05/12/09

Aaaah--

Ho appena finito di vedere The Hours su Rai4... Un bellissimo film, mi piace come abbia saputo cogliere le sfumature dell'animo femminile... Tuttavia, non riuscirò mai a capire o simpatizzare per i personaggi mentalmente instabili.
Quoto completamente le impressioni di Leonard: per me, si tratta per lo più di ingratitudine. L'impressione che ho sempre avuto da questi soggetti è che si crogiolino nel loro sconforto, presupponendo che questo li renda-- Non so, più sensibili degli altri? Cosa credono che si nasconda dietro il disprezzo dei sani, se non un'eguale fuga dalla sofferenza?

Mi piace compiacermi di me stessa.
Mi considero una persona relativamente "animalesca", che riconosce tra i vari ma superficiali aspetti della propria personalità solo la paura come unica minaccia a uno stato d'animo sereno.
Io sono molto fiera di me.
E se credete che una persona "sana" non comprenda la natura della vostra sofferenza-- Beh, siete davvero molto stupidi oltre che patetici.