
Secondo me, pregare prima di andare a dormire è abbastanza ovvio: la mattina non sai neanche di trovarti al mondo prima che suoni la sveglia, durante la giornata si è presi da attività inutili e, beh, la notte sei solo con se stesso, e prima che passi Morfeo a portanti nel suo Campo delle Bianche Cipolle, come non avere a che fare con il seccante raziocinio..?
Come stasera, quando dovrei godermi il meritato riposo visto che dovrò svegliarmi tra *uhm* circa sei ore per andare a lavorare, e invece sto qui a bloggare dopo mesi di latitanza perchè continuo a pensare alle sventure nel mondo, e a quanto sono fortunata io ad essere sana e civilizzata e a pensare che no, non è possibile che la normalità sia così una gran cosa, se per la maggior parte del tempo non ci si rende neanche conto di essere incredibilmente fortunati con questo "minimo indispensabile" che ci garantisce di vivere.
E così-- Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e, se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Eh, Don Massimo... Il minimo indispensabile è già una gran cosa.








