;E poco importa che in Giappone sia considerato una specie di Hitler, io LO AMO.&lt;br /&gt;Potrei scrivere per ORE su quanto fosse figo nel suo ruolo di "Baka-dono", sul trittico Oda-Toyotomi-Tokugawa, sulla danza prima delle battaglie, su Ranmaru-chan e ASADFASDSGDXG ma devo fermarmi perchè necessito veramente di dormire (e devo spegnere questo dannato PC o persisterò nel navigare alla ricerca di ulteriori informazioni--) ma MI SENTIRETE ANCORA BLATERARE DI COSTUI, STATENE CERTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;(Oddio, questo blog diventa sempre più inquietante ad ogni nuovo post--)&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In chiusura, vi lascio con &lt;a href="http://uk.geocities.com/rainforestwind/oda.htm" target=new&gt;un link&lt;/a&gt;! E' veramente doveroso, perchè sono rimasta strabiliata (vi assicuro che è difficile farmi usare tali aggettivi) dai contenuti eccelsi di questo sito-- Una mole di informazioni A TRATTI ALLUCINANTE, e soprattutto uno dei pochi siti in cui Nobunaga non è trattato alla stregua di un pazzo psicomane assetato di sangue contadino.&lt;br /&gt;Seriamente, &lt;a href="http://uk.geocities.com/rainforestwind/oda.htm" target=new&gt;visitatelo&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://uk.geocities.com/rainforestwind/oda.htm" target=new&gt;Ancora una volta&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-5729753802850019451?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5729753802850019451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5729753802850019451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/historical-crush-allorizzonte.html' title='HISTORICAL CRUSH all&apos;orizzonte--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3499244615331951558</id><published>2009-03-09T22:11:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:18:09.037+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>C'mon it's tiiiime for something Biblical--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ieri ho avuto la possibilità di andare in chiesa dopo mesi di assenza a causa del lavoro: devo dire che non avevo una grande opinione del nuovo parroco (nel caso non lo sappiate, il posto dove vivo è così sfigato che nessun prete vi si ferma a lungo --In diocesi abbiamo la fama di "mangiapreti" XD --Ma perchè ne sto ridendo D': ?), mi è sembrato un pò troppo accademico e mentalmente sterile durante l'ultima confessione (d'altraparte che potevo pretendere, non mi aveva mai visto, suppongo ne abbia approfitato per un discorsetto random sulle gioie della modestia), ma ora lo sto rivalutando-- I suoi sermoni sono molto interessanti, si vede che è una persona istruita-- Spero solo che le sue lauree riescano a sopperire alla mancanza di esperienza: da quello che ho capito è la sua prima volta a capo di una parrocchia. E' proprio il caso di dirlo, che Dio gliela mandi buona XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, dicevo che mi sono ri-presentata dopo mesi di assenza.&lt;br /&gt;Vedete, io sono piuttosto "rigorosa". Se non faccio qualcosa che mi sono ripromessa non è per mancanza di buona volontà, ma per un deficit di stamina (ahimè, sono una cosidetta "fregna moscia" XD) o per cause di forza maggiore. Il lavoro è una causa di forza maggiore. E di certo il tipo di lavoro che faccio non mi permette di frequentare la cappella di FCO la domenica mattina (suggerimento del suddetto parroco-- E' evidente che il pover'uomo non ha idea di in che cosa consista il lavoro di un vigilante in un aeroporto &gt;_&gt;;).&lt;br /&gt;Detto ciò vi ricordate dei miei buoni propositi per il nuovo anno? Fermo restando che stanno tutti andando allegramente a farsi fottere, sembra che invece alcuni parrocchiani non vedano l'ora di inglobarmi nel fantastico mondo oratoristico.&lt;br /&gt;Sì, mi ero offerta di dare una mano per supplire alle mie tendenze asociali. Ma ho cambiato idea.&lt;br /&gt;Mi ero anche riproposta di seguire un corso di teatro offerto da uno dei tipi dell'oratorio come una scusa per socializzare, ma anche lì ho cambiato idea il giorno dopo.&lt;br /&gt;Mi dispiace veder sprecati così i miei buoni propositi, ma la vita sociale non fa proprio per me e non mi sembra opportuno andare contro la mia natura in nome di un utopistico miglioramento ("diverso" nn significa necessariamente "migliore"-- Ricordatelo gente).&lt;br /&gt;Cosa che non è ancora evidente ai parrocchiani di cui sopra.&lt;br /&gt;Vado a sedermi e questo tizio se ne esce con un "Ah, sei venuta per ricevere gli auguri della Festa della Donna, vero? Allora doppi auguri, per la Festa della Donna e perchè finalmente ti vediamo."&lt;br /&gt;Ora, in un'altra qualsiasi circostanza avrei risposto con una capocciata contro il naso dello sventurato, ma visto che mi trovavo in una chiesa (e siamo in tempo di Quaresima) mi sono comportata come una persona normale e ho risposto con una risatina, ringraziando e fingendo di non cogliere il sarcasmo.&lt;br /&gt;Poi dopo la messa, lo stesso tizio chiede a mio padre (non a me, forse perchè nonostante la risatina ha avvertito le mie intenzioni castigatrici ma molto più probabilmente perchè non considerava sano rivolgere due volte in un giorno la parola a un'"appestata") se anche io prenderò parte della visita alla Basilica di San Paolo (Fuori le Mura) prevista per il prossimo sabato.&lt;br /&gt;Risponde mia madre (che non si fa mai i cazzi suoi) con un "Certo, veniamo tutti."&lt;br /&gt;E questo tizio risponde con un "Sì, certo, di voi lo sapevo-- Non mettevo in dubbio coloro in cui la fede è sana--"&lt;br /&gt;Ecco, ero lì per prenderlo a calci fino all'uscita quando mi viene in soccorso mio padre con un saggio "Non è che la sua fede non sia sana, è che a lavoro fa i turni di notte o mattina presto e non può venire in chiesa."&lt;br /&gt;Allorchè il soggetto se ne esce con frasette pseudo-simpatizzanti tipo che anche lui da giovane lavorava tanto e blabla.&lt;br /&gt;Io ho replicato col solito sorrisetto di circostanza e mi sono affrettata all'uscita, per poi versare caustici insulti verso la sua persona una volta in macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè... Esattamente-- Ma cosa vuole questa gente da me? A volte ho l'impressione che stiano facendo una raccolta punti e abbiano diritto ad un bonus per ogni "pecora nera" che riescono ad accumulare in oratorio.&lt;br /&gt;Ma soprattutto, cos'è questa cattiva fede verso la Dae? Con quale faccia si osa giudicare qualcuno che neanche si conosce? Come ci si permette di uscirsene con tali frecciatine verso una che andava a messa quando invece della chiesa avevamo un prefabbricato di sughero e gli altri se ne stavano chiusi in casa a dire che il prete era pazzo e gli tagliavano i fili della radio che suonava le campane (ovviamente i prefabbricati non hanno campanili) perchè la domenica mattina volevano dormire--?&lt;br /&gt;Questa gente ora affolla la nuova chiesa (non è neanche una chiesa in verità, nel progetto originale quella che ora occupiamo era la canonica, ma a quanto pare sono i mattoni che attraggono i fedeli, non le parole del Vangelo), ripulisce i figli per l'occasione e li sbatte in prima fila, brulica e parlotta sui fatti degli altri mentre lascia il cellulare acceso durante la funzione, e pazienza se suona.&lt;br /&gt;Questa gente giudica e si sente migliore senza rendersi conto che appena iniziano a rompere il cazzo sulla pagliuzza nell'occhio del fratello si muniscono di trave nel proprio.&lt;br /&gt;E' evidente che ci sono vari modi per manifestare la propria fede, tanti quanti sono i caratteri delle persone: Padre Pio non c'entrava nulla con Maria Teresa di Calcutta, così come un Sant'Agostino non era affatto simile a Don Bosco.&lt;br /&gt;Eppure sembra che nella mia parrocchia si debba aderire a un modello standard: stai coi giovani, canta con loro, abbraccia la gente e CANTA ANCORA.&lt;br /&gt;Se non fai parte del gruppo del coro e non fai nulla per farne parte devi essere un peccatore, se non stravedi per la posizione di catechista la tua fede è naturalmente debole... Se odi la compagnia della gente sei ovviamente un superbo che non sa apprezzare gli umili, se credi che qualcuno sia peggiore di te sei un invidioso che odia la vita... Non c'è gente che trovi più nociva dei piagnoni incastrati nel loro stralimitato modo di vedere le cose-- Dove bianco e nero non sono poi così categorici, e solo la tonalità di grigio più simile alla loro è una verità assoluta.&lt;br /&gt;Vedete, io so che questa gente non ha cattive intenzioni: approcciano un "problema" come meglio possono cercando di invogliare il loro prossimo tramite critiche mirate, molto "politically correct", dopo tutto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io non sono il loro prossimo standard.&lt;br /&gt;Io sono &lt;i&gt;rigorosa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;E mi faccio rodere pesantemente il culo se mi accarezzi per il verso sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--E voi, state passando una sana Quaresima? Io sto facendo fioretto di non disegnare roba porno fino a dopo Pasqua. MHHHH, DELICIOUS SELF-DENIAL&amp;sim;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3499244615331951558?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3499244615331951558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3499244615331951558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/cmon-its-tiiiime-for-something-biblical.html' title='C&apos;mon it&apos;s tiiiime for something Biblical--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-8669363134193216296</id><published>2009-03-04T06:12:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:15:24.830+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Niù Economi</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Quindi, a quanto pare, l'ultima tendenza dell'imprenditoria di queste parti è comprare case (anche se chiamarle "case" è un eufemismo-- Roba larga 40 metri quadrati venduta a mezzo miliardo della vecchia valuta) e poi affittarle.&lt;br /&gt;Nella mia ristretta mentalità di persona-che-si -irrita-facilmente mi viene molto difficile apprezzare una simile pratica, più che altro perchè mi seccherebbe avere a che fare con l'affittuario a cadenza regolare, roba tipo presentarmi a elemosinare l'affitto ogni mese o sorbirmi le sue lamentele perchè la porta in soggiorno cigola, ma a quanto pare è un'attività molto popolare, e i plebei che qui da noi vi si arricchiscono non esitano a farsi chiamare "dottori" e darsi arie da grandi imprenditori.&lt;br /&gt;Ebbene, da qualche giorno hanno aperto un cantiere davanti casa mia (e tra poco ne apriranno un altro di lato-- Mon Dieu, dov'è finito l'isolamento in cui mi sono crogiolata per 27 anni?! Hanno aperto pure una farmacia e una pompa di benzina, dannazione, manca solo la Posta e tra poco saremo annoverati nella lista dei paesi civilizzati!) e sembra che il nostro panorama sarà deliziato da quattro prestigiose villette a schiera.&lt;br /&gt;Naturalmente una volta saputo non ho esitato ad esprimere il mio disgusto per il mondo dell'edilizia, poi mia madre mi ha spiegato che l'autore della costruzione intende dare le case ai suoi quattro figli, che a quanto pare hanno deciso di affittarle.&lt;br /&gt;Eh, sì, un modo sicuro di far soldi, ha aggiunto mio padre.&lt;br /&gt;E a quel punto i miei lungimiranti genitori hanno iniziato a fantasticare sul FARMI COMPRARE uno dei cessi in futura costruzione di fianco a noi (perchè a quanto pare adesso devi comprare le cose in anticipo, anche quando il suddetto villino è ancora un'insieme di sterpi e sabbia) così da poterlo affittare e "fare la signora".&lt;br /&gt;...Io già mi immaginavo a sessantanni, stile Signorina Rottermeier tendente alla Gattara dei Simpson, a richiedere pagamenti arretrati alla famigliola del benzinaio indiano.&lt;br /&gt;Ho vivacemente rifiutato l'iniziativa in nome di una vecchiaia serena, ribadendo il mio piano di convertire casa mia in un Bed&amp;Breakfast una volta sepolti i miei nella tomba di famiglia. --Ah, -nonostante tutto- sia santificato Il Mattone!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-8669363134193216296?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8669363134193216296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8669363134193216296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/niu-economi.html' title='Niù Economi'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6529306818937850271</id><published>2009-03-02T09:20:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:12:55.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Chi si ferma è perduto.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Mentre l'ultima commissione di cui mi sto occupando mi ricordava &lt;a href="http://tomoe-daeva.livejournal.com/274180.html" target="new"&gt;quanto sia divertente adattare personaggi in carne ed ossa alle due dimensioni&lt;/a&gt; e quanto profondamente detesti disegnare &lt;a href="http://www.onemanga.com/Neon_Genesis_Evangelion/55/01/" target="new"&gt;oggetti circolari&lt;/a&gt;, creandomi un mix letale di sensazioni tendente all'apatia, ho iniziato a chiedermi beh, perchè non distrarre questo sconcerto interiore con un bel post sul mio blog?&lt;br /&gt;La domanda è naturalmente retorica, quindi evito di rispondervi; intanto, rileggendo queste pagine noto che ho dimenticato di aggiornarvi su eclatatanti fatti esistenziali sulla mia persona, stupendomi di come non mi abbiate ancora chiesto come poi tali intense vicissitudini si siano concluse.&lt;br /&gt;Detto fatto:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Ricordate quel fastidio che da qualche giorno assillava la mia dentatura costringendomi dal dentista? Ebbene, mi è stata richiesta un'ortopanoramica, visto che dalla pulizia dentale non si intravedeva nulla ("--Probabilmente la carie ha scavato in profondità ed ora è interna": grazie per il suo ottimismo, doc), e dopo questa saggia spesa (questo è ovviamente sarcasmo) di 29 euro 29 è stato appurato che la sottoscritta non ha carie, tumori, denti del giudizio o altre minacce nel suo apparato orale.&lt;br /&gt;Il tizio ha quindi provveduto a martellarmi i denti per ottenere ulteriori reazioni, mi ha prescritto un colluttorio per gengive delicate (diciamo che al posto delle gengive sono provvista del pongo) e mi ha intimato di presentarmi dopo una settimana.&lt;br /&gt;--Secondo voi mi ha rivisto dopo una settimana? Seriamente, ho praticamente passato un mese a fare avanti e indietro dal dentista per un nulla di fatto, a questo punto mi tengo il fastidio e lo imputo alle gengive.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 27 febbraio ho raggiunto la lettura dell'ultimo capitolo di &lt;b&gt;Hajime no Ippo&lt;/b&gt;. YAY ME.&lt;br /&gt;E' stato particolarmente emozionante, soprattutto perchè hanno aggiornato con un nuovo capitolo proprio venerdì.&lt;br /&gt;Per dovere di completezza, ribadisco anche su queste pagine che &lt;a href="http://tomoe-daeva.livejournal.com/273581.html" target="new"&gt;io amo Sendo&lt;/a&gt; (questo fa di me una perfetta femmina di destra, suppongo).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E dopo avervi sicuramente reso questa giornata degna di esistere con queste fondamentali rivelazioni, eccomi a riportarvi una curiosa discussione e relative impressioni postume avvenuta oggi con un collega.&lt;br /&gt;Se non ricordo male avevamo iniziato con delle innocenti osservazioni sul tempo di merda, osservando che almeno il giorno seguente si sarebbero presentate le situazioni ottimali per andare a funghi, poi, ironizzando sul fatto che chi fa funghi raramente condivide con gli altri informazioni sui luoghi di raccolto preferiti, e notando che anche chi và per asparagi e cicoria fa lo stesso, ci siamo intrattenuti su una gradevole discussione di ordine botanico.&lt;br /&gt;Abbiamo dissertato sulla qualità delle produzioni ortofrutticole della vicina cooperativa di Maccarese e dopo un mio "Ah! Hai visto che stanno ci stanno costruendo un nuovo cimitero? Farà bene alle piante visto che si dice che i cadaveri siano il miglior concime!" abbiamo iniziato a parlare di MORTE.&lt;br /&gt;Mhhhh, che sollazzanti discussioni in &lt;i&gt;baia&lt;/i&gt; (trad.: uno dei luoghi in FCO dedicato allo smistamento dei bagagli)!&lt;br /&gt;In sostanza, il mio collega si professava un sostenitore dell'idea del "qui ed ora": essendo il futuro una mera proiezione di speranze e paure, e avendo un legame molto flebile con la realtà, tanto vale ammettere che preoccuparsi (letteralmente, occuparsi di qualcosa in anticipo, ovvero prima che questo accada) del futuro non è altro che uno spreco di neuroni.&lt;br /&gt;Credo che un tale modus pensandi faccia acqua da tutte le parti, e naturalmente non è altro che il risultato di questo materialismo e pessimismo moderno che ci desidera alla stregua di un branco di cani: naturalmente non mi sentirete mai denigrare i piaceri della vita, ma limitarsi a una visione del mondo così ristretta non è un insulto a tutte le belle facoltà mentali che ci ha concesso l'Altissimo e non è anche uno svilimento del tempo stesso concessoci?&lt;br /&gt;Per dire, credo che solo gli esseri umani abbiano l'"urgenza" del tempo perchè consapevoli della loro morte, un'interruzione rispetto all'idea di immortalità suggeritaci dall'istinto. La facoltà di pianificare fa parte di questo bagaglio cerebrale che ci distingue dagli altri primati, e privarsene in nome della brevità della vita è un controsenso.&lt;br /&gt;Anche se il concetto del "vivi ogni attimo della tua vita come fosse l'ultimo" è senza dubbio un concetto affascinante mi sembra quasi impossibile da portare a termine (specialmente se mentre lo pensi devi startene altre due ore col culo in baia a &lt;i&gt;riconciliare&lt;/i&gt; [trad.: raccogliere i tag dei bagagli definendone la localizzazione] l'AirFrance), soprattutto alla luce di ciò che serve per definire il concetto di "ultimo": una proiezione nel futuro, in effetti, la definizione di un ideale di "fine" che giustifica una vita...