
Quest'estate per me è stata fonte di grandiose e innumerevoli tragressioni; prima su tutte, sono tornata ad andare al mare.
Ebbene sì, un'otaku con l'abbrozantura (una PESSIMA abbronzatura, tra l'altro).
Questo è quanto: visto che lavoro "outdoor" e ho una divisa a maniche corte, la cosiddetta abbronzatura 'da muratore' è stata inevitabile anche quest'anno.
Precedentemente l'ho ignorata o c'ho scherzato su, ma quest'anno mi ha dato DAVVERO FASTIDIO a livello estetico (perchè sì, sono anche un'otaku ESTETA), quindi per "rimettere alla pari" ho frequentato il buon vecchio Apollo, da sola, in compagnia, al mare o in giardino (e mhhh, il Dio del Sole è proprio esigente e rude, quando vuole!).
La mia è fondamentalmente una battaglia persa, perchè evidentemente due rampe di seguito (dicasi "rampa" un'allegra postazione del mio lavoro, ovvero starsene fuori di un aereo e fissarlo) battono una settimana di abbronzatura forzata... Ma in tutto ciò il discorso fatto con una mia commare di asciugamano regge: "Perchè io, abitante del litorale, devo starmene a casa e lasciare che questi turpi villeggianti abusino della mia location?" --E un concetto molto reazionario nonostante tutto, quindi l'approvo.
La spiaggia è mia e la frequento io; poi, se vogliono, i villeggianti possono eventualmente 'adattarsi' intorno a me.
Comunque, deliri campanilistici a parte, frequentare la spiaggia, seppur stancante, è anche rigenerante e positivo: tutto quel sole e quell'aria, beh, credo facciano bene.
L'acqua del mare fa schifo, ma ti dona il più gran refrigerio possibile, e anche quando le temperature sono assurde, la spiaggia è sempre piacevolmente arieggiata dalle correnti marine.
Davvero, avevo dimenticato il piacere di andare al mare, tutto per colpa di qualche zotico rumoroso.
Oggi, approfittando di un momento di scazzo generale sono fuggita su uno degli ultimi residui di spiaggia libera.
Ho sguazzato tra pezzi di plastica e alghe per un bel pò, e dalla posizione privilegiata del bagnante ho osservato un pò la spiaggia e le dinamiche della sua fauna.
L'abuso invernale di Activia e Kellogg's Special K ha giovato all'apetto degli individui di sesso femminile: le ragazze, e in generale le donne, sono molto più in forma degli uomini.
C'era questo tizio di una tristezza assurda, bianco come una fetta d'Auricchio, disteso in posizione fetale sulla sdraio nel mentre di una "pennica" (anche denominato "riposino pomeridiano")-- Era.. Era davvero un'immagine sconsolante ;_;
Anche, è incredibile quanto la gente sia "vestita" al mare: io avevo il mio costume (rigorosamente intero), un paio di pantaloncini e l'asciugamano; il resto delle donne si era portato dietro un mini bazar fatto di cappelli, occhiali, parei, vestitini e altra gadgettistica da sfoggio.
Sulla spiaggia c'era un "vù cumprà" munito di carretto che vendeva vestitini: le donne volteggiavano intorno al tipo come avvoltoi su una carcassa di antilope.
Ce n'era un altro che cercava di attirare masse di bambini con degli aquiloni e girandole.
--LE GIRANDOLE!!!
Mi sono sentita nostalgica-- Volevo comprarne una ma non avevo soldi ;_; La prossima volta l'avrò! Voglio attaccarla alla finestra e fissarla nei giorni di pioggia.
Oh my, HOW LYRIC!!!
Uhm, che altro-- Ah, sto organizzando un viaggio in Giappone con dei colleghi ma ancora non ve ne parlo per scaramanzia, e il mio computer è morto.
Da Agosto gravito sul portatile di mio padre, che come potete immaginare a livello di software e hardware non è un granchè, quindi pausa artistica.
Per ora vado, a risentirci presto con le mie emozionanti avventure.
..Ora che ci penso vi avevo promesso di grandi trasgressioni ma vi ho raccontato solo del mare... Il resto l'ho dimenticato scrivendo.
LOL.
Suppongo che non fosse importante.