&lt;br /&gt;Naturalmente questo non significa sprecare un'esistenza nell'attesa che si presenti una fantomatica "occasione" (dal marito ricco al lavoro preferito), tutto sommato la risposta più sensata è aderire a uno stato mentale in cui ottimisto, cinismo, speranza e causticità si bilancino in egual misura, onde evitare delusioni ma anche speranze infondate... E cacchio, è passata mezzanotte. Ora che mi metta a lavorare su quella commissione XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6529306818937850271?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6529306818937850271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6529306818937850271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/03/chi-si-ferma-e-perduto.html' title='Chi si ferma è perduto.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4776304526425783803</id><published>2009-02-22T06:02:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:10:05.934+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Questo è per il concetto di "Stupidità".</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Recentemente la vostra Dae è stata vittima di bullismo accademico.&lt;br /&gt;In pratica, gente che ha frequentato corsi universitari differenti dai miei afferma che il mio corso di studi è più stupido rispetto ai loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, so che il DAMS è probabilmente il corso di studi più inutile dal punto di vista pratico nella vita di tutti i giorni, ma forse un esame in "Glottologia" o "Ermeneutica" apre più porte? Non mi pare proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di "difendere" questo o quel corso di laurea, quanto la dignità delle capacità cognitive di un essere umano. E' evidente che, aldilà della memorizzazione o ripetizione di date informazioni, l'Università forma non tanto a un sapere assoluto quanto amplifica l'utilizzo di strumenti di base per l'espressione delle proprie capacità analitiche (che, nel caso non lo sappiate, è il fondamento dell'Intelligenza umana): per passare un esame basta solo aver bene in mente una serie di definizioni legate l'una a l'altra, connetterle in senso logico fino a rendere possibile la composizione di senso. Fondamentalmente non c'è grandissima differenza tra scuola elementare e università, l'unica cosa che cambia è l'età dei soggetti coinvolti.&lt;br /&gt;E' una cosa di cui ci si accorge fin da piccoli. Perchè devo studiare la storia romana o come è composto un corpo umano alle medie se già l'ho fatto alle elementari? E' evidente che ciò che cambia non è l'informazione in sè, quanto la "qualità" dell'informazione.&lt;br /&gt;I giochini nozionistici in TV, tipo "Chi vuol esser Milionario?" sono quanto di più offensivo per una mente evoluta, perchè si basano sul concetto più infimo dell'apprendimento: l'immagazinare informazioni.&lt;br /&gt;Quindi magari conosco il nome del primogenito di Maria Antonietta ma ignoro le dinamiche della Rivoluzione Francese.&lt;br /&gt;Conosco il titolo di un quadro di Hayez ma non ho idea della situazione storica dell'Italia nel 1859.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capisco perchè si giudichi male una materia rispetto a un'altra solo per la mole di determinati libri di testo.&lt;br /&gt;Posso capirlo dai "profani", la plebaglia che ha come modelli i ragazzotti di Uomini e Donne o le "talentuose" sgualdrinelle di turno di imprenditori e manager ("Vedi quella? Si è messa con Briatore, è una sveglia!" --Indubbiamente, CHE CULO &gt;_&gt; !), ma da individui accumunati da percorsi accademici? E' una profonda tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Questo detto comunque con la consapevolezza che l'Università è comunque un'esperienza non fondamentale per un essere umano. Personalmente ho apprezzato alcune materie e alcuni strumenti di analisi che hanno non poco giovato allo sviluppo del mio apparato critico, ma se guardo a quei 3 e più anni passati in Facoltà non posso far a meno di avere l'impressione di aver completamente sprecato tempo.&lt;br /&gt;Ma di certo non a causa dell'insegnamento in sè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-4776304526425783803?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4776304526425783803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/4776304526425783803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/questo-e-per-il-concetto-di-stupidita.html' title='Questo è per il concetto di &quot;Stupidità&quot;.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-5977199208815412836</id><published>2009-02-19T00:43:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:07:32.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>WAAAAAAAH, SAI DESU!!!!</title><content type='html'>--E finalmente siamo arrivati all'introduzione del mio adoratissimo &lt;b&gt;Sai&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;Naruto Shippuuden&lt;/b&gt; (aehm, naturalmente sto parlando della TV nostrana) ;o; !!!&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shippuuden/shippu8.jpg"&gt;&lt;br /&gt;--Sono proprio curiosa di vedere come adatteranno le battutine sul pene di Naruto, adesso XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;*E improvvisamente Shippuuden sparì dal palinsesto italico*&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-5977199208815412836?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5977199208815412836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5977199208815412836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/waaaaaaah-sai-desu.html' title='WAAAAAAAH, SAI DESU!!!!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/shippuuden/th_shippu8.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6090130481148584918</id><published>2009-02-18T21:05:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T11:05:29.859+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Questione di Feeling.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ok, avrei aver dovuto proporvi questo post a San Valentino (14 Febbraio) o al Singles Appreciation Day (15 Febbraio), ma come potete immaginare ero impegnata con &lt;b&gt;Hajime no Ippo&lt;/b&gt; e ve lo propongo solo ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, la Dae vi aprirà il suo cuore sui suoi illuminati punti di vista sulla vita di coppia e perchè il mondo gira nel verso sbagliato riguardo la scelta (propria o a causa di altri) di intrattenersi nel fantomatico stato di single.&lt;br /&gt;Non è mia intenzione screditare le coppie sposate. Screditare le coppie sposate, con prole o meno, santificate dal sacro vincolo del matrimonio o meno, eterosessuali o meno, non è nel mio interesse. Se avessi trovato la persona giusta non avrei esitato ad accasarmi felicemente, e confesso che prima di appendere le ovaie al chiodo sarebbe mio fortissimo desiderio dare alla luce almeno un paio di marmocchi nel nome della sopravvivenza dei miei poderosi geni (sperando che la mia poderosa prole non finisca morta ammazzata o spiaccicata contro un albero il sabato sera: ammetto che in un caso simile mi incazzerei per lo spreco di emotività e soldi).&lt;br /&gt;Tantomeno lo è vezzeggiare o supportare quei piagnoni che constatano che avere fidanzati o amare è da deboli, che fare figli è disgustoso e/o che è meglio sterilizzarsi così da poter far sesso quando si vuole senza terribili rischi per la propria "libertà".&lt;br /&gt;No, non supporterò neanche la teoria eremitica del tirarsi fuori dalle idiosincrasie della vita moderna per dedicarsi a castità et meditazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Vi ho confuso abbastanza le idee?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' relativamente ovvio che la coppia in quanto unione di due individui sia perno fondamentale della costituzione di una società: cos'altro non è una società che un'insieme di famiglie nel concetto più o meno ortodosso del termine? Tuttavia, nella mia posizione di femmina "improduttiva", non posso che non manifestare la mia più solenne seccatura riguardo certi comportamenti standard, nati da sterili pregiudizi (che, ricordiamo, hanno comunque sempre un fondo di verità), riguardo le mie scelte di vita:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Se nessuno ti si "accatta" è evidentemente perchè sei un "prodotto difettoso".&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Se non dimostri interesse per l'accoppiamento è evidentemente perchè hai qualche malfunzione cerebrale o ormonale (oppure sei gay e non vuoi ammetterlo).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Se hai un carattere di merda è evidentemente perchè non scopi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Ora, non credo di essere un "prodotto difettoso", ma ho notato una fondamentale differenza tra me e la femmina standard: avere bisogni e aspettative mi irrita. L'idea di non poter superare una situazione difficile o di dover ottenere riconoscimenti per la mia esistenza mi dà un senso di "seccatura" cui non posso far fronte a testa alta.&lt;br /&gt;Non sto dicendo di essere una specie di wondergirl femminista in carriera, e di certo non sto sviando l'attenzione da alcuni miei minimi quanto probabili complessi di inferiorità, ma, fondamentalmente, essendo nata in un certo contesto famigliare (prettamente patriarcale), in una determinata zona (senza vicini i casa della mia età) e in determinate circostanze (figlia unica) il mio concetto di "felicità" è stato sempre distaccato da quello di socialità: essere tra gli altri bambini era sì divertente, ma non la mia condizione standard per considerarmi "felice".&lt;br /&gt;Per me felicità è sempre stato sinonimo di "sicurezza": quando una Dae è certa di non essere sotto una determinata cifra in banca, ha il serbatoio della benzina pieno e sa di aver abbastanza tempo libero da dedicare ai suoi hobby perchè sa di rientrare da lavoro a una certa ora e dover andare a dormire a una certa ora per immagazinare un tot di ore di riposo, beh, siete di fronte ad una Dae felice. Poter bilanciare piaceri e doveri in una vita regolare, ecco il mio ideale: non avere la forza, fisica o mentale, per far fronte a tutto questo mi stressa ed irrita. Sono estremamente gelosa del mio tempo libero, perchè il tempo libero sprecato in fila alla posta o far straordinari a lavoro perchè un aereo è in ritardo è tempo che niente e nessuno mi darà indietro, nè la tranquillità di aver pagato una tassa nè la soddisfazione di aver ricevuto soldi in più nella busta paga.&lt;br /&gt;Quindi, avendo passato molto tempo in un ambiente in cui la solitudine è lo standard e le aspettative sono alte (e vi garantisco che non ero affatto triste o repressa; nel paragone tra la mia infanzia e quella dei mociosi moderni, è indubbio che la mia infanzia fosse tredicimila volte più serena, creativa e divertente della loro), l'interesse da dedicare agli altri è spesso vissuto come una faticosa forzatura.&lt;br /&gt;Mi sono innamorata più di una volta, follemente e totalmente, e adoro la compagnia dei miei amici: stare con persone simili a me per discutere delle cose che abbiamo in comune, stare con persone totalmente differenti da me per confrontarci su tematiche interessanti e "limarci la testa" a vicenda (laddove la cosa non sfoci nello sbattersi al muro a vicenda perchè stai evidentemente interagendo con un demente) è sicuramente meraviglioso, nonchè base del concetto stesso di crescita e progresso.&lt;br /&gt;Cosa dà vita al progresso se non l'apertura o il contrasto con altre culture? Cosa non ci fa crescere come esseri umani se non l'interagire coi nostri simili? Sono cosciente di ciò, ed è ovvio che la necessità di accasarsi ed accoppiarsi derivi da questo.&lt;br /&gt;"Nessuno è un'isola".&lt;br /&gt;Ma ognuno nella sua scala esistenziale ha delle priorità: c'è chi mette al primo posto l'interazione con gli altri, chi starsene a casa propria a guardare un bel film in TV. Io faccio parte di questa seconda categoria.&lt;br /&gt;Ho notato che la gente con una socialità troppo estesa tende a ignorare sè stessa: le sue opinioni, la sua individualità, le sue potenzialità stesse sono azzerate dalla necessità di "amalgamarsi". Dai diciassette anni in poi non ho più avuto la necessità di dovermi identificare in un determinato gruppo per avere una definizione di me stessa, ho abbandonato il pregiudizio che la "coerenza", in senso sterile e superficiale, facesse di me una persona bilanciata. Perchè non posso amare le canzoni di Tiziano Ferro solo perchè è popolare tra le deficienti? Perchè non posso indossare un bomber nero o le Magnum (non il gelato XD) nonostante mi piacciano solo perchè sono di sinistra? Perchè non posso ascoltare Black Metal solo perchè sono cristiana? Perchè devo frequentare una certa "comitiva" solo per avere le spalle coperte? Perchè devo avere un fidanzato solo perchè anche le mie amiche cell'hanno?&lt;br /&gt;In parole povere (dettemi proprio da un mio "ex") perchè devo "limitare la mia libertà"?&lt;br /&gt;Perchè devo andare contro la mia natura solo per piacere agli altri? Se essere accettati dagli altri è un bisogno innegabile non lo è a maggior ragione essere in pace con se stessi? Essere in pace con se stessi non vuol dire essere in pace anche con gli altri? Essere in pace con gli altri non vuol dire essere in pace con Dio..?&lt;br /&gt;Perchè pensate che essere popolari sia così importante se poi per sentire che la vostra vita vi appartiene avete bisogno i tagliuzzarvi i polsi in bagno? Perchè pensate che essere fidanzati sia una così grande benedizione se poi passate tutto il tempo  senza di lui a lamentarvene con le vostre amiche perchè "non mi ama come dovrebbe" o "potrebbe tradirmi con quella troia"?&lt;br /&gt;La parte "bella" dell'amore? La parte "bella" della vita? Esperienze? Crescita..? Stronzate. Soffrire non è mai bello nè utile. Sopportare pena e dolore solo per essere pronti ad affrontare più pena e dolore non vi rende affatto più forti.&lt;br /&gt;Ecco perhè non mi vedo affatto come un prodotto difettoso: io non mi tagliuzzo i polsi, non piango disperata abbracciando un cuscino, non mi drogo o ubriaco fino a vomitarmi l'anima, non torturo gli animali o maltratto il mio prossimo, io non odio nessuno, io non mi sento sola perchè "sto da sola".&lt;br /&gt;Io ho solo priorità differenti. E non dico che le mie priorità siano "migliori" delle vostre. Sto solo insinuando che dovreste iniziare a prenderle in considerazione se volete davvero considerarvi esseri senzienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stufa di essere considerata "incapace" a livello emotivo perchè non "ho" un fidanzato.&lt;br /&gt;Se proprio dovete, dite che sono incapace a livello emotivo perchè non me ne frega un cazzo di esserlo.&lt;br /&gt;Avete notato quando gli occhi di parenti e conoscenti si illuminino quando affermate di avere "un fidanzato"? Eeeh, il tempo passa e la Dae è finalmente diventata una donna!&lt;br /&gt;Poi la Dae si stufa perchè il fidanzato di turno la vuole a letto a "coccolarlo" invece che al computer a farsi "i cazzi suoi", la coppia scoppia e tutti presumono che sia stata la Dae ad essere stata mollata perchè intrattabile ed egoista.&lt;br /&gt;Quindi la Dae spiega che no, è stata lei a mollare perchè la relazione non portava da nessuna parte. Ovviamente la spiegazione diventa che la Dae è ancora immatura e/o deve ancora sperimentare il vero amore.&lt;br /&gt;Personalmente, credo di aver sperimentato il vero amore a 13 anni. Travolgente, insensato, demenziale. Mi è piaciuto, e quando è finito (per "sua" scelta) ho continuato a struggermi sull'idiota, non perchè lo amassi ancora, ma perchè adoravo quel sentimento assurdo. In pratica, ero in astinenza da innamoramento. Mi sono fidanzata qualche mese dopo con un altro idiota, felice di poter perpetuare nuovamente quel sentimento. Una volta resami conto del meccanismo dell'innamoramento l'ho lasciato perdere e ho iniziato a concentrarmi su soggetti umani più dignitosi, non semplicemente su ominidi che amassero la figa.&lt;br /&gt;Io ho sempre amato i miei fidanzati, per quanto inutili e deficienti fossero in realtà. Anche la Dae prova sentimenti, ed anche la Dae -in determinati momenti della sua vita, ama essere coccolata. Non sto dicendo che non voglio più fidanzati, non voglio innamorarmi mai più, non voglio più avere a che fare con esemplari dell'altro sesso, assolutamente no. Ricordate? Conto ancora di poter sfornare un paio di marmocchi, i vivere in un'allegra casetta dal tetto rosso con giardino, un cane e quarantaquattro gatti.&lt;br /&gt;Semplicemente, non sono più in astinenza da innamoramento. Posso stare da sola finchè non incontrerò l'uomo giusto, il fantomatico "principe dentro al bosco" (mia madre lo chiama così, non guardatemi male &gt;_&gt;).&lt;br /&gt;Perchè devo farmi smaneggiare da gente inutile solo per il gusto di farmi smaneggiare? Perchè devo lasciare che sentimenti demenziali condizionino la mia vita regolare e fruttuosa? Perchè devo stare con qualcuno se non lo amo affatto, ma penso solo che è carino e ha delle belle chiappe?&lt;br /&gt;Dovreste saperlo che sono molto gelosa del mio tempo.&lt;br /&gt;Inoltre, sono stufa di dover partecipare a queste discussioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Tizio: Davvero sei vergine?&lt;br /&gt;Dae: Sì.&lt;br /&gt;Tizio: E' perchè credi nel sesso dopo il matrimonio? *risatina di scherno*&lt;br /&gt;Dae: No, è perchè ho modi migliori di impiegare il mio tempo.&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Nuff said.&lt;br /&gt;Tempo fa una mia amica mi diceva di non essersi mai masturbata perchè, avendo la possibilità di andare a letto con dei maschi, preferiva loro.&lt;br /&gt;Ora, chiamatemi bacchettona e moralista, ma io sono di quelle che ancora pensa che il sesso sia una "faccenda seria" da fare solo con chi si ritiene "degno".&lt;br /&gt;Se mi eccito pensando o guardando qualcosa mi sembra più morale farmi un ditalino che andarla a spiaccicare in faccia al primo maschio disponibile. Dannazione! E' il mio corpo! Perchè devo condividerlo con chi non è talentuoso, intelligente e affascinante abbastanza da meritarlo? Che fretta c'è? La mia figa non è un prodotto a breve conservazione, che dopo un tot di tempo và a male. La mia verginità non è un fardello che mi impedisce di interagire con me stessa o il prossimo in maniera fatale.&lt;br /&gt;Cosa c'è, cosa c'è di "debilitante" se sono ancora vergine e non sento il bisogno di fidanzarmi ;_; ?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza e ultima contastazione, da cosa deriva l'idea che se qualcuno non scopa ha un carattere di merda? Io sono stronza di natura: lo ero anche quando ero fidanzata, e di certo lo ero anche mentre orgasmizzavo (--E non venitemi a dire che l'unico modo per provare un orgasmo è la penetrazione di un pene perchè vi rido in faccia).&lt;br /&gt;Seconda scenetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Tizio: Come sei acida!&lt;br /&gt;Dae: Già, hai visto?&lt;br /&gt;Tizio: Ma tu cell'hai un fidanzato?&lt;br /&gt;Dae: No.&lt;br /&gt;Tizio: Ahah, questo spiega tutto. *sghignazzo*&lt;br /&gt;Caio: Ahah, Tizio si informa perchè vuole provarci!&lt;br /&gt;Tizio: Ma va, potrebbe essere mia figlia!&lt;br /&gt;Dae: Sì, quando rinasco &gt;_&gt;&lt;br /&gt;Tizio: *interessato* Perchè, quanti anni hai?&lt;br /&gt;Dae: --Che te ne frega?&lt;br /&gt;Tizio &amp; Caio: *ammutoliti*&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ammetto di essere caustica ed esigente, ma non sono una persona cattiva. Perchè dovete farmici diventare a causa dei vostri ristretti punti di vista e le vostre carenti capacità analitiche?&lt;br /&gt;Il mondo è bello perchè vario. Amate la vostra Dae nella sua "single-ità"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Oppure presentatele un bell'uomo ricco e intelligente con cui poter sfornare un paio di figli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6090130481148584918?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6090130481148584918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6090130481148584918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/questione-di-feeling.html' title='Questione di Feeling.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6380566709571131057</id><published>2009-02-16T23:29:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:59:57.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>Gente sveglia.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Qualche giorno fa, stimolata dall'inizio della visione della seconda serie dell'anime di &lt;b&gt;Hajime no Ippo&lt;/b&gt;, ho deciso di iniziare a leggere il manga per colmare il gap di 72 episodi della serie precedente.&lt;br /&gt;Mi appresto alla lettura e proseguo spedita, certa che la serie sia composta -finora, di un centinaio di capitoli.&lt;br /&gt;Poi, ieri, mi fermo e consulto l'index per vedere quanti sono effettivamente i capitoli totali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;842.&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, ho iniziato a leggere un manga appasionantissimo composto di &lt;u&gt;842&lt;/u&gt; capitoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Potete vedermi morire nel tentativo di finirlo il più brevemente possibile? Io sì.&lt;br /&gt;Se improvvisamente non mi vedrete più aggiornare questo sito, postare fanfictions o fanarts porno sapete dove sono. A leggere &lt;b&gt;Hajime no Ippo&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6380566709571131057?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6380566709571131057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6380566709571131057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/gente-sveglia.html' title='Gente sveglia.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6913031584947678179</id><published>2009-02-13T22:57:00.001+01:00</published><updated>2009-08-28T22:45:40.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>DELICIOUS SAMURAI∼ ovvero "I Sette Samurai" vs "Samurai 7"</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Mhhhh, era da tanto che non facevo una bella analisi comparata! Mi riporta indietro ai tempi dell'università-- Ah&amp;sim;&lt;br /&gt;Comunque, circa una settimana fa sono finalmente entrata in possesso del cofanetto di &lt;b&gt;Samurai 7&lt;/b&gt;: avevo iniziato a guardare la serie su MegaUpload, poi il tipo ha smesso di postare i video e sono rimasta con l'urgenza di vedere come finiva, oltre che di poter disporre degli episodi a mio piacimento... Così, l'ho ordinato, e per la modica cifra di 34,90 euro (rigorosamente non scontati, perchè a quanto pare per il fumettaro la tessera sconto che mi sono fatta fare è un optional), sono ora signora e padrona di questa serie di 6 DVD targata GONZO.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/P2140006.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/P2140007.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Il packaging è decisamente raffinato e curato: peccato per il raccoglitore di cartone con apertura a scorrimento (alla "scatola di fiammiferi", per capirci), che sicuramente si frantumerà dopo una settimana di uso... Comunque, rispetto al sedicente "Memorial Box" di Kamui il prodotto è sicuramente superiore, nonostante il modo in cui vengano pronunciati i nomi sia raccapricciante (Katsushirò? Kanbè? Momotarò? WTF?!)...&lt;br /&gt;Parlando della serie, si narra la battaglia di sette ronin assoldati da un villaggio di contadini, inizialmente contro dei banditi meccanizzati (i "nobuseri") e in seguito contro il loro vero mandante, l'Imperatore e la Capitale.&lt;br /&gt;Rispetto alla versione originale del film di Kurosawa, quindi, il tessuto sociale dell'epoca e i personaggi coinvolti risultano molto più ampliati e dettagliati, e la trama, più estesa e articolata, si farcisce di personaggi inediti (sarcedotesse, mercanti, nobili, geishe, inquietanti mercanti-ninja--) a fare da legame tra una vicissitudine e l'altra.&lt;br /&gt;Oltre a darci uno spaccato del periodo (relativamente realistico nonostante le inserzioni steampunk tipiche della poetica GONZO) e a circonfondere la figura del samurai con un'aura di leggendaria tristezza, però, nell'allungare e articolare la vicenda in campi inesplorati si è annacquata di molto la critica originale del film.&lt;br /&gt;Di conseguenza, quindi, la Dae ora provvederà a illustrarvi le differenze tra serie animata e film, partendo dalle modifiche apportate ai protagonisti, che sono minime quanto enormi.&lt;br /&gt;Partiamo quindi in rigoroso ordine di assoldamento con i samurai:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_kanbei.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;KANBEI Shimada&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Kanbei è il primo samurai ad essere assunto dai contadini, che riescono a convincerlo ad accettare la missione dopo l'intervento di un pezzente giocatore di azzardo, anch'egli ospite della catapecchia dove i contadini alloggiavano durante il loro stazionamento in città, che insulta Kanbei affermando di essere irriconoscente verso il sacrificio dei contadini, che gli offrono riso mentre loro si accontentano di nutrirsi di miglio.&lt;br /&gt;Commosso e rispettoso della modestia dei contadini, Kanbei decide di aiutarli.&lt;br /&gt;Similmente alla serie animata, i contadini notano Kanbei durante il sequetro di un bambino da parte di un ladro: mentre nell'anime usa Kikuchiyo come distrazione per attaccare l'uomo, nel film si spaccia per un monaco, e dopo aver offerto del cibo al ladro e al bambino approfitta della distrazione del malfattore per ucciderlo e salvare il piccolo. I contadini rimangono colpiti dal suo altruismo e senso di giustizia e decidono di rivolgersi a lui.&lt;br /&gt;Nell'anime Kanbei è caratterizzato come uno spirito in pena ma anche un valente combattente; nel film, oltre a questo pessimismo di fondo, decisamente meno evidente che nell'anime, Kanbei è soprattutto una persona saggia e razionale, un leader pacato ma autoritario, forte della sua esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_gorobei.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;GOROBEI Katayama&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gorobei è il secondo samurai assoldato da Kanbei, che dopo aver deciso di aiutare i contandini si occuperà anche della scelta dei compagni.&lt;br /&gt;Contrariamente che nell'anime, Gorobei non è un intrattenitore che fa spettacolo delle sue abilità di guerriero per guadagnarsi da vivere: evidentemente un ronin, Kanbei chiede a Rikichi di portarlo in casa e, similmente all'anime, usa su di lui &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_02.jpg" target="new"&gt;il trabocchetto dell'attacco alle spalle&lt;/a&gt; con l'aiuto di Katsushiro (nel film questo stratagemma è usato anche per altri samurai, tra cui Kikuchiyo, che fallisce miseramente la prova): impressionato dal fatto che Gorobei avverta il pericolo ancor prima di varcare la soglia, si appresta a spiegare la situazione.&lt;br /&gt;Gorobei accetta volentieri di aiutare i contadini, cosciente dei sopprusi che sono costretti a sopportare, e instaura una solida e instantanea amicizia basata sulla reciproca fiducia con Kanbei.&lt;br /&gt;Gorobei ha una personalità più serena e ottimista di Kanbei, il suo sorriso tranquillo e tono pacato e amichevole fanno di lui un "Secondo in capo" perfetto.&lt;br /&gt;Gorobei è il secondo samurai a morire durante lo scontro con i banditi. Kikuchiyo, che durante il suo turno di guardia era andato a recuperare un fucile per emulare Kyuzo, si sentirà responsabile della sua morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_shichirochi.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;SHICHIROJI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dimenticatevi il viaggio nel quartiere a luci rosse, l'inseguimento dei messi imperiali e Shichiroji ospite della bella Yukino. Dimenticatevi il soprannome "Momotaro" e già che ci siete, dimenticate anche Kanbei riferirsi all'amico come "la sua dolce metà".&lt;br /&gt;Shichiroji viene contattato da Kanbei il giorno dopo l'ok di Gorobei a far parte dei gruppo di samurai a difesa di Kanna.&lt;br /&gt;Si intuisce che i due erano in contatto perchè arrivano insieme alla catapecchia, facendo suporre che Kanbei vada a chiamare l'amico, che a quanto pare fa il venditore ambulante.&lt;br /&gt;Shichiroji accetta istantaneamente l'invito dell'amico, in memoria delle numerose battaglie combattute assieme: è in evidente sovrappeso, ma è ancora un abile guerriero.&lt;br /&gt;Quando Gorobei lo incontra lo definisce dall'aspetto di "un bottegaio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_heihachi.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;HEIHACHI Hayashida&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Heihachi viene assoldato da Gorobei, nella medesima scena dell'anime con l'uomo a spaccar legna per ripagare il ristoratore da cui aveva mangiato.&lt;br /&gt;Heihachi non ha alcuna esperienza in battaglia e Gorobei lo definisce ad un livello "medio-basso", ma decide di ingaggiarlo per la sua simpatia e disponibilità alla causa dei contadini.&lt;br /&gt;Differentemente dall'anime, Heihachi non alcuna abilità tecnico/ingegneristica e neanche l'accentuata passione per il riso.&lt;br /&gt;Heihachi è la persona che disegna &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_01.jpg" target="new"&gt;la "bandiera" per la battaglia dei contadini&lt;/a&gt; ed è quello che più si diverte a punzecchiare e prendere in giro Kikuchiyo e le sue presunte origini nobili.&lt;br /&gt;E' il primo samurai a morire, durante il tentativo di liberazione della moglie di Rikichi (tenuta segregata dai banditi in un rifugio sulle montagne), e Rikichi si sentirà responsabile per la sua morte.&lt;br /&gt;La morte di Heihachi getterà enorme sconforto sul villaggio, e solo Kikuchiyo, sventolando la bandiera cucita dall'uomo, riuscirà a focalizzare di nuovo l'attenzione degli altri sulla battaglia, a ricordare che il suo sacrificio non dovrà essere vano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_katsushiro.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;KATSUSHIRO Okamoto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Incontriamo Katsushiro durante l'episodio del rapimento del bambino di cui Kanbei si farà protagonista: il giovane samurai sarà tra la folla, con i contadini e Kikuchiyo, testimone della scena.&lt;br /&gt;A lavoro concluso, Katsushiro chiederà a Kanbei di poter diventare suo allievo, e anche se Kanbei non acconsentirà mai apertamente all'idea, dopo il tentativo di Kikuchiyo di intimidirlo e il modo in cui Katsushiro prende le sue difese, i due diventeranno praticamente inseparabili (anche se l'impressione che si ha è che Kanbei decida di avere Katsushiro al suo fianco solo per evitare che commetta qualche assurdità).&lt;br /&gt;La figura di Katsushiro è totalmente differente dall'anime.&lt;br /&gt;Nonostante l'accento sull'inesperienza e la mancanza del rapporto con la realtà in nome del bushido siano pressochè le stesse, il ruolo di Katsushiro durante il film sarà di vero e proprio "allievo" che non prenderà parte alle battaglie, e si limiterà a fare da guardia e portavoce laddove non seguirà Kanbei ascoltandolo e cercando di imparare la via del guerriero dalle azioni del suo maestro.&lt;br /&gt;Quindi, dimenticatevi di ribellioni, iniziative personali a difendere il villaggio, dimenticatevi la risolutezza finale a seguire la via del guerriero, l'odore della battaglia e per l'amor del cielo, dimenticatevi di Kirara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel film l'oggetto dei desideri di Katsushiro è Shino, la figlia di Manzo, una contadina.&lt;br /&gt;La maturazione di Katsushiro a "uomo" è proprio con la relazione con la ragazza: il giovane guerriero verrà messo davanti a un mondo sconosciuto fatto di desideri e passioni da cui all'inizio sarà spaventato; Shino, frustrata dall'inesperienza del giovane contesterà più volte la sua virilità, fino a concederglisi nella notte precedente alla battaglia finale, sulla scia della paura e la ricerca di conforto.&lt;br /&gt;Quando poi Shichiroji e Shino verranno scoperti da Manzo, e l'uomo si accanirà sulla sventatezza della figlia, picchiandola per tutto il villaggio, il ragazzo, non difendendola e non ammettendo le sue "colpe" darà una bruttissima impressione di sè, soprattutto di fronte agli altri samurai (nonostante la gogliardia nel definirlo "finalmente un vero uomo"), tant'è che il suo incontro finale con Shino si limiterà a un'occhiata fugace prima che la ragazza corra a prendersi cura della semina, lasciandolo incerto e dubbioso sul presunto legame che avrebbe dovuto averci instaurato.&lt;br /&gt;L'idea che si ottiene dalla scena finale, con Shichiroji e Kanbei a guardare le tombe dei compagni caduti e Katsushiro a guardare Shino in lontananza, suggerisce l'idea che Katsushiro riprenderà il suo viaggio al fianco di Kanbei, seppur a malincuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_kyuzo.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;KYUZO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Kyuzo è l'ultimo samurai assoldato da Kanbei, poco dopo l'accettazione di Katsushiro su invito di Gorobei e Heihachi.&lt;br /&gt;Kanbei incontra Kyuzo vagando per la città con Katsushiro: Kyuzo sarà infatti impegnato in un duello con un altro ronin, sulla disputa di chi è migliore con la spada.&lt;br /&gt;Kanbei, estremamente colpito dall'eleganza formale del combattimento da parte di Kyuzo gli chiederà immediatamente di far parte del gruppo, ma l'uomo rifiuterà.&lt;br /&gt;Mentre Kanbei parlerà con i compagni della guerra e come il tempo passi implacabile privandoti delle gioie della vita per far desistere Katsushiro nel voler prendere parte al combattimento contro i briganti, Kyuzo entrerà nella catapecchia per manifestare la sua partecipazione.&lt;br /&gt;Quando Kanbei finalmente nota Kyuzo e intuisce le sue intenzioni, afferma che il gruppo è pronto per andare, perchè Kyuzo varrà per due samurai.&lt;br /&gt;Kyuzo viene definito da Kanbei "un perfezionista" e manifesta più di una volta ammirazione nei suoi confronti.&lt;br /&gt;Katsushiro, dopo il recupero di un fucile dalle fila nemiche, inizierà a provare grandissima ammirazione per l'uomo, tanto da raccontare l'episodio in toni entusiastici a Kikuchiyo e di recersi di persona dal solitario Kyuzo per dirglielo apertamente.&lt;br /&gt;Similmente all'anime, Kyuzo è taciturno e solitario, ma non è la guardia del corpo di un mercante.&lt;br /&gt;Kyuzo sarà il terzo samurai a morire, colpito alle spalle da un colpo di fucile nella fase finale della battaglia contro i banditi, che riusciranno ad assediare parte del villaggio: Katsushiro ne rimarrà sconvolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_kikuchiyo.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;KIKUCHIYO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nonostante Kikuchiyo appaia sin da subito nel film, sarà accettato come samurai da Kanbei solo dopo che, con lo stratagemma di utilizzare un segnale d'allarme tipicamente contadino, riuscità a far correre fuori dal villaggio i contadini, nascostisi nelle loro case in timore degli uomini e ciò che rapresentano per il villaggio...&lt;br /&gt;Come ho già detto, Kikuchiyo sarà tra la folla durante il salvataggio del bambino rapito avente Kanbei come protagonista; cercherà di accattivarsi l'interesse di Kanbei ma vi fallirà.&lt;br /&gt;Lo rivedremo dopo l'arrivo di Heihachi nel gruppo: il giocatore di azzardo chiamerà Kanbei affermando che anche lui è riuscito a trovare un samurai forte e inbattibile che sicuramente gli sarà utile. Kanbei decide di dargli una possibilità e invita Katsushiro a usare il metodo della bastonata a tradimento: un pò per i fumi dell'alcool un pò per l'evidente inettitudine, Kikuchiyo fallirà la prova, rincorrendo Katsushiro per tutta la catapecchia prima di venir fermato dagli altri.&lt;br /&gt;Pur non accettandolo nel gruppo, Kikuchiyo seguirà gli altri fino a Kanna di sua iniziativa.&lt;br /&gt;"Kikuchiyo" non è il suo vero nome, ma un nome preso in prestito da un albero genealogico rubato a un samurai (è palese che Kikuchiyo non sappia leggere, infatti indica come suo il nome di un ragazzino di tredici anni--): una volta sobrio, affermerà di non ricordare più il suo vero nome, e gli altri decideranno di chiamarlo così come si era presentato.&lt;br /&gt;Come nell'anime, Kikuchiyo è figlio di contadini e un ex contadino lui stesso: i suoi genitori sono stati uccisi dai briganti, e da allora ha iniziato a sviluppare un odio per le ingiustizie, ma soprattutto per il lassismo dei contadini.&lt;br /&gt;Kikuchiyo è un personaggio comico e grottesco, la cui "feralità" si scontra di frequente con la posatezza dei samurai, specialmente contro l'aura di razionalità e saggezza di Kanbei, portando spesso a exploit ridicoli ma anche profondamente tragici, come la rivelazione del suo passato di contadino (nel film Kikuchiyo reagisce violentemente alla realizzazione di Kanbei, rifiutandosi di dormire sotto lo stesso tetto dei samurai e rifugiandosi da Rikichi, che dorme nella stalla) e delle armi e armature possedute dai contadini, ovviamente razziate da samurai sconfitti, che Kikuchiyo porta ai suoi commilitoni come un prezioso bottino che può tornare utile durante la battaglia, ignorando quale insulto sia per la memoria di un samurai...&lt;br /&gt;Kikuchiyo, visti i tratti animaleschi e clowneschi della sua personalità è VENERATO dai bambini esattamente come nell'anime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente scordatevi di Komachi e Okara, però.&lt;br /&gt;Durante il film si lamenterà più volte dell'assenza di ragazze nel villaggio, e quando verranno "liberate" per aiutare gli uomini nella raccolta dell'orzo prima dell'arrivo dei briganti non esiterà a darsi arie, offrendosi di tagliare l'orzo al loro posto con maggiore profitto e abilità, rivelando le sue doti di contadino.&lt;br /&gt;Kikuchiyo sarà l'ultimo samurai a morire durante lo scontro: per vendicare Kyuzo affronterà i banditi nascosti nel rifugio delle donne. Colpito a morte seguirà comunque il suo assalitore, il capo dei briganti e l'ultimo in vita, trafiggendolo con la sua spada prima di morire.&lt;br /&gt;La morte di Kikuchiyo lascerà una profonda amarezza e senso di sconfitta nonostante la vittoria finale, lasciando Katsushiro e Kanbei in lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta analizzati i samurai, ecco il turno dei contadini. I personaggi sono più o meno gli stessi con varie differenze, ma penso che i due su cui vale la pena soffermarsi siano quelli il cui ruolo è stato drasticamente tagliato nell'anime:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_rikichi.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;RIKICHI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nell'anime Rikichi non appare che come uno sguattero di Kirara, seppur dotato del suo orgoglio e buona volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel film è la persona che suggerisce agli altri contadini di ribellarsi contro i briganti e sarà il più fervido sostenitore dell'idea del capovillaggio di assoldare dei samurai.&lt;br /&gt;Rikichi, insieme a Manzo, Yohei e Musuke (in seguito solo Yohei, visto che Manzo e Musuke torneranno al villaggio per avvertire il capovillaggio dei progressi sulla ricerca), affronterà il viaggio in città alla ricerca di samurai disponibili a offrire i loro servigi in cambio di vitto e alloggio, e sarà la persona che si farà portavoce del villaggio per convincerli.&lt;br /&gt;Similmente all'anime, anche la moglie di Rikichi è stata rapita dai briganti, ma il fatto non sarà rivelato se non durante la vigilia del combattimento, nonostante i vari indizi in proposito (Rikichi che minaccia Manzo sul pericolo che corre Shino a causa dei briganti, il kimono femminile conservato in casa sua su cui Kikuchiyo lo prende in giro).&lt;br /&gt;Quando i samurai riescono a catturare le spie dei briganti e farsi dire dov'è il loro nascondiglio, Rikichi, insieme a Heihachi, Kyuzo e Kikuchiyo, è il primo a offrirsi per la missione speciale nel ruolo di guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con sua sorpresa, incapperà nella moglie, tenuta segregata nel rifugio insieme ad altre donne, ma la sua avventura non presenterà un lieto fine come nell'anime: impaurita dalla vista dell'ex-marito, la donna ritornerà nel rifugio, morendo tra le fiamme, con Rikichi incapace di salvarla: inoltre, Heihachi, per impedire a Rikichi di fare follie e portarlo via dal rifugio in fiamme, sarà colpito da uno dei banditi, morendo sul colpo, scatenando la furia di Kikuchiyo verso il ragazzo e il suo innegabile senso di colpa per la morte del guerriero a causa della sua stupidità.&lt;br /&gt;Rikichi partecipa attivamente alla battaglia, e dopo la vittoria, sarà il cantante "principale" durante la semina del nuovo riso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_shino.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;SHINO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Shino, la figlia di Manzo, della cui purezza si preoccupa tanto il povero padre, tanto da &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_03.jpg" target="new"&gt;tagliarle i capelli&lt;/a&gt; per farla passare per un maschio: nell'anime il suo ruolo è praticamente nullo, e le uniche apparizioni servono solo a usarla come "spalla" critica delle sventurate azioni del padre (che nel film non tradisce i samurai, pur non approvandone la presenza nel villaggio).&lt;br /&gt;Shino verrà sorpresa da Katsushiro a raccogliere fiori e il ragazzo, scambiandola per un uomo, le rimproverà il fatto di non essere con gli altri ad allenarsi per il combattimento; la rincorre, cadono uno sopra all'altra, occorre un combattimentino e finalmente Katsushiro si accorge che è una donna, rimanendone quasi scioccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due scappano, ma poi iniziano a frequentarsi segretamente, brevi incontri in cui Katsushiro porta la sua porzione di riso alla ragazza per sostentarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kyuzo li sorprende, ma, con la sorpresa e la gratitudine di Katsushiro, non rivela a nessuno della loro relazione.&lt;br /&gt;Sarà lei a sedurre Katsushiro e in un certo senso ad "abbandonarlo" una volta ristabilita la serenità nel villaggio.&lt;br /&gt;Notare come la passionalità e intraprendenza di Shino siano totalmente differenti dall' auto-repressione e confusione della castigatissima Kirara (si vede che l'ho odiata durante tutto l'anime? LOL XD).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, la sostanza del film di Kurosawa, con la rappresentazione dei samurai come sconfitti "morali" della storia, testimoni di un'era ormai volta al tramonto, è molto più aspra e circoscritta che nell'epopea dell'anime.&lt;br /&gt;I briganti, con le loro armature consunte sono infatti anch'essi degli ex samurai (questo è più evidente nell'anime, dove viene palesato, anche se l'intera questione delle armature meccaniche crea una differenza iconografica incredibile, rispetto ai "pezzenti" briganti e i "pezzenti" samurai), e, se da una parte Kanbei e gli altri ristabiliscono la "giustizia" punendo i cattivi per le loro malefatte, in un certo senso rimane l'amarezza e la consapevolezza di aver ucciso dei probabili ex-commilitoni, in una subdola battaglia fratricida (come poi sono tutte le battaglie).&lt;br /&gt;Il codice d'onore dei samurai è ormai solo un "ingombro" che impedisce la sanguigna e sincera reazione dei contadini alla loro difesa e sopravvivenza (ricordo l'episodio delle armi recuperate da Kikuchiyo, ma anche la scena in cui il capovillaggio impedisce ai samurai di risparmire la spia dei briganti per lasciare che venga linciata dai contadini, ma pensate anche all'imbarazzo di Katsushiro nel "prendere" Shino), il ricordo di un'epoca secolarizzata e ricoperta di muffa e polvere in cui la guerra non deve avere più spazio e importanza: i samurai vivono la difesa del &lt;div style="float:right;"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/samurai7_04.jpg"&gt;&lt;/div&gt;villaggio non solo come un'ovvia opera di bene, ma soprattutto come un nostalgico tentativo di rendersi ancora "utili" in una società che li ha vezzeggiati per anni e ora li costringe alla fame, forzando alcuni di loro a diventare addirittura "briganti" per garantirgli la sopravvivenza.&lt;br /&gt;Il contadino, d'altra parte, è il vero vincitore: nonostante la paura e il vittimismo infatti, hanno imparato a guadare con fiducia e ottimismo al futuro, che in fondo per un contadino è il ciclo continuo della vita: dopo un raccolto viene la semina, e con ogni semina e raccolto una festa che celebra la vita nella sua imperturbabile eternità.&lt;br /&gt;Finchè la terra darà frutto, il contadino potrà vivere, nonostante la caduta dei governi o i cambi della società: solo chi è ancorato alla società tramite i privilegi della sua "classe" capitolerà ad ogni rivoluzione: il tema de &lt;b&gt;I Sette Samurai&lt;/b&gt; è il contrasto tra società e natura, e come, in fondo, la natura vinca sempre su tutto, anche sull'onore di un singolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6913031584947678179?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6913031584947678179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6913031584947678179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/delicious-samurai-ovvero-i-sette.html' title='DELICIOUS SAMURAI&amp;sim; ovvero &quot;I Sette Samurai&quot; vs &quot;Samurai 7&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-7453009264091137941</id><published>2009-02-06T07:10:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:48:38.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>--Perchè la madre degli stupidi non è mai abortista?</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Mi hanno sempre parlato male della popolazione di &lt;b&gt;Deviantart&lt;/b&gt;: per quanti ottimi artisti e fonti di ispirazione vi si possano trovare, c'è di certo una massa informe di incapaci che si aggira nei meandri delle gallery solo per rompere il cazzo al prossimo.&lt;br /&gt;Me ne sono capitati alcuni, ma dopo poche battute si sono dileguati di fronte alla loro nullità (e le mie laconiche e sarcastiche repliche).&lt;br /&gt;Una seccante piattola che mi è recentemente capitata invece, persiste nel volermi dimostrare quanto la mia visione del personaggio di Itachi sia fuorviata e come la mia simpatia per "Gay incestuous pedophiles" sia fin troppo evidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discussione si sta svolgendo nei commenti di &lt;a href="http://daevakun.deviantart.com/art/Why-KisaIta-can-t-work-80413658" target=new&gt;Why KisaIta can't work&lt;/a&gt;, un fumettino idiota che ho fatto tanto per importunare con allegria le fan di quell'obrobrio che è Kisame/Itachi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L'Idiota:&lt;/b&gt; ItaKisa doesn't work because Itachi is not gay.&lt;br /&gt;And he sure as hell is NOT an incestuous pedophile. He would never bone Sasuke.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dae:&lt;/b&gt; Ahah, yeah, sure.&lt;/i&gt; (Notate e apprezzate la classe della "laconica e sarcastica replica")&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L'Idiota:&lt;/b&gt; If Uchiha Itachi is gay, then deserts are wet, snow is warm, mountains are flat, and I'm a boy.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dae:&lt;/b&gt; Don't you have a better way to spend your free time..?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'Idiota:&lt;/b&gt; Don't you have better things to draw than beautiful characters being totally subverted?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dae:&lt;/b&gt; Ah-- If you put it like this, no, I'll keep drawing beautiful characters being totally subverted just to bother you since it's what I obviously live for.&lt;br /&gt;In return you can keep pairing beautiful characters with you, which is so much more awesome.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'Idiota:&lt;/b&gt; Seriously. Why is turning a beautiful character that the mangaka worked hard to create into a shallow gay incestuous pedophile suitable only for fulfilling masturbatory fantasies a good thing? I'm sure that if any Yaoi fangirl met a REAL incestuous pedophile, she sure as hell wouldn't be squeeing.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dae:&lt;/b&gt; What makes you think that such a characterization would be "shallow"? And what makes you think that it would just "fulfill masturbatory fantasies"?&lt;br /&gt;Just because you don't understand something it doesn't allow you to speak as if you knew another person's reasons, nor it allows you to judge them.&lt;br /&gt;And definitely your ignorance is not an excuse to suppose you know EVERYTHING about a character you didn't create in the first place: as far as I know, Itachi killed everyone in his clan but his little brother, because his feelings for him were stronger than those for his own parents, friends and presumed girlfriend; this canon ambiguity is enough to make me wonder about their relationship, the feelings they held for each other and let me imagine them in certain situations.&lt;br /&gt;They're fictional characters and the beauty that the pairing, their feelings and emotions create is secluded to a fictional sphere, that's why one could like it without being a "gay incestuous pedophile" and more than less sympathizing for them.&lt;br /&gt;I can tell the difference between reality and fiction, and, as a reader and fan of Naruto, Itachi belongs to me as he belongs to you.&lt;br /&gt;Besides, it's kinda grottesque that you're writing such things in comment to a picture which is meant to poke fun to the yaoi genre and fangirls themselves.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono certa che non capirà, così come nessun altro che non apprezzi il genere YAOI, e a quel punto sarò io a dover realizzare che non ho davvero niente di meglio da fare nel mio tempo libero che rispondere a una demente che si definisce una "vampira immortale sposata con Itachi".&lt;br /&gt;Sigh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-7453009264091137941?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7453009264091137941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7453009264091137941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/perche-la-madre-degli-stupidi-non-e-mai.html' title='--Perchè la madre degli stupidi non è mai abortista?'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-8749795236136333086</id><published>2009-02-06T06:34:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:44:49.471+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Carne morta.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Oggi FCO è stato graziato di un ennesimo "sciopero a sorpresa" dei dipendenti AZ Airport.&lt;br /&gt;E' palese che l'unica necessità di certa gente sia essere sbattuta fuori a calci. Eh? Cosa dite? Che ci sono padri di famiglia? Gente che rischia di finire in mezzo a una strada--? Beh, non me ne frega un cazzo.&lt;br /&gt;Oggi ne ho viste e sentite troppe, ogni possibile simpatia per costoro è totalmente sparita.&lt;br /&gt;Il fatto è che l'Alitalia e i suoi dipendenti non si comportano più come un'azienda. Non si vedono come lavoratori di ogni altra società su questa nazione, NO, loro sono DIVERSI, loro vivono in una sfera di santità e privilegi che esula da tutto ciò che li circonda. La loro compagnia non è fallita, le loro fila non sono state dimezzate, il loro culo non è stato salvato più e più volte: no, loro vivono nell'Eden, ma tutto ad un botto, Dio ha smesso di dargli il cibo gratis.&lt;br /&gt;Sono costernata dal livello di inutilità, prepotenza e inconsapevolezza di questa gente. Seriamente, ma è possibile?&lt;br /&gt;Oggi sotto un volo AirFrance un altro pò mi mettevo a litigare con questo bullo di periferia che si era messo a minacciare dei tizi dell'Aviapartner che, su richiesta della compagnia, stavano cercando di scaricare almeno i bagagli in arrivo dalle stive.&lt;br /&gt;Sentire parole come "Se non ve ne andate vi spezziamo le gambe" o "Fate schifo" da un tizio di cui di quei ragazzi poteva essere nonno o padre-- Come giudicate una persona simile? Non c'è giustificazione, non c'è una cazzo di scusa per un comportamento simile.&lt;br /&gt;Non sono poveri lavoratori sfruttati, sono squadristi, mafiosi.&lt;br /&gt;E non è un caso che l'arroganza della plebaglia si sfoghi in queste circostanze: il fatto che il tuo lavoro possa e sappia farlo uno che alla fine del mese prende meno di quello che prendi te, questo brucia, perchè ti ricorda che non conti un cazzo, sei un misero ingranaggio perfettamente sostituibile.&lt;br /&gt;Vedere qual'è la tristezza del socialismo? Far credere che la classe operaia sia fondamentale.&lt;br /&gt;La classe operaia sicuramente lo è, ma non gli individui che la compongono. Quella è semplice carne morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza, un plauso alle illuminate menti che propugnano la via dello sciopero selvaggio per far valere i propri diritti, alla luce di questa semplice realtà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;tt&gt;&lt;small&gt;Non ci sono soldi per pagare gli stipendi -&gt; Faccio uno sciopero -&gt; La compagnia viene multata, affronta nuovi debiti -&gt; La compagnia perde ulteriori soldi.&lt;/small&gt;&lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che tutto ciò non può giovare alle tasche del dipendente medio. Come può? Come può supporre che l'unico modo per dimostrare i propri diritti sia ricordare che rottura di cazzo sia mantenerlo al suo posto..?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma no, evidentemente sono io che sono pazza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-8749795236136333086?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8749795236136333086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8749795236136333086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/carne-morta.html' title='Carne morta.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-219115246381075205</id><published>2009-02-02T02:42:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:33:39.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>[fanfiction] Il Vento tra le Crepe</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Naruto, Madara/Itachi, NC-17, 2685 parole&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=323233"&gt;&lt;i&gt;"...Le tue giustificazioni sono come il tuo aspetto: sobrie e seriose. Ma sotto questa maschera di indifferenza scorre sangue caldo e sentimenti forti-- Itachi, non liberarti mai di questa maschera, perchè è l'unico tuo vero fascino."&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-219115246381075205?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/219115246381075205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/219115246381075205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/02/fanfiction-il-vento-tra-le-crepe.html' title='[fanfiction] Il Vento tra le Crepe'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1299609271401170331</id><published>2009-02-01T00:48:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:28:20.375+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>--(° ∀ °)---E' ARRIVATO---!!</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Mh... A quanto pare i casini con l'Alitalia sono finiti, infatti il mio schedule ora non contiene turni inferiori alle 6 ore.&lt;br /&gt;Che palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre... Deve essere iniziato carnevale, ecco per oggi in macchina ci mancava poco che tranciassi un'amorevole mammina con pargola vestita da fatina al seguito nel nome delle regole stradali... Seriamente, non puoi parcheggiare in doppia file in una strada stretta, tenere lo sportello aperto e perdere tempo per spiegare a tua figlia come tenere il sacchetto di coriandoli in mano bloccando tutto il traffico (ho detto che eravamo in prossimità di un semaforo?!). NON PUOI.&lt;br /&gt;Comunque-- YAY, carnevale! Devo fare un salto nel mondo esterno per vedere se riesco a trovare una parrucca economica per il tormentato cosplay di Madara (osplay che non farò mai, ma mi piace pensare altrimenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta con queste scempiaggini! Torniamo al senso primigenio di questo post, ovvero &lt;b&gt;MI E' ARRIVATO IL COFANETTO DI "NINJA KAMUI" YAYYYYYY!!!!!!!!!!!!111one1eleven! (° ∀ °)&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/dvd_little.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Sto per fare una pseudo-recensione sul mio journal con ulteriori foto, e lasciatemi dire che l'edizione in DVD è abbastanza miserabile, nonostante l'interessante libercolo informativo accluso, ma, DIAMINE, se non ne vale l'acquisto ;_; ! E' disponibile anche l'audio originale giapponese, ed è palese quanto l'adattamento italiano sia arabattato ^_^; Odio soprattutto quanto storpiano i nomi... Così "Itsutsu da Nabari" diventa "Isuzu da Nabori"... Continuerò a guardare, magari riesco a capire gli originali anche degli altri nomi (chissà se riuscirò a capire anche il nome del falchetto di Kamui... Poco ma sicuro, dubito che il nome originale sia "Aigate" ^_^;)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, posso ripetere quanto amo Itsutsu? &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/itsutsu01.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Aaaah, my favourite ninja EVAH *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi dispiace, ma i bunnies corrono già liberi nei prati della fantasia-- Scriverò sicuramente una breve ffic &lt;b&gt;Itsutsu/Kamui&lt;/b&gt; yaoi e anche l'idea di una &lt;b&gt;Kamui/Jutaro&lt;/b&gt; mi stuzzica, ma non userò toni shonen-ai lì, più che altro mi concentrerò sulla dicotomia fuggiasco/vendicatore dei due personaggi... Devo pensare un pò a COSA voglio effettivamente comunicare, poi sicuramente proverò a buttar giù qualcosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuando nell'ambito ninja e anime, ho iniziato a guardare &lt;b&gt;Basilisk&lt;/b&gt;, una serie incentrata sulla rivalità tra i due clan Koga e Iga.&lt;br /&gt;E' la storia di una tragedia romantica, ma fidatevi che la Dae ha già messo in moto lo yaoi-radar: ho molte speranze per &lt;b&gt;Tenzen/Koshiro&lt;/b&gt; nonostante le edulcorazioni dell'anime... Ah, i rapporti maestro/studente sono sempre i migliori-- *nods nods*&lt;br /&gt;Inoltre, ho iniziato a seguire &lt;b&gt;Blade of the Immortal&lt;/b&gt; :3 Me ne avevano consigliato il manga, ma l'anime sembra abbastanza fedele quindi ho optato per la soluzione animata; inizialmente la sigla mi aveva totalmente repulso, ma poi mi sono fatta coraggio, attratta dalle vicende di costume e l'isolita (quanto "ovvia", viste le tendenze folkloristike giappo) maledizione del protagonista e per quel poco che ho avuto modo di vedere devo ammettere che sono rimasta piuttosto soddisfatta--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbuò, è tutto per oggi. See ya.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1299609271401170331?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1299609271401170331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1299609271401170331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/01/mh.html' title='--(° ∀ °)---E&apos; ARRIVATO---!!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2083163969216262129</id><published>2009-01-14T03:45:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:25:34.496+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>I Survived to CAI---</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;"--Because I worked on United."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero certa che avrei intitolato questo post così, ma invece oggi a lavoro mi hanno assegnato posizioni all'Alitalia A LORO RISCHIO E PERICOLO.&lt;br /&gt;Non è successo nulla di eclatante, invece (a parte i soliti ritardi che mi hanno donato un'ora di straordinario, ma i ritardi ormai sono cosa comune per questa sfigatissima compagnia aerea), ed anzi, una volta tanto abbiamo lavorato ottimamente, impermeabili all'isterismo collettivo.&lt;br /&gt;Questi sono i giorni in cui vale la pena cedere agli overtime, i giorni in cui VA TUTTO BENE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non fatemi parlare di lavoro altrimenti mi deprimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho fatto l'ortopanoramica di cui necessita il mio dentista per saperne di più sul disastrato stato della mia dentatura; non ci capisco molto di raggi X, ma la visione ne è decisamente inquietante: denti da latte sovrapposti, denti privi di radice (?!)... Sembra l'ortopanoramica di uno squalo &gt;_&gt;;; Alla faccia dell'apparecchio mobile sorbito per due anni!&lt;br /&gt;Comunque, una mia amica americana mi ha detto che "da loro" le ortopanoramiche le fa il dentista stesso, non uno studio a parte come da noi... MAH.&lt;br /&gt;Io so solo che ho trovato deprimente stare in fila con ragazzini con ossa rotte e donne incinte ;_;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in chiusura, HO RIPRESO POSSESSO DI &lt;a href="http://abunai.splinder.com" target="new"&gt;ABUNAI!&lt;/a&gt;, YUHUUUUUUUU!&lt;br /&gt;Nel mio neverending FAIL avevo dimenticato la password e non riuscivo più ad accedervi-- Per fortuna la redazione di Splinder mi è venuta incontro ;_;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora posso ricominciare a recensire i diecimila anime che guardo al giorno, un modo per dare senso a tutto questo tempo sprecato davanti al PC XD&lt;br /&gt;In arrivo &lt;b&gt;The Best of 2008&lt;/b&gt;, la nuova &lt;b&gt;Dae's Watchlist&lt;/b&gt; e se Dio vuole (ma perchè dovrebbe, in fondo--) il recupero del folle speciale su &lt;b&gt;I Fillers di Naruto&lt;/b&gt; (dove dedizione e masochismo si fondono)...&lt;br /&gt;Rimanendo nell'ambito anime ma nella sottocategoria "chicche"; indovinate chi ha recuperato la versione sottotitolata di &lt;b&gt;Ninja Bugeicho&lt;/b&gt; e -prossimamente- i primi quindici episodi di &lt;b&gt;Sasuke, il piccolo ninja&lt;/b&gt;...? FUFUFU.&lt;br /&gt;Ti amo, &lt;a href="http://www.bitlet.org/" target=new&gt;BitLet&lt;/a&gt; &amp;hearts;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E visto che sono buona, nonostante siate una massa di capre ingrate, eccovi il trailer di &lt;b&gt;Ninja Bugeicho&lt;/b&gt;, tanto per farvi fare una cultura&amp;sim;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b5_fZjAMGcM&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/b5_fZjAMGcM&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;i&gt;Kagemaruuu! Kagemaruuuu--!!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah. E a titolo informativo, la United oggi è partita con 4 ore di ritardo per un guasto tecnico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2083163969216262129?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2083163969216262129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2083163969216262129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/01/i-survived-to-cai.html' title='I Survived to CAI---'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-9019874717574313419</id><published>2009-01-10T07:32:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:20:47.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>Fanfictions e l'orribile sete di informazioni--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Sto lavorando su alcune fanfictions su Naruto-- Ho da poco terminato una Madara-centric per un contest sul forum dell'EFP (che non mi ispira particolare fiducia, ma vabbeh--) e al tempo stesso sto compilando una serie di drabbles in Inglese per una challenge su Livejournal. Non sono una Dae felice D': Non posso postare le ffics perchè per una devo attendere la chiusura del contest (ma perchè poi? ASZFSDXHBN!) mentre per l'altra devo stare ai comodi delle beta, visto che il mio inglese è quello che è e postare le ffics "raw" sarebbe piuttosto imbarazzante per l'immagine che voglio dare di me al mondo (che in ogni caso non sembra essere un granchè--)...&lt;br /&gt;Stasera voglio lavorare sul finale di un doujin per yaoi!gallery (&lt;b&gt;Desperate Housewives&lt;/b&gt; permettendo--) che mi porto dietro da ormai qualche mese XD Ma ammetto che vorrei scrivere di più, ho la sensazione di star perdendoci tragicamente la mano... Scrivere in inglese ha certamente deturpato le mie capacità narrative ._. Oggi a lavoro ho avuto un piccolo bunny MadaIta (possibilmente MadaItaSasu), mi piacerebbe scriverlo (sì-- Nel mio lavoro ci sono molti momenti morti XD)...Probabilmente lo farò domani, vediamo quanto riesco a portarmi avanti col doujinshi stasera ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! Qualche giorno fa mi è arrivato il "pacchetto natalizio" da un'amica di LJ che si trova in Giappone per motivi di studio-- Che carina, mi piace quando la gente mi fa dei piccoli regali &amp;hearts;&lt;br /&gt;Nel pacchetto c'era &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/x2.jpg" target="new"&gt;un accessorietto&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;Junjou Romantica&lt;/b&gt; (USAGI-SAN!) e delle &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/x3.jpg" target="new"&gt;cartoline&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;Naruto&lt;/b&gt; per la mia più totale JOIA-- Ora posso vantare un &lt;a href="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/x5.jpg" target="new"&gt;ItaSasu corner&lt;/a&gt; nella mia stanza XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi-- Ah, sì, la visione di &lt;b&gt;Ninja Kamui&lt;/b&gt; prosegue imperterrita. Sono arrivata all'episodio 20, il che è come dire che l'ho finita visto che ho visto la parte su Suguru separatamente-- Comunque, sto cercando informazioni sulla serie precedente, &lt;b&gt;Kamui Den&lt;/b&gt; (la maggior parte della serie tratta le vicissitudini di &lt;b&gt;Kamui Gaiden&lt;/b&gt;, da quanto ho capito), perchè ho preso interesse sull'infanzia di Kamui (si chiamava Sasuke e Kamui è solo un soprannome ninja--? AWASADFSGCHJHH!!). Sfortunatamente gli unici siti informativi sembrano essere giapponesi, e nonostante la buona volontà, Babelfish e JapanOD sono decisamente insufficienti alla comprensione-- Anche, sto meditando l'acquisto dei DVD box di &lt;b&gt;Sasuke&lt;/b&gt;, guardare la serie italiana mi fa rattrappire sulla sedia per l'orribile adattamento, ma credo che mi arrenderò-- Dubito che siano compatibili con i miei mezzi e il sospetto che siano privi di sottotitoli in qualsiasi lingua a me conosciuta non mi incoraggia &gt;3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-9019874717574313419?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/9019874717574313419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/9019874717574313419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/01/fanfictions-e-lorribile-sete-di.html' title='Fanfictions e l&apos;orribile sete di informazioni--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-7829732049867318294</id><published>2009-01-06T08:48:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:16:57.654+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Episodio pilota di Dororo</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/euforia.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Ho scritto lo stesso post su LJ, e mi è sembrato doveroso condividere la stessa perla con i miei connazionali XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ispirata dalla visione di &lt;b&gt;Ninja Kamui&lt;/b&gt; (M-Ma--! Ricordo alcuni episodi! Ma pensavo fossero di Sasuke XD) ho preso a curiosare su Youtube alla ricerca di altre serie d'altri tempi, e durante la ricerca sono capitata nell'episodio pilota di Dororo, un serie horror di costume ideata dal solito geniale &lt;b&gt;Osamu Tezuka&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco di seguito i due video che compongono l'episodio; non è subbato, ma le note dell'autore sono più che sufficienti per intuire cosa succede: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;small&gt;Dororo, a young thief, travels with the wandering swordsman Hyakkimaru. Before Hyakkimaru's birth, his father made a pact with 48 demons, granting each one a piece of his unborn son in return for power. Hyakkimaru was born a stunted, barely-human creature without eyes, ears or limbs, and his father abandoned him at birth. Rehabilitated by a rural doctor (Saruta/Honma) who provided him with prostheses, Hyakkimaru travels through Japan hunting down the demons to reclaim his missing body parts.&lt;/small&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Wmm3RBbh0OY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Wmm3RBbh0OY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6cX7a8W40lE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6cX7a8W40lE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile come storie di quasi cinquant'anni fa siano ancora così attuali e pregne di significato... Probabilmente il progresso umano non è poi un granchè, se sono sempre le stesse cose a commuoverci o insegnarci qualcosa di noi stessi che prima ignoravamo XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-7829732049867318294?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7829732049867318294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7829732049867318294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2009/01/episodio-pilota-di-dororo.html' title='Episodio pilota di Dororo'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_euforia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-7559904416735697754</id><published>2009-01-01T04:29:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:14:16.772+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Good Riddance</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;--Ed eccomi qui, in pigiama, vestaglia e ciabatte in procinto di accogliere l'anno nuovo nel disinteresse più assoluto.&lt;br /&gt;Effettivamente non ho mai amato questa celebrazione, ma come tutti, sento anch'io il bisogno di buttare dalla finestra tutte le cose che non mi sono andate a genio di quest'anno prossimo alla conclusione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. Ahmadinejad che spara cazzate.&lt;/b&gt; Sinceramente, non credo che la politica militare di Bush sia stata particolarmente vincente, e le prove sono sotto gli occhi di tutti, ma quando vedo gente come il signore di cui sopra mi domando su quale base i pacifisti sparsi nel mondo si permettono ancora di salire in cattedra e pretendere che "il dialogo" possa risolvere le cose... Specialmente con persone a cui la bocca serve solo per sparare cazzate.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. Conflitti religiosi che sfociano in violenza ingiustificata.&lt;/b&gt; E non mi riferisco solamente ai cristiani perseguitati qui e là per ragioni più politiche che religiose, ma nel complesso all'attuale stato di agitazione che impedisce alla gente di vivere la propria spiritualità in modo sereno e tranquillo e soprattutto che impedisce agli altri di farlo: nessuna religione è in contrasto con un'altra (beh, escludendo gli stupidi protestanti) e nessuna religione fa della violenza e del soppruso la propria dottrina. E' vero che il conflitto è figlio di violenze mai perdonate ma proprio in ragione di questo demenziale loop storico bisognerebbe trovare il coraggio di andare oltre tutto ciò e smetterla di giocare a quelli "più furbi degli altri".&lt;br /&gt;...Come si può pretendere di credere che Dio voglia farci vivere in questo modo?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. Il caso di Eluana Englaro.&lt;/b&gt; --Che di certo non è fatto recente ma che di certo non ha avuto visibilità e scaturito discussioni come in questo anno.&lt;br /&gt;Una situazione complicata che ha messo alla luce una serie infinita di problematiche e tematiche finora ignorate ma che di certo porteranno a un'imminente frattura nel rapporto tra morale e etica così come le abbiamo sempre conosciute e giustificate...&lt;br /&gt;Credo che la drammatica vicenda di questa donna cui il destino ha riservato una delle sorti più crudeli abbia mostrato il lato più disgustoso della massa, implacabilmente ferma nelle sue sterili opinioni di blando egoismo e ottuso dogmatismo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. L'impatto mediatico della gente inutile.&lt;/b&gt; Ovvero quei personaggi spregevoli che assurgono a livello di celebrità quando meriterebbero semplicemente di essere affogati a testa in giù in un cesso: Amanda Nox, che da squaldrinella statunitense sembra essere stata eletta a martire e sex symbol maledetto; Azouz Markouz, che ha colto al balzo il clamore sull'orribile strage della sua famiglia per proporsi come nuovo volto del jet set; Carla Bruni che se la sente calda perchè ha sposato quel rospo di Sarkozy ed ora può fregiarsi del titolo di First Lady... E scusate se metto la Bruni con un'accozzaglia di criminali, ma chi si converte al francesismo per me vale meno di zero.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. L'attuale sistema economico.&lt;/b&gt; Inventato per venire incontro ai bisogni pratici degli esseri umani, ma che secondo il trend attuale è di conseguenza più importante dei bisogni pratici degli esseri umani.&lt;br /&gt;I miei complimenti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. I fan di Hinata Hyuuga.&lt;/b&gt; Perchè. No, seriamente, PERCHEEEEEEE'?!!! Oddio, già Naruto/Hinata è patetico, che senso avrebbe adesso &lt;b&gt;SASUKE/HINATA&lt;/b&gt;?!!! &lt;small&gt;--Anche se sarebbe effettivamente figo vedere un ninja munito sia di Sharingan che di Byakugan XD&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. La comicità spazzatura.&lt;/b&gt; Perchè Zelig non mi fa ridere, e sono stufa della gente a lavoro mi propone le loro gag costringendomi puntualmente a guardarli con aria stravolta ed emettere un confuso "--Eh?".&lt;br /&gt;&lt;b&gt;. L'intrattenimento per adolescenti.&lt;/b&gt; Cos'è questo disarmante fiorire di telefim per adolescenti, libri su adolescenti, film i cui protagonisti sono adolescenti e gruppi musicali i cui membri sono adolescenti?! E perchè per rendere più interessante un personaggio adulto bisogna caratterizzarlo come fosse un adolescente?! RIDATE DIGNITA' AGLI ADULTI, lo sappiamo tutti che l'adolescenza fa schifo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, credo sia tutto...&lt;br /&gt;Ed ecco in chiusura altri due commenti a caldo sulle vicissitudini annuali, tanto per continuare a bullarmi delle mie trasgressivissime opinioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un evento che mi ha lasciata indifferente:&lt;/b&gt; La vittoria di Barack Obama alle elezioni. Oddio, è così sconcertante che l'uomo più importante del pianeta provenga da un paese così superficiale e gratuitamente polemico da fare dello spot pubblicitario e del sotterfugio un'elezione elettorale...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un evento che mi ha reso felice:&lt;/b&gt; --Il fatto che non mi abbiano ancora licenziata a lavoro, YAYYYYY \;_;/ &lt;small&gt;--Sarà anche questo un Obama Miracle XD ?&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-7559904416735697754?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7559904416735697754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/7559904416735697754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/good-riddance.html' title='Good Riddance'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-5737852225815567133</id><published>2008-12-31T12:16:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:07:10.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>[fanfiction] Kyouka Suigetsu &amp; Illusion</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Naruto, Shin/Sai, PG, 1584 parole.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=311309&amp;i=1"&gt;"Che c'è?" chiese Sai mentre Shin posava il proprio mantello scuro sulle sue spalle con una premura quasi materna "--Non ho freddo."&lt;br /&gt;"Eh, la tua pelle è così candida che a volte mi sembra che tu abbia sempre freddo."&lt;br /&gt;"Stupido," Sai sorrise, l'espressione di una volpe dipinta sul suo viso "Non trattarmi come una ragazza per compensare le dimensioni del tuo pene."&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naruto, Danzou &amp; Sai, R, 1352 parole.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=311605&amp;i=1"&gt;L'uomo rimase in silenzio per qualche minuto, poi riprese "...Conosci le ragioni di questa sofferenza?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai tacque, timoroso della risposta-- Timoroso che la risposta portasse conseguenze ancora più dolorose che l'ignoranza stessa.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-5737852225815567133?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5737852225815567133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/5737852225815567133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/fanfiction-kyouka-suigetsu-illusion.html' title='[fanfiction] Kyouka Suigetsu &amp; Illusion'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1088438876365567427</id><published>2008-12-29T08:47:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:04:04.391+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la creatività (è una bella cosa)'/><title type='text'>Ohohoh∼</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/felice.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Guardate chi ha deciso di rispolverare il proprio &lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=372" target="new"&gt;account sull'&lt;b&gt;EFP&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; XD ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho aggiornato aggiungendo quel paio di ffics in italico idioma su Archer/Kimbly che avevo riservato al mio journal... Da qualche giorno ho una certa ispirazione per un paio di ffics su Naruto, specialmente incentrate sulla figura di Sai :D&lt;br /&gt;Spero di realizzarle al più presto-- Detesto lasciar marcire i miei plotbunnies in quella cavità vuota e umida del mio cranio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1088438876365567427?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1088438876365567427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1088438876365567427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/ohohoh.html' title='Ohohoh&amp;sim;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_felice.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-8092861160453623803</id><published>2008-12-29T08:01:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T10:01:39.631+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><title type='text'>Anteprima dell'anime di Hetalia--</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="324"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A-iryEkLxvc&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A-iryEkLxvc&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="324"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seriamente, non so se devo essere felice o terribilmente preoccupata XD &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Axis Powers Hetalia&lt;/b&gt; nasce come webcomic incentrato sulle relazioni tra i paesi durante i vari conflitti mondiali (specialmente sulla WWI e WWII), recentemente assurto  al formato patinato in lussuosi volumetti ridisegnati e aggiornati per l'occasione; tempo fa ne era stata annunciata la realizzazione in un anime, la cui trasmissione è ufficialmente prevista per il 24 gennaio.&lt;br /&gt;"Hetalia" è l'unione delle parole "hetare" ("Buono a nulla") e "Italia", suggerendo l'andazzo generale della caratterizzazione del nostro povero paese, che suo malgrado si ritrova al centro delle vicende narrate in questa serie.&lt;br /&gt;Non so come interpretare tutto ciò... E' un segno positivo o negativo? &lt;br /&gt;Onestamente, la povera Italia non fa altro che accumulare figure meschine una dopo l'altra, ma il personaggio è ritratto in maniera amabile (anche se troppo stereotipica-- Ma questo è il punto di forza della serie stessa) ed è difficile non provare tenerezza per il suo sfortunato destino e l'irresponsable ottimismo con cui si getta a capofitto nelle situazioni più assurde--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i poveracci come me che seguiranno questa serie posso dire che il futuro si presenta più che roseo: lo staff di &lt;a href="http://aarinfantasy.com/" target="new"&gt;Aarinfantasy&lt;/a&gt; si è già proposto di rilasciarne i fansubs.&lt;br /&gt;...Yay?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-8092861160453623803?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8092861160453623803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/8092861160453623803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/anteprima-dellanime-di-hetalia.html' title='Anteprima dell&apos;anime di Hetalia--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-6636263111834524749</id><published>2008-12-27T09:57:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T09:50:40.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>VNV Nation - Illusion</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="324"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pu-8wGbWMro&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pu-8wGbWMro&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="324"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un post scialbo e multimediale, perchè sono rimasta molto colpita dalla canzone e dal video a cui fa da sottofondo e me la sono sentita di condividerlo; non voglio spompinarvi con le solite cazzate esistenziali emo, sapete che non sono il tipo, ma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Please don't go, I want you to stay&lt;br /&gt;I'm begging you please, please don't leave here&lt;br /&gt;I don't want you to hate for all the hurt that you feel&lt;br /&gt;The world is just illusion trying to change you&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C-Che bellissime parole ;_;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;...Ma chi voglio prendere in giro, sono solo in crisi d'astinenza settimanale da Naruto ;_;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WRYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY!!!!!!!!!!!!!!!1111eleven&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PS:&lt;/b&gt; Mi hanno rimandato alla versione originale del video senza sottofondo musicale; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zl6hNj1uOkY&amp;feature=related" target="new"&gt;potete vederla qui&lt;/a&gt; ^^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-6636263111834524749?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6636263111834524749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/6636263111834524749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/vnv-nation-illusion.html' title='VNV Nation - Illusion'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-2491218237197640367</id><published>2008-12-27T00:30:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T09:43:33.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><title type='text'>Dello sbattervi dentro un pò di spirito natalizio e altri buoni propositi.</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ecco, è appena passato Natale e come lo avete vissuto? Facendovi i conti in tasca e crogiolandovi dell'inutilità accumulata in nome di un edonismo sfrenato, NEVVERO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dae non è sorpresa; puntualmente, eccovi qui a lamentarvi di come siano vuote e arcaiche tali "imposizioni ecclesiastiche", ma il vostro contributo nel renderle degne della fama che ricoprono qual'è stato? Almeno una volta all'anno, siete stati disponibili e aperti col vostro prossimo? Avete fatto un dono per il gusto di far apparire un sorriso sul viso di un vostro caro e non per mero rendiconto? State ancora piagnucolando perchè avete speso più soldi voi nel fare i regali che i vostri amici nei vostri confronti--?&lt;br /&gt;Francamente non sono una gran patita del Natale: fa freddo, sono di pessimo umore a causa del tempo e... Fa freddo, ma mi reputo una CHRISTMAS SPIRIT NAZI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo le luci per le strade, amo le pubblicità tirate a lucido per incontrare i gusti della stagione, amo le aspettative dei marmocchi, amo le letterine a Babbo Natale, i presepi, quel patetico retaggio pagano che è l'Albero di Natale, il panettone con l'uvetta, il torrone, gli abusi dei pranzi coi parenti, amo addirittura la costante replica di "Una Poltrona per Due" su Italia1...O Canale5, che sia (tanto mica la guardo XD).&lt;br /&gt;Eeeeh, sì. Perchè non credo che sia il Natale in sè a dover rendere speciali le persone, ma le persone a dover rendere speciale il giorno di Natale. Ma questi sono tempi bastardi, bastardi e pretenziosi: si pretende che la felicità sia dietro l'angolo, che non aspetti altro che il rumore dei tuoi passi (o nel nostro caso lo scoccare del 25 Dicembre) per saltarti addosso e liberarti dal male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente, questo accumulo di carne morta che si compiace del suo ingoiare, digerire e defecare spirituale... A volte mi chiedo, cosa diamine si aspetta..?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stendendo un velo pietoso sull'inutile massa, focalizziamoci sulla Dae e le sue sempre più ambiziose aspettative per il nuovo anno:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Andare d'accordo col prossimo, o se non altro, non disprezzarlo ai soliti improponibili livelli e farsene un vanto, visto che non giova a nessuno dei due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne ho parlato col nuovo parroco (sì, li cambiamo con la stessa frequenza dei calzini, a quanto pare..) durante la confessione pre-natalizia, uscendomene con l'imbarazzante proposito di frequentare i gggiovani dell'oratorio in un evidente momento di follia religiosa... Stanotte c'ho riflettuto: NO, una simile consuetudine non sarebbe alla mia portata-- Forse potrei iniziare con qualcosa di più discreto... Tipo partecipare alle sedute di lettura della Bibbia (il più giovane avrà 60 anni)-- Ammesso che la facciano ancora... Poi potrei spingermi più avanti-- Tipo cercare di non insultare i miei colleghi appena se ne manifesta l'occasione e provarne sadico piacere... Poi chissà, con un pò di buona volontà, tipo i cani che vengono ammaestrati, potrei anche imparare a portare il giornale o le pantofole...&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Essere più produttiva e creativa. Mi riprometto sempre di scrivere quel racconto o terminare quel disegno una volta ottenuto un pò di tempo libero, ma cosa succede invece? Mi schiaffo sotto le pezze calle e chi s'è visto s'è visto! AHO'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non và assolutamente bene; non rientra nei miei standard produttivi e l'ispirazione continua a colpirmi con la misericordia di una mitragliatrice tanto che stanotte avrò dormito neanche dieci minuti per pianificare questo post e i prossimi a venire per almeno dieci anni--! Stamina.. STAMINA! Perchè mi hai abbandonata prima dei 30 anni ;_; ?!&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Prendermi cura del mio involucro corporale; non dico iscriversi a una palestra perchè implicherebbe troppe avversità (tipo adeguarmi all'abbigliamento-- e PAGARE), ma una corsettina pomeridiana..? Un pò di pesetti per tonificare 'sto lardume..? Sarebbe cosa buona e giusta.&lt;br /&gt;Un addominalino ogni due giorni. Una flessioncina mentre seguo "The Sarah Connor's Chronicle". Un tè col limone a merenda invece di due euro e passa di pizza al pomodoro e mozzarella.&lt;br /&gt;Mens sana in corpore sano! Che me ne faccio di una mens sana se non posso stare seduta eretta per dieci minuti al PC che già mi fa male la schiena--?&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Farmi un taglio di capelli decente. Convertirmi alla filosofia del "Se ti prendi cura dei tuoi capelli, questi non cercherano di soffocarti la notte suicidandosi in massa sul tuo cuscino".&lt;br /&gt;Stavo pensando a un sobrio taglio scalato, lungo, così da poter legare &lt;s&gt;questa orrenda stoppa&lt;/s&gt; la mia chioma durante il lavoro e sfoggiarla fieramente quando-- Beh, quando non lavoro.&lt;br /&gt;Tanto già so che finirò con un taglio di capelli orripilante nel tentativo di emulare qualche personaggio di un cartone animato...&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quest'è--Tutto? Per ora? Per adesso? Sì--?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-2491218237197640367?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2491218237197640367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/2491218237197640367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/dello-sbattervi-dentro-un-po-di-spirito.html' title='Dello sbattervi dentro un pò di spirito natalizio e altri buoni propositi.'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1345947739796552915</id><published>2008-12-19T08:54:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T09:38:32.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigurgiti esistenziali'/><title type='text'>I don't need another map of your head--</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/normale.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Ricomincio dalla fine del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiederete che senso abbia riaprire un blog in lingua italica dopo aver sbattuto drammaticamente la porta anni fa per migrare su Livejournal in nome di una vita comunitaria all'insegna del trendy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me lo chiedo anch'io, ma non più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel dì molte cose sono cambiate, nel modus pensandi della vostra beneamata Dae così come nei suoi gusti, nuove manie e approccio letterario (sì, scrivere in inglese sta lentamente atrofizzando il mio presunto stile-- PARBLEAU ;_; !)... Eh, sì, sì. In parole povere, se possibile sono diventata ancora più noiosa: sottilmente irritata col mondo per un evidente svalutazione del mio genio, perennemente corrucciata con gli esseri umani, i cui comportamenti standard fuggono alla mia morale e logica e infaticabilmente ai ferri corti col fandom, dove tutti sembrano essere più talentuosi di me anche se hanno capacità artistico/letterarie nella norma (e questo brucia, OH SI' SE BRUCIA--).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In parole povere, sono la versione diluita di una qualsiasi quattordicenne.&lt;br /&gt;Magari con dei gusti migliori in fatto di musica e film. Oh yeah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahah.&lt;br /&gt;Brutta cosa la vecchiaia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1345947739796552915?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1345947739796552915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1345947739796552915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2008/12/i-dont-need-another-map-of-your-head.html' title='I don&apos;t need another map of your head--'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i313.photobucket.com/albums/ll383/daevakun2/screenshots/th_normale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3175010447483436655</id><published>2007-12-29T09:47:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T09:31:25.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>"Remember. Miles to go before I sleep."</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-21px"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/grind.jpg"&gt;&lt;/div&gt;"Ciao, sono Tarantino, e sparo cazzate :D" così dovrebbe presentarsi il cineasta americano in onore delle inquadrature rubacchiate ai grandi del west e infilate (elegantemente) a forza nelle sue pellicole insieme a tante altre cose.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;E sì, onestamente, io mi sono un pò rotta il cazzo di gente che mi dice "Ma noi siamo al corrente di tutto ciò, e Tarantino non ha mai fatto mistero delle sue influenze--!" senza aver mai visto UNO dei film da cui sono state almeno rubacchiate le canzoni della colonna sonora &gt;_&gt;&lt;br/&gt;Vabbeh, Tarantino li ha visti per voi, in fondo. Non vi si può rimproverare il bisogno di crogiolarvi nella vostra presunta originalità in fatto di gusti cinematografici.&lt;br/&gt;Ecco, questo era lo stato d'animo con cui sono entrata nella sala 23, allo spettacolo delle 22.35.&lt;br/&gt;Fortunatamente però, seppure indirettamente, questo film batteva su tutti i tasti giusti della vostra Dae che è riuscita ad apprezzarlo nonostante l'ostilità di fondo del suo essere.&lt;br /&gt;Due squinzie texane si apprestano a passare un allegro fine settimana nella residenza della cara Shanna, ma non sanno che il misterioso quanto retrò Stuntman Mike ha altri piani per la serata a bordo della sua Chevrolet a prova di morte--!&lt;br/&gt;Vi aspettate personaggi ben caratterizzati? Una trama avvincente e un plot di un certo livello?&lt;br /&gt;Scordatevelo.&lt;br/&gt;Tarantino per questo film vi vuole rozzi, ignoranti e *sbragati* sulle poltroncine, a ruttare, imprecare, ridere o digrignare i denti per il dolore.&lt;br/&gt;Un film dall'andamento diabolico e dal lavoro citazionistico sublime, forte di un ottimo finale che riesce a strappare qualche risata nonostante il grottesco della situazione.&lt;br/&gt;Fortunatamente Tarantino e sempre Tarantino, e sì, un mero bricoleur, ma un bricoleur con gusto; secondo alcuni questo è un punto di demerito del film, che contrariamente ai filmacci di serie B *è* gradevole.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto di vista, mi dispiace per l'audience americana ma io l'ho amato.&lt;br /&gt;Per dovere di cronaca, se tanto mi dà tanto, a luglio sarà mia premura tenermi alla larga da Planet Terror.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ah-ah-ah--!&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Quasi dimenticavo-- Eccovi &lt;b&gt;i falsi trailer&lt;/b&gt; che facevano da intermezzo alla proiezione integrale di Grindhouse negli &lt;i&gt;English speaking countries&lt;/i&gt;. Ve li linko nel caso siate curiosi in proposito &amp;hearts;&lt;br/&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7mX93iQdueo"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7mX93iQdueo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3175010447483436655?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3175010447483436655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3175010447483436655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2007/12/remember-miles-to-go-before-i-sleep.html' title='&quot;Remember. Miles to go before I sleep.&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-3927617304288444977</id><published>2006-01-24T09:53:00.000+01:00</published><updated>2009-08-28T09:26:41.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fangirlo ergo sum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>キタ———!!</title><content type='html'>Ah, in questi giorni ho visto la serie TV di &lt;b&gt;Densha Otoko&lt;/b&gt; ;_; E' stata un'esperienza magnifica per un'otaku come me T_T Ho pure pianto un sacco ;_; *dae dal cuore tenero*&lt;br/&gt;E visto che è tanto che non faccio più recensioni colgo l'occasione per cimentarmici di nuovo ^^&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/densha.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Narra la leggenda che un bel dì, sulla board di 2chan per uomini single, qualcuno inizi un thread leggendario, partendo da un fatto intrigante accadutogli in metropolitana, in ritorno da Akihabara.&lt;br/&gt;Questo qualcuno, un utente Anonimo come tanti altri sulle message board giapponesi, si presentava come un otaku incallito, vergine, la cui età equivaleva agli anni trascorsi senza una ragazza.&lt;br/&gt;Di ritorno da una spedizione ad Akiba, dicevamo, il nostro otaku si posiziona anonimamente su un sedile in metropolitana, diretto a casa.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Senza dare molto peso alla cosa il suo sguardo cade su una deliziosa ragazza seduta davanti a lui.&lt;br/&gt;Mentre è rapito dalla contemplazione di una così soave fanciulla, improvvisamente nel vagone entra un ubriaco, che inizia a molestare i passeggeri.&lt;br/&gt;Disgraziatamente, le attenzioni dell'uomo si concentrano sulla donnina, cui propone orripilanti avances di tipo sessuale.&lt;br/&gt;Sconcertato dalla visione, e mosso da non sa neanche lui quale forza in cielo, l'otaku si alza in piedi e intima all'uomo di smetterla di importunare la ragazza.&lt;br/&gt;Trema come una foglia, e la sua voce è insicura, ma il molestatore si ferma.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Per prendersela con lui, ovviamente XD&lt;br /&gt;I due si accaparrano in una sgraziata e inefficacie lotta, e l'otaku viene scaraventato orribilmente a terra. Entra in cena un impiegato, che blocca l'ubriaco e lo porta via con l'aiuto di un poliziotto provvidenzialmente giunto nel vagone.&lt;br/&gt;L'otaku è ancora a terra sanguinante, cerca di tirarsi su a fatica, e in quel momento vede sotto i suoi occhi un fazzoletto di stoffa portogli da una mano femminile. E' la ragazza che ha difeso dall'ubriaco!&lt;br/&gt;Abituato però ad essere evitato e schernito, afferra di riflesso il suo fazzoletto di carta usato dalla tasca, rifiutando l'offerta della ragazza.&lt;br/&gt;Al commissariato, durante la deposizione, alcune casalinghe che si trovavano nel suo vagone gli porgono le loro agendine chiedendogli l'indirizzo, desiderano mandargli un regalo per ringraziarlo di essere entrato in azione.&lt;br/&gt;L'otaku dice che non ce n'è alcun bisogno, ma loro insistono. Il ragazzo inizia a scrivere.&lt;br /&gt;Spinta a prenderle d'esempio, anche la ragazza fa avanti il suo block notes. L'otaku trema, ma accetta volentieri.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo il succo del primo post di Tsuyoshi Yamada, 23 anni appena compiuti, su A-chan.&lt;br/&gt;Questo l'inizio della storia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il tema di questa serie TV e di questa storia, oltre l'ovvio desiderio degli autori di regalarci un gran bel sogno (quello in cui una donna riesce ad accettare e amare un otaku), credo sia la sincerità.&lt;br/&gt;La sincerità con cui una persona accetta i propri limiti, la sincerità con cui ci si pone agli altri, e che ci fa degni non solo di essere considerati esseri umani, ma che spesso è anche l'unica accortezza che un altro essere umano pretende dai suoi simili.&lt;br/&gt;Il fatto che il trauma del primo amore di Saori sia così forte e il sunto di tutti i punti focali della serie ruotano intorno al fatto che vengano raccontate delle menzogne, ora per semplici fraintendimenti, ora per omissione di intenti, sono piccoli indizi che puntano a questa possibile interpretazione.&lt;br/&gt;Un otaku, di natura, è una persona sincera.&lt;br /&gt;Oggettivamente è il miglior tipo di persona al mondo.&lt;br/&gt;Un otaku vive seguendo le sue passioni: ti parla a cuore leggero e con entusiasmo, sorride e non si rifiuterebbe mai di darti una mano.&lt;br /&gt;Cos'è che chiude gli otaku al mondo esterno, se non la "crudeltà" del mondo esterno stesso? Un mondo che ti giudica per l'aspetto fisico, la pettinatura, gli abiti che indossi, lo status sociale.&lt;br/&gt;Ti dicono di essere te stesso, di essere forte, ma alla fine non intendono dirti che ti vogliono come loro..?&lt;br/&gt;Tsuyoshi trova confronto e voci amiche su internet. Altri otaku come lui, ma anche casalinghe, sposi, uomini d'affari, studenti alle prese con l'esame d'ammissione all'Università, tutti sentono la sincerità del ragazzo e tutti, non solo cercano di dargli una mano, ma si identificano con lui, fanno il tifo, piangono e ridono per le avventure di un completo sconosciuto.&lt;br/&gt;Su internet si crea un legame sincero, proprio perchè privo della considerazione degli status del "mondo esterno".&lt;br/&gt;Così, se Tsuyoshi riesce a affrontare, per quel poco che gli è concesso, il mondo esterno è proprio grazie alla sincerità non solo dei suoi sentimenti, ma anche delle persone che lo supportano.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La serie è &lt;b&gt;deliziosa&lt;/b&gt;. E non mi sentirete usare quest'aggettivo così spesso, credetemi.&lt;br/&gt;Alterna momenti di follia demenziale otaku a scene lacrimevoli da soap opera (Dio mio. Come fa questa gente a piangere così tanto così spesso ò__o ?!), e nonostante la fragilità suggeritaci dal plot (uno sfigato deve rimorchiare una ragazza grazie ai consigli di amici online), riesce a proporci sempre risvolti divertenti o colpi di scena del cazzo (in senso positivo XDD) che rendono la storia degna di essere seguita con partecipazione.&lt;br/&gt;Inoltre diciamolo, visto che si parla di otaku, computer, internet e forza di volontà NON POTEVA non piacermi.&lt;br/&gt;Oggettivamente non credo che tutti lo possano trovare intenso e bello come l'ho trovato io. Troveranno di certo certe scelte visive dozzinali, alcune espressioni esagerate, alcuni stratagemmi per rigirare le carte in tavola demenziali.&lt;br/&gt;Ma 'sti cazzi XD Io gli dò 10 XD E non mi fa neanche più di tanto di motivarne il perchè XD&lt;br /&gt;Comunque vabbeh, mi sforzerò di essere professionale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Fermo restando che molti dei personaggi sono caricaturali, la recitazione a molti sembrerà forzata: il protagonita ad esempio è una "pena per gli occhi" (il soprannome affibiatogli dalla *dolcissima* sorella minore X'D): piange, balbetta e si scusa ogni tre secondi. Io oggettivamente lo prenderei a pizze ogni volta che apre bocca.&lt;br /&gt;Ma poi lo strapuccerei di coccole (O mio dio XD Allora è vero che assomiglio a Jinkama-san X'DDD) ;_; Sì, Tsuyoshi per me è &lt;b&gt;Moe&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/screenshots/densha1.jpg"&gt; &lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/screenshots/densha2.jpg"&gt; &lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/screenshots/densha3.jpg"&gt; &lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/screenshots/densha4.jpg"&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Anche gli altri personaggi sono bellissimi.&lt;br/&gt; Dalla madre di Saori all'antagonista Sakurai, per passare agli amici di Densha, senza contare OGNI user di A-chan.&lt;br/&gt;L'unica a lasciare un pò perplessi è forse Saori stessa... Gentile, comprensiva, CAPACE DI AMARE UN OTAKU... La quintessenza della perfezione. Ma non è in fondo la persona migliore che potesse capitare al nostro eroe?&lt;br /&gt;L'unica ragazza "degna di lui"..?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In sostanza, non credo che Densha Otoko sia uno spaccato fedele della realtà, e non và giudicato o amato in quanto tale.&lt;br /&gt;Ma vale ugualmente la pena di essere vissuto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In chiusura, alcuni links utili:&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;-un sito che si propone di tradurre i post originali i 2chan in inglese. Se non avete intenzione di guardare la serie, potete almeno dilettarvi con la discussione originale:&lt;br/&gt; http://www.rinji.tv/densha/ Visitatelo e linkatelo è_é ! E' PERENTORIO PER TUTTI I VISITATORI DI QUESTO BLOG èoé !!&lt;br/&gt;-I torrents dell'intera serie + svariati speciali: http://torrents.tvnihon.com/&lt;br/&gt;-il mio report sull'RBH di tutti i modellini di Evangelion che appaiono negli episodi: http://urielmatt.altervista.org/rbh/viewtopic.php?id=7&amp;t_id=33 XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-3927617304288444977?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3927617304288444977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/3927617304288444977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2006/01/blog-post.html' title='キタ———!!'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/screenshots/th_densha1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-1919141427655261758</id><published>2005-10-12T04:11:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T09:22:43.408+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorribande di un&apos;inattuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>"School girls by day... Call girls by night"</title><content type='html'>Ieri sono stata malissimo T_T Oggi sto un pò meglio, e ne ho approfittato per vedere &lt;b&gt;Love&amp;Pop&lt;/b&gt;, opera (filmica) prima dell'honor student Hideaki Anno.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/lep.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Non mi và molto di recensirlo XD Perciò per le informazioni vi rimando &lt;a href="http://www.jappop.com/index.php?showtopic=1260&amp;st=0" target="_blank"&gt;a questo thread su Jappop&lt;/a&gt;, dove potrete gustarvi anche qualche immagine.&lt;br/&gt;Quando ho finito di vedere questo film mi sono sentita abastanza "seccata".&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Per dire, è un film abbastanza intrigante e interessante, ma non mi ha dato grandi emozioni, non mi ha suscitato grandi pensieri cui abbandonarmi.&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Alla fine la pappa di Anno è sempre quella: incomunicabilità, difficoltà nei rapporti umani, critica della gioventù (su cui comunque si fappa alla grande).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In sostanza, in tutte le sue produzioni più che rimproverare gli otaku o i giovani disadattati sembra invidiarli... Invidiare e spesso condividere la loro situazione di "essere eccezionali": le esagerazioni, le esasperazioni, nelle riprese come nella trama fino a passare per lo strumento filmico (una minicamera digitale), tutto è lì per dire "Oh! Non ho niente da dire! Come sono straordinario!".&lt;br/&gt;E' la cultura della cazzata, come i romanzi delle adolescenti che fanno sesso o i film su eccezionali casi clinici disadattati che diventano eroi.&lt;br/&gt;E questo mi secca.&lt;br/&gt;Perchè dovrei entusiasmarmi per le vicende di gente mediocre..?&lt;br/&gt;Alla fine l'unico che meriterebbe di essere protagonista di un film è Mister E* X'D Quello sì che è un personaggio memorabile, cacchio X'D&lt;br /&gt;Simpatica poi la storia dei sogni, con cui si apre e chiude il film (sulle medesime scene, tra l'altro): anche nel forum che ho postato a un certo punto si entusiasmano tutti nel cercare di spiegarli, soprattutto l'ultimo... Ma secondo me non hanno grandi significati particolari, oltre alle scontate simbologie chiusura/divieto e apertura... Per quanto possiamo saperne potrebbe trattarsi anche di sogni fatti dallo stesso Anno prima delle riprese, o rubacchiati a caso da qualche libro di Jung.&lt;br/&gt;In sostanza, il film si è fatto la sua fama e suscita interesse perchè parla di tipe giapponesi in un contesto di vita sociale prettamente giapponese: non dice niente che già non sappiamo e non ci insegna niente di quanto abbiamo già imparato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Però parla di studentesse giapponesi e enjo kosai.&lt;br/&gt;Ah, beh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-1919141427655261758?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1919141427655261758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/1919141427655261758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2005/10/school-girls-by-day-call-girls-by-night.html' title='&quot;School girls by day... Call girls by night&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-768221219193760628</id><published>2005-09-30T04:33:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T09:19:23.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>"Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus"</title><content type='html'>Uff, sono reduce dai festeggiamenti del 25° anniversario di matrimonio dei miei genitori.&lt;br/&gt;No comment. Sappiate solo che la mia casa è piena di dannati mazzi di fiori e ieri ho mangiato e riso così tanto che stanotte non sono quasi riuscita a chiudere occhio per il terrore che mi si staccassero le budella proclamandosi regione indipendente a statuto speciale ;_;&lt;br/&gt;A parte ciò, ho appena finito di leggere &lt;b&gt;Il Nome della Rosa&lt;/b&gt; di Umberto Eco, che non solo mi sento di recensire, ma anche di paragonare a quell'&lt;u&gt;ORRENDA&lt;/u&gt; trasposizione cinematografica per opera di tale Jean-Jacques Annaud.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/rosa.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;"I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire, idea che i vecchi commentatori dei libri sacri ebbero chiarissima."&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo libro, scritto nel 1980, ha sempre esercitato un fascino oscuro su di me, e da quando l'ho sentito nominare (ero molto piccola XD) ho sempre desiderato sapere di cosa si trattasse, e ovviamente, leggerlo.&lt;br/&gt;Ho avuto occasione di leggerne i primi capitoli a sbafo dalla Feltrinelli, fino ad entrarne in possesso di una copia grazie a Uri (che la teneva sepolta sotto scatoloni e scatoloni post-trasloco).&lt;br/&gt;Probabilmente tra me e le figure più stolte del libro non c'è molta differenza.&lt;br/&gt;Dopo questo preambolo simbolico, eccone una breve trama: Guglielmo da Baskerville, monaco francescano prototipo illuminista, e il suo giovane allievo insicuro ma curioso, il benedittino Adso da Melk, raggiungono una ben non specificata Abbazia in quel dell'Italia del Nord, per prendere parte a un dibattito -da cui dipende in sostanza la "legittimità" dell'ordine francescano e quello di simili ordini mendicanti- sulla Povertà di Cristo che coinvolge esponenti dell'ordine francescano, dei messi apostolici di Avignone (dove all'epoca si era rifiugiato l'allora Papa) e un simpatico inquisitore come osservatore.&lt;br/&gt;Prima dell'incontro ufficiale e dell'arrivo dei nunzi c'è comunque tempo: l'abate Abbone prende da parte Guglielmo e gli chiede di indagare su una misteriosa morte che coinvolge un giovane e talentuoso monaco amanuense.&lt;br/&gt;Pagina dopo pagina e giorno dopo giorno, vengono portati alla luce dai due Sherlock Holmes e Watson medievali tutte le turpi attività che ruotano intorno al microcosmo dell'Abbazia: monaci sodomiti, ex-eretici fornicatori, dissidi "nazionali" tra i vari monaci (Italia vs Nord Europa) e soprattutto un mistero legato all'inacessibile biblioteca dell'Edificio, attorno a cui sembra ruotare tutto, anche in luce delle nuove morti registrate durante le investigazioni di Guglielmo.&lt;br/&gt;Arriva con rammarico (dell'Abate che teme per la compromissione della sua autorità nei fatti dell'Abbazia e di Guglielmo per non aver risolto il caso prima che l'inquizione ci ficcasse il naso) il giorno del dibattito tra le due fazioni, che si conclude in una "rissa verbale" tra monaci e in sostanza un nulla di fatto.&lt;br/&gt;Oltre a questo, l'arido e inattaccabile inquisitore Bernando Gui (che ha avuto in passato dissidi con Guglielmo, anche lui inquisitore, ma ritiratosi) scopre che l'Abbazia nasconde tra le sue mura i due ex-eretici di cui sopra (il demente Salvatore e il turpe Remigio, cellario dell'Abbazia), che a seduta stante vengono condannati con la misteriosa donna della quale abusavano (e che seduce il buon Adso facendogli perdere la castità) come autori dei delitti e condannati ad apparire davanti al Tribunale dell'Inquisizione di Avignone.&lt;br/&gt;Naturalmente i delitti non finiscono qui, e con la morte di Malachia, l'inquietante bibliotecario, si arriva alla resa dei conti.&lt;br/&gt;I segreti della Biblioteca e dell'assassino vengono svelati, ma l'happy end viene compromesso da un atto di volontà del disperato colpevole, che appicca un incendio nella Biblioteca, destinato a distruggere l'intera Abbazia.&lt;br/&gt;Un libro veramente bello, traboccante di cultura (MOLTO SPESSO decisamente gratuita e inutile... Quando Eco sbotta con le sue citazioni in latino o altre lingue ai più incomprensibili o con i suoi interminabili elenchi del cazzo solo per dimostrarci quanto sia nutrito il suo vocabolario c'è solo da armarsi di impazienza e saltare in blocco), citazioni, curiosità e considerazioni intriganti che io suggerisco come lettura ai post-maturandi, specialmente a coloro che si dilettano di comunicazione o hanno intrapreso studi umanistici.&lt;br/&gt;Come ha già detto chiunque, il libro si divide in tre fondamentali livelli di lettura: quello del thriller giallo con influenze del romanzo di formazione, quello del saggio storico e quello del trattato filosofico/ideologico.&lt;br/&gt;A livello semplicistico, ho spesso sentito liquidare questo libro come una contrapposizione tra i dogmi religiosi e la "verità" illuminista, tra la cieca accettazione di una realtà già data e la continua analisi e investigazione nata dalla libera osservazione e contastatazione dei fatti.&lt;br/&gt;Io credo che questo non sia affatto il significato ultimo del libro, ma solo il pretesto per affrontare temi più sottili, soprattutto legati al mondo dell'analisi testuale, della sematica e della logica.&lt;br/&gt;Come Fede e Ragione non vanno viste necessariamente come contrapposte l'una a l'altra, ma invece in un costante rapporto di seduzione reciproca, così Libro e Lettore stipulano lo stesso tacito accordo.&lt;br/&gt;Il nodo cruciale di tutto il libro è un libro stesso, e aldilà del contenuto del libro, ciò che scatena TUTTO non è ciò che vi è scritto, ma come questo viene interpretato.&lt;br/&gt;Il libro di cui si parla, è il punto di scontro tra Fede e Ragione (per la differente interpretazione) e tra Libro (meglio, "Autore del Libro") e Lettore (l'autore cerca di incuriosire e far ragionare il lettore, il lettore cerca di dare scacco alla trama cercando di intuire il colpevole prima di Guglielmo).&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;La conclusione del libro, da cui alla fine ci si aspettano grandi rivelazioni esistenziali finisce proprio come avrebbe finito il lettore (ma per volere dell'autore, eh XD !), ovvero con la mera constatazione dell'impossibilità di COGLIERE il VERO SENSO delle cose, la loro essenza, il loro SIGNIFICATO ultimo.&lt;br /&gt;Grandissimo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Passiamo ora a quell'indecente film, che invece di proporre un discorso più alto e intrigante, si limita a una visione del tipo "Eh, il Medioevo! Che gente orribile! Meno male che c'è la scienza a renderci civilizzati quanto siamo!".&lt;br/&gt;La cosa ironica è che nel suo sito ufficiale il regista suppone che il messaggio del film sia "Gli uomini sono sempre uomini, a prescindere da dove nascano". Ah, questo sarebbe il messaggio del film ò_o ?&lt;br/&gt;A me sembrava che il suo unico intento fosse dimostrare quanto l'Inquisizione fosse crudele, quanto gli ordini monastici siano perversi e quanto il popolo fosse ricettivo verso l'innato concetto di Giustizia!&lt;br/&gt;Cioè, io quando ho finito il libro e l'ho paragonato al film, ho subito pensato che Annaud fosse uno di quei buddisti occidentalizzati che tanto trend suscitavano all'epoca e che tante cazzate hanno da rinfacciare alla Chiesa Cattolica Romana.&lt;br/&gt;In sostanza, il film si discosta di parecchio dall'originale caratterizzazione dei personaggi (non eccessivamente in verità, ma quanto basta per rendere dei personaggi ben caratterizzati eppure sfuggenti delle patetiche caricature), tant'è che alcune figure e scene a loro legate scompaiono del tutto, oppure le loro battute vengono fatte dire da altri personaggi (con cui ovviamente non c'entrano nulla), ma credo che lo scempio più grande sia stato fatto nel finale.&lt;br/&gt;Il finale è stato completamente riscritto per farlo aderire al personaggio di Guglielmo, qui ritratto come un vincente che, naturalmente, ha già capito tutto alla prima ispezione dei muri esterni dell'Abbazia (dove il regista ben pensa di metterci anche dei popolani che combattono per arraffare l'immondizia scaricata dai monaci alla ricerca di cibo, tanto per sottolineare più di quanto il libro non faccia quanto la Chiesa sia avida e prepotente nei confronti dei più deboli e poveri) e che tiene in pugno la situazione per tutto il film.&lt;br/&gt;Bello poi come Ubertino sia stato trasformato in un lascivo proto-omosessuale da mistico ortodosso qual'era, e come i sodomiti della biblioteca (soprattutto Berengario) sembrino usciti da un video di Marilyn Manson!&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al finale.&lt;br/&gt;Innanzitutto, Bernardo Gui (ben caratterizzato) decide di destinare al rogo Salvatore (ben caratterizzato), Remigio (ci può stare) e la ragazza (non vi dico poi come la scena di sesso tra costei e Adso -che per la cronaca nel film è un completo deficiente cagasotto- sia stata fonte di un sostanzioso indugiare di camera) seduta stante nell'Abbazia.&lt;br/&gt;I due monaci muoiono, ma, per intervento della plebaglia, accorsa a vedere incuriosita, la ragazza si salva: la plebaglia assale gli inquisitori, che si danno alla fuga, per la foga la carrozza si ribalta, Gui muore trafitto orribilmente da alcuni pali di legno mentre la folla fa scempio del resto.&lt;br/&gt;Infine, l'incendio nella biblioteca: nel libro si sottolinea a più riprese l'impotenza di Guglielmo e dei monaci nell'organizzare i soccorsi; il caos la fa dà sovrano, tant'è che persino la chiesa e il resto della cittadella finiscono nel rogo senza possibilità di salvezza: nel film Guglielmo rimane nella biblioteca in fiamme cercando di salvare più libri possibile, e invita Adso a mettersi in salvo (permettendogli così di assistere alla ribellione del popolo contro l'Inquisizione), mentre i vari monaci si danno da fare per spegnere il fuoco e/o constatare la sventura, senza che le fiamme intacchino altro.&lt;br/&gt;Adso è visibilmente preoccupato per la sorte della ragazza e soprattutto per quella del suo maestro che però, SURPRISE! Sbuca dal passaggio segreto con tanti libri sotto braccio (in sostanza Ragione vs Religione = 1 a 0).&lt;br/&gt;Ma bello come il titolo del libro sia simpaticamente banalizzato dalla scena finale.&lt;br/&gt;Nel libro, una volta che l'Abbazia è andata in fiamme e i monaci sono scappati, i nostri riprendono il viaggio per Roma e poi si lasciano. Adso riferisce che Guglielmo morirà di lebbra, e poi ci lascia con l'ultima riflessione sull'impossibilità che noi uomini abbiamo di discernere il senso degli accadimenti nella nostra vita.&lt;br/&gt;Sul film invece, Guglielmo e Adso escono giubilanti dall'Abbazia il giorno dopo: sulla strada, ad attendere Adso, c'è la donnina che ama: il ragazzo esita, poi segue il suo maestro, poi, la frasetta ad effetto (detta a metà libro da Adso e qui spostata nel finale per dargli più enfasi "Eppure, dell'unica donna che ho amato non conoscevo neppure il nome". Ed ecco che "Il nome della Rosa" diventa un indizio sul misterioso nome della ragazza, contraddicendo poi il senso stesso dell'ultima frase del libro/film: "Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus".&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;"La rosa primigenia esiste in quanto nome, possediamo i semplici nomi."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-768221219193760628?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/768221219193760628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/768221219193760628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2005/09/stat-rosa-pristina-nomine-nomina-nuda.html' title='&quot;Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus&quot;'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-378169835834356115</id><published>2005-09-19T14:05:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T09:15:11.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relevant to your interests'/><title type='text'>Pringles e Samurai III</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/musashi3.jpg"&gt;&lt;/div&gt;E dopo essermi rifocillata con ampie dosi di Pringles e pasta sfoglia vi recensisco l'ultimo episodio della trilogia di Inagaki ^^&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ultimo episodio della saga, e probabilmente quello con scene più sugggestive (basti pensare al dialogo tra Kojiro e Akemi nella gradevole cornice delle cascate con tanto di arcobaleno), questo film ribadisce e conferma quanto detto precedentemente: i movimenti di camera sono piuttosto scarni e acerbi, a volte orribilmente scattosi, ma la narrazione registica è abbastanza fluida e intrigante, seppur non così meritevole di elogi particolari...&lt;br/&gt;Come avevo accennato nella recensione dell'episodio precedente, il film sfocia nel sentimentalismo più puro, con l'inserzione di scene inedite al romanzo, e talora rinnovate del tutto.&lt;br/&gt;Scompare Matahachi, e scompare anche Jotaro come ribelle/rivoluzionario traviato da Toji; Otsu è sempiternamente presente accanto a Musashi in ogni spostamento, e la vicenda di Akemi è stata praticamente riscritta, probabilmente per contrapporla ancora di più alla pura e debole Otsu, e sottolineare il suo carattere indomito e forte (comunque, tanto per rovinarvi la sorpresa, nel racconto Akemi non muore; si sposava con Matahachi dopo aver avuto una figlia -probabilmente da Kojiro-); appaiono anche nuovi personaggi inseriti ad hoc, la giovane e bella Omitsu, che fa la parte della devota promessa sposa di Kojiro, e il rozzo Kumagoro, ladro di cavalli per professione, che si unisce a Jotaro e Musashi come apprendista spadaccino e li aiuterà nel periodo "rurale" (che nel libro Musashi affronta da solo, se non ricordo male)...&lt;br/&gt;In sostanza, l'adattamento dal racconto è piuttosto ingenuotto, tuttavia aiuta a mostrare con più evidenza "l'apertura" di Musashi verso il mondo esteriore: all'inizio della sua avventura, non si sarebbe fatto scrupoli ad ammazzare persino i suoi parenti; solitario e disinteressato continuava il suo cammino, cercando di affinare le sue arti di combattimento. Poi la conoscenza di Kaede e di Hoshino, che gli hanno insegnato a non temere i propri sentimenti e a sperimentare nuove vie di apprendimento.&lt;br/&gt;L'apertura a Takuan, poi Otsu, poi Jotaro e infine l'inutile Kuma.&lt;br/&gt;La paura dello scontro finale contro l'invincibile Kojiro, la conferma dei suoi sentimenti d'amore ad Otsu (Bellissimo il "La donna di un Samurai dovrebbe salutarlo con un sorriso" *_*), il tutto culminante nel pianto liberatorio degli ultimi fotogrammi, quando Musashi, finalmente, prende atto del suo totale amore per la vita.&lt;br/&gt;Un bel film, in sostanza, nonostante alcune ingenuità tecniche, consigliato a chi ama il personaggio e vuole farci un paio di sogni su prima di andare a letto, utile anche da sventolare sotto il naso degli ammiratori del sempre più ignobile Tarantino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7078292290545507447-378169835834356115?l=daevakun.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/378169835834356115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7078292290545507447/posts/default/378169835834356115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://daevakun.blogspot.com/2005/09/pringles-e-samurai-iii.html' title='Pringles e Samurai III'/><author><name>Daeva-kun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05636296345024793975</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_NeQHO_70on0/SpfXPslMrmI/AAAAAAAAAOQ/QruecDfLcQ0/S220/jutaro.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7078292290545507447.post-4736536908127420846</id><published>2005-09-19T03:41:00.002+02:00</published><updated>2009-08-28T09:13:16.176+02:00</updated><title type='text'>Samurai II</title><content type='html'>&lt;div style="float:right; margin-top:-20px"&gt;&lt;img src="http://i8.photobucket.com/albums/a10/daevakun/musashi2.jpg"&gt;&lt;/div&gt;Vabbeh, ho visto il secondo episodio ieri, alternato ad alcuni episodi di &lt;b&gt;Ikki Tousen&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Maria-sama ga Miteru&lt;/b&gt;, che ormai, ammetto, amo ufficialmente X'D&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Intanto, vi recensisco il film.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Devo dire, stilisticamente non mi stà impressionando granchè, ma bisogna riconoscere che rimane comunque un lavoro dalle atmosfere suggestive.&lt;br/&gt;Forse è la mancanza di ampie riprese, grandi panoramiche o altri stilemi tipici del genere a dare quest'impressione di "piccolezza" scenografica e fotografica, ma tant'è.&lt;br /&gt;Anche le coreografie dei combattimenti sono molto poco spettacolari: questa più che una critica è una sorpresa... Siamo così abituati ormai a vedere le cazzate irreali del cinema cinese che quando vediamo un combattimento, sì stilizzato, ma senza gente che vola o ralenti di dubbio gusto, si rimane spaesati XD&lt;br /&gt;Inquadrature, movimenti e andatura della narrazione mi hanno fatto pensare a un film western.&lt;br/&gt;Questo probabilmente è il genere più aderente a questo film.&lt;br/&gt;Ho notato alcune imperfezioni con la trama originale :D ! Il regista ha di MOLTO ridotto il carattere laido di Sasaki, che nel libro viene dipinto come un ottimo spadaccino, sì, ma fondamentalmente anche come un pazzoide perverso.&lt;br/&gt;Qui invece era molto "fair play"... Non abusa di Akemi, difende Otsu da Matahachi XD ...E soprattutto non complotta contro l'inutile maestro degli Yoshioka: nel libro spinge il tizio a scontrarsi con Musashi in prima persona, facendogli perdere il braccio destro, e perciò il suo ruolo di maestro di spada.&lt;br/&gt;Rinfaccerà poi la cosa ad Akemi, "Guarda, ti ho vendicato", riferendosi al
